{"id":103893,"date":"2016-11-27T00:09:08","date_gmt":"2016-11-26T23:09:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=103893"},"modified":"2016-11-26T15:05:53","modified_gmt":"2016-11-26T14:05:53","slug":"comunque-vada-i-preparativi-delle-madamin-di-borgata-paradiso-per-la-scuola-di-ballo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/11\/27\/comunque-vada-i-preparativi-delle-madamin-di-borgata-paradiso-per-la-scuola-di-ballo\/","title":{"rendered":"Comunque Vada&#8230; \/ I PREPARATIVI DELLE MADAMIN DI BORGATA PARADISO PER LA SCUOLA DI BALLO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"159\" title=\"andreaAlina-copia\" class=\"alignleft size-medium wp-image-103899\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/andreaAlina-copia-300x159.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/andreaAlina-copia-300x159.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/andreaAlina-copia.jpg 565w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>di<strong> Elena Vada______<\/strong><\/p>\n<p>Questi, sono pomeriggi eccitanti per le madamin della Borgata Paradiso a Torino.<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 vi narrai in altre occasioni, il Borgo \u00e8 diviso, separato completamente, dal famoso, corso Francia (il pi\u00f9 lungo d&#8217;Europa).<\/p>\n<p>La rive Droite e la Rive Gouche, sono in conflitto tra loro per varie questioni: i giardini pi\u00f9 o meno curati; le Parrocchie, gli oratori e i poveri (siamo pi\u00f9 fortunati, bravi, e buoni, perch\u00e9 accudiamo gli accattoni pi\u00f9 numerosi, sfigati e malandati\u2026 mah!?!?).<\/p>\n<p>Cosa eccezionale, abbiamo \u201cben due\u201d societ\u00e0 calcistiche con relativi campi da gioco regolamentari su erba, tanto di basso-fabbricato e tutto ci\u00f2 che occorre per gli allenamenti e le partite. Alle gare, per l&#8217;acceso il tifo, sembra di stare al Maracan\u00e0. Non sto a raccontarvi quanti allenatori e massaggiatori sugli spalti, eccitati come fosse davvero il derby della Mole e della Madunina o altro simili.<\/p>\n<p>Insomma questo: Destra-Sinistra, si fa spesso sentire, perch\u00e9 quelli di sinistra sono spocchiosi, si sentono pi\u00f9 chich per le costruzioni abitative, pi\u00f9 nuove ed eleganti, e c&#8217;\u00e8 competizione per tutto: perfino per l&#8217;edicolante, il bar, il parrucchiere.<\/p>\n<p>Unico punto in comune, che mette d&#8217;accordo le signore delle due fazioni, \u00e8 il Bar di Jack, dove sono esclusi i giovinastri maleducati, le macchinette ruba-soldi, gli ubriaconi con le carte e televisioni da grandi partite nazionali ed internazionali.<\/p>\n<p>Qui Rina Gallo e famiglia fanno un po&#8217; da Boss, in quanto sono tra i clienti pi\u00f9 affezionati.<\/p>\n<p>In questi giorni, che fosse mattina, pomeriggio o sera, le Madamin dal Burg, sono tutte sedute nel bar, ai loro posti di combattimento, ma (questa volta) non ci sono \u201ccorna\u201d da commentare; l&#8217;auto nuova di Rossi; l&#8217;amante del nono\u2026No, niente \u201cspetegules\u201d: le nostre amiche sono all&#8217;opera per la vestizione.<\/p>\n<p>Sembra che debbano andare al gran ballo di corte.<\/p>\n<p>A Rina serve praticamente tutto: il vestito, la scarpa giusta, una tutina da ritmica per fare qualche passo di ginnastica. Ora che ha comprato tutto, si rimira nella specchio di casa. Sospirando tira un po&#8217; su i capelli. :\u201dEro affascinante vent&#8217;anni fa! Guarda qua sta&#8217; pancetta non va pi\u00f9 gi\u00f9 e poi qui di fianco mi sono un po&#8217; allargata, eh, sono state le gravidanze\u2026&#8221;<\/p>\n<p>Intanto suonano alla porta di casa, Rina va ad aprire, il caff\u00e8 \u00e8 gi\u00e0 in uscita dalla macchinetta.<\/p>\n<p>-\u201dCome ta staghe bim, vestia parech! (come stai bene, vestita cos\u00ec)\u201d dice Mariuccia, tutta infervorata, intanto entrano in quattro e si siedono a bere il caff\u00e8.<\/p>\n<p>Quando si parla d&#8217;Europa, i piemontesi non si scombussolano pi\u00f9 di tanto. Il fenomeno dell&#8217;immigrazione, per noi si \u00e8 gi\u00e0 verificato, circa cento anni fa con l&#8217;apertura della FIAT e aziende relative orbitanti. Non capiamo tutti i dialetti, ma abbiamo imparato a sopportarci a vicenda. Meridionali con pesce, fritti e rag\u00f9. Piemontesi con polenta, bagna-cauda e bagnetto verde\u2026 gli odori si mescolano e con l&#8217;aggiunta (oggi) di curry, curcuma e paprika degli stranieri, ne scaturisce uno effluvio inimitabile, strano e conturbante per alcuni, vomitevole per altri!<\/p>\n<p>Torniamo a casa di Rina, dove Nino si alza dalla pennichella incavolato e urla :-Eh par mi &#8216;l caf\u00e8? Coa sun, al fiol dla serva? Mi sai nen che fiera al\u00e8 custa si!?!?\u201d (eh il caff\u00e8 per me? Cosa sono io, il figlio della serva? Ma cos&#8217;\u00e8 questa confusione in casa?). Vado alla bocciofila sul Po, cos\u00ec i bambini corrono, giocano e si divertono con gli altri. Hanno finito i compiti? A SETURE suma a ca, am racumandi Rina, fame nen rabi\u00e8! (Alle sette in punto saremo a casa, mi raccomando Rina, non farmi inquietare).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Appena fuori Nino, tutte tirano un tal sospiro che Nino riapre la porta e domanda:-\u201dSuccesso qualcosa???\u201d- In coro: No, no, no, solo chiuso il finestrotto del cucinino.<\/p>\n<p>Adesso tutte tirano fuori i loro completi da ballo, li misurano e vanno a guardarsi nello specchio a tutta parete, che sta in fondo al corridoio. Carlo, che studia nella sua camera, esce un attimo per bere un bicchiere d&#8217;acqua. S&#8217;appoggia al frigorifero e, col bicchiere in mano, ride, ride, ride a crepapelle.<\/p>\n<p>Rina dice: -\u201dMa Rosa, sei cento chili, potevi fare a meno di comprarti questo abitino rosa col tulle, certo che \u00e8 di moda! Ma scusa, quella\/o che te l&#8217;ha venduto non ti ha detto che sembri una delle ippopotame nella \u201cdanza delle ore\u201d di Disney, e dai&#8230; piura nen (non piangere)! E piantla li &#8216;dmang\u00e8 ciuculatin (e smettila di mangiare cioccolatini).<\/p>\n<p>-\u201cL&#8217;ho pagato 120,00 euro; 80,00le scarpe e sun fame la tinta biunda (ho fatto la tinta bionda ai capelli) altre 50, 00 euro e l&#8217;iscrizione, e il certificato medico\u2026&#8230;\u201d<\/p>\n<p>-\u201dMa smettila li di lamentarti, che sei piena di soldi, solo che sei abituata a spenderli tutti in prosciutto, salame e mortadella\u2026 a volte ti vedo, dalla finestra, col vaso della Nutella davanti. Vai a prendere un vestito, di quelli normali che hai a casa. Per forza che sei rotonda come un cocomero e tuo marito, va dietro a quelle secchette! Domani vai e lo cambi questo vestito rosa, prendi qualcosa di pi\u00f9 sobrio.<\/p>\n<p>E, Rosa a lei:\u201dAnche tu, non credere di essere uno sfilatino\u2026 guarda, guarda la trippa che ti esce dalla cintura, e la ciccia molliccia delle braccia?!?!\u201d<\/p>\n<p>Rina decide di non litigare e risponde:-\u201dE&#8217; l&#8217;et\u00e0\u2026 le gravidanze&#8230;\u201d<\/p>\n<p>Marilena, seria e silenziosa, si rimira allo specchio. Sta davvero bene con quel vestito, poi \u00e8 alta, snella. Peccato per il naso lungo, aquilino, gobbuto, che le \u201cPiscia in bocca\u201d (come dice il marito di Rina).<\/p>\n<p>Caterina si \u00e8 arrangiata con quello che aveva in casa, forse avr\u00e0 problemi con le scarpe, perch\u00e9 il tacco non \u00e8 regolamentare\u2026.. ma si aggiuster\u00e0 col tempo, tra poco sar\u00e0 ora di tredicesima.<\/p>\n<p>Carlo non si \u00e8 pi\u00f9 mosso dalla cucina, ne tanto meno dal frigo, postazione che gli ha permesso di vedere tutta la scenetta della vestizione e starebbe ancora ridendo, non fosse che la madre l&#8217;ha rincorso con la scopa in mano.<\/p>\n<p>Le quattro amiche si guardano cercando l&#8217;approvazione l&#8217;una nello sguardo dell&#8217; altra.<\/p>\n<p>Il tempo passa. Chi si trucca troppo gli occhi, chi si \u00e8 messo un bustier che la soffoca, chi ha spalmato il rossetto sulle labbra, sulla dentiera fin sotto il naso, chi ha le scarpe cos\u00ec alte, strette e a punta, da poter stare, a mala pena, in piedi.<\/p>\n<p>\u201dPrendiamo un altro caff\u00e8 prima di uscire???\u201d dice Rosa<\/p>\n<p>-NOOOOO!- rispondono le altre tre, &#8211; o facciamo tardi, andiamo a piedi, tanto \u00e8 qui dietro\u201d- NOOOOOO! Per carit\u00e0\u201d dicono in coro. &#8211;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u201cMa dobbiamo solo attraversare il corso, guardate dalla finestra: ci sono gi\u00e0 quelle dell&#8217;altra parte che ci aspettano\u2026. Guarda, guarda, guarda: Teresa con l&#8217;abito lungo (ridicola!); Federica con un Boa di Struzzo (Cosa non farebbe per farsi notare!!!); Varda, Varda (guarda, guarda) la \u201cnapuli\u201d\u2026 o scusatemi voi due pugliesi, Concetta con la gonna a godet\u2026 tutta scoperta sopra, ma non avr\u00e0 freddo? Sta per nevicare! C&#8217;\u00e8 anche quel bel ragazzo sottobraccio a Marilena, mi sembra ha detto essere il cugino\u201d<\/p>\n<p>-\u201dSe, se, se, cugino\u2026 per\u00f2 a me \u00e8 rimasto impresso quel tipo, si, il primo con cui ho ballato ti ricordi Rina, quel tipo fine, elegante e \u201csenza fede\u201d che alla fine mi ha baciato la mano. Sono rimasta cos\u00ec agitata. Ci ho pensato tutta la settimana\u201d<\/p>\n<p>-\u201dAllora nduma, stuma o c&#8217; fuma?\u201d (intraducibile modo di dire ANDIAMO??? nevoso\u201d) sospira Rina, impaziente di vedere da vicino quelle della riva sinistra &#8211; \u201dIntanto &#8211; dice \u2013 balliamo meglio noi! L&#8217;ha notato anche l&#8217;insegnante maschio, cio\u00e8 non proprio maschio, un po&#8217; femmina, ma maschio!!!\u201d<\/p>\n<p>&#8211; \u201cMa cot dise Rina, ca l&#8217;uma cap\u00ec niente! (Ma che dici Rina che non abbiamo capito niente!), fa che d\u00ec cal&#8217;\u00e8 an cupio (fai che dire subito che \u00e8 un gay). Suma riv\u00e0 (Siamo arrivate)\u2026<\/p>\n<p>\u201doh ciao, ciao, ma come sei elegante\u2026 complimenti eccetera\u2026\u2026\u2026 che bella borsa\u2026 coccodrillo???, ah ma hai proprio gi\u00e0 le scarpe da gara\u2026.. e sei gi\u00e0 brava tu&#8230;ooooooooh che pizzo questa mantilha! E tu Franca, in tuta da ginnastica??- \u201cMa si ch&#8217; amparu a bal\u00e8 co&#8217; parei (Ma si che imparo a ballare anche cos\u00ec)&#8230;<\/p>\n<p>Noi ci acquattiamo a guardare e sentiremo i commenti domani al Bar di Jack\u2026Domenica prossima, ve li racconter\u00f2.\u00a0A presto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/11\/27\/comunque-vada-i-preparativi-delle-madamin-di-borgata-paradiso-per-la-scuola-di-ballo\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/11\/27\/comunque-vada-i-preparativi-delle-madamin-di-borgata-paradiso-per-la-scuola-di-ballo\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Elena Vada______ Questi, sono pomeriggi eccitanti per le madamin della Borgata Paradiso a Torino. 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