{"id":105732,"date":"2016-12-16T13:51:47","date_gmt":"2016-12-16T12:51:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=105732"},"modified":"2016-12-22T12:26:15","modified_gmt":"2016-12-22T11:26:15","slug":"al-via-le-riprese-di-una-fiction-tv-su-renata-fonte-sara-l-occasione-per-riaprire-il-caso-mancano-ancora-i-mandanti-di-secondo-livello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/12\/16\/al-via-le-riprese-di-una-fiction-tv-su-renata-fonte-sara-l-occasione-per-riaprire-il-caso-mancano-ancora-i-mandanti-di-secondo-livello\/","title":{"rendered":"AL VIA LE RIPRESE DI UNA FICTION TV SU RENATA FONTE. SARA&#8217; L&#8217; OCCASIONE PER RIAPRIRE IL CASO? MANCANO ANCORA I MANDANTI DI SECONDO LIVELLO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"999\" height=\"656\" title=\"posta_in_gioco_lina_sastri_sergio_nasca_018_jpg_wuja\" class=\"alignleft size-full wp-image-105733\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/posta_in_gioco_lina_sastri_sergio_nasca_018_jpg_wuja.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/posta_in_gioco_lina_sastri_sergio_nasca_018_jpg_wuja.jpg 999w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/posta_in_gioco_lina_sastri_sergio_nasca_018_jpg_wuja-300x197.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/posta_in_gioco_lina_sastri_sergio_nasca_018_jpg_wuja-768x504.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 999px) 100vw, 999px\" \/>di <strong>Roberta Nardone______<\/strong><\/p>\n<p>Era stata una bella giornata di primavera salentina, calda e ventosa, quel 31 marzo del 1984. Due sicari sono in agguato, a Nard\u00f2. Aspettano che l&#8217; assessore comunale Renata Fonte torni a casa. Quando la vedono rientrare, le sparano tre colpi. L&#8217; ammazzano, e fuggono via.<\/p>\n<p>Da allora, ci sono stati tre livelli di giudizio, a definire una vicenda giudiziaria, che per\u00f2 non \u00e8 ancora conclusa.<\/p>\n<p>Sono stati individuati e condannati gli esecutori materiali, Giuseppe Durante e Marcello My; gli intermediari, Mario Cesari e Pantaleo Sequestro, e il mandante di primo livello, Antonio Spagnolo. Quest&#8217;ultimo, collega di partito di Renata e primo dei non eletti alle elezioni amministrative, avrebbe dato ordine di uccidere per risentimento nei confronti di Renata Fonte, in quel Partito Repubblicano, da cui molti hanno fatto il trapasso dalla Prima alla cos\u00ec detta ora nostra Seconda Repubblica.<\/p>\n<p>Giustizia \u00e8 stata dunque fatta?<\/p>\n<p>Una ricostruzione\u00a0contestata.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, certo, si pu\u00f2 uccidere per tante ragioni, compreso per un seggio in consiglio comunale di una cittadina del Sud.<\/p>\n<p>Per\u00f2, appare evidente che sotto questo caso, ancora irrisolto, nonostante le vicende giudiziarie siano arrivarono a compimento, c&#8217;\u00e8 ben altro.<\/p>\n<p>Accanto ad una avversione personale di Spagnolo, la sentenza di primo grado della Corte d&#8217;Assise di Lecce, infatti,\u00a0aveva dichiarato la presenza di ulteriori personaggi, non identificati, che avrebbero avuto obiettivi non raggiungibili con l&#8217;elezione di Renata Fonte.<\/p>\n<p>Nello specifico , si ipotizza che Renata Fonte con la sua attivit\u00e0 di difesa del territorio abbia potuto impedire la realizzazione di forti guadagni mediante speculazioni edilizie nell&#8217;area del parco di Porto Selvaggio, oggi dichiarato Parco naturale regionale insieme alla Palude del Capitano.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"480\" height=\"360\" title=\"hqdefault\" class=\"alignleft size-full wp-image-105735\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/hqdefault.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/hqdefault.jpg 480w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/hqdefault-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/hqdefault-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/p>\n<p>Certo \u00e8 che i veri mandanti non sono stati individuati.<\/p>\n<p>Adesso, possiamo tutti quanti ripensare a lei.<\/p>\n<p>Magari, ci ripenser\u00e0 pure la magistratura, per riaprire le indagini.<\/p>\n<p>Cominceranno fra un mese, infatti,\u00a0il prossimo 16 gennaio,\u00a0a Nard\u00f2, le riprese della fiction che andr\u00e0 in onda sulle reti Mediaset a\u00a0primavera, sulla vita di Renata Fonte,\u00a0l&#8217;assessore alla cultura del Comune di Nard\u00f2 uccisa dalla mafia\u00a0salentina il 31 marzo 1984. La fiction prodotta da Taodue si intitoler\u00e0 \u201cLiberi sognatori\u201d.<\/p>\n<p>A livello nazional-popolare, di massa, questo nuovo lavoro su di lei, dopo il film del 1988, &#8220;La posta in gioco&#8221;, di \u00a0Sergio Nasca, interpretato da Lina Sastri, Turi Ferro e Vittorio Caprioli, che ebbe una circolazione limitata e circoscritta, servir\u00e0 magari anche a riaprire il caso giudiziario<\/p>\n<p>Il film-fiction della Taodue, di un&#8217; ora e mezza, che andr\u00e0 in onda in un&#8217; unica serata, su Canale 5, \u00e8 diretto da Fabio Mollo; la sceneggiatura \u00e8 di Monica Zapelli, mentre sar\u00e0 Giulia MichelinI (conosciuta DAl grande pubblico come Rosy Abbate\u00a0della\u00a0serie \u201cSquadra Antimafia\u201d) ad avere l\u2019onore di interpretare l\u2019eroina salentina.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"272\" title=\"GI\" class=\"alignleft size-medium wp-image-105737\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/GI-300x272.jpg\" \/><\/p>\n<p>Pietro Valsecchi, produttore della serie, dichiara: \u201cIl progetto si inserisce nel lungo curriculum di impegno civile di Taodue, da sempre orientata alla divulgazione di storie esemplari, legate alla lotta contro le mafie.\u201d<\/p>\n<p>Quello su Renata Fonte, infatti,sar\u00e0 solo uno dei quattro lungometraggi di un ciclo ribattezzato \u201cLiberi sognatori\u201d, incentrato su figure emblematiche. Infatti, oltre a quella su Renata Fonte, i protagonisti degli altri film saranno Libero Grassi, imprenditore siciliano ucciso per mano di Cosa nostra, Mario Francese, giornalista, siciliano e vittima della mafia, ed Emanuela Loi, agente della scorta del giudice Paolo Borsellino, scomparsa nel famigerato attentato. Tutti personaggi che hanno trasformato le loro vite in missioni, inseguendo ideali di giustizia, fino a sacrificare la loro stessa vita.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il film su Renata Forte, i luoghi di Nard\u00f2 scelti per le riprese sono precisamente: gli interni di Palazzo Person\u00e8 in piazza Cesare Battisti, gli esterni della ex Pretura in piazza Salandra e il Parco di Porto Selvaggio.<\/p>\n<p>Inoltre nel corso della conferenza stampa il sindaco di Nard\u00f2, Pippi Mellone, ha annunciato l&#8217;intitolazione a breve della sala consiliare a Renata Fonte. La mozione del sindaco con gi\u00e0\u00a0diciannove firme di consiglieri di maggioranza e opposizione sar\u00e0 discussa nella prossima seduta del consiglio comunale, dopo che due anni, il 12 maggio 2014, fu respinta.<\/p>\n<p>\u201c<em>Quella giornata rappresenta tristemente il punto pi\u00f9 basso della storia politica e istituzionale di questa citt\u00e0 negli ultimi decenni\u201d<\/em> &#8211; ha commentato il primo cittadino \u2013 <em>\u201cma per fortuna le sensibilit\u00e0 sono cambiate e ambiguit\u00e0 e zone grigie finalmente cancellate\u201d.<\/em><\/p>\n<p>In merito alla vicenda si \u00e8 espressa anche la figlia di Renata Forte, Viviana Matrangola: <em>\u201cLa storia di mia madre in tv, un po\u2019 mi spaventa per il turbinio di emozioni che vivr\u00f2, ma so che la fiction \u00e8 uno strumento estremamente prezioso per far conoscere la vita di mia madre e l\u2019esempio che rappresenta\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Quattro fiction dunque, che seppur con quattro storie totalmente diverse tra loro, ha come obiettivo quello di rendere noti agli spettatori quattro figure che hanno contribuito al miglioramento della societ\u00e0 italiana, schierandosi dalla parte della giustizia.<\/p>\n<p>In particolare,\u00a0\u00a0\u00e8 importante che sia conosciuta, o ricordata, la figura di Renata Forte, soprattutto dai pi\u00f9 giovani,\u00a0affinch\u00e9 possano riscoprire l\u2019importanza di valori etico-morali, in cui si crede sempre meno, soprattutto negli ultimi anni, e in un momento in cui , in nome del profitto di pochi, il bene comune del territorio salentino viene continuamente preso di mira da affaristi e speculatori.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/12\/16\/al-via-le-riprese-di-una-fiction-tv-su-renata-fonte-sara-l-occasione-per-riaprire-il-caso-mancano-ancora-i-mandanti-di-secondo-livello\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/12\/16\/al-via-le-riprese-di-una-fiction-tv-su-renata-fonte-sara-l-occasione-per-riaprire-il-caso-mancano-ancora-i-mandanti-di-secondo-livello\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Roberta Nardone______ Era stata una bella giornata di primavera salentina, calda e ventosa, quel 31 marzo del 1984. 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