{"id":107522,"date":"2017-01-12T00:09:35","date_gmt":"2017-01-11T23:09:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=107522"},"modified":"2017-01-20T09:27:21","modified_gmt":"2017-01-20T08:27:21","slug":"l-inchiesta-chi-ha-ucciso-peppino-basile-6-cronaca-di-una-morte-annunciata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/12\/l-inchiesta-chi-ha-ucciso-peppino-basile-6-cronaca-di-una-morte-annunciata\/","title":{"rendered":"L\u2019 INCHIESTA \/ CHI HA UCCISO PEPPINO BASILE? \u2013 5 \/ CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"706\" title=\"kinopoisk_ru-Cronaca-di-una-morte-annunciata-1828005\" class=\"aligncenter size-large wp-image-107826\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/kinopoisk_ru-Cronaca-di-una-morte-annunciata-1828005-1024x706.jpg\" \/>di <strong>Giuseppe Puppo______<\/strong><\/p>\n<p>Fa gi\u00e0 caldo estate, a Ugento, il 14 giugno del 2008. E&#8217;\u00a0l&#8217; ultimo giorno di vita di Peppino Basile.<\/p>\n<p>Come Santiago Nasar, il protagonista del romanzo &#8216;Cronaca di una morte annunciata&#8217; di Gabriel Garc\u00eca Marquez, anche Peppino Basile si era alzato quella mattina per uscire\u00a0per le\u00a0strade del paese.<\/p>\n<p>Come Santiago Nasar, non sapeva che sarebbe stato ucciso, mentre altri lo sapevano.<\/p>\n<p>I suoi sicari si stanno preparando.<\/p>\n<p>Come Santiago Nasar, ucciso a coltellate. A differenza di lui, senza giustizia, con i sicari mai arrestati.<\/p>\n<p>E&#8217;\u00a0incedibile certe volte il gioco di corrispondenze fra letteratura e realt\u00e0, \u00e8 strano come a volte la vita si serva di tante casualit\u00e0 proibite alla fantasia.<\/p>\n<p>Come\u00a0 Santiago Masar avrebbe dovuto incontrare il vescovo in visita pastorale al suo paese, cos\u00ec anche Peppino Basile quella mattina avrebbe\u00a0dovuto incontrare il vescovo, Vito De Grisantis,\u00a0e poi con lui\u00a0addirittura il\u00a0Papa, Papa Benedetto XVI, in visita pastorale a Santa Maria di Leuca, al Santuario, che da Ugento dista solo pochi chilometri<\/p>\n<p>Ma non ci and\u00f2.<\/p>\n<p>Se ne stup\u00ec il parroco di Ugento don Stefano Rocca: &#8220;<em>Peppino aveva anche l&#8217;invito personale del Vescovo Vito De Grisantis&#8221;<\/em> &#8211; ricorda il\u00a0prete &#8211; &#8220;<em>ma a Leuca non si \u00e8 fatto vedere&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Perch\u00e9 non ci and\u00f2?<\/p>\n<p>Presumibilmente, perch\u00e9 aveva qualcosa di pi\u00f9 urgente, di pi\u00f9 dirompente, da fare quella mattina. Presumibilmente, legato alla &#8216;bomba&#8217; che, come abbiamo raccontato nelle\u00a0terza puntata\u00a0di questa nostra inchiesta,\u00a0aveva preannunciato di voler rivelare al suo giornalista di fiducia, il direttore di &#8216;Canale 8&#8242; Gaetano Gorgoni, e di cui aveva fatto cenno al suo pi\u00f9 stretto collaboratore, Giovanni D&#8217; Agata.<\/p>\n<p>Cosa fece?<\/p>\n<p>Non\u00a0possiamo saperlo.<\/p>\n<p>Sappiamo solo quello che cosa fece la sera, trascorsa in trattoria, a cenare e a ballare insieme agli amici.<br \/>\nNon lo sapeva, che sarebbe stato ucciso.<\/p>\n<p>Le altre volte, le sue denunce avevano fatto pi\u00f9 o meno clamore, pi\u00f9 o meno in paese in tanti non lo sopportavano, e per una ragione o per l&#8217; altra ce l&#8217; avevano con lui. Pi\u00f9 volte, lo avevano scritto pure sui muri.<\/p>\n<p>Ma questa volta, \u00e8 diverso, e Peppino non lo sa. Questa volta \u00e8 proprio vero, aveva fra le mani una bomba.<\/p>\n<p>Presumibilmente, nella nostra ipotesi,\u00a0\u00e8 stato ucciso proprio per non aver ancora detto, per non essere &#8216;uscito&#8217; con la denuncia: prima che lo facesse, affinch\u00e9 non potesse farlo. Perch\u00e9 oltre alla mezza frase detta a D&#8217; Agata, e al preannuncio indistinto\u00a0fatto a Gorgoni, sempre presumibilmente Peppino Basile aveva accennato ad altri, o in sede istituzionale, o in perfetta buona fede per chiedere aiuto a qualche tecnico della situazione, delle sue ricerche, delle sue notizie sui rifiuti radioattivi.<\/p>\n<p>Il passo falso. L&#8217; annuncio della sua condanna a morte. Perch\u00e9 in qualche modo, nella nostra ipotesi,\u00a0la situazione \u00e8 arrivata\u00a0cos\u00ec al mandante, che ha messo in movimento i sicari, oppure che ha chiesto aiuto, per provvedere di persona, non lo sappiamo, non possiamo saperlo, certo per\u00f2\u00a0perch\u00e9 non voleva\u00a0rischiare di veder compromessi i propri interessi, a qualunque livello fossero,\u00a0nella\u00a0&#8216;novit\u00e0&#8217; che Peppino aveva scopeto, o stava per scoprire, e che di l\u00ec a poco avrebbe sicuramente denunciato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mancano pochi minuti all&#8217; una di notte, quando, lasciati gli amici in trattoria, Peppino Basile,\u00a0a bordo della sua Panda, torna a casa, in via Nizza, nella periferia isolata del paese.<\/p>\n<p>Fa caldo anche di notte, fra le villette della zona, una vicina all&#8217; altra, dove \u00e8 difficile non dare nell&#8217; occhio.<\/p>\n<p>Ma i sicari, che\u00a0per ragionevole ipotesi sono in due, nessuno li nota.<\/p>\n<p>Sono arrivati, non sappiamo bene come, e aspettano:\u00a0sanno che prima o poi la vittima torner\u00e0 a casa, come tutti i giorni.<\/p>\n<p>Si appostano nei pressi del garage, defilati, e aspettano.<\/p>\n<p>Gente esperta, preparata.<\/p>\n<p>Quando, poco prima dell&#8217; una, Peppino ritorna e scende dall&#8217; auto, lo aggrediscono, lo colpiscono, e lo finiscono. Ventuno coltellate, per non lasciargli scampo. Cerca di difendersi, Peppino, ma \u00e8 ripetutamente colpito, stramazza a terra, in un lago di sangue.<\/p>\n<p>Le grida, il trambusto, svegliano e spingono alcuni vicini ad uscire, per andare a vedere cosa stesse accadendo, ma quando arrivano trovano solamente un cadavere.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Professionisti, \u00e8 un lavoro fatto da professionisti<\/em>&#8221;\u00a0&#8211; ha detto a leccecronaca.it il generale Luciano Garofano, che conosce bene il caso, essendo stato consulente della difesa, nel processo che si concluse con l&#8217; assoluzione degli imputati, e che quindi si era concentrato sulla scena del crimine, di cui ci ha parlato, evidenziando alcuni particolari significativi.<\/p>\n<p>Le macchie di sangue, analizzate con la tecnica &#8216;bpa&#8217;, che ne studia forma e distribuzione; l&#8217; esame autoptico, che indica che la vittima si era difesa, aveva tentato di farlo, e ci\u00f2 contraddiceva l&#8217; attacco portato da un minorenne e da una persona anziana e debole; l&#8217; agilit\u00e0 e la forza necessarie in un agguato come questo, iniziato all&#8217; interno della propriet\u00e0 dell&#8217; ucciso; le lesioni prodotte: tutto porta a ritenere che i sicari siano persone abili, esperte, forti e che abbiano preparato le loro mosse con scrupolo.<\/p>\n<p>Inoltre, \u00e8 significativa &#8211; dice il generale &#8211; la scelta dell&#8217; arma adoperata. A differenza delle pistole, che lasciano sempre una qualche traccia, a cominciare dai proiettili, da cui \u00e8 spesso possibile risalire all&#8217; arma e dunque a chi l&#8217;ha usata, i coltelli non lasciano traccia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Finisce cos\u00ec, in questo modo atroce, nel sangue dalle ferite delle coltellate, a 61 anni, la vita generosa di Peppino Basile, sempre contro le ingiustizie, sempre dalla parte degli umili, degli indifesi, sempre ad aiutare di tasca sua chi non ce la faceva ad arrivare a fine mese, e non che fosse ricco, anzi, semplicemente era generoso di quel po&#8217; che aveva.<\/p>\n<p>Sognava un governo &#8216;dalla parte del popolo&#8217; e si \u00e8 portato il suo sogno nella tomba: ma gli fa buona compagnia, gli\u00a0dar\u00e0 per sempre dignit\u00e0 e grandezza.______<\/p>\n<p>( 5 &#8211; fine )<\/p>\n<p>LE PUNTATE PRECEDENTI:<\/p>\n<p>1 \u2013 SANGUIGNO, PASSIONALE. SEMPRE IN PRIMA LINEA. SEMPRE A VOCE ALTA. MA SOTTOVOCE AGLI AMICI DICEVA: \u2018Prima o poi qualcuno mi ammazzer\u00e0\u2018<\/p>\n<p>di Roberta Nardone<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/08\/l-inchiesta-chi-ha-ucciso-peppino-basile-1\/\">https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/08\/l-inchiesta-chi-ha-ucciso-peppino-basile-1\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2 \u2013 IL SALENTO, LA NUOVA, VERA, GRANDE TERRA DEI FUOCHI. C\u2019E\u2019 DI TUTTO, DI PIU\u2019. E ANCHE PEGGIO<\/p>\n<p>di Antonella Elefante<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/09\/l-inchiesta-chi-ha-ucciso-peppino-basile\/\">https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/09\/l-inchiesta-chi-ha-ucciso-peppino-basile\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>3 \u2013 \u201cUn contatore Geiger, dove lo posso trovare?\u201d<\/p>\n<p>di Giuseppe Puppo<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/10\/l-inchiesta-chi-ha-ucciso-peppino-basile-4\/\">https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/10\/l-inchiesta-chi-ha-ucciso-peppino-basile-4\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>4 &#8211; Esistono rifiuti radioattivi nel Salento?<\/p>\n<p>di Eleonora Ciminiello<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/11\/l-inchiesta-chi-ha-ucciso-peppino-basile-3-le-indagini-della-magistratura-di-lecce-sui-veleni-interrati\/\">https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/11\/l-inchiesta-chi-ha-ucciso-peppino-basile-3-le-indagini-della-magistratura-di-lecce-sui-veleni-interrati\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<div>\n<p><span style=\"color: navy; font-family: Arial; font-size: x-small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/12\/l-inchiesta-chi-ha-ucciso-peppino-basile-6-cronaca-di-una-morte-annunciata\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/12\/l-inchiesta-chi-ha-ucciso-peppino-basile-6-cronaca-di-una-morte-annunciata\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo______ Fa gi\u00e0 caldo estate, a Ugento, il 14 giugno del 2008. 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