{"id":110825,"date":"2017-02-16T15:56:09","date_gmt":"2017-02-16T14:56:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=110825"},"modified":"2017-02-21T10:22:38","modified_gmt":"2017-02-21T09:22:38","slug":"un-brivido-nellorecchio-riccardo-cucchi-racconta-la-sua-storia-ad-annibale-gagliani-con-umile-classe-regalando-gustosi-retroscena-di-narrazione-poetico-sportiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/02\/16\/un-brivido-nellorecchio-riccardo-cucchi-racconta-la-sua-storia-ad-annibale-gagliani-con-umile-classe-regalando-gustosi-retroscena-di-narrazione-poetico-sportiva\/","title":{"rendered":"UN BRIVIDO NELL\u2019ORECCHIO: RICCARDO CUCCHI RACCONTA LA SUA STORIA AD ANNIBALE GAGLIANI CON UMILE CLASSE, REGALANDO GUSTOSI RETROSCENA DI NARRAZIONE POETICO-SPORTIVA"},"content":{"rendered":"<div>\n<p><strong>di Annibale Gagliani______ <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultimo prototipo di\u00a0 speaker da clonare &#8211; in quanto patrimonio della radio all&#8217;italiana &#8211;\u00a0 \u00e8 con solerte passione\u00a0 Riccardo\u00a0 Maria\u00a0 Cucchi.\u00a0 Figlio\u00a0 prediletto\u00a0 della\u00a0 stirpe\u00a0 dei\u00a0 Carosio, Ameri e Ciotti, ha saputo carpire da ognuno di questi professori del mestiere gli input sinestesici per poter diventare ben\u00a0 presto il numero uno\u00a0 nel\u00a0 suo\u00a0 campo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"168\" title=\"cucchi-kwUF--896x504@Gazzetta-Web\" class=\"alignleft size-medium wp-image-110826\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/cucchi-kwUF-896x504@Gazzetta-Web-300x168.jpg\" \/>Quando\u00a0 si\u00a0 sta\u00a0 a\u00a0 contatto\u00a0 con\u00a0 dei\u00a0 numeri\u00a0 dieci\u00a0 che\u00a0 trascinano\u00a0 il\u00a0 gruppo\u00a0 bisogna\u00a0 avere\u00a0 l\u2019umilt\u00e0\u00a0 di\u00a0 seguire\u00a0 e\u00a0 ascoltare, prendendo\u00a0 nota\u00a0 dei\u00a0 segreti\u00a0 intrinseci\u00a0 che\u00a0 possono\u00a0 regalarti\u00a0 spunti\u00a0 di\u00a0 crescita\u00a0 in\u00a0 esperienza\u00a0 e\u00a0 competenza.\u00a0 Cucchi\u00a0 ha\u00a0 assorbito\u00a0 il\u00a0 meglio\u00a0 dei\u00a0 pionieri\u00a0 delle\u00a0 FM\u00a0 sportive\u00a0 tricolori. Ha\u00a0 la\u00a0 precisione\u00a0 e\u00a0 la\u00a0 continuit\u00e0\u00a0 di\u00a0 eloquio\u00a0 del\u00a0 primo\u00a0 Carosio,\u00a0 l\u2019intellegibile\u00a0 calma\u00a0 con\u00a0 punte\u00a0 di\u00a0 euforia\u00a0\u00a0 trainante\u00a0 del\u00a0 miglior\u00a0 Ameri,\u00a0 le\u00a0 note\u00a0 di\u00a0 colore\u00a0 che\u00a0 palesano\u00a0 un\u2019imperturbabile creativit\u00e0 della <em>voice in black<\/em>\u00a0 Ciotti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nato anche lui nella\u00a0 citt\u00e0 eterna, laureatosi in Lettere e assunto dalla\u00a0 RAI nel 1979, ha regalato perle\u00a0 vocali\u00a0 tra\u00a0 le\u00a0 emozioni\u00a0 sterminate\u00a0 del\u00a0 calcio,\u00a0 del\u00a0 canottaggio,\u00a0 della scherma\u00a0 e\u00a0 dell\u2019atletica\u00a0 leggera. Divenne\u00a0 first\u00a0 voice\u00a0 di\u00a0 Tutto\u00a0 il\u00a0 calcio\u00a0 minuto\u00a0 per\u00a0 minuto\u00a0 e\u00a0 radio-commentatore\u00a0 ufficiale\u00a0 degli\u00a0 azzurri\u00a0 nel\u00a0 1994,\u00a0 raccogliendo il testimone proprio da Sandrino Ciotti. Il suo timbro\u00a0 \u00e8 mite e\u00a0 godibile grazie a una giusta mescola di decibel. \u00c8 stato il cavalier narrante delle sfide pi\u00f9 accese del nostro campionato, di sei Olimpiadi in giro per il globo\u00a0 (fantastica\u00a0 l\u2019edizione\u00a0 1992\u00a0 a\u00a0 casa\u00a0 di\u00a0 Gaudi\u00a0 in\u00a0 Barcellona)\u00a0 e\u00a0 di\u00a0 quattro mondiali di football (con la ciliegina al miele di Germania 2006).<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella brezza estiva del 2007 viene nominato caporedattore della redazione sportiva\u00a0 di\u00a0 Radio\u00a0 RAI,\u00a0 confermando\u00a0 la\u00a0 sensazione\u00a0 univoca\u00a0 dei\u00a0\u00a0 radioascoltatori che da Courmayeur a Santa Maria di Leuca sintonizzano le\u00a0 antenne verso i ricci\u00a0 vigorosi\u00a0 del Riccardo nazionale: Cucchi \u00e8 il miglior radio-commentateur\u00a0 degli\u00a0 ultimi\u00a0 vent\u2019anni.\u00a0 Ho\u00a0 avuto\u00a0 l\u2019onore\u00a0 di\u00a0 poter\u00a0 intervistarlo\u00a0 e lui, gentilissimo\u00a0 come\u00a0 sempre,\u00a0 ha\u00a0 ripercorso\u00a0 nel vortice delle feelings sportive le\u00a0 tappe pi\u00f9 importanti della sua esemplare carriera, regalandoci dei retroscena romantici niente male, che\u00a0 difficilmente\u00a0 puoi ritrovare\u00a0 in\u00a0 un\u00a0 giornalista\u00a0 comune,\u00a0 ma\u00a0 solo\u00a0 in\u00a0 un\u00a0 uomo\u00a0 di\u00a0 sport\u00a0 dall&#8217;indiscutibile cifra culturale.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>Vorremmo\u00a0 approfondire\u00a0 innanzitutto\u00a0 l\u2019origine\u00a0 di\u00a0 Riccardo\u00a0 Cucchi\u00a0 giornalista sportivo. Come nasce la passione e attraverso quali opportunit\u00e0 si \u00e8 concretizzata?\u00a0<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2039\u2039Nasce\u00a0 da bambino,\u00a0 avevo\u00a0 8\u00a0 o\u00a0 10\u00a0 anni, ascoltavo la\u00a0 radio\u00a0 la domenica\u00a0 per vivere le emozioni del calcio che \u00e8 stato sempre il mio sport preferito, sognavo insieme alle voci dei grandi maestri Enrico Ameri, Sandro Ciotti,\u00a0 Alfredo\u00a0 Provenzali,\u00a0 e\u00a0 questa\u00a0 vicinanza\u00a0 emotiva\u00a0 con\u00a0 queste\u00a0 straordinarie voci\u00a0 mi\u00a0 ha\u00a0 fatto\u00a0 innamorare\u00a0 della\u00a0 radio\u00a0 e\u00a0 soprattutto\u00a0 del\u00a0 mestiere\u00a0 di\u00a0 radiocronista\u00a0 sportivo.\u00a0 Certamente\u00a0 non\u00a0 pensavo\u00a0 un\u00a0 giorno\u00a0 di\u00a0 riuscire\u00a0 a\u00a0 coronare il mio sogno, mi sono laureato, ho studiato, ho fatto l\u2019insegnante,\u00a0 ho\u00a0 lavorato\u00a0 in\u00a0 un\u00a0 carcere\u00a0 minorile\u00a0 come\u00a0 educatore.\u00a0 Poi\u00a0 nel\u00a0 &#8217;79\u00a0 la\u00a0 RAI\u00a0 band\u00ec\u00a0 un\u00a0 concorso\u00a0 per\u00a0 la\u00a0 terza\u00a0 rete\u00a0 televisiva,\u00a0 e\u00a0 io\u00a0 vi\u00a0 partecipai\u00a0 da\u00a0 laureato\u00a0 convinto\u00a0 naturalmente\u00a0 che\u00a0 fosse\u00a0 un\u2019opportunit\u00e0\u00a0 difficilmente sfruttabile allora, e invece and\u00f2 bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il capo della commissione d\u2019esame era Sergio Zavoli, superai la prova scritta e all\u2019orale fui interrogato, mi fu\u00a0 chiesto in particolare, nel caso in cui l\u2019azienda avesse voluto assumermi, cosa\u00a0 avrei\u00a0 voluto\u00a0 fare\u00a0 all\u2019interno\u00a0 dell\u2019azienda,\u00a0 e\u00a0 io\u00a0 dissi\u00a0 con\u00a0 molta naturalezza a Sergio Zavoli \u201cio vorrei fare il radiocronista sportivo\u201d. Lui\u00a0 rispose\u00a0 \u201cfammi\u00a0 vedere\u00a0 come\u00a0 sai\u00a0 fare\u00a0 una\u00a0 radiocronaca\u201d,\u00a0 e\u00a0 io\u00a0 m\u2019improvvisai una radiocronaca di fronte alla commissione, e tra l\u2019altro\u00a0 loro non potevano saperlo questo era il mio gioco preferito dell\u2019infanzia, facevo le radiocronache inventandole, e quindi fu per me una passeggiata inventarmi una radiocronaca. Li colp\u00ec molto e mi fecero entrare, mi fecero fare\u00a0 la\u00a0 radiocronaca\u00a0 in\u00a0 zone\u00a0 periferiche,\u00a0 a\u00a0 Campobasso\u00a0 in\u00a0 modo particolare\u00a0 in\u00a0 Molise.\u00a0 In\u00a0 occasione\u00a0 di\u00a0 una\u00a0 gara\u00a0 di\u00a0 Coppa\u00a0 Italia\u00a0 tra\u00a0 il Campobasso\u00a0 appena\u00a0 promosso in\u00a0 Serie\u00a0 B e\u00a0 la\u00a0 Fiorentina\u00a0 vice campione d\u2019Italia,\u00a0 il\u00a0 radiocronista\u00a0 designato\u00a0 per\u00a0 quella\u00a0 partita\u00a0 non\u00a0 pot\u00e9\u00a0 venire perch\u00e9 si ammal\u00f2, mi chiesero se volevo farla io, la feci, e da l\u00ec cominci\u00f2 tutto.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi\u00a0 chiam\u00f2\u00a0 Mario\u00a0 Giobbe\u00a0 che\u00a0 allora\u00a0 era\u00a0 responsabile dell\u2019informazione sportiva nel girone B, piano piano mi fecero fare un po\u2019 di esperienza nel basket, nella pallavolo, e piano piano sono arrivato dove sono\u00a0 oggi.\u00a0 Il\u00a0 sogno\u00a0 si\u00a0 \u00e8\u00a0 coronato\u00a0 per\u00a0 un\u00a0 serie\u00a0 di\u00a0 fattori\u00a0 imprevedibili, fortunati, e sono molto felice di questo.\u203a\u203a<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><strong>Ciotti e Ameri sono stati due suoi maestri, che cosa ha imparato da loro?\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>\u2039\u2039Un\u2019emozione\u00a0 straordinaria\u00a0 incontrare\u00a0 Enrico\u00a0 Ameri\u00a0 e\u00a0 Sandro\u00a0 Ciotti, sono stati i miei maestri in assoluto. Anche se non insegnavano, ho rubato da loro i trucchi del mestiere, la loro frequentazione non \u00e8 stata solo una scuola professionale ma una vera e propria scuola di vita.\u203a\u203a<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><strong>Com\u2019\u00e8 la preparazione di Riccardo Cucchi all\u2019evento sportivo? Che cosa\u00a0 studia?\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>\u2039\u2039Su\u00a0 questo\u00a0 ho\u00a0 preso\u00a0 molto\u00a0 da\u00a0 quello\u00a0 che\u00a0 vedevo\u00a0 fare\u00a0 ai\u00a0 grandi\u00a0 del passato, allora i grandi del passato non andavano allo stadio con troppi\u00a0 appunti,\u00a0 ma\u00a0 andavano\u00a0 allo\u00a0 stadio\u00a0 con\u00a0 piccole\u00a0 cose\u00a0 scritte\u00a0 e\u00a0 soprattutto cercavano di entrare in sintonia con la partita e di raccontarla sul piano delle emozioni e oltre che naturalmente sul piano tecnico, e io ho fatto cos\u00ec e continuo a fare cos\u00ec. Sono convinto che tutto ci\u00f2 che \u00e8 importante da dire nella\u00a0 fase\u00a0 di\u00a0 preparazione\u00a0 rimane comunque\u00a0 nella memoria, tutto\u00a0 quello che non ti rimane in mente vuol dire che non \u00e8 davvero importante. Io non\u00a0 arrivo allo stadio con un foglio pieno di appunti, arrivo con poche cose, quelle\u00a0 essenziali\u00a0 naturalmente,\u00a0 e\u00a0 soprattutto\u00a0 mi\u00a0 lascio\u00a0 trasportare\u00a0 dalla partita.\u00a0 Credo\u00a0 che\u00a0 l\u2019ascoltatore\u00a0 della\u00a0 radio\u00a0 non\u00a0 abbia\u00a0 voglia\u00a0 di\u00a0 sentire troppe statistiche, troppi dati, troppi ricorsi storici, credo che abbi a voglia di\u00a0 emozionarsi,\u00a0 soprattutto\u00a0 di\u00a0 poter\u00a0 vedere\u00a0 attraverso\u00a0 la\u00a0 sua\u00a0 fantasia quello\u00a0 che\u00a0 io\u00a0 cerco\u00a0 di\u00a0 descrivere\u00a0 nella\u00a0 mia\u00a0 voce,\u00a0 quindi\u00a0 serve\u00a0 questo rapporto diretto che si instaura fra noi e gli ascoltatori che trasforma la mia emozione in un\u2019emozione collettiva.\u203a\u203a<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><strong>Quali sono le differenze di ritmo tra cronaca sportiva in tv e in radio?\u00a0<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>\u2039\u2039Faccio\u00a0 un\u00a0 esempio\u00a0 per\u00a0 far\u00a0 capire\u00a0 la\u00a0 differenza\u00a0 tra\u00a0 radio\u00a0 e\u00a0 televisione. Immagina\u00a0 la\u00a0 pagina\u00a0 di\u00a0 un\u00a0 quotidiano\u00a0 e\u00a0 una\u00a0 fotografia\u00a0 stampata\u00a0 l\u00ec\u00a0 in\u00a0 mezzo,\u00a0 nella\u00a0 fotografia\u00a0 appare\u00a0 una\u00a0 didascalia,\u00a0 la\u00a0 didascalia\u00a0 di\u00a0 quella fotografia ti racconta l\u2019essenziale, la guardi e ti dice quello che c\u2019\u00e8 dentro la foto. La telecronaca \u00e8 una didascalia perch\u00e9 si ha gli occhi per vedere la\u00a0 trasmissione.\u00a0 Mentre\u00a0 la\u00a0 radio\u00a0 \u00e8\u00a0 il\u00a0 racconto\u00a0 della\u00a0 fotografia,\u00a0 devi raccontarla,\u00a0 devi\u00a0 raccontare\u00a0 che\u00a0 cosa\u00a0 succede,\u00a0 il\u00a0 personaggio,\u00a0 che\u00a0 cosa sta facendo, da chi \u00e8 circondato, da quali colori vi sono intorno a lui, in che\u00a0 posto\u00a0 si\u00a0 trova,\u00a0 quale\u00a0 soglia\u00a0 sta\u00a0 varcando,\u00a0 devi\u00a0 raccontare\u00a0 la fotografia. E questa \u00e8 la radiocronaca.\u203a\u203a<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><strong>Racchiude ancora un retrogusto poetico la radio? Lascia sempre un velo intatto d\u2019immaginazione?\u00a0<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>\u2039\u2039\u00c8 questo il vero succo della radiocronaca. Noi dobbiamo fare in modo attraverso\u00a0 il\u00a0 nostro\u00a0 racconto\u00a0 che\u00a0 si\u00a0 introduca\u00a0 nella\u00a0 mente\u00a0 del radioascoltatori il campo, le maglie, che si introduca la diversione degli attacchi, si attacca verso\u00a0 destra, si attacca verso sinistra, facendo capire\u00a0\u00a0 dov\u2019\u00e8 la palla. Se tu mi dici che cos\u2019\u00e8 la radiocronaca? Io ti risponder\u00f2 in questo\u00a0 modo,\u00a0 fondamentalmente\u00a0 il\u00a0 racconto\u00a0 di\u00a0 dov\u2019\u00e8\u00a0 la\u00a0 palla,\u00a0 perch\u00e9 l\u2019ascoltatore\u00a0 deve\u00a0 poter\u00a0 capire\u00a0 attraverso\u00a0 il\u00a0 mio\u00a0 racconto\u00a0 dove\u00a0 si\u00a0 sta sviluppando\u00a0 l\u2019azione,\u00a0 dove\u00a0 il\u00a0 pallone\u00a0 sta\u00a0 rotolando.\u00a0 Ai\u00a0 15\u00a0 metri?\u00a0 Nel cerchio\u00a0 di\u00a0 centrocampo?\u00a0 All\u2019altezza\u00a0 del\u00a0 lato\u00a0 corto\u00a0 dell\u2019area\u00a0 di\u00a0 rigore? Nell\u2019area\u00a0 del\u00a0 corner?\u00a0 Sul\u00a0 lato\u00a0 destro?\u00a0 Sul\u00a0 lato\u00a0 sinistro?\u00a0 Bisogna raccontare questo. L\u2019ascoltatore in questo modo se ha dei riferimenti dei tuo racconto, pu\u00f2 visualizzare il campo ed essere al tuo fianco come allo stadio, introdurre nella sua mente attraverso il nostro racconto quella che \u00e8 esattamente la fotografia della partita.\u203a\u203a<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><strong>Qual \u00e8 stato l\u2019evento sportivo che da speaker lo ha emozionato di pi\u00f9?\u00a0<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>\u2039\u2039Indubbiamente non posso che risponderti in un modo, avendo avuto io la grande opportunit\u00e0 di raccontare la finale mondiale tra Italia e Francia a Berlino\u00a0 nel\u00a0 2006\u00a0 e\u00a0 aver\u00a0 avuto\u00a0 anche\u00a0 l\u2019occasione\u00a0 di\u00a0 gridare\u00a0 \u201cItalia campione\u00a0 del\u00a0 mondo\u201d.\u00a0 Immaginerai\u00a0 che\u00a0 quella\u00a0 \u00e8\u00a0 stata\u00a0 la\u00a0 pi\u00f9\u00a0 grande soddisfazione della mia vita, anche perch\u00e9 prima di me soltanto due volte Nicol\u00f2 Carosio nel \u201834 e nel \u201938, e una sola volta Enrico Ameri nel 1982 hanno avuto la possibilit\u00e0 di dire \u201cItalia campione del mondo\u201d. Essere la terza voce della radio a gridare \u201cItalia campione del mondo\u201d, \u00e8 qualcosa che\u00a0 ancora\u00a0 oggi io\u00a0 ci\u00a0 penso\u00a0 e\u00a0 mi fa\u00a0 venire la\u00a0 pelle d\u2019oca, pensa\u00a0 che\u00a0 un grande radiocronista come Sandro Ciotti non ha avuto questa possibilit\u00e0, la finale che raccont\u00f2 nel 1994 negli Stati Uniti Italia-Brasile purtroppo fu persa\u00a0 dall\u2019Italia. Ripeto, Carosio, Ameri, il\u00a0 mio\u00a0 modestissimo\u00a0 nome Cucchi\u00a0 affiancato\u00a0 a\u00a0 questi\u00a0 grandi\u00a0 giganti\u00a0 della\u00a0 parola\u00a0 e\u00a0 della\u00a0 radio\u00a0 \u00e8 qualcosa di straordinario, che ancora oggi mi fa sentire i brividi lungo la schiena.\u203a\u203a<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><strong>E da ascoltatore qual \u00e8 stato l\u2019evento che lo ha emozionato di pi\u00f9?\u00a0<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2039\u2039Dico una cosa che forse in pochi sanno. Enrico Ameri, oltre ad essere stato un grandissimo radiocronista di calcio e di ciclismo, \u00e8 stato anche\u00a0\u00a0 uno\u00a0 straordinario\u00a0 radiocronista\u00a0 di\u00a0 eventi\u00a0 che\u00a0 avevano\u00a0 a\u00a0 che\u00a0 fare\u00a0 con\u00a0 la conquista dello spazio. Se io ti dico la conquista della luna, tu ricorderai la\u00a0 telecronaca\u00a0 di\u00a0 Tino\u00a0 Scanio\u00a0 in\u00a0 televisione,\u00a0 ma\u00a0 contemporaneamente\u00a0 a quella strepitosa telecronaca di Tito Scanio andata in onda in tv, Enrico Ameri\u00a0 raccontava\u00a0 l\u2019allunaggio\u00a0 dell\u2019Apollo\u00a0 attraverso\u00a0 la\u00a0 radio,\u00a0 e\u00a0 io\u00a0 ero naturalmente\u00a0 attaccato\u00a0 alla\u00a0 radio\u00a0 e\u00a0 ascoltavo\u00a0 Enrico\u00a0 Ameri\u00a0 che raccontava\u00a0 questa\u00a0 straordinaria impresa\u00a0 dell\u2019equipaggio\u00a0 americano\u00a0 e\u00a0 di tutta l\u2019umanit\u00e0, fu una radiocronaca emozionantissima.\u203a\u203a<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>Quale\u00a0 evento\u00a0 sportivo\u00a0 non\u00a0 ancora\u00a0 commentato\u00a0 le\u00a0 piacerebbe\u00a0 fare\u00a0 da speaker?\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2039\u2039Ho fatto tante finali di Champions, la prima fu nel 1996 Juventus-Ajax dove\u00a0 i\u00a0 bianconeri\u00a0 vinsero\u00a0 ai\u00a0 calci\u00a0 di\u00a0 rigore,\u00a0 quello\u00a0 fu\u00a0 un\u00a0 periodo\u00a0 molto fortunato con tre finali consecutive giocate dalla Juve, poi la finalissima di Manchester\u00a0 quella\u00a0 storica\u00a0 ,\u00a0 direi\u00a0 epocale\u00a0 tra\u00a0 Milan\u00a0 e\u00a0 Juventus\u00a0 dell\u2019Old Trafford.\u00a0 Ho\u00a0 raccontato\u00a0 tante\u00a0 Olimpiadi\u00a0 dal\u00a0 1984,\u00a0 poi\u00a0 la\u00a0 scherma,\u00a0 il\u00a0 canottaggio, l\u2019atletica leggera per tanti anni, con la finale dei cento metri di\u00a0 Ben\u00a0 Johnson\u00a0 che\u00a0 poi\u00a0 fu\u00a0 cancellata\u00a0 dalla\u00a0 storia\u00a0 perch\u00e9\u00a0 Johnson\u00a0 fu trovato\u00a0 dopato.\u00a0 Diciamo\u00a0 che\u00a0 ne\u00a0 ho\u00a0 raccontate\u00a0 molte.\u00a0 Cosa\u00a0 manca?\u00a0 Beh\u00a0 manca un titolo europeo per la nazionale italiana, ho raccontato la finale\u00a0 di\u00a0 Rotterdam\u00a0 tra\u00a0 Italia\u00a0 e\u00a0 Francia\u00a0 che\u00a0 fin\u00ec\u00a0 male\u00a0 con\u00a0 il\u00a0 golden\u00a0 goal\u00a0 di Trezeguet. Mi manca un\u2019Italia campione d\u2019Europa\u2026\u203a\u203a.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"823\" title=\"GettyImages-634885382\" class=\"aligncenter size-full wp-image-110827\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/GettyImages-634885382.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/GettyImages-634885382.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/GettyImages-634885382-300x241.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/GettyImages-634885382-768x617.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Grazie maestro, rimarr\u00e0 per sempre nelle nostre orecchie quel brivido che dal timpano riscaldata il cuore e ci faceva amare tremendamente le grigie domeniche che in pochi istanti di venivano un arcobaleno di gioia sportiva senza limiti.<\/p>\n<\/div>\n<p>Chapeau!<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/02\/16\/un-brivido-nellorecchio-riccardo-cucchi-racconta-la-sua-storia-ad-annibale-gagliani-con-umile-classe-regalando-gustosi-retroscena-di-narrazione-poetico-sportiva\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/02\/16\/un-brivido-nellorecchio-riccardo-cucchi-racconta-la-sua-storia-ad-annibale-gagliani-con-umile-classe-regalando-gustosi-retroscena-di-narrazione-poetico-sportiva\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Annibale Gagliani______ L\u2019ultimo prototipo di\u00a0 speaker da clonare &#8211; in quanto patrimonio della radio all&#8217;italiana &#8211;\u00a0 \u00e8 con solerte passione\u00a0 Riccardo\u00a0 Maria\u00a0 Cucchi.\u00a0 Figlio\u00a0 prediletto\u00a0 della\u00a0 stirpe\u00a0 dei\u00a0 Carosio, Ameri e Ciotti, ha saputo carpire da ognuno di questi professori del mestiere gli input sinestesici per poter diventare ben\u00a0 presto il numero uno\u00a0 nel\u00a0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":110826,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31,28],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110825"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110825"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110825\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":111176,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110825\/revisions\/111176"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110826"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110825"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110825"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110825"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}