{"id":102590,"date":"2016-11-12T14:45:10","date_gmt":"2016-11-12T13:45:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=102590"},"modified":"2016-11-12T14:46:35","modified_gmt":"2016-11-12T13:46:35","slug":"un-mulino-per-la-casa-delle-agricolture-tullia-e-gino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/11\/12\/un-mulino-per-la-casa-delle-agricolture-tullia-e-gino\/","title":{"rendered":"UN MULINO PER LA CASA DELLE AGRICOLTURE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"300\" title=\"mulino\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-102592\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/mulino-300x300.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/mulino-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/mulino-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/mulino-60x60.jpg 60w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/mulino.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. &#8216;La casa delle agricolture Tullia e Gino&#8217; di Castiglione d&#8217; Otranto ci manda il seguente comunicato stampa______<\/p>\n<p>Avere un mulino con macine in pietra significa garantire la lavorazione di qualit\u00e0 dei cereali antichi per ottenere farine sane. Se quel mulino, per\u00f2, \u00e8 di comunit\u00e0, allora la sfida \u00e8 doppia: significa dare a giovani contadini l&#8217;opportunit\u00e0 di reinventare dal basso, collettivamente, le sorti di un pezzo di territorio.<\/p>\n<p>Nasce per questo la campagna di raccolta fondi \u201cIl mulino di comunit\u00e0\u201d, che sar\u00e0 il primo in Puglia.<\/p>\n<p>Il lancio ufficiale si terr\u00e0 domenica 13 novembre, alle ore 10.30, a Castiglione d&#8217;Otranto, in zona Curteddhra, su via Vecchia Lecce (sede del Vivaio della Biodiversit\u00e0), durante la quarta edizione di \u201cChi semina utopia raccoglie realt\u00e0\u201d, la semina collettiva di cereali.<\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa \u00e8 voluta dall&#8217;associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino, che da anni si occupa di riconversione in agricoltura naturale di terreni abbandonati, ceduti in comodato d&#8217;uso gratuito. A sostenere la campagna \u00e8 un&#8217;intera rete fatta di associazioni e piccoli produttori, coordinati da SalentoKm0, oltre che di semplici cittadini.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo economico da raggiungere \u00e8 ambizioso: 47.700 euro. Non si parte da zero: al momento, sono gi\u00e0 stati raccolti 8mila euro. Il conto corrente su cui poter effettuare le donazioni ha questo codice Iban: IT47 E033 5967 6845 1070 0191 234.<\/p>\n<p>Chi semina utopia raccoglie realt\u00e0<\/p>\n<p>Per il quarto anno, si ripete il rito della semina collettiva dei cereali antichi, che si articoler\u00e0 in due giornate, che godono del patrocinio dei Comuni di Andrano e Spongano.<\/p>\n<p>Sabato 12 novembre, l&#8217;appuntamento \u00e8 alle 9 a Spongano, dove l&#8217;associazione Present\u00e8Futuro prosegue nel suo impegno di insegnare ai pi\u00f9 piccoli l&#8217;approccio sui campi. Nel fondo Cetre, in zona More, gli alunni di terza elementare, guidati dagli agricoltori Donato Stefanelli e Filippo Paiano, semineranno su filare variet\u00e0 di grano antico e moderno, per capire a fondo le differenze colturali e nutrizionali.<\/p>\n<p>Domenica 13 novembre, alle 9, invece, piccini e adulti potranno ripetere l&#8217;operazione a Castiglione d&#8217;Otranto, dove verranno seminati con la tecnica a spaglio i grani Senatore Cappelli, Gentil Rosso, Saragolla, Maiorca, Miscuglio Ceccarelli, oltre al farro monococco e dicocco.<\/p>\n<p>Alle 10.30, sar\u00e0 presentata la campagna \u201cIl mulino di comunit\u00e0 \u2013 L&#8217;altra economia\u201d, con un dialogo tra Angelo Salento, docente di Sociologia economica e del lavoro dell&#8217;Universit\u00e0 del Salento; Francesca Casaluci, responsabile SalentoKm0; Donato Nuzzo, presidente Casa delle Agriculture Tullia e Gino. Seguiranno il pranzo del contadino e il concerto live di Alice Rolli (l&#8217;evento si terr\u00e0 anche in caso di pioggia).<\/p>\n<p>Il mulino di comunit\u00e0<\/p>\n<p>Il mulino di comunit\u00e0 \u00e8 la sfida che serve a chiude e rilanciare il ciclo di produzione e trasformazione di qualit\u00e0 dei cerali antichi nel Salento. Solo a Castiglione d&#8217;Otranto, Casa delle Agriculture ha sottratto all&#8217;abbandono 15 ettari, coltivati a farro, orzo e grani, oltre che a canapa e ortaggi, con metodi rigorosamente naturali. Ma ovunque, ormai, spighe considerate scomparse fino a qualche anno fa hanno ripreso a spuntare, grazie all&#8217;impegno di contadini lungimiranti. Tuttavia, l&#8217;assenza di un mulino collettivo, che sia punto di riferimento per tutti con equit\u00e0 di accesso, rappresenta un limite che rischia di inficiare lo sforzo della produzione. La gestione sar\u00e0 affidata ad un&#8217;azienda agricola di nuova costituzione, braccio operativo dell&#8217;associazione. Questo consente di creare, oltre a un servizio a costi sociali, anche opportunit\u00e0 di lavoro per giovani che hanno scelto di restare o tornare nella propria terra.<\/p>\n<p>L&#8217;investimento sulla salute<\/p>\n<p>Non ha senso produrre cereali antichi se non si hanno gli strumenti per macinarli come si deve. Eppure, a questa operazione \u00e8 collegata la risposta a molte patologie sempre pi\u00f9 diffuse, celiachia in primis.<\/p>\n<p>I mulini a pietra, quasi completamente scomparsi sul territorio, sono l&#8217;unica alternativa per la produzione di farine di notevole pregio, poich\u00e9 questo tipo di macinazione permette di conservare il germe, la parte pi\u00f9 nobile del seme. Al contrario del metodo industriale, che lavora maggiori quantit\u00e0 di grano ma raffina, surriscalda e quindi impoverisce le farine di vitamine e proteine, l&#8217;approccio dolce delle mole al grano consente di rispettare maggiormente le caratteristiche fisiche e chimiche delle granaglie, consegnando farine meno fini, ma pi\u00f9 ricche di vitamine, oli, enzimi, sali minerali.<\/p>\n<p>I costi e le prospettive<\/p>\n<p>Casa delle Agriculture ha provveduto a richiedere preventivi ad aziende specializzate (si vedano le schede allegate). I migliori hanno questi importi: 25.350 euro per mulino con macine a pietra (ditta Osttiroler Getreidem\u00fchlen, resa 100\/140 kg\/h), completo di macchina setacciatrice e trasporto pneumatico farina; oltre a 12.350 euro per impianto completo di decorticatura dei cereali (300-800 kg\/h). A queste somme vanno aggiunti circa 10mila euro per la messa a norma del locale da 60mq con bagno, impianti elettrici e idraulici. La sede del mulino, anche questa concessa in comodato d&#8217;uso gratuito da un attivista, \u00e8 nel cuore rurale di Castiglione, accanto alla cripta dello Spirito Santo e alla chiesetta della Maddalena, luogo storico in cui, ogni 22 luglio, in occasione della fiera, veniva fissato il prezzo dei cereali per tutto il circondario. Il totale da raggiungere \u00e8 dunque di 47.700 euro.<\/p>\n<p>Info: Casa delle Agriculture Tullia e Gino 348\/5649772, 320\/0710681<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/11\/12\/un-mulino-per-la-casa-delle-agricolture-tullia-e-gino\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/11\/12\/un-mulino-per-la-casa-delle-agricolture-tullia-e-gino\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. &#8216;La casa delle agricolture Tullia e Gino&#8217; di Castiglione d&#8217; Otranto ci manda il seguente comunicato stampa______ Avere un mulino con macine in pietra significa garantire la lavorazione di qualit\u00e0 dei cereali antichi per ottenere farine sane. 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