{"id":103479,"date":"2016-11-22T20:50:14","date_gmt":"2016-11-22T19:50:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=103479"},"modified":"2016-11-25T08:30:16","modified_gmt":"2016-11-25T07:30:16","slug":"dove-vai-quando-poi-resti-sola-a-leggere-il-nuovo-libro-dell-editore-salentino-piero-manni-che-offre-una-terapia-al-mal-d-amore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/11\/22\/dove-vai-quando-poi-resti-sola-a-leggere-il-nuovo-libro-dell-editore-salentino-piero-manni-che-offre-una-terapia-al-mal-d-amore\/","title":{"rendered":"DOVE VAI QUANDO POI RESTI SOLA? A LEGGERE IL NUOVO LIBRO DELL&#8217; EDITORE SALENTINO PIERO MANNI, CHE OFFRE UNA TERAPIA AL MAL D&#8217; AMORE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"480\" height=\"360\" title=\"hqdefault\" class=\"alignright size-full wp-image-103486\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/hqdefault1.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/hqdefault1.jpg 480w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/hqdefault1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/hqdefault1-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/>(g.p.)______Certo, <strong>il ricordo come sai non consola<\/strong>. Leggere invece s\u00ec.<\/p>\n<p>Una bella idea editoriale. Raccogliere in un&#8217; antologia brani di poeti, scrittori e filosofi\u00a0 che, dalla letteratura di tutti i tempi e paesi, danno consigli su come reagire alle delusioni d&#8217;amore.<\/p>\n<p>Quindi, <em>&#8220;un manuale di sopravvivenza, un\u2019antologia che partendo dalla letteratura antica e arrivando ai giorni nostri suggerisce tecniche, pratiche e regole per vincere lacrime e autocommiserazione<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>L&#8217; editore salentino Piero Manni ha stampato un vademecum consolatorio\u00a0e terapeutico per i dolori del cuore,\u00a0particolarmente indicato per chi attraversi i giorni dell&#8217; abbandono,\u00a0per cui, prima o poi, siamo passati tutti, ci stiamo passando, o ci passeremo inevitabilmente, proprio come dice la presentazione inviata oggi alla stampa: &#8220;<em>da qui, ci siamo passati tutti&#8230;La delusione d\u2019amore \u00e8 una di quelle esperienze che, ahi noi, capita a chiunque, in ogni epoca e latitudine&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Gi\u00e0, ci siamo passati, e continuiamo a passarci, purtroppo.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, perch\u00e9 <strong>amare, per una ragione o per l&#8217; altra, inevitabilmente fa soffrire, e chi non ha mai sofferto per amore, l&#8217; amore vero non sa nemmeno cosa sia.<\/strong><\/p>\n<p>Gi\u00e0, perch\u00e9 q<strong>uesto \u00e8\u00a0il dolore\u00a0della vita: che si pu\u00f2 essere felici solo in due;\u00a0ma i nostri cuori rispondono a stelle, che non vogliono sapere di noi.<\/strong><\/p>\n<p>Il libro, fresco di stampa, sar\u00e0 presentato gioved\u00ec 24 novembre, alle 18.30, a Lecce, alla libreria Feltrinelli, in via Templari 9. Intervengono: Piero Manni, Caterina Rizzelli, Mario Cazzato e Nico Maggi. Letture di Emanuela Gabrieli.<\/p>\n<p>Azzeccatissimo, pure il titolo: <em>&#8220;Che non si muore per amore&#8221;,<\/em> dove Mogol non sfigura certo, anzi,\u00a0insieme a\u00a0 Omero, Saffo, Euripide, Meleagro, Catullo, Virgilio, Ovidio, Dante, Tommaso Campanella, Pietro Metastasio, Ugo Foscolo, Giacomo Leopardi, e quant&#8217; altri.\u00a0E ci sono pure Fabrizio De Andr\u00e9, Riccardo Cocciante, e\u00a0Luciano Ligabue.<\/p>\n<p>Aiuteranno a elaborare il lutto, a reggere le tensioni, invece di trasformare la casa in un tempio.<\/p>\n<p>Ci sar\u00e0 &#8220;La canzone dell&#8217; amore perduto&#8221;, di De Andr\u00e8? Perch\u00e9 penso che niente di pi\u00f9 triste sia stato mai scritto e detto sul tema.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 Roland Bathes, s\u00ec, meno male. Perch\u00e9 io penso che mai niente di pi\u00f9 profondo e suggestivo sia stato scritto sul tema di quanto analizzato dal semiologo francese in quel libro delizioso che \u00e8 &#8220;Frammenti di un discorso amoroso&#8221;. C&#8217;\u00e8 un passo, per esempio, in cui l&#8217; innamorato aspetta una telefonata dell&#8217; amata, ma il telefono rimane muto, e il tempo passa, e cos\u00ec si consuma la notte, si consuma la vita.<\/p>\n<p>&#8220;Ma lei, quando scrisse quel libro, era per caso innamorato?&#8221; &#8211; chiese una volta all&#8217; improvviso una giornalista al docente francese? E il professore le sorrise.<\/p>\n<p>Non sorrise invece un altro filosofo, Stefano Bonaga, quando una conduttrice televisiva lo moll\u00f2, ma anch&#8217; egli ci scrisse su un\u00a0saggio di metidazioni, &#8220;Sulla delusione d&#8217; amore&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217; attesa. La ricerca: <strong>la tenerezza che non ho, la comprensione che non so trovare in questo mondo stupido.<\/strong><\/p>\n<p>Forse chiamiamo amore solamente quello di cui abbiamo bisogno in un determinato momento, quando in un determinato momento lo troviamo.<\/p>\n<p>E quando non lo troviamo? Quando lo perdiamo?<\/p>\n<p>Se non lo troviamo, se lo perdiamo, sar\u00e0 bene andare a leggere.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8, nell&#8217; antologia di Manni, un altro libro di poesia eccezionale: Roberto Carifi, &#8220;Amore d&#8217; autunno&#8221;. Eh, ragazzi, un\u00a0incanto di versi, che prendono la mente, e fanno fremere il cuore. Come quando lui se ne sta nella sua casa trasformatanin un tempio, a farneticare, ma a farneticare poeticamente, e con che esiti straordinari:<\/p>\n<p>&#8220;<em>Le cose non dimenticano,<br \/>\n<\/em><em>hanno troppa memoria.<\/em><br \/>\n<em>Si rammenta di noi questa finestra<\/em><br \/>\n<em>che un tempo, chiusa, proteggeva<\/em><br \/>\n<em>i nostri corpi, lasciava passare<\/em><br \/>\n<em>uno spiraglio che ti baciava il viso.<\/em><br \/>\n<em>Chi sa se vedeva la minaccia,<\/em><br \/>\n<em>chi sa se piange la finestra!<\/em><br \/>\n<em>Ma noi duriamo, nelle cose.<\/em><br \/>\n<em>E parlano, ragionano di noi,<\/em><br \/>\n<em>specialmente se si accende un lume<\/em><br \/>\n<em>e lo porta una mano misteriosa.<\/em><br \/>\n<em>Chi sa se piangono le cose,<\/em><br \/>\n<em>se questo freddo \u00e8 la loro nostalgia.<\/em><br \/>\n<em>Ricordi, stanza, come l\u2019aspettavamo?<\/em><br \/>\n<em>E tu, quaderno consumato, e voi,<\/em><br \/>\n<em>finestra, porta, sedia con le sue forme,<\/em><br \/>\n<em>terrazzo che mi somigli, cos\u00ec sospeso,<\/em><br \/>\n<em>avete atteso invano il suo ritorno?<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>E&#8217;\u00a0chiaro: un&#8217; antologia \u00e8 sempre una scelta soggettiva.<\/p>\n<p>Ma nulla vieta di integrarla, perch\u00e9 leggere non placa la sete di sapere, anzi, la alimenta.<\/p>\n<p>Un bel libro, questo &#8220;Che non si muore per amore&#8221;. Si sopravvive, si sopravvive sempre, certo.<\/p>\n<p>Uno di quei libri che pu\u00f2 servire, la sera, a riempire il tormento dell&#8217; inquietudine e del vano desiderio; a lenire, di notte, il rimpianto di quello che non hai avuto, e la tristezza\u00a0che te ne rimane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/11\/22\/dove-vai-quando-poi-resti-sola-a-leggere-il-nuovo-libro-dell-editore-salentino-piero-manni-che-offre-una-terapia-al-mal-d-amore\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/11\/22\/dove-vai-quando-poi-resti-sola-a-leggere-il-nuovo-libro-dell-editore-salentino-piero-manni-che-offre-una-terapia-al-mal-d-amore\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(g.p.)______Certo, il ricordo come sai non consola. 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