{"id":10043,"date":"2013-01-26T08:11:07","date_gmt":"2013-01-26T08:11:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=10043"},"modified":"2013-01-26T08:11:07","modified_gmt":"2013-01-26T08:11:07","slug":"27-gennaio-2013-ore-20-00-duomo-di-lecce-giuseppe-verdi-messa-di-requiem","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/01\/26\/27-gennaio-2013-ore-20-00-duomo-di-lecce-giuseppe-verdi-messa-di-requiem\/","title":{"rendered":"27 gennaio 2013, ore 20.00 Duomo di Lecce Giuseppe Verdi MESSA DI REQUIEM"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/01\/26\/27-gennaio-2013-ore-20-00-duomo-di-lecce-giuseppe-verdi-messa-di-requiem\/manca\/\" rel=\"attachment wp-att-10045\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/MANCA.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"747\" class=\"alignleft size-full wp-image-10045\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/MANCA.jpg 1000w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/MANCA-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a>Nel secondo centenario della nascita del grande compositore Giuseppe Verdi, la Cattedrale di Lecce apre le sue porte per accogliere l\u2019esecuzione della <em>Messa di Requiem<\/em> del grande musicista. La <em>Messa<\/em>, composta dal grande Maestro per la morte di Alessandro Manzoni (1873), fu in realt\u00e0 eseguita nel primo anniversario della morte del grande scrittore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non ho avuto difficolt\u00e0 a permettere l\u2019esecuzione di questo grande capolavoro verdiano nella Chiesa Cattedrale, per mettere insieme la bellezza e l\u2019arte del nostro maggior Tempio, il carattere sacro della musica che si agita nelle note che accompagnano la stupenda cadenza del latino del formulario della <em>Messa di Requiem<\/em> e la meravigliosa scansione dell\u2019opera verdiana.<br \/>\nCome non avvertire l\u2019intensit\u00e0 drammatica delle note del <em>Dies irae<\/em> che suscitano e fanno sperimentare la piccolezza dell\u2019uomo di fronte al giudizio dell\u2019Onnipotente:<\/p>\n<p>Possa l\u2019esecuzione di questa grande opera far gustare a tutti noi l\u2019arte straordinariamente eccelsa del grande Verdi.<\/p>\n<p>\u00c8 l\u2019augurio, ma anche il mio grazie a quanti hanno promosso l\u2019esecuzione di questo straordinario momento di grande musica.<\/p>\n<p>+ Domenico d\u2019Ambrosio<br \/>\narcivescovo di Lecce<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Puntuale ad un appuntamento prestigioso ed atteso, anche quest\u2019anno la tradizionale Stagione Lirica, la 44esima, richiama chi crede alla bellezza ed alla grandezza della musica. Bellezza e grandezza che sono in special modo della nostra fulgida tradizione operistica: pagine che portano il senso ed il sentimento della italianit\u00e0 in tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">L\u2019ottimo livello della direzione artistica e quello di cantanti ed orchestrali e di tutti coloro che hanno lavorato e lavorano alla realizzazione dell\u2019evento assicurano una produzione di prestigiosa qualit\u00e0. Questo nonostante le difficolt\u00e0 che l\u2019operazione presentava nel tempo di una crisi che continuiamo ad attraversare.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Un pensiero cordiale va a quanti, da spettatori competenti ed appassionati, partecipano alle rappresentazioni e ne sostengono le proposte artistiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">A tutti l\u2019augurio che il messaggio della grande musica sia sempre pi\u00f9 accolto e rechi gioia e serenit\u00e0 nel cuore di tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">\u00a0Antonio Gabellone<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Presidente della Provincia<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">\n<p style=\"text-align: left\">\n<p style=\"text-align: left\">Ancora una stagione lirica di prestigio, la 44esima, che quest\u2019anno punta particolarmente l\u2019attenzione su Verdi e Mascagni per celebrare degnamente i 200 ed i 150 anni dalla loro nascita.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Il programma verdiano presenta l\u2019intensa <em>Messa da requiem<\/em> e due opere popolarissime come <em>Traviata<\/em> e <em>Un ballo in maschera<\/em>; quello di Mascagni la <em>Cavalleria Rusticana <\/em>e un\u2019opera come <em>Zanetto <\/em>non frequente sul palcoscenico della lirica.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">L\u2019Assessorato alla Cultura da me gestito presenta con orgoglio questa nuova stagione alla quale ci si \u00e8 accinti con qualche timore per le note difficolt\u00e0 economiche ma con la risolutezza che l\u2019impegno della stagione richiedeva. Sotto la guida del nuovo Direttore Artistico Sergio Rendine si apre una stagione ricca di promesse e di grande qualit\u00e0 nell\u2019impostazione e nella realizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Ci auguriamo che la cultura sia messaggera di traguardi sempre pi\u00f9 alti, di iniziative sempre pi\u00f9 incisive nella nostra societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Un augurio nel nome della musica.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Simona Manca<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">V. Presidente\/Assessore Prov.le alla Cultura<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>\u00a0<\/strong>La 44ma Stagione Lirica Tradizionale della Provincia di Lecce mi vede impegnato per la prima volta a Lecce come Direttore Artistico. Sar\u00e0 una Stagione nel segno della celebrazione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi (uno dei pi\u00f9 grandi geni musicali di ogni tempo). Pensare che qualche grande Teatro italiano abbia voluto ridimensionare questa festa dell&#8217;umanit\u00e0 fa sorridere di un sorriso amaro verso un provincialismo snob (nel senso di Sine NOBilitate) che alberga nel cuore di certi personaggi, al di l\u00e0 dei luoghi e delle patrie. A Lecce no. W Verdi, con determinazione e orgoglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Quindi, nel giorno della morte del Maestro, il 27 gennaio, nella Cattedrale di Lecce, eseguiremo il suo monumentale <em>Requiem,<\/em> che ci piace pensare, per una volta, non composto per la morte di Manzoni, ma per se stesso, un po&#8217; come lo sono tutti i Requiem dei giganti della musica, da Mozart a Faur\u00e9, da Brahms a Britten. Direttore d&#8217;eccezione, Il grande John Neshling. Cast d&#8217;altissimo livello.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">La Stagione, specificatamente d&#8217;Opera, comincer\u00e0 nel segno di un&#8217;altra importante commemorazione: il 150\u00b0 dalla nascita di Pietro Mascagni, con l&#8217;atto unico &#8220;raro&#8221; di Zanetto e con la &#8220;planetaria&#8221; <em>Cavalleria Rusticana<\/em>. Direttore Paolo Olmi, regista Michele Mirabella. Seguiranno, ancora nel segno di Verdi, <em>Un ballo in maschera<\/em>, diretta da un volto noto a Lecce, Filippo Zigante, mio predecessore alla direzione artistica, e con la regia di Antonio De Lucia, regista di fama internazionale. Infine chiuder\u00e0 la Stagione <em>La traviata<\/em> con la regia di un mito assoluto, il coreografo, mimo, regista Lindsay Kemp, scopritore di David Bowie, autore dell&#8217;indimenticabile Flowers e dell&#8217;altrettanto indimenticabile successo mondiale, Alice (perdonate la vanit\u00e0, con musica mia). Il direttore sar\u00e0 il giovane Chung, figlio del grande Miun Chung, che sta avendo una fulminante carriera internazionale in Corea, Giappone, Cina, Stati Uniti. A Lecce, con tutta la risonanza internazionale che ne conseguir\u00e0, far\u00e0 il suo debutto assoluto in Europa. Violetta e Alfredo saranno tra i pi\u00f9 prestigiosi: Cinzia Forte e Massimiliano Pisapia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Voglio inoltre annunciarvi una bella novit\u00e0: ogni Opera da noi prodotta sar\u00e0 portata e replicata al Teatro di Brindisi, nel segno di un Teatro di Lecce che vuole espandersi come servizio artistico e culturale anche fuori dai confini della citt\u00e0 e della provincia. Con l&#8217;augurio di diffondere pi\u00f9 arte possibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Per chiudere, voglio ringraziare i miei predecessori che tante cose hanno fatto per questo Ente Lirico, e tutto lo staff, il Direttore di Produzione Antonio De Lucia, il dirigente alle Politiche culturali, il dott. Antonio Lepore, quindi i funzionari Salvatore Viva e Francesca De Vito, e la segretaria di produzione Annalisa Nastrini. E tutti gli altri collaboratori, dentro e fuori il palcoscenico. Senza di loro la Stagione non avrebbe potuto prendere la forma e il livello che questa citt\u00e0, con la sua storica e gloriosa tradizione lirica, merita, e che speriamo di aver raggiunto. Un ringraziamento, infine, ma non per ultimi, al Presidente della Provincia Antonio Gabellone e alla Vicepresidente e Assessore alla Cultura Simona Manca, per la fiducia accordatami, ma soprattutto per il sostegno che hanno deciso di avere nei confronti dell&#8217;Arte, considerandola, finalmente e nonostante le difficolt\u00e0 contemporanee, un bene primario della civilt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Vi auguro, dunque, buona lirica a Lecce, con la speranza di potervi offrire una sorpresa bella bella per l&#8217;estate, possibilit\u00e0 economiche permettendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"right\">\u00a0Sergio Rendine<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"right\">Direttore Artistico<br \/>\n<strong>44\u00b0 STAGIONE LIRICA TRADIZIONALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong>DELLA PROVINCIA DI LECCE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong>27 gennaio 2013, ore 20.00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong>Duomo di Lecce <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong><br \/>\n<\/strong><strong>Giuseppe Verdi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong>MESSA DI <\/strong><strong>REQUIEM<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong>per soprano, mezzosoprano, tenore, basso, coro, doppio coro e orchestra<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">\u00a0Soprano<strong> Susanna Branchini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\">Mezzosoprano<strong> Elisabetta Fiorillo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\">Tenore<strong> Francesco Zingariello<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\">Basso<strong> Bjarni Kristinsson<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>Orchestra \u201cTito Schipa di Lecce&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong>Coro Lirico di Lecce<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong>Coro Filarmonico Bulgaro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong>Direttore<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\">\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong>John Neschling\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong>Maestro del Coro<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong>Emanuela Di Pietro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong><br \/> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong>Cantanti<\/strong><strong>Susanna Branchini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Nata a Roma, da padre italiano e madre caraibica, \u00e8 protagonista da anni di una solida carriera costellata di successi, in patria e all\u2019estero, sia nel teatro d\u2019opera sia nella concertistica. Aida e Floria Tosca, Leonora e Mim\u00ec, Nedda \u00a0e Cio-cio-san, Lady Macbeth e Santuzza sono le eroine del melodramma nelle quali pi\u00f9 sovente esprime il suo talento una cura dei dettagli molto apprezzata da direttori d\u2019orchestra del calibro di De Bernard, Gelmetti, Oren e Renzetti e da registi quali Del Monaco, Menegatti o Zeffirelli, che l\u2019ha voluta accanto in cinque memorabili produzioni. Il\u00a0corrente anno ha visto Susanna Branchini impegnata al Teatro Regio di Parma, ancora una volta nell&#8217;interpretazione della giovane schiava etiope, <em>Aida<\/em>, regia di A. Fassini ripresa da J. Franconi Lee e\u00a0direzione di A. Fogliani.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>Elisabetta Fiorillo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">E\u2019 nel segno di Verdi che prende avvio la sua carriera, toccando fin dall\u2019inizio importanti teatri italiani come La Fenice di Venezia, il San Carlo di Napoli, il Regio di Torino, il Comunale di Firenze, ovunque applaudita per le sue interpretazioni di Eboli (Don Carlos), Amneris (Aida), Preziosilla (La forza del destino), Ulrica (Un ballo in maschera), e soprattutto Azucena ne\u2019 Il trovatore, interpretato in seguito anche a Vienna, Monaco con Zubin Mehta e all\u2019Opernhaus di Zurigo con Riccardo Chailly. Sempre pi\u00f9 frequenti anche le sue presenze in altri importanti teatri europei, come la Deutsche Oper di Berlino, la Staatsoper di Amburgo, la Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, il Liceu di Barcellona.\u00c8 inoltre una acclamata interprete del Requiem di Verdi eseguito in varie occasioni in Germania (Monaco, Stoccarda, Dresda), Italia (Ravenna, Napoli) e Spagna (Barcellona, Madrid) con direttori quali Giuseppe Sinopoli (esecuzione registrata dalla DG) e Riccardo Muti (in tourn\u00e9e con la Scala di Milano). Nella sua discografia si segnalano il Requiem di G. Verdi per Deutsche Grammophon diretto da Sinopoli, Gioconda per EMI e L\u2019Arlesiana di Cilea per Bongiovanni.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>Francesco Zingariello<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Pugliese, si diploma giovanissimo in Canto, Viola e Violino con il massimo dei voti e la lode. Ha tenuto diverse tourn\u00e8e all\u2019estero (Jugoslavia, Spagna, Francia, USA) cantando in importanti Festival quali: Festival Internazionale di Musica Sacra di Cuenca (Spagna), Festival Internazionale di Le Chais Dieu (Francia), in Russia, nella storica sala grande \u201cD. Shostarkovic\u201d di San Pietro Burgo, con la Philharmonia di San Pietro Burgo, accanto al soprano Katia Ricciarelli e di recente ha cantato nel ruolo di Pang nella \u201cTurandot\u201d di G. Puccini, accanto al tenore Nicola Martinucci e il soprano Giovanna Casolla con la regia di Katia Ricciarelli presso Stejong Center di Seoul (Korea). Con il soprano Katia Ricciarelli ha effettuato una tourne\u00e8 negli USA nella citt\u00e0 di Miami. E\u2019 attualmente docente di canto presso il Conservatorio di Musica E.R. Duni di Matera e docente dell\u2019Accademia Lirica Internazionale di Katia Ricciarelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>Bjarni Kristinsson<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong>Ha studiato canto presso il S\u00f6ngskolinn di Reykjavik con Helene Karusso e Curt Malm a Vienna. Ha cantato in diversi teatri d&#8217;opera: Staatsoper di Amburgo, Semper Opera di Dresda, Bayrische Staatsoper di Monaco, Deutsche Oper am Rhein, Badische Staatstheater Karlsruhe, Lyric Opera di Chicago, Opera Bastille di Parigi, Liceu Opera di Barcellona, Lisbona, Roma, Verona, Palermo, Firenze, Venezia, New National Theatre Tokyo, Liegi Royal Opera, l&#8217;Opera de Monte Carlo, Theater an der Wien. Il repertorio lirico di Bjarni Thor Kristinsson include molti ruoli importanti: il barone Ochs, Osmin, Sarastro, Komtur, Gurnemanz, Daland, K\u00f6nig Heinrich, Wotan (Rheingold), Fasold, Fafner, Hunding, Pogner, Kaspar, Pimen, van Bett, Rocco e Dulcamara. Nel 2006 Bjarni Thor Kristinsson ha ricevuto il Theatre Award Iceland per la sua interpretazione di Osmin al Teatro dell&#8217;Opera islandese di Reykjavik.<br \/>\n<strong>Direttore<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>John Neschling <em><\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>\u00a0<\/strong>Pronipote di Arnold Sch\u00f6nberg e del Direttore Arthur Bodanzky, il brasiliano John Neschling segue la tradizione musicale di famiglia e studia a Vienna con Hans Swarowsky frequentando contemporaneamente masterclasses con Leonard Bernstein e Bruno Maderna sia in Europa che negli Stati Uniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Inizia giovanissimo la carriera che lo ha visto collaborare con Orchestre quali i Wiener Symphoniker, la London Symphony, l&#8217;Orchestra della Tonhalle Z\u00fcrich, la Warsaw Philharmonic, la Pittsburgh Symphony, l&#8217;Orchestra dell&#8217;Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Residentie Orkest di Den Haag etc. e in campo operistico, dirigere in Teatri quali la Wiener Staatsoper, la Deutsche Oper Berlin, il San Carlo di Napoli, l&#8217;Arena di Verona, l&#8217;Opernhaus Z\u00fcrich, la Washington Opera.<\/p>\n<p>E&#8217; stato Direttore Musicale di entrambi i principali Teatro brasiliani (l&#8217; Opera di Rio de Janeiro\u00a0 e quella S\u00e3o Paulo), del Teatro Nacional de S\u00e3o Carlos di Lisbona, del Teatro Massimo di Palermo, dello Stadttheater di St. Gallen e dell&#8217;Orchestre National de Bordeaux<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Nel 1997 decide di occuparsi attivamente della rinascita musicale del suo Paese, si trasferisce in Brasile e prende la guida della OSESP (Orquestra Sinf\u00f4nica do Estado de S\u00e3o Paulo) della quale rester\u00e0 Direttore Musicale sino al 2010 compiendone la radicale trasformazione da un&#8217;Orchestra locale ad una delle principali Orchestre dell&#8217;America Latina, con la quale compie numerose tourn\u00e9e (tre in Europa), registra oltre 30 CD, riscuote vastissimi riconoscimenti dalla critica e ottiene numerosi premi (svariati Diapason d\u2019Oro e il Diapason d\u2019Oro dell&#8217;Anno per la registrazione completa di Villa-Lobos \u201cChoros\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">La rivista Gramophone Magazine ha indicato la OSESP come <em>\u201c\u2026una delle pi\u00f9 intraprendenti orchestra del mondo, tra le migliori del suo genere\u201d<\/em>, Alain Lompech di Le Monde ha scritto<em> \u201cJohn Neschling \u00e8 certamente il pi\u00f9 importante musicista brasiliano dai tempi di Villa-Lobos\u201d<\/em>, e della registrazione di Hindemith scrive Pizzicato <em>\u201c\u2026la lettura di Hindemith di Neschling sa combinare con un suo stile particolare le analitiche linee di Abbado con l&#8217;interpretazione emozionale di Bernstein, dimostrando cos\u00ec che la OSESP pu\u00f2 registrare questa musica al livello delle migliori Orchestre&#8221;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Nel 2011 ritorna in Europa dove ha diretto numerosi concerti in Italia, Svizzera, Spagna, Belgio, Polonia, Francia ed \u00e8 nuovamente salito sul podio all&#8217;Arena di Verona.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Ha recentemente inciso <em>La traviata<\/em> con Dess\u00ec e Armiliato a Parma ed imminente \u00e8 la registrazione del suo secondo album di Respighi con la Orchestre Philarmonique Royal de Li\u00e8ge.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/01\/26\/27-gennaio-2013-ore-20-00-duomo-di-lecce-giuseppe-verdi-messa-di-requiem\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/01\/26\/27-gennaio-2013-ore-20-00-duomo-di-lecce-giuseppe-verdi-messa-di-requiem\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel secondo centenario della nascita del grande compositore Giuseppe Verdi, la Cattedrale di Lecce apre le sue porte per accogliere l\u2019esecuzione della Messa di Requiem del grande musicista. La Messa, composta dal grande Maestro per la morte di Alessandro Manzoni (1873), fu in realt\u00e0 eseguita nel primo anniversario della morte del grande scrittore. &nbsp; Non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":10045,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10043"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10043"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10043\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10048,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10043\/revisions\/10048"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10045"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}