{"id":111804,"date":"2017-02-28T21:54:29","date_gmt":"2017-02-28T20:54:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=111804"},"modified":"2017-02-28T22:16:29","modified_gmt":"2017-02-28T21:16:29","slug":"carlo-salvemini-parte-con-una-riuscita-convention-del-popolo-della-sinistra-leccese-al-quale-chiede-di-credere-nel-suo-sogno-una-citta-amica-di-chi-ha-di-meno-e-di-chi-e-piu-bravo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/02\/28\/carlo-salvemini-parte-con-una-riuscita-convention-del-popolo-della-sinistra-leccese-al-quale-chiede-di-credere-nel-suo-sogno-una-citta-amica-di-chi-ha-di-meno-e-di-chi-e-piu-bravo\/","title":{"rendered":"CARLO SALVEMINI PARTE NELLA CAMPAGNA ELETTORALE CON UNA CONVENTION DEL POPOLO DELLA SINISTRA LECCESE, AL QUALE CHIEDE DI CREDERE NEL SUO SOGNO: &#8220;Una citt\u00e0 amica di chi ha di meno e di chi \u00e8 pi\u00f9 bravo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"720\" title=\"16649195_1362606233814351_8031525174214961305_n\" class=\"aligncenter size-full wp-image-111810\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16649195_1362606233814351_8031525174214961305_n.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16649195_1362606233814351_8031525174214961305_n.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16649195_1362606233814351_8031525174214961305_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16649195_1362606233814351_8031525174214961305_n-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16649195_1362606233814351_8031525174214961305_n-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/>di <strong>Giuseppe Puppo______<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8216;Stavolta tutto \u00e8 possibile. <\/em>Lo slogan della campagna elettorale scelto dal candidato sindaco del Pd fotografa la realt\u00e0 in movimento. Ma non vale solo per lui, vale per tutti e quattro gli aspiranti successori di Paolo Perrone, tutti e quattro del resto decisi a cambiare.<\/p>\n<p>E certo Lecce ha bisogno di cambiare. Ma cambiare davvero! Tutto quanto, sovvertendo il clima asfittico che\u00a0la ammorba da decenni, la melassa vomitevole della maggioranza dei salotti invisibili, delle quattro-cinque famiglie che decidono tutto, pure dell\u2019 opposizione che non c\u2019\u00e8 mai stata, dei mister preferenze, delle logge massoniche e para massoniche, delle clientele, del pressappochismo dilagante, dell\u2019 insostenibile leggerezza del buonismo cortese quanto falso.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, di \u2018societ\u00e0 civile\u2019, \u2018partecipazione\u2019, \u2018politica come servizio\u2019 ormai parlano tutti, il problema per\u00f2 \u00e8 di essere credibili: far diventare cio\u00e8 i messaggi, obiettivi; i mezzi, fatti.<\/p>\n<p>Decideranno i cittadini elettori, ancora non si sa quando di preciso, fine maggio, primi di giugno, valutando questa lunga e difficile campagna elettorale oramai gi\u00e0 in pieno volgimento: vincer\u00e0 chi di loro riuscir\u00e0 a essere pi\u00f9 credibile.<\/p>\n<p>Intanto &#8216; stasera\u00a0all&#8217; Hotel Tiziano\u00a0c&#8217;\u00e8 stata la prima uscita pubblica di Carlo Salvemini, che ha chiamato a raccolta il suo popolo, quello\u00a0della lista\u00a0&#8216;Lecce Bene Comune&#8217;, e quello del Pd che, alla fine, dopo tante tribolazioni e non senza mal di pancia, l&#8217; ha designato, mentre qualcuno se n&#8217;\u00e8 andato da un&#8217; altra pate, e nel frattempo c&#8217;\u00e8 stata la palindromatica scissione nazionale.<\/p>\n<p>Dopo aver annunciato che non si sarebbe ricandidato pi\u00f9 nemmeno in consiglio comunale, considerandola\u00a0&#8220;un&#8217; esperienza conclusa&#8221;,\u00a0e rianimato di colpo dalla designazione, piovuta dall&#8217; alto, e non dal basso, dalla base, checch\u00e9 \u00a0ne abbiano detto in sala a pi\u00f9 voci, in questo mese egli ha recuperato vigore ed entusiasmo.<\/p>\n<p>&#8216;Stasera li ha trasmessi al suo popolo, &#8220;un corpo plurale&#8221;, l&#8217; ha definito, che ha risposto all&#8217; appello.\u00a0 La sala era gremita, c&#8217; erano pi\u00f9 di quattrocento persone, che, superato un&#8217; iniziale aria di circostanza, si sono lasciati in buona parte sedurre.<\/p>\n<p>Da questo punto di vista la serata, stile convention americana, con tanto di\u00a0 presentatore-imbonitore-esaltatore, il giovane assessore alla cultura di Castrignano dei Greci, Paolo Paticchio, e tanto di ospite d&#8217; onore, il presidente della regione Puglia Michele Emiliano, del cui intervento riferiremo a parte a seguire, con le domande, le ovazioni, e le immancabili slide, \u00e8 stata un successo.<\/p>\n<p>Il dato politicamente pi\u00f9 rilevante emerso dalla serata \u00e8 stata la frase scoperta dal consigliere Carlo Salvemini nella delibera dell&#8217; attuale giunta in cui essa si costituisce parte civile nel processo penale per la vicenda dei filobus, definita &#8220;un&#8217; opera pubblica frutto di attivit\u00e0 illecite che comporta per l&#8217; amministrazione comunale un danno con effetti permanenti&#8221;, perfetto, peccato che sia stata opera loro.<\/p>\n<p>E via con le accuse sui filobus, su via Brenta, sulle assegnazioni delle case popolari (ma &#8220;<em>sono garantista<\/em>&#8220;, ha puntualizzato), sul clima di favoritismi, pressappochismi, incapacit\u00e0, che ha imputato al &#8216;ventennio&#8217; di centro &#8211; destra.<\/p>\n<p>Poi, molto convincimento, dopo l&#8217; auto &#8211; convincimento, quasi un training autogeno, quasi un diktat motivazionale, stile convention\u00a0americana, stile summit aziendale, mancava solo la pista dei carboni ardenti su cui camminare a piedi scalzi, ripetendo:<em> siamo pronti a governare, intercettiamo e interpretiamo il cambiamento, la voglia di novit\u00e0, ce la possiamo fare, ce la dobbiamo fare, alziamo la testa, alziamo l&#8217; asticella, mettiamo il cuore oltre l&#8217; ostacolo,<\/em> e cos\u00ec via, in un crescendo rossiniano fino alla fine.<\/p>\n<p>Anche Carlo Salvemini ha un sogno: &#8220;<em>una citt\u00e0 amica di chi ha di meno e di chi \u00e8 pi\u00f9 bravo&#8221;<\/em>, di chi non deve chiedere favori, per avere quelli che sono diritti.<\/p>\n<p>Parlando a braccio, smaliziato e accattivante, ha riproposto una figura antica, di quella sinistra buona, dei libri di scuola, dei professori burberi, dei padri nobili, ideologizzata, invece adesso riverniciata di movimentismo, partecipazione, solidariet\u00e0. E un pizzico di stelle e strisce, alla Clinton, ovvio, mica alla Trump.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/02\/28\/carlo-salvemini-parte-con-una-riuscita-convention-del-popolo-della-sinistra-leccese-al-quale-chiede-di-credere-nel-suo-sogno-una-citta-amica-di-chi-ha-di-meno-e-di-chi-e-piu-bravo\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/02\/28\/carlo-salvemini-parte-con-una-riuscita-convention-del-popolo-della-sinistra-leccese-al-quale-chiede-di-credere-nel-suo-sogno-una-citta-amica-di-chi-ha-di-meno-e-di-chi-e-piu-bravo\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo______ &#8216;Stavolta tutto \u00e8 possibile. 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