{"id":103894,"date":"2016-11-26T18:48:38","date_gmt":"2016-11-26T17:48:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=103894"},"modified":"2016-11-29T09:28:50","modified_gmt":"2016-11-29T08:28:50","slug":"il-contezioso-in-sanita-consenso-informato-scardinamento-della-malasanita-ecco-gli-obiettivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/11\/26\/il-contezioso-in-sanita-consenso-informato-scardinamento-della-malasanita-ecco-gli-obiettivi\/","title":{"rendered":"E&#8217; POSSIBILE VINCERE IL RISCHIO SANITARIO? ATTENUARE IL CONTENZIOSO E LA MALASANITA&#8217; ? IL PROGETTO &#8220;THEOMED-RISK&#8221; CI CREDE"},"content":{"rendered":"<p><strong>di Annibale Gagliani______<\/strong><\/p>\n<p><em>La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell&#8217;individuo e interesse della collettivit\u00e0, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno pu\u00f2 essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non pu\u00f2 in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. <\/em><\/p>\n<p><em><\/em><strong>ARTICOLO 32 della <em>Costituzione Italiana<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>&#8220;Il rischio \u00e8 un&#8217;ombra che abbiamo affianco, che non vediamo, ma c&#8217;\u00e8&#8221;. <\/em>Parte con queste efficaci parole del professore Michele De Benedetto la prima edizione del convegno nazionale di studi <em>Theomed-Risk<\/em>, andato in scena nel Laboratorio Dream dell&#8217;Ospedale Vito Fazzi di Lecce. La riforma sanitaria italiana \u00e8 un gioiello, non \u00e8 un segreto che mezzo mondo ce la invidia (Obama per esempio la vedeva come un&#8217;oasi nel deserto statunitense). Certo lo sperpero angosciante di denaro pubblico dagli anni settanta fino ai giorni nostri, ha ridotto notevolmente il raggio d&#8217;azione del Ministero, della Regione e dei Comuni.<\/p>\n<p>Poca pecunia, poche risorse umane (pagate il necessario); strutture vecchiotte, dove non sempre i macchinari sono disponibili. Osservate l&#8217;ASL leccese, andate a visitarne il Prontro Soccorso in qualsiasi orario &#8211; giusto per non proiettarci cos\u00ec lontano dal nostro naso &#8211; e scoprirete come l&#8217;equipe medica, assieme ai suoi infermieri, debba farsi in quattro per poter sopportare l&#8217;imponente mole di lavoro quotidiana. Lecce non ha un policlinico, ma non tutti il mali vengono per nuocere.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"168\" title=\"15230786_1214644755240538_8678476816968392236_n\" class=\"alignleft size-medium wp-image-103963\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/15230786_1214644755240538_8678476816968392236_n-300x168.jpg\" \/>Sta nascendo da qualche anno una sinergia sontuosa tra la Cattedra di Filosofia Politica dell&#8217;Universit\u00e0 del Salento, il Laboratorio di ricerca per l&#8217;innovazione sanitaria Dream e l&#8217;ASL salentina. Lo strumento pi\u00f9 recente, atto a migliorare le condizioni sanitarie nostrane, \u00e8 giaustappunto il Progetto di ricerca <em>Theomed-Risk<\/em>, capitanato con vivida competenza e amor proprio dal professore di Filosofia Politica dell&#8217;Unisalento Gianpasquale Preite. L&#8217;iniziativa accademico-ospedaliera \u00e8 stata sposata in toto da personalit\u00e0 determinanti dell&#8217;universo sanitario puglise, come il responsabile del rischio clinico dell&#8217;ASL leccese Alberto Tortorella e il primario di ortopedia e traumatologia del Fazzi Giuseppe Rollo.<\/p>\n<p>Tre sono le morse che attanagliano la struttura sanitaria del Tacco, e allargando il raggio d&#8217;azione, dello Stivale tutto:<\/p>\n<p>il contenzioso sanitario, cresciuto del trecentoventi per cento negli ultimi dieci anni, e che vede un ricoverato su duecento denunciare la struttura (circa trentacinquemila denunce l&#8217;anno), con un rimborso di cinquemila euro nella met\u00e0 dei casi, per un costo complessivo di svariati miliardi annuali per Lorenzin e compagneros;<\/p>\n<p>la rottura dell&#8217;equilibrio millenario tra medico-paziente, un rapporto di fiducia nato sull&#8217;opera di Ippocrate, ma decaduto progressivamente nei decenni a causa dell&#8217;imporsi di una teconologia avanguardistica (anche se non sempre funzionale);<\/p>\n<p>i casi di malasanit\u00e0, elemento imponderabile nella gran parte delle situazioni (non sempre per\u00f2, bisogna sottolinearlo).<\/p>\n<p>Quali sono le soluzioni che il progetto in questione, fondato su studi ingegneristici e informatici, ma di chiaro respiro sociologico, propone?<\/p>\n<p>In primis bisogna puntare il mirino della ricerca su un approccio biopolitico e antopocentrico, con al centro l&#8217;essere umano, e non la tecnocrazia. Al servizio di questa visione illuminata deve intervenire la filosofia del <em>e-government<\/em>, ovvero le nuove tecnologie per la gestione amministrativa, che verranno relazionate agli spostamenti, ai flussi e al benessere sociale. L&#8217;innovazione posta in una discussione biopolitica sulla persona pu\u00f2 portare a un risultato virtuoso, di qualit\u00e0 per dirla volgarmente.<\/p>\n<p>Arrivando a questo punto bisogna drizzare le antenne, perch\u00e9 maggiore sicurezza crea maggiore rischio, parafrasando l&#8217;intervento del Prof. Preite. Con tale presupposti \u00e8 facile intuire come la mission del gruppo di ricerca si proietti su obiettivi chiari e lineari:<\/p>\n<p>ricucire il rapporto medico-paziente, autodeterminando il professionista sanitario e di conseguenza il degente; restituire al medico la sua vera dimensione, fondata sulla strategia semeiotica (capacit\u00e0 di valutare i sintomi attraverso la stimolazione dei sensi); individuare delle attivit\u00e0 pilota per poter entrare nella crepa del consenso informato (la giusta cognizione delle conseguenze che un degente pu\u00f2 avere dopo un&#8217;operazione); proporre un&#8217;attivit\u00e0 culturale nelle universit\u00e0 per condividere la crescita intelettuale del territorio nelle nuove generazioni.<\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 inaugurale di ricerca sul campo partir\u00e0 subito nel reparto di ortopedia del Vito Fazzi, e il 25 febbraio nel secondo convegno di studi, potremo toccare con mano lo stato dell&#8217;arte del progetto. Bisogna comunque rammentare che l&#8217;ASL salentina ha lavorato nella direzione di una lealt\u00e0 infermieristica e medica, e soprattutto sulla giusta cognizione dell&#8217;errore per identificare il rischio. L&#8217;analisi dell&#8217;incident reporting, o ancora i giri per la sicurezza proposti al fine di comprendere le manovre per evitare criticit\u00e0 e fallimenti ne sono la prova pi\u00f9 diretta. Come denunciato dall&#8217;esperta di rischio clinico del Fazzi Lina Spedicato, sarebbe necessario un monitoraggio continuo della situzione, ma come accennato in precedenza, la mancanza delle risorse umane lo impedisce.<\/p>\n<p>Combattere i virus sociali e strutturali che affliggono il Tacco, spesso bistrattato e depauperato, si puo, e si deve. La prova inequivocabile e pragmatica sono forze intellettuali come la squadra di <em>Theomed-Risk<\/em>, che ha affarrato al volo un compito determinante per tutto l&#8217;hinterland barocco: migliorarne la salute e la lealt\u00e0.<\/p>\n<p>E la lealt\u00e0 di chi? Mi direte sibillini voi lettori&#8230;<\/p>\n<p>ebbene si, la lealt\u00e0 dei pazienti, che spesso godono nell&#8217;imbroglio, dei medici, che talvolta non prendono sul serio il loro mestiere (o&#8217; che sciagura) e dei dirigenti che non leggono, non si scervellano e non si confrontano per migliorare le cose.<\/p>\n<p>Ma questo non sar\u00e0 pi\u00f9 il nostro caso, o almeno ci speriamo.<\/p>\n<p><em>&#8220;Non \u00e8 perch\u00e9 le cose sono difficili che non osiamo, \u00e8 perch\u00e9 non osiamo che sono difficili&#8221;. <\/em>A sostenerlo era Seneca, a pensarlo dovrebbe essere chi vuole bene alla propria terra, e di conseguenza, a s\u00e8 stesso.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"678\" height=\"960\" title=\"15202513_10210924770146459_4121862106626596812_n\" class=\"aligncenter size-full wp-image-103958\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/15202513_10210924770146459_4121862106626596812_n1.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/15202513_10210924770146459_4121862106626596812_n1.jpg 678w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/15202513_10210924770146459_4121862106626596812_n1-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 678px) 100vw, 678px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/11\/26\/il-contezioso-in-sanita-consenso-informato-scardinamento-della-malasanita-ecco-gli-obiettivi\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/11\/26\/il-contezioso-in-sanita-consenso-informato-scardinamento-della-malasanita-ecco-gli-obiettivi\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Annibale Gagliani______ La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell&#8217;individuo e interesse della collettivit\u00e0, e garantisce cure gratuite agli indigenti. 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