DIARIO DEL GIORNO / DOMENICA 8 AGOSTO 2021

| 8 agosto 2021 | 0 Comments

Buongiorno! Oggi è domenica 8 agosto 2021.

San Domenico.

Auguri a chi porta questo nome!

E auguri di buon compleanno al nostro amico Flavio Nalesso, che a Volpiano oggi compie 52 anni!

 

Da questo pomeriggio è Luna Nuova.

 

Questa fase è un momento di passaggio e grande trasformazione, caratterizzato da una forte energia rinnovatrice.

Ad esempio, chi digiuna in luna nuova, previene molte malattie poiché il corpo ha una maggiore capacità di disintossicarsi; è il giorno più propizio per liberarsi dalle cattive abitudini; alberi malati, dopo la potatura (che deve avvenire in luna calante), possono guarire.
Lo stesso tipo di energie della luna nuova si possono ritrovare nella donna nei giorni di flusso mestruale: sono giorni di rilascio di energie e trasformazione, in cui l’energia fisica e quella mentale sono al minimo, affiorano le emozioni e l’estrema sensibilità che caratterizza questi giorni  può rendere il mondo esterno troppo pesante da affrontare.

 

8 agosto 1991. La nave Vlora, partita da Durazzo con circa ventimila  emigranti a bordo, giunge nel porto di Bari dopo due giorni di navigazione. Credevano che l’ Italia fosse la loro Amerika. Il più grande sbarco di migranti di sempre, una delle pagine più significative, ed emblematiche, della nostra storia contemporanea.

In realtà, vennero quasi tutti concentrati nello stadio e tenuti prigionieri, fino al momento del rimpatrio, deciso senza indugi dal governo dell’ epoca, di centro – sinistra.

Chiaro e forte, democristiani e socialisti dissero che l’ Italia non poteva permettersi nessuna accoglienza e che avrebbero organizzato tutto a breve.

In pochi riuscirono a scappare in quei giorni, solo alcune migliaia ebbero il permesso da profugo. Tutti gli altri vennero presi, caricati su aerei militari e riportati in Albania.

Don Tonino Bello si aggirava sconsolato per le strade di Bari di quei giorni memorabili.

 

Proverbio salentino: SCI MOSCIA GODE E CI ITE SCATTA
Chi mostra gode e chi vede(guarda) scoppia (dall’invidia o dal desiderio).
Un modo di dire, sopratutto in questo periodo ed in particolare dalle donne e sulle donne.

Nel periodo estivo gli abiti femminili sono più generosi e lasciano intravedere le grazie femminili. Si accorciano, un po’ da tutte le parti, spesso sono trasparenti, per cui i maschietti sgranano gli occhi e qualche volta non si limitavano a guardare ma pronunciano qualche frase galante, e allora le donne salentine, più contente che piccate, pronunciano il proverbio che oggi dedichiamo a tutte le donne che sono sul nostro territorio, salentine e non.
A volte invece sono le donne, magari quelle più anziane, si sa che il pudore inizia dove la bellezza finisce, che criticano un comportamento o un vestitino un po’ più audace, allora non è raro che qualcuno smussi la critica pronunciando il proverbio appena citato.

Category: Costume e società

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