{"id":102663,"date":"2016-11-13T00:09:52","date_gmt":"2016-11-12T23:09:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=102663"},"modified":"2016-11-13T12:22:01","modified_gmt":"2016-11-13T11:22:01","slug":"comunque-vada-un-parrucchiere-in-famiglia-dopo-tante-settimane-di-tribolazioni-andiamo-anche-noi-con-gli-scogliamiglio-al-completo-a-conoscere-chi-e-la-fidanzata-del-nipote-vincenzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/11\/13\/comunque-vada-un-parrucchiere-in-famiglia-dopo-tante-settimane-di-tribolazioni-andiamo-anche-noi-con-gli-scogliamiglio-al-completo-a-conoscere-chi-e-la-fidanzata-del-nipote-vincenzo\/","title":{"rendered":"Comunque Vada&#8230;\/ UN PARRUCCHIERE IN FAMIGLIA \/ (FINALMENTE! DOPO TANTE SETTIMANE DI ATTESA, ANDIAMO ANCHE NOI, CON GLI SCOGLIAMIGLIO AL COMPLETO, A CONOSCERE CHI E&#8217; LA FIDANZATA DEL NIPOTE)"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"660\" height=\"228\" title=\"1073360_20150604_cane_jpg_pagespeed_ce_ZuEp7jZWwd\" class=\"aligncenter size-full wp-image-102666\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/1073360_20150604_cane_jpg_pagespeed_ce_ZuEp7jZWwd.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/1073360_20150604_cane_jpg_pagespeed_ce_ZuEp7jZWwd.jpg 660w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/1073360_20150604_cane_jpg_pagespeed_ce_ZuEp7jZWwd-300x104.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/>di <strong>Elena Vada______<\/strong><\/p>\n<p>Don Antonio Scognamiglio: \u201cPresto\u2026 \u00e8 ancora presto, per il dopo cena. Mar\u00ec mi hai fatto cenare per le 18,30, neanche all&#8217;ospedale fanno accuss\u00ec.. e poi sembrava proprio di stare rint all&#8217; Ospital: una minestrina fatta col dado, due zucchine bollite, un pezzo di formaggio e meno male che c &#8216;era la frutta. Non sono malato, io, non ho fatto indigestione, l&#8217;unica cosa che mi sta sullo stomaco sei tu, e da oggi che stai strana, neanche dovessi andare in udienza dal PAPA, che poi quello \u00e8 comunista, te lo dico io!\u201d<\/p>\n<p>Ant\u00f2, non bestemmiare, quello \u00e8 un SANT&#8221;UOMO, che ci tiene alla gente! Prega, Prega, Prega, che magari ci fa la GRAZIA\u201d<\/p>\n<p>&#8211; \u201cChe Grazia ci deve fare? Spiegati meglio Mar\u00ec!? Abbiamo qualcuno ammalato che non me l&#8217;hai detto, tua figlia \u00e8 incinta? Tuo Figlio \u00e8 scappato di casa?\u201d<\/p>\n<p>&#8211; \u201cMaronn e quant&#8217; si tragico Antonio mio, ho solo rotto la bottiglia dell&#8217;olio-!!<\/p>\n<p>&#8211; Ecco Fatto\u201d e mo&#8217; fai tutti gli scongiuri cos\u00ec ti stai nu poc&#8217; chet\u201d -Mar\u00ec, non poteva pi\u00f9 stare nella pelle, era ansiosa per l&#8217;incontro con il nipote Vincenzo. Aveva torchiato per bene, i due ragazzi, che non avevano fatto trapelare niente, per rispetto al cugino. Ma , a Mar\u00ec, una settimana, era bastata per capire \u201ctutto\u201d o quasi. Del resto nella vita, si dice, che 2+2 fa sempre 4!<\/p>\n<p>\u201dStasera fa fridd, piglia a pelliccia e vison pemm\u00e8, e pett\u00e8 o cappotto di Caschimiro e la sciarpa bianga.\u201d<\/p>\n<p>&#8211; \u201cMa il giubbotto mi tiene chi\u00f9 caver (caldo)\u201d, dice timidamente Antonio<\/p>\n<p>-\u201d FAI QUELLO CHE T&#8217;HO DETTO!\u201d Il tono di voce di Mar\u00ec \u00e8 autoritario e severo e aumenta lo stato d&#8217;ansia che si percepisce per la casa, ovunque.<\/p>\n<p>\u201dTira fuori a maccna, non la tua, quella di Alessandro, che nu&#8217; poc chi\u00f9 meglio! Dobbiamo ancora comprare i dolci, vogliamo subito farci riconoscere\u2026..eh,eh, eh! Non ho sapit ca i piemuntes magnan priest, pecch\u00e9 se sosan priest!!!\u201d (Non sapete che i piemontesi cenano presto, perch\u00e9 si alzano presto la mattina?\u201d<\/p>\n<p>&#8211; \u201d\u2026.eh vui che facit accuss\u00ec vestut, add\u00f2 ite\u2026 ma guard nu&#8217; poco sembran dui muort e famm\u2026 Iatav a cagn\u00e0, subit, ampress, ampress\u201d (e voi due (i figli) cosa fate cos\u00ec vestiti!, che sembrate due morti di fame! Andatevi a cambiare in fretta).<\/p>\n<p>Ma niente da fare. Mettono i loro piumini preferiti (di gran marca) ed escono tutti insieme di casa, mentre Mar\u00ec, recita la solita cantilena:\u201dAvete chiuso il gas, messo il cane fuori, spento la luce nello stanzino delle scarpe? Ritirato in frigo il formaggio, messo il pane nel sacchetto, che poi si fa secco? Tirata gi\u00f9 la tapparella della cucina. Chiuso l&#8217;acqua del rubinetto che perde in bagno? (ne&#8217; Ant\u00f2, quando l&#8217;aggiusti?)\u201d &#8211; Ant\u00f2: \u201cU\u00e8 Mar\u00ec, quann hai firnut e scass\u00e0 e pall? Mo&#8217; hai rotto proprio i\u2026\u2026 e Maronn ma ch&#8217;agg fatt ii e malamente?\u201d. Fermata dal pasticcere, scende Antonio, che \u00e8 pi\u00f9 parsimonioso. Finalmente arrivano a casa del nipote Vincenzo.<\/p>\n<p>Lo stabile \u00e8 elegante, come la zona di Torino. Sono un po&#8217; intimiditi.<\/p>\n<p>Dal citofono:\u201dSalite, salite, vi aspettiamo, terzo piano a destra\u201d<\/p>\n<p>L&#8217;alloggio \u00e8 elegante e grande. Vincenzo li fa accomodare. Porta i paletot nella cabina armadi. Intanto la zia apre il pacchetto del pasticcere, e lo zio la bottiglia di limoncello fatto in casa.<\/p>\n<p>Tutti chiedono, in coro:\u201dDov&#8217;\u00e8 la fidanzata, l&#8217;hai nascosta?\u201d<\/p>\n<p>&#8211; Vincenzo risponde\u2026 \u00e8 un po&#8217; agitata, \u00e8 la prima volta che vi vede, \u00e8 in cucina che prepara il caff\u00e8\u2026.. Virgin\u00ec?, Virgin\u00ec? Vieni che ci sono gli zii e i cugini. (i due si davano gomitatitine).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco apparire sulla soglia della sala, uno splendido ragazzo biondo, in jeans e maglietta. I cappelli raccolti sulla nuca, per darsi un&#8217;aria ordinata maggiore. Anni sulla trentina<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La zia Mar\u00ec, si alza dalla poltrona, e con molta signorilit\u00e0, l&#8217;abbraccia dicendo \u201cBen venuta nella nostra famiglia, quello \u00e8 zio Antonio che ci mette sempre un po&#8217; a\u2026\u2026\u2026 capacitarsi e i cugini, di sicuro li conoscete?!\u201d<\/p>\n<p>Appena nominati i cugini, abbracci, baci, salti, balli e richieste a valanga\u2026. \u201cHai comprato questo? Ma, Va! Hai preso\u2026. Uaiuei\u2026 facci vedere\u2026anche un Apple nuovo, ti tratti bene eh?!. Che bel giubbotto di renna, domenica mi fai fare un giro\u201d &#8211; dice Ale, \u2026. Fammi provare i nuovi trucchi e il profumo\u2026. Dice Giusy. Finita l&#8217;eccitazione dell&#8217; incontro, dopo tempo che non s&#8217;incontravano, si siedono tutti a godersi il caff\u00e8.<\/p>\n<p>Zia Mar\u00ec dice:\u201d Veramente buono, aaaaaaah \u00e8 una miscela che vi fate preparare. Proprio eccezionale! Ma assaggiate queste pastarelle, le abbiamo prese dal migliore pasticcere di Torino per le sfogliatelle napoletane, sentite come buona la ricotta e com&#8217;\u00e8 friabile la sfoglia, pure la frolla \u00e8 deliziosa. Ma voi che fate di bello nella vita?\u201d Chiede Mar\u00ec &#8211; \u201cVOI CHI?\u201d chiede Virgin\u00ec. Vincenzo spiega che nel loro dialetto si usa ancora un pronome personale che \u00e8 il VOI, che per\u00f2 in italiano corrente \u00e8 stato sostituito per gli estranei con il \u201cLEI\u201d e, per amici, conoscenti e parenti con il \u201cTU\u201d.<\/p>\n<p>Virgin\u00ec, spiega che ha aperto un salone di bellezza in societ\u00e0 con Vincenzo, proprio in centro a Torino\u2026 e ha gi\u00e0 molta clientela mandata anche dalla RAI. Racconta che a tutti piace la sua cadenza francese, che le d\u00e0 molto tono,allure e fa tanto chic! Vincenzo, fa la faccia un po&#8217; seria\u2026 certo che lui \u00e8 geloso, da buon meridionale!<\/p>\n<p>\u201cEH, NO, &#8211; replica Vincenzo \u2013 io sono Torinese! Lo zio Antonio che, fino a quel momento era rimasto silenzioso, commenta sottovoce, :\u201dNu&#8217; turines ricchiun, eeeeehhhh che bell&#8217;acquisto ch&#8217; avimm fatt !!! se nasceva abbasc,\u2026..co&#8217; cazz che addiventav ricchiun!!, a nui ce fann ver\u00e8 solo a pucchiacchia (traducetela come volete, ma \u00e8 sempre LEI, anche se la chiamate \u201cfarfallina\u201d)\u2026 e quella ce piac a nui, meridionali, non fosse stato per Giuseppe Garibaldi!<\/p>\n<p>Tutta la frase, detta completamente, in dialetto, non venne (PER FORTUNA) per niente compresa dal Francesino\/a.<\/p>\n<p>La serata fu davvero deliziosa, zia Mar\u00ec parlava delle telenovelas, di Maria De Filippi, dei femminicidi, degli emigranti (a parte i presenti, regolarissini), insegnava ricette, indicava dove risparmiare sulla frutta, non si era mai trovata cos\u00ec bene a chiacchierare. Ricevette anche un invito a rimettersi in ordine, nel salone di Virgin\u00ec, ed era al settimo cielo!<\/p>\n<p>Alla fine Vincent (chiamiamolo cos\u00ec, almeno una volta) apr\u00ec una meravigliosa bottiglia di champagne Moet Chandon\u2026. E tutti brindarono felici e un po&#8217; brilli.<\/p>\n<p>Zio Antonio rifiut\u00f2, categoricamente, quella bevanda francese, poteva essere contaminato!<\/p>\n<p>MA VATTENNE PAPA&#8217;!<\/p>\n<p>Erano le 23,00, si rimisero i loro indumenti, per tornar a casa: zia Mar\u00ec, (un po&#8217; ciuca -ubriaca-) continuava a commentare il quadro, la poltrona, il vaso di cristallo, le maioliche del bagno, la cucina svedese\u2026 e continuava a promettere che sarebbe tornata volentieri!<\/p>\n<p>Bella serata, bella serata davvero! Al volante si mise Alessandro, mentre il padre, seduto accanto&#8230; Cominci\u00f2 le litanie (sottovoce, per fortuna): teng un ricchiun in famiglia, ai tempi del Duce\u2026 eh volevo vedere\u2026 con chell culill e l&#8217;at (Virgin\u00ec) che schifezza\u2026 BRRRR, PUHA! Mi viene da vomitare.. e si baciano pure davanti a tutti. Cose da galera, da confino\u2026 andranno pur a letto insieme, possibile? OHi&#8217; MARI&#8217;, quello in casa nostra non ci deve entrare! Che si prende anche troppa confidenza con Ale\u2026. OHi&#8217; MARI&#8217; e in quel posto di perversione tu non ci devi andare n\u00e9 domani n\u00e9 MAI, che vieni contaminata pure tu\u2026\u2026 don Antonio non la finiva pi\u00f9 di borbottare, mezzo in dialetto, mezzo a parolacce e per il resto \u201cNO COMMENT\u201d<\/p>\n<p>Ancora qualche mormorio di preghiera, poi spenta la luce.<\/p>\n<p>Finalmente il silenzio notturno, ristoratore.<\/p>\n<p>Gli Scognamiglio possono riposare\u2026 e pure noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/11\/13\/comunque-vada-un-parrucchiere-in-famiglia-dopo-tante-settimane-di-tribolazioni-andiamo-anche-noi-con-gli-scogliamiglio-al-completo-a-conoscere-chi-e-la-fidanzata-del-nipote-vincenzo\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/11\/13\/comunque-vada-un-parrucchiere-in-famiglia-dopo-tante-settimane-di-tribolazioni-andiamo-anche-noi-con-gli-scogliamiglio-al-completo-a-conoscere-chi-e-la-fidanzata-del-nipote-vincenzo\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Elena Vada______ Don Antonio Scognamiglio: \u201cPresto\u2026 \u00e8 ancora presto, per il dopo cena. 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