{"id":106621,"date":"2017-01-10T00:09:17","date_gmt":"2017-01-09T23:09:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=106621"},"modified":"2017-01-12T10:13:11","modified_gmt":"2017-01-12T09:13:11","slug":"l-inchiesta-chi-ha-ucciso-peppino-basile-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/10\/l-inchiesta-chi-ha-ucciso-peppino-basile-4\/","title":{"rendered":"L&#8217; INCHIESTA \/ CHI HA UCCISO PEPPINO BASILE? &#8211; 3 \/ &#8220;Un contatore Geiger, dove lo posso trovare?&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"768\" height=\"1024\" title=\"foto grande\" class=\"aligncenter size-full wp-image-107714\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/foto-grande1.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/foto-grande1.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/foto-grande1-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/>di <strong>Giuseppe Puppo______<\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; uno degli ultimi giorni di vita di Peppino Basile (nella foto, l&#8217; ultima, scattata in casa di amici, poco prima dalla morte).<\/p>\n<p>Quanti, esattamente, prima del suo assassinio? Pochi. Tre, quattro, una settimana al massimo. Dopo otto anni, i ricordi non sono precisi, ma rimangono quanto basta, per collocare una situazione al posto giusto con sufficiente approssimazione, dal punto di vista temporale, ma, soprattutto, con compiuta ricostruzione, dal punto di vista sostanziale.<\/p>\n<p>Qualcosa rimasta l\u00e0, nei cassetti della memoria, rinchiusa, inutilizzata, perch\u00e9 apparentemente insignificante, a lungo, fino a quando arriva qualcuno, un giornalista, nella fattispecie, a chiederti di tirare fuori tutti i ricordi, su qualcosa, ma proprio tutti, anche quelli lasciati a perdere, perch\u00e9 ritenuti banali, perci\u00f2 mai rievocati. Perch\u00e9 questo fa, il giornalista, se deve scrivere: ricerca, si documenta, insiste, con i pochi strumenti di cui dispone, il computer, la suola delle scarpe, la pazienza, l&#8217; analisi e la verifica. I poliziotti fanno le indagini, i magistrati fanno i processi, i giornalisti vanno solo in giro a chiedere, senza poter nemmeno insistere, ma pregare, al massimo, a quante pi\u00f9 persone possibile &#8220;&#8230;tutto, ma proprio tutto&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E&#8217; uno degli ultimi giorni di vita di Peppino Basile. Fa caldo, gi\u00e0 alle 1o, quella mattina. Giugno profuma ora decisamente della lunga estate salentina, di mare, di spiagge, da cui il vento porta il rumore e il profumo fino al centro di Lecce citt\u00e0. La giacca, sulla camicia, pesa un po&#8217;, ma \u00e8 d&#8217; obbligo, in sede istituzionale. Palazzo dei Celestini fa a gara con i suoi fregi barocchi a riprendere e rilanciare i raggi del sole.<\/p>\n<p>E&#8217; pimpante pi\u00f9 del solito, quella mattina, Peppino Basile, e di buon umore. Cos\u00ec sembra a Giovanni D&#8217; Agata, suo amico e collaboratore, col quale ha appuntamento, prima di andare in Provincia, di cui \u00e8 consigliere, per gli impegni istituzionali del giorno.<\/p>\n<p>Ha in mano la solita agenda, da cui per\u00f2 &#8216;stavolta spunta vistosamente un foglio dal mezzo delle pagine. Un caff\u00e8 ci sta tutto, a quell&#8217; ora, in quel momento, dopo i saluti. Solo pochi passi da fare, fino al bar interno, nel cortile.<\/p>\n<p>Prima di entrare, Peppino si gira e chiede a Giovanni, cos\u00ec, all&#8217; improvviso, con finta nonchalance:<\/p>\n<p>&#8220;Sai dove posso trovare un contatore Geiger?&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Entrano. C&#8217;\u00e8 gente, sette-otto persone, nel piccolo locale, che danno tanto da lavorare al momento alla proprietaria, la signora al bancone. C&#8217;\u00e8 da aspettare il turno.<\/p>\n<p>Giovanni, risponde basito: &#8220;Ma ce tenda fare?&#8221;.<\/p>\n<p>Peppino non risponde a sua volta, ma si rivolge ai presenti, visibilmente contento, annuncia di voler offrire a tutti la consumazione, e ascolta subito dopo la vaga risposta dell&#8217; amico alla sua domanda: &#8220;Mah&#8230;Su e-bay&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p>Quando arriva il loro turno, prendono il caff\u00e8, Peppino paga, ed escono.<\/p>\n<p>Il contatore Geiger \u00e8 uno strumento che misura radiazioni di tipo ionizzante, in particolare le radiazioni provenienti da decadimenti di tipo Alfa, Beta e Gamma.<\/p>\n<p>Nel cortile, incuriosito, Giovanni torna alla carica: &#8220;Ma che cosa ci vuoi fare tu, con un contatore Geiger?&#8221;.<\/p>\n<p>Il sorriso sparisce dal volto di Peppino. Si trattiene. Parla con l&#8217; amico brevemente delle altre faccende del giorno. Poi, appena prima di andare via, di entrare negli uffici della Provincia, si fa serio, e quasi solenne sbotta queste parole, solo queste precise parole:<\/p>\n<p><strong>&#8220;Da Taranto ci portano merda. E passa pure a Gallipoli&#8230;&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Non aggiunge altro, e se ne va.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dunque, pochi giorni prima di essere ucciso, Peppino Basile cerca di procurarsi un contatore Geiger. Vuole misurare la radioattivit\u00e0 di qualche sito, di qualche insediamento, di rifiuti radioattivi (&#8216;<em>merda<\/em>&#8216;) nel Salento (<em>&#8216;ci portano&#8217;<\/em>).<\/p>\n<p>Probabilmente, qualcuno gli ha detto qualcosa di preciso al riguardo, o comunque gli ha messo una pulce nelle orecchie. E ronza, ronza maledettamente quella pulce, nelle orecchie di Peppino Basile. E&#8217; contento, di poter aprire un nuovo fronte, ancor pi\u00f9 clamoroso, per le sue battaglie contro i rifiuti speciali sepolti qui da noi, ora &#8211; sa con precisione &#8211; pure radioaativi. Ma, era fatto cos\u00ec, prima vuole essere sicuro.<\/p>\n<p>Prima, come era solito fare, rispettoso come era delle istituzioni, vuole informare qualche responsabile a livello istituzionale, e poi, solo poi, &#8216;uscire&#8217; con la denuncia Tanto \u00e8 vero che non ne parla nemmeno con il suo migliore amico, nonch\u00e9 primo collaboratore, al quale, come abbiamo visto, dice appena poche parole al riguardo.<\/p>\n<p>Per\u00f2 chiama, lascia detto in redazione, glielo dice al telefono, proprio in quel periodo, esattamente in quei giorni prima della sua morte, il suo giornalista di fiducia, Gaetano Gorgoni, all&#8217; epoca direttore dell&#8217; emittente televisiva &#8220;Canale 8&#8221;,\u00a0al quale\u00a0Basile si rivolgeva spesso, chiedendo &#8216;spazio&#8217; per le sue denunce politiche, sia per la discarica, sia per un po&#8217; per tutte le altre vicende, \u00e8 vero, ma in questa circostanza, in questo momento, va letteralmente all&#8217; assalto: &#8220;Ho una novit\u00e0&#8221;, &#8220;una bomba&#8221; e frasi simili.<\/p>\n<p>Il collega l&#8217; ha ricordato proprio in questo periodo, scrivendone sul &#8220;Corriere salentino&#8221; il 28 dicembre scorso, in un &#8216;pezzo&#8217; dedicato agli sviluppi del caso &#8211; Burgesi: &#8220;<em>Qualche giorno prima di morire, disse che avremmo dovuto incontrarci per delle novit\u00e0&#8230;Diceva di avere &#8216;una bomba fra le mani&#8217;&#8230;Lo avrei incontrato nuovamente al mio ritorno da Milano (<\/em>dove si trovava per altri impegni, ndr<em>) ma quando rientrai lo avevano gi\u00e0 ucciso. Se si trattava di una piccola cosa enfatizzata, o della chiave di questo omicidio, forse non lo sapremo mai&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Forse.<\/p>\n<p>Contattato telefonicamente da leccecronaca.it Gaetano Gorgoni ha riconfermato la circostanza, ha ricordato esattamente le parole usate per chiedergli l&#8217; incontro, ha collocato temporalmente quelle forti insistenze, quell&#8217; enfasi, proprio nei giorni\u00a0immediatamente precedenti il delitto.<\/p>\n<p>Ha anche aggiunto di aver informato all&#8217; epoca di tutto ci\u00f2 gli inquirenti.<\/p>\n<p>Rimangono le poche parole accennate, come visto, da Peppino Basile a Giovanni D&#8217; Agata.<\/p>\n<p>Poche, ma significative. Perch\u00e9 otto anni non sono passati invano.<\/p>\n<p>Solo da pochi giorni infatti, dalla fine del mese scorso, dicembre 2016, sono spuntati fuori dalle cronache politico-giudiziarie nazionali elementi, all&#8217; epoca ignoti, e pi\u00f9 o meno ignoti rimasti per tanto tempo, che combaciano perfettamente con quelle poche, ma significative parole: <em>&#8220;Merda&#8230;Taranto&#8230;Gallipoli&#8230;&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>leccecronaca.it ha cercato adesso dove incastrare i tasselli nel puzzle. Adesso, a leccecronaca.it un quadro \u00e8 venuto fuori, un quadro con merda radioattiva, Taranto e pure Gallipoli. Lo riferiremo domani, nella quarta e penultima puntata della nostra inchiesta.<\/p>\n<p>Non sappiamo cosa altro fece Peppino quel giorno, e in quei pochi giorni che separano quelle parole dal suo assassinio. Presumibilmente and\u00f2 da qualche tecnico della Provincia, o del comune di Ugento, forse, ne parl\u00f2 con qualche dirigente, con qualche funzionario, con qualche agente,\u00a0di quelle ricerche che voleva fare con il contatore Geiger; forse, in sede di commissione ambiente, provinciale, o comunale, disse qualcosa di pi\u00f9 preciso, che chiss\u00e0 se \u00e8 rimasto;\u00a0forse, semplicemente\u00a0ne parl\u00f2 con qualcuno che credeva amico, o di cui pensava potesse fidarsi.<\/p>\n<p>Forse, con ci\u00f2 in pratica firm\u00f2 la sua condanna a morte. ______<\/p>\n<p>(3 &#8211; continua)<\/p>\n<p>LE PUNTATE PRECEDENTI:<\/p>\n<p>1 \u2013 SANGUIGNO, PASSIONALE. SEMPRE IN PRIMA LINEA. SEMPRE A VOCE ALTA. MA SOTTOVOCE AGLI AMICI DICEVA: \u2018Prima o poi qualcuno mi ammazzer\u00e0\u2018<\/p>\n<p>di Roberta Nardone<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/08\/l-inchiesta-chi-ha-ucciso-peppino-basile-1\/\">https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/08\/l-inchiesta-chi-ha-ucciso-peppino-basile-1\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2 &#8211; IL SALENTO, LA NUOVA, VERA, GRANDE TERRA DEI FUOCHI. C\u2019E\u2019 DI TUTTO, DI PIU\u2019. E ANCHE PEGGIO<\/p>\n<p>di Antonella Elefante<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/09\/l-inchiesta-chi-ha-ucciso-peppino-basile\/\">https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/09\/l-inchiesta-chi-ha-ucciso-peppino-basile\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/10\/l-inchiesta-chi-ha-ucciso-peppino-basile-4\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/10\/l-inchiesta-chi-ha-ucciso-peppino-basile-4\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo______ E&#8217; uno degli ultimi giorni di vita di Peppino Basile (nella foto, l&#8217; ultima, scattata in casa di amici, poco prima dalla morte). 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