DIARIO DEL GIORNO / DOMENICA 26 SETTEMBRE 2021

| 26 settembre 2021 | 0 Comments

Buongiorno!

Oggi è domenica 26 settembre 2021.

Santi Cosma e Damiano. Ai nostri amici e lettori che si chiamano Damiano auguri di buon onomastico!

 

A San Cesario, Antonio Bruno festeggia oggi il suo compleanno: auguri!

 

Il 26 settembre del 52 a.C. Giulio Cesare vince la battaglia di Alesia in seguito alla resa del capo gallo Vercingetorige.

Nel 1789 gli Stati Uniti d’America hanno il loro primo Segretario di Stato. E’ Thomas Jefferson. John Jay viene nominato primo Giudice Capo della Corte Suprema degli Stati Uniti e Edmund Randolph è il primo Procuratore generale degli Stati Uniti.

Una violenta alluvione devasta la città di Modica. in Sicilia, nel 1902. La conformazione collinare del terreno circostante ha influito nel riversamento di grandi quantità di acqua e fango proprio sulla cittadina siciliana.

Nel 2005 Silvio Berlusconi ed altri tre dirigenti Fininvest vengono assolti dalle accuse del processo All Iberian. Il fatto commesso non è più reato in seguito all’approvazione, sempre da parte del governo Berlusconi, della legge sul falso in bilancio. Non sarà neanche possibile ricorrere in appello a causa dell’approvazione nei giorni precedenti al processo della legge sull’assoluzione in primo grado.

 

Proverbio salentino: NU TE PIGGHI SE NU TE SEMIGGHI
Non ci si prende se non ci si assomiglia. Ad onor del vero è più facile che si attraggano gli opposti, una persona con un carattere irruente è più facile che vada d’accordo con una dall’indole tranquilla. Se un uomo è molto dolce, di solito si accompagna a donne che manifestano una certa aggressività.
Ma forse il proverbio fa riferimento proprio a ciò che non è evidente a prima vista, a quella parte più intima, più privata degli esseri umani, a ciò che risulta sconosciuto ai più, a volte anche a se stessi.
Ed infatti questo proverbio solitamente veniva usato proprio per smentire quanto si manifestava all’esterno, quando per esempio qualcuno parlando  di una coppia,  tesseva le lodi dell’uno e sottolineava i difetti dell’altro, o dell’altra, c’era chi  poneva termine alla discussione sentenziando: “Cummare, sai comu se tice alli paisi nesci: nu te pigghi se nu te semigghi”.

 

Category: Costume e società

Lascia un commento