DIARIO DEL GIORNO / MERCOLEDI’ 20 OTTOBRE 2021

| 20 ottobre 2021 | 0 Comments

Buongiorno!

Oggi è mercoledì 20 ottobre 2021.

Sant’Irene.

Buon onomastico alle nostre lettrici e amiche che portano questo bellissimo nome che invoca la pace.

A Copertino compie 58 anni la nostra amica Clara Camisa: buon compleanno!

 

Irene del Portogallo è stata una religiosa portoghese in vita dal 635 al 653 venerata dalla Chiesa cattolica come martire e come santa. Conosciuta anche con il nome di Iria de Tomar nacque da una famiglia portoghese benestante e venne mandata come scolara in un convento dai genitori. Irene si trovò al centro dell’amore di due uomini, Britaldo un giovane nobile e Remigio, il suo tutore. Venne espulsa dal convento e dopo aver rifiutato la mano di Britaldo affermando di amare solo Dio venne fatta uccidere dal giovane nobile per mano di un mercenario che ne gettò il corpo nel fiume Nabao. In Portogallo il culto di Santa Irene è da sempre molto sentito. Già durante la dominazione Visigota la romana Escàlabis cambiò nome in Sancta Irenis.

 

Da questa sera siamo in Luna Piena.

In questa fase, la Luna si trova dietro la Terra; uomini, animali, piante percepiscono chiaramente una forza che corrisponde al cambiamento di direzione degli impulsi della luna da crescente a calante. E’ un momento di massima potenzialità dell’energia vitale.
I sonnambuli si muovono nel sonno, le ferite sanguinano di più, si registra un aumento di incidenti e violenza, nascono più bambini.

In giardino, le erbe medicinali colte in luna piena sprigionano maggiori forze, gli alberi ora potati potrebbero morire, la concimazione è più efficace.
Lo stesso tipo di energie della luna piena si ritrova nella fase dell’ovulazione: fertilità, pienezza di energia, sia fisica, sia emotiva.

 

20 ottobre 1562 – Reggio Calabria: una forte scossa sismica fa sprofondare Punta Calamizzi, l’antica foce del Calopinace, privando per quasi tre secoli la città del suo porto naturale

 

Proverbio salentino: QUANDU LU PERIEDDHU TAE ALLA RICCU LU TIALU SE LA RITE
Quando il povero dona al ricco il diavolo se la ride.
Ossia anche nella generosità bisogna usare accortezza, perché sarebbe profondamente ingiusto donare a chi non ne ha bisogno.
Perché  nella vita accade che ci sono persone che pur avendo poco sono felici, tanto da aiutare il prossimo, viceversa ci sono persone che hanno tanto, eppure stanno sempre  a lamentarsi per la propria condizione.

 

Category: Costume e società

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