{"id":100718,"date":"2016-10-21T14:48:51","date_gmt":"2016-10-21T12:48:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=100718"},"modified":"2016-10-21T16:59:48","modified_gmt":"2016-10-21T14:59:48","slug":"troppi-compiti-a-casa-no-troppo-pochi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/10\/21\/troppi-compiti-a-casa-no-troppo-pochi\/","title":{"rendered":"TROPPI COMPITI A CASA? NO, TROPPO POCHI!"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1139\" height=\"1052\" title=\"analisi-grammaticale-verbi\" class=\"alignleft size-full wp-image-100720\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/analisi-grammaticale-verbi.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/analisi-grammaticale-verbi.jpg 1139w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/analisi-grammaticale-verbi-300x277.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/analisi-grammaticale-verbi-1024x946.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/analisi-grammaticale-verbi-768x709.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1139px) 100vw, 1139px\" \/>di <strong>Giuseppe Puppo<\/strong>______<\/p>\n<p>Gentile avvocato Stefania Isola,<\/p>\n<p>desidero ringraziarLa per i suoi articoli, sempre equilibrati, tempestivi ed interessanti, su questioni di attualit\u00e0 sociale, che tanto piacciono ai lettori di leccecronaca.it e tanto arricchiscono il nostro quotidiano.<\/p>\n<p>Come NON faccio mai nei confronti di quello che scrivono i redattori del nostro giornale, mi sia consentita invece nella fattispecie\u00a0l&#8217; eccezione di\u00a0intervenire direttamente sul tema che Lei, al solito con saggezza, documentazione e approfondimento, ha trattato.<\/p>\n<p>Sia pur brevemente, voglio dire quel che penso di questa polemica sui social che sta al solito dividendo gli Italiani.<\/p>\n<p>Mi sono sentito ribollire&#8230;<\/p>\n<p>I nostri ragazzi delle elementari, medie e superiori nella media mediocre della maggior parte dei casi studiano mediamente poco, se non pochissimo.<\/p>\n<p>Sono distratti dai nuovi mass-media, che usano per pi\u00f9 in maniera acritica e con scarsa cognizione delle potenzialit\u00e0, di cui subiscono quelle negative.<\/p>\n<p>Non leggono pi\u00f9. Non sviluppano la memoria e la logica. Non conoscono i classici. Parlano l&#8217; Italiano di Fantozzi e scrivono la lingua dello slang e delle emoticon di Facebook. Non sanno concentrarsi, ricercare, trovare un modo e un metodo di studiare, cio\u00e8 di applicarsi a.<\/p>\n<p>Io ho fatto le elementari\u00a0 e le medie in una scuola di periferia, ancora campagna, a Santa Rosa, nella nostra Lecce al Sud dei Sud dei Santi, mica in un istituto privato d&#8217; eccellenza; e il classico, quello\u00a0statale, al &#8216;Palmieri&#8217; come tanti leccesi<\/p>\n<p>Altri tempi, avvocato! In quegli anni Sessanta e Settanta, si leggevano Leopardi, Manzoni, Foscolo alle elementari;\u00a0&#8216;il &#8216;De bello gallico&#8217; (in latino) e Dante Alighieri alle medie; e si passavano ore e ore, dico interi pomeriggi e sere, a tradurre brani di latino\u00a0 e greco al liceo.<\/p>\n<p>Nella scuola dell&#8217; obbligo, ci davano interi brani di autori su cui fare analisi grammaticale, logica e del periodo; nelle superiori, un&#8217; infinit\u00e0 di frasi e versioni.<\/p>\n<p>E\u00a0quando finivi i &#8216;compiti&#8217;, dovevi andare a fare le ricerche in biblioteca.<\/p>\n<p>Si cominciava a studiare alle 14 e si finiva per cena: il minimo; ma molte erano le notti e le albe, a seguire.<\/p>\n<p>Da 6 a 18 anni.<\/p>\n<p>Non ero io un&#8217; eccezione, eravamo tutti quanti come &#8216;costretti&#8217;, a tenere quei ritmi, senza soluzione di continuit\u00e0.<\/p>\n<p>Quella scuola, formava, caro avvocato. Formava, perch\u00e9 faceva studiare, anche a casa, ininterrottamente, senza soluzione di continuit\u00e0.<\/p>\n<p>E poi, quella scuola dava la possibilit\u00e0 al figlio del contadino di diventare un professionista, al figlio dell&#8217;\u00a0poliziotto di\u00a0diventare magistrato; di poter fare, insomma,\u00a0quel &#8216;salto&#8217;\u00a0nella &#8216;borghesia&#8217; che i &#8216;figli di pap\u00e0&#8217; col Sessantotto criticavano e anzi disprezzavano.<\/p>\n<p>Oggi, caro avvocato, il figlio del contadino far\u00e0 il contadino, o il disoccupato; il figlio del poliziotto, se gli va bene, il soldato dell&#8217; esercito, se no il parcellizzato e il precario a vita.<\/p>\n<p>Sa perch\u00e9, avvocato? Perch\u00e9 quando arriva al liceo classico, o scientifico, non \u00e8 che non sa cosa\u00a0sia un accusativo: non sa cosa sia un complemento oggetto.<\/p>\n<p>Oggi, il ceto medio non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9.<\/p>\n<p>Tanto oggi i\u00a0&#8216;figli di pap\u00e0&#8217; studiano nelle scuole private e poi all&#8217; estero, e fanno quello che facevano i genitori; gli altri, sono relegati, direi condannati,, all&#8217; emarginazione, proprio da questa scuola pubblica, questa &#8216;buona&#8217; scuola, che d\u00e0 motivazioni, allo stesso modo in cui d\u00e0 preparazione: assai scarsa.<\/p>\n<p>Mi sembra che di tutto questo ci sia una chiara eco nel Suo &#8216;pezzo&#8217;.<\/p>\n<p>I ricchi oggi poi sono sempre pi\u00f9 ricchi; i poveri, sempre di pi\u00f9 e sempre pi\u00f9 poveri.<\/p>\n<p>Lamentarsi per i &#8216;troppi compiti&#8217; significa aver capito poco e punto della nostra realt\u00e0 sociale. Che lo facciano i ragazzi, ci sta, ma il bello \u00e8 che non lo fanno nemmeno, nella loro abulia cosmica.\u00a0Che lo facciano i genitori, non sta n\u00e9 in cielo, n\u00e9 in terra. Dovrebbero invece lamentarsi che i loro figli studiano poco e male; e\u00a0pretendere da\u00a0loro\u00a0che si facciano\u00a0il culo sui libri, quale unico, per quanto residuo, modo, per farsi largo nella vita. ______<\/p>\n<p>IL RIFERIMENTO nell&#8217; articolo immediatamente precedente<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/10\/21\/troppi-compiti-a-casa-la-polemica-fra-genitori-ed-insegnanti-che-sta-infiammando-gli-italiani\/\">https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/10\/21\/troppi-compiti-a-casa-la-polemica-fra-genitori-ed-insegnanti-che-sta-infiammando-gli-italiani\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/10\/21\/troppi-compiti-a-casa-no-troppo-pochi\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/10\/21\/troppi-compiti-a-casa-no-troppo-pochi\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo______ Gentile avvocato Stefania Isola, desidero ringraziarLa per i suoi articoli, sempre equilibrati, tempestivi ed interessanti, su questioni di attualit\u00e0 sociale, che tanto piacciono ai lettori di leccecronaca.it e tanto arricchiscono il nostro quotidiano. 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