{"id":112505,"date":"2017-03-12T00:07:31","date_gmt":"2017-03-11T23:07:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=112505"},"modified":"2017-03-11T21:01:27","modified_gmt":"2017-03-11T20:01:27","slug":"comunque-vada-e-qui-la-festa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/03\/12\/comunque-vada-e-qui-la-festa\/","title":{"rendered":"Comunque Vada&#8230; \/ E&#8217; QUI LA FESTA?"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"738\" height=\"1024\" title=\"anni-20-e-30_4890_1_zoom\" class=\"aligncenter size-large wp-image-112506\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/anni-20-e-30_4890_1_zoom-738x1024.jpg\" \/>di <strong>Elena Vada______<\/strong><\/p>\n<p>La famiglia Scognamiglio \u00e8 stata invitata, da quella del fidanzato di Giusy, per un informale incontro, in occasione del compleanno del nonno di Adalberto, che compie ottantacinque anni.<\/p>\n<p>Si tratta di nobile famiglia piemontese, di vecchio stampo, nomi e cognomi altisonanti, che intimoriscono un po&#8217; gli Scognamiglio, semplici, alla buona ma, ben educati.<\/p>\n<p>Certo Giusy ha il suo da fare, per smussare gli eccessi, propri della sua famiglia, dovuti all&#8217;estrazione meridionale (napoletani) che, naturalmente, prevede abiti e monili di colori sgargianti (viva il sole!) I piemontesi, ispirati da freddo e buio, sono pi\u00f9 propensi a colori d&#8217;eterna (monotona) eleganza come: blu, cammello, pedpul, grigio antracite.<\/p>\n<p>Oggi, come oggi, per\u00f2 TUTTO VA BENE, se non \u00e8 esagerato, estremizzato!<\/p>\n<p>Mar\u00ec \u00e8 la pi\u00f9 preoccupata : \u201dU\u00e8, Ciusy, ma s&#8217;add\u00e0 fa l&#8217;inchino per salutare la Signora Colonne delle Piane?\u2026<\/p>\n<p>&#8211; \u201cMa va, mammina, fai come sempre, dai la mano\u2026 prima a Lei, certo, poi a Lui, e non ti sbagliare, si chiamano: Colonna del Piave, tu statti proprio zitta e la chiami solo \u201cSignora\u201d. Guardati intorno e fai come gli altri\u2026 oppure stai vicino a me\u201d.<\/p>\n<p>&#8211; \u201de o bicchiariell?\u201d (e il vecchietto?)<\/p>\n<p>&#8211; Giusy : \u201dNon so, vedremo! Per lui, apriranno lo spumante, e gli daranno la torta, dopo aver spento le candeline\u201d- Mar\u00ec :\u201dOh pover&#8217;omm, e come le spegne, ci vuole fiato, per ottantacinque candeline&#8230;\u201d<\/p>\n<p>Se abbiamo deciso di andare, telefona subito\u2026.\u201d- \u201cMa a chi? Alla Colonna o a Caterino?\u201d<\/p>\n<p>&#8211; \u201cMamma, Catering \u00e8 un&#8217;azienda che porta tutto pronto e tutto fatto, a casa del festeggiato. Ti prepara anche la tavola, mette i fiori&#8230;. Quando abbiamo finito, sprepara, porta via, e lascia perfettamente pulito, come nulla fosse stato. Comunque fai sta&#8217; telefonata, o no?\u201d- \u201cVabbu\u00f2!!!\u201d<\/p>\n<p>Fai sto&#8217; numero col tuo cellulare&#8230;suona? Suona?\u2026 risponn?\u201d- \u201cUn momento\u2026 aspetta, stai calma, mamma, e non parlare napoletano, mi raccomando!\u201d- a quella raccomandazione a Mar\u00ec si gela il sangue nelle vene, eh che ne sa lei quando parla napoletano e quando no! Ormai parla una lingua lo \u201cScognamigliese\u201d, che capiscono tutti&#8230;speriamo sia cos\u00ec, pure per questa Del Piave o del Po, (che ne sacc ie, comm se chiama chest\u2026)-:\u201dPront\u2026 Signora? Ah,ah sei Atalperto, comm stai caro? Mi fa piacere che ti ricordi ancora le mie pizze\u2026 e si \u00e8 stata una bella serata\u2026. Senti, pozz parl\u00e0 con mamma toia\u2026 Si, Si, aspetto\u2026 eh gi\u00e0, se sta nel Cazzeppo,&#8230; \u00e8 lontana (ma che \u00e8 stu cazzeppo? Boh?) &#8211; Sente la voce di Adalberto che chiama la mamma che \u00e8 nel Gazebo a mettere a posto i fiori primaverili -:\u201dPront, Signora del Fiume, oh mi scusi Del Piave (be&#8217;, ma sempre un fiume \u00e8) che piacere acconoscerla, agg sentito tanto parlare di lei\u2026. Si, si ci far\u00e0 piacere di venire alla festa del nonno, che sta ancora in buona salute\u2026. Ah no?! Un po&#8217; di artosclerotesi, emb\u00e8 \u00e8 l&#8217;et\u00e0\u2026ma per il resto&#8230;ah \u00e8 pure surd\u2026 e ma ci&#8217;ha gli apparecchi, non si ricorda le cose? e non va pi\u00f9 in bagno? Quello \u00e8 brutto, mi dispiace proprio, mmmmmeeeeeeeee.. be&#8217; con l&#8217;infermiera tutto il giorno che lo imbocca pure \u2026.. comunque, gentile Signora, ci vediamo venerd\u00ec, si, si, ci siamo tutti e quattro. Abbisogna di qualcosa? Noi ce la portiamo! Non so: vino, formaggio, melanzane sott&#8217;olio?! Va bene, va bene e grazie per l&#8217;invito \u00e8 stata proprio gentila, arrivederci, buona sera\u201d.<\/p>\n<p>Giusy, nel frattempo, era diventata verde, rossa e gialla (soprattutto quando la mamma, aveva offerto i viveri\u2026. Che vergogna!) ma le vuole troppo bene per farle un rimprovero o un&#8217; osservazione. Giusy, immediatamente, rif\u00e0 il numero per parlare col fidanzato, per sapere che impressione aveva fatto la mamma. \u201cTutto bene, mia madre credeva fosse rumena\u2026Dopo si sono capite perfettamente e ha detto che \u00e8 simpatica! Poi, lo sai, che ti stima tanto, conti solo tu!\u201d.<\/p>\n<p>Giusy e Mar\u00ec, stanno davanti al guardaroba: \u201cCiusy, questo con le rose rosse, si portano tanto quest&#8217;anno i vestiti a fiori, guarda ha pure il bolerino \u2013 buttato sul letto (il che vuol dire eliminato)<\/p>\n<p>\u2013 Questo \u00e8 quello del matrimonio di zia Carmela \u2013 Giusy, appunto!<\/p>\n<p>Prende e butta sul letto. \u201cQuesto lo messo solo per il battesimo di tuo cugino Luigi\u2026. \u00c8 nuovo \u2013<\/p>\n<p>Giusy : \u201dAppunto, adesso fa le medie \u2013 e butta sul letto.<\/p>\n<p>\u201cCiusy, guarda questo, me l&#8217;ha regalato tua sorella Ninuzza, \u00e8 pure firmato!\u201d Giusy : \u201cDai mettilo, proviamo a vedere come ti sta?\u201d-\u201dPerfetto, mammina, \u00e8 quello giusto: elegante, sobrio, ti sta a pennello\u2026 e qui, che non si chiude bene, metti la guainetta, che ti tiene indietro la pancia\u2026 calze velatissime nere, e le scarpe col tacco\u2026. NO, assolutamente nessun fiore finto, nessun cappello, e i guanti li tieni in mano\u2026 ma che ventaglio e ventaglio! Cosa ti devi sciusciare (sventagliare) non siamo a Napoli, ngoppa o Vommer, puoi mettere la parure d&#8217;oro che ti ha regalato pap\u00e0 per l&#8217;anniversario di nozze&#8230;<\/p>\n<p>:\u201dChe \u00e8 a parur? Fa paura?\u201d- Noooo, vuol dire quel completo col bracciale, gli orecchini e l&#8217;anello d&#8217;oro. Ma solo quello!<\/p>\n<p>Vai a farti pettinare da tuo nipote Vincenzo e fai la tinta\u2026 ma non cos\u00ec nera\u2026 una cosa pi\u00f9 naturale\u2026. (gli telefono io a Vincent).<\/p>\n<p>Mar\u00ec :\u201d Oh sai che t&#8217;agg ricere, bell&#8217; \u00e8 mamm\u00e0? (sai cosa ti devo dire?), me song gi\u00e0 scucciat\u2026Iamm&#8217;c a pigli\u00e0 nu&#8217; caff\u00e8!<\/p>\n<p>E si dirigono verso la cucina\u2026 Alessandro, intanto, si \u00e8 gi\u00e0 preparato: camicia Oxford, completo scuro, cravatta Regimental, scarpa Windsor (inglese).<\/p>\n<p>Rimane da preparare Don Antonio Scognamiglio.<\/p>\n<p>:\u201dPap\u00e0, pap\u00e0, dove sei?\u201d &#8211; \u201cDove vuoi che sia? O in garage o al bar dello sport a giocare a biliardo\u201d<\/p>\n<p>Giusy :\u201dInutile che gli telefono, tanto lo tiene spento il cellulare. Lo vado a prendere io, che puzzer\u00e0 di benzina, gomma, fumo, grappa, fritto. Cos\u00ec gli facciamo fare una bella doccia, prima di vestirlo\u201d &#8211; Mar\u00ec :\u201dChe gli fai mettere, a tuo padre?\u201d &#8211; Giusy\u201cIl vestito che mette ai funerali: nero a righine sottili, le scarpe nere di capretto e la cravatta la rubiamo ad Alessandro\u201d<\/p>\n<p>\u201cBuona sera signora Delia, dov&#8217;\u00e8 mio padre\u201d<\/p>\n<p>&#8211; \u201cEssele di la fale partita di biliardo, con amici\u201d<\/p>\n<p>\u201cCiao, pap\u00e0, devi venire a casa per prepararti per la festa\u201d<\/p>\n<p>&#8211; \u201cChe festa? Cos&#8217;\u00e8 Pasqua, Ferragosto, il mio compleanno\u2026???\u201d &#8211; \u201cNon ti ricordi? Dobbiamo andare dai Colonna del Piave, i genitori del mio fidanzato\u201d<\/p>\n<p>&#8211; \u201cAh gi\u00e0, ma io non posso venire, sono malato dall&#8217;altro ieri, quando il Napoli ha perso contro il Real Madrid e, stasera c&#8217;\u00e8 il derby Milan-Inter, non posso venire\u2026 sto molto, molto, molto male. Di che ho una colica renale, da quella non si guarisce in fretta!\u201d<\/p>\n<p>Giusy:\u201dBella furbata pap\u00e0, quello il padre di Adalberto \u00e8 medico, e viene subito a visitarti, per gentilezza\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSono fregato\u201d &#8211; \u201c&#8230;E poi, lasceresti sola la tua amata Mar\u00ec? In mezzo a tutti quella gente sconosciuta? E, se te la portano via?- Dai, su pap\u00e0, iammuncenn (andiamocene)\u201d<\/p>\n<p>Arrivato a casa, dopo la doccia, misura il famoso e fatidico abito da cerimonia che ha da soli trent&#8217;anni. Si mettono tutti a ridere\u2026. Alessandro canticchia la musica del \u201cPadrino\u201d e Giusy fa le imitazioni. Anche Mary, contagiata dai figli ride e, completa l&#8217;opera, mettendogli in testa un cappello Borsalino. \u201cPap\u00e0 sembri un mafioso degli anni 20\/30, come facciamo adesso?\u201d<\/p>\n<p>Don Antonio dice : \u201c Vai a prendere quello di mio fratello Vittorio, mo&#8217; lo chiamo al cellulare, quel vestito \u00e8 perfetto\u2026 l&#8217;ho gi\u00e0 messo una volta\u201d &#8211; Mar\u00ec lo guarda in faccia :\u201dE, quando lo avresti messo, per quale occasione, voi figli vi ricordate??\u201d<\/p>\n<p>I due, complici col padre, in quell&#8217;occasione, dicono :\u201d Si, mi ricordo anch&#8217;io, si, si, pure io ricordo che l&#8217;avevo preso allo zio, una volta, tempo fa!\u201d Insomma, in qualche maniera bisogna fare. \u201cMentre ci sei, fatti dare anche la macchina, altrimenti dobbiamo andare in taxi&#8221;. Mar\u00ec, in cucina, tamburella le dita sul tavolo, cosa che non \u00e8 buon segno\u2026.<\/p>\n<p>Viviamo questi momenti di suspense, che si stanno avvicinando, poco per volta.<\/p>\n<p>Vedremo, alla prossima puntata, la famiglia Scognamiglio entrare alla festa, in pompa magna\u2026Quello che succeder\u00e0, sar\u00e0 divertente, vedremo i nostri eroi, in momenti imbarazzatissimi!<\/p>\n<p>Non vi dico niente di pi\u00f9, ma vi aspetto, cari e fedeli lettori e lettrici\u2026. A presto!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/03\/12\/comunque-vada-e-qui-la-festa\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/03\/12\/comunque-vada-e-qui-la-festa\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Elena Vada______ La famiglia Scognamiglio \u00e8 stata invitata, da quella del fidanzato di Giusy, per un informale incontro, in occasione del compleanno del nonno di Adalberto, che compie ottantacinque anni. 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