{"id":107960,"date":"2017-01-12T11:25:17","date_gmt":"2017-01-12T10:25:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=107960"},"modified":"2017-01-12T11:25:17","modified_gmt":"2017-01-12T10:25:17","slug":"preso-a-parabita-truffatore-di-anziani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/12\/preso-a-parabita-truffatore-di-anziani\/","title":{"rendered":"PRESO A PARABITA TRUFFATORE DI ANZIANI"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"682\" title=\"U\" class=\"aligncenter size-large wp-image-107961\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/U-1024x682.jpg\" \/>(e.l.)______Dopo quello arrestato a Erchie in flagranza di reato, come abbiamo riferito ieri in &#8220;brevi di cronaca&#8221;, un altro giovane napoletano \u00e8 stato sorpreso\u00a0all&#8217; opera nel triste e squallido tentativo di raggirare le persone anziane e indifese. Si tratta di \u00a0Antonio Tranchino (nella foto), 26 anni, di Napoli, arrestato dai Carabinieri nella serata di ieri a Parabita.<\/p>\n<p>I militari\u00a0hanno notato parcheggiata in maniera sospetta una Mercedes Classe \u201cA\u201d di colore grigio, tra l\u2019altro intestata ad una societ\u00e0 di noleggio del Nord Italia. Insospettiti, si sono appostati e hanno aspettato sin quando\u00a0il giovane\u00a0che l\u2019aveva in uso uscisse da un\u2019abitazione posta li vicino per allontanarsi poi repentinamente. L\u2019auto e la descrizione dell\u2019uomo corrispondevano a quelle che, da qualche giorno, erano state comunicate ad alcuni comandi Arma. In particolare si faceva riferimento ad una vettura simile a quella individuata, con a bordo una persona con accento campano, che provava a suonare vari citofoni, per poi allontanarsi. Evidentemente, nell\u2019ultima circostanza qualcuno aveva ricevuto l\u2019uomo in casa.<\/p>\n<p>Dopo poche centinaia di metri, i Carabinieri procedevano a fermarlo e controllarlo. Gi\u00e0 alla domanda di quale fossero i motivi della sua permanenza nella zona, forniva nebulose e poco credibili giustificazioni.<\/p>\n<p>A seguito di tali poco verosimili circostanze, veniva effettuata un\u2019approfondita perquisizione, nel corso della quale si rinvenivano 3000 euro in banconote di grosso taglio. Andando a ritroso si procedeva, quindi, a contattare gli anziani coniugi dell\u2019abitazione visitata poco prima dal truffatore. Le vittime, infatti, riferivano che poco prima avevano ricevuto alcune telefonate da un sedicente maresciallo dei Carabinieri e un avvocato che comunicavano che il proprio figlio era rimasto coinvolto in un incidente stradale.<\/p>\n<p>Nell\u2019immaginario racconto i fantomatici operatoti giudiziari riferivano che il figlio non aveva subito gravi conseguenze ma che invece, una donna coinvolta nel sinistro aveva subito lesioni pi\u00f9 gravi, quali una frattura ad una gamba e ad un braccio. Per evitare l\u2019arresto \u2013 paventato dai truffatori \u2013 i due genitori ottantenni avrebbero dovuto versare la somma di 3000 euro ad un incaricato, indispensabili per ottenere la liberazione su cauzione. Soltanto poco dopo la consegna del denaro, appena ripresi dallo shock , le vittime contattavano il proprio figlio che invece arrivava sul posto per rassicurare i genitori che non gli era successo nulla.<\/p>\n<p>Accompagnato in caserma, dopo essere stato riconosciuto dalle vittime, alle quali \u00e8 stato restituito il denaro, Antonio Tranchino \u00e8 stato arrestato su ordine del pubblico ministero di turno presso la Procura di Lecce, Antonio Negro, in flagranza di reato, per truffa.<\/p>\n<p>In una nota, i Carabinieri del Comando provinciale di Lecce aggiungono: <em>&#8220;Nel rinnovare le raccomandazioni pi\u00f9 volte formulate per prevenire simili odiosi reati commessi nella totalit\u00e0 dei casi in pregiudizio di anziani indifesi e soli, si invitano tutti i cittadini a segnalare tempestivamente la presenza di autovetture e\/o persone sospette. Le Forze di Polizia non chiedono mai la corresponsione di somme di denaro per nessuna attivit\u00e0 e contattano i cittadini sempre con personale in uniforme. La tempestivit\u00e0 delle comunicazioni e il contatto diretto con le locali Stazioni Carabinieri o con i numeri di emergenza 112 e 113 sono fondamentali per prevenire potenziali situazioni di pericolo e garantire un intervento efficace&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/12\/preso-a-parabita-truffatore-di-anziani\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/01\/12\/preso-a-parabita-truffatore-di-anziani\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(e.l.)______Dopo quello arrestato a Erchie in flagranza di reato, come abbiamo riferito ieri in &#8220;brevi di cronaca&#8221;, un altro giovane napoletano \u00e8 stato sorpreso\u00a0all&#8217; opera nel triste e squallido tentativo di raggirare le persone anziane e indifese. 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