DIARIO DEL GIORNO / MARTEDI’ 21 GIUGNO 2022

| 21 Giugno 2022 | 0 Comments

Buongiorno!

Oggi è martedì 21 giugno 2022.

San Luigi Gonzaga, protettore di giovani, scolari e studenti.

 

Scatta il solstizio d’estate, il sole raggiungerà il suo punto più alto dando vita al giorno più lungo dell’anno con ben 15 ore e 15 minuti di luce. Da questo momento in poi le giornate tenderanno nuovamente ad accorciarsi.

 

 

Da questa mattina siamo in Luna in Ultimo Quarto.

Da sempre l’uomo, per garantirsi la sopravvivenza, è vissuto in costante armonia con i molteplici ritmi della luna; molti monumenti significativi dell’antichità dimostrano quanta importanza gli antichi attribuissero all’osservazione e all’influenza degli astri e della luna.
Darwin, nella sua “Origine dell’uomo”, dice: l’uomo, come le belve e persino gli uccelli, è soggetto a quella misteriosa legge per la quale certi processi normali quali la gravidanza, la crescita delle piante, la maturazione dei frutti, e il decorso delle malattie, dipendono dai periodi lunari.
I nostri antenati avevano infatti scoperto che:
– molti fenomeni della natura (maree, nascite, ciclo mestruale, …) sono in relazione col corso lunare
– molti animali si regolano con la posizione della luna: ad es., gli uccelli raccolgono il materiale per i loro nidi solo in certi periodi, perché i nidi si asciughino più in fretta dopo la pioggia
– numerose attività quotidiane, come cucinare, mangiare, tagliarsi i capelli, lavorare in giardino, potare, concimare, lavare, fare uso di medicinali, raccogliere erbe medicinali sono soggetti ai ritmi lunari.

Quando la luna è fra terra e sole, noi non la vediamo: ci mostra la sua faccia scura. E’ luna nuova.
Poi la parte luminosa compare e aumenta (luna crescente) fino ad arrivare alla luna piena. Poi decresce (luna calante) fino a tornare alla fase di luna nuova.
A ogni fase della luna corrisponde nella natura un diverso stato energetico.

 

Come detto, da questo pomeriggio, Luna calante, in ultimo quarto.

Questa fase è un momento di consolidamento, bisogna lasciarsi alle spalle quanto acquisito per avanzare; è un buon periodo per rompere le relazioni e i contratti d’affari, disintossicarsi e depurarsi.

Il corpo dispensa energia; si tende a non ingrassare anche se si mangia di più, le operazioni riescono meglio, le faccende di casa pure, in particolare quelle che hanno a che fare con il pulire, il lavare, lo sciacquare.

E’ il momento giusto per dipingere e laccare (i colori si asciugano meglio), nonché per effettuare tagli ritardanti dei capelli (compresa la depilazione) e per i massaggi rilassanti e disintossicanti.
Al contrario, nel mondo vegetale i succhi si ritirano verso la radice, la terra è più ricettiva: per questo vanno piantate o seminate in luna calante le verdure che crescono sotto terra.

Sono i giorni giusti per effettuare i trattamenti contro i parassiti e contro le erbacce; anche le potature sono favorite; se una pianta o albero non cresce più o è malato, in luna calante si taglia la cima (meglio se verso la luna nuova). Le verdure a foglia (insalate, spinaci, cavolo bianco e rosso) vanno piantate in questa fase.
Lo stesso tipo di energie della luna calante si ritrovano nella fase che segue l’ovulazione, in cui l’ovulo è stato rilasciato, ma non fecondato; è un fase caratterizzata da un enorme rilascio di energia all’interno di sé, che se non viene positivamente incanalata può anche sfociare in una crescente irrequietezza, distruttività, rabbia e frustrazione.

 

 

1970. A Città del Messico il Brasile conquista il terzo titolo mondiale battendo in finale l’Italia per 4-1.

 

Proverbio salentino: LE FENESCIE TE LU PAISE TENENU SEMPRE LE RICCHIE TISE.
Le finestre del paese hanno sempre le orecchie tese.
Ed in un passo del NFIERNU del noto poeta dialettale cavallinese Giuseppe De Dominis, in arte Capitan Black, proprio questo concetto viene così esplicitato.

Ohimmé, quantu se nganna ci se crite,
ca nu se ppura mai se faci male!
Porta le ricchie e sente ogne parite
porta la ucca e pparla ogne scrasciale.

Sopratutto nelle piccole comunità, dove ci si sente come una grande famiglia, c’è una grande attenzione gli uni per gli altri, una sorta di controllo sociale che mette all’indice e penalizza, chi esce fuori dalle norme che la comunità si dà.
Questo se da una parte tranquillizza, perché ognuno sa di poter contare sugli altri, certamente penalizza quegli spiriti liberi che amano sperimentare e portarsi al di là delle norme e degli steccati.

Category: Costume e società

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