{"id":113852,"date":"2017-03-31T20:08:05","date_gmt":"2017-03-31T18:08:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=113852"},"modified":"2017-03-31T20:49:54","modified_gmt":"2017-03-31T18:49:54","slug":"tap-giornate-di-tregua-sul-cantiere-lo-stato-la-regione-sordi-alla-volonta-del-popolo-che-continua-ad-urlare-no-tap-ne-qui-ne-altrove","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/03\/31\/tap-giornate-di-tregua-sul-cantiere-lo-stato-la-regione-sordi-alla-volonta-del-popolo-che-continua-ad-urlare-no-tap-ne-qui-ne-altrove\/","title":{"rendered":"TAP\/ GIORNATE DI TREGUA SUL CANTIERE. LO STATO, LA REGIONE SORDI ALLA VOLONT\u00c0 DEL POPOLO CHE CONTINUA AD URLARE: NO TAP, NE&#8217; QUI NE&#8217; ALTROVE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><strong><em><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/tap2.jpg\" title=\"tap2\" width=\"779\" height=\"369\" class=\"aligncenter  wp-image-113911\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/tap2.jpg 1253w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/tap2-300x142.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/tap2-1024x485.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/tap2-768x363.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 779px) 100vw, 779px\" \/>di Eleonora Ciminello_______<\/em>Da ieri sulle strade e nell&#8217;area adiacente al cantiere TAP tutto tace.<\/strong>\u00a0I membri del comitato NOTAP da giorni ormai accampati nelle immediate vicinanze del cantiere, assieme ad altri attivisti, non hanno sentito arrivare i mezzi delle forze dell&#8217;ordine e con essi quelli della compagnia svizzera TAP.<\/p>\n<p>Il silenzio, fanno sapere fonti TAP, \u00e8 dovuto alla volont\u00e0 di far avvicendare gli agenti di polizia, carabinieri, guardia di finanza, impiegati nei giorni scorsi in un apocalittico servizio &#8220;d&#8217;ordine pubblico&#8221;.<\/p>\n<p>La prima domanda che mi pongo \u00e8: <strong><em>&#8220;Come \u00e8 concepibile che dei servitori e difensori dello Stato siano impiegati contro la cittadinanza, i sindaci, i consiglieri regionali, per difendere gli interessi e le attivit\u00e0 di un&#8217;azienda privata, qual \u00e8 appunto TAP?&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>E quando parlo di usare contro, intendo proprio contro. Un vero muro di uomini contro un altro muro di vite umane.<\/p>\n<p>Dopo la concitazione degli eventi di questi giorni voglio sottolineare per\u00f2 alcuni elementi importanti, che credo che i cittadini che si nutrono di telegiornali e giornali cartacei dovrebbero conoscere, vista l&#8217;informazione, in alcuni casi, fuorviante fornita al lettore o al video spettatore inconsapevole.<\/p>\n<p>Partiamo dagli scontri. Gli scontri non hanno visto contrapporsi agenti e terroristi, agenti e teppisti, agenti e criminali, bens\u00ec agenti e ragazzi delle scuole, donne e nonne, nonni e uomini, sindaci, consiglieri regionali e parlamentari.<\/p>\n<p>La protesta (fino a prova contraria garantita dal diritto costituzionale a manifestare il proprio dissenso), \u00e8 stata pacifica: come dimostrano gli scatti e le riprese che viaggiano in rete, <strong>i manifestanti si muovono a mani alzate<\/strong>. Pacifici e disarmati insomma, esattamente come avvenne sui binari di San Pietro Vernotico d&#8217;altronde, quando i cittadini vennero fatti passare dalla maggior parte delle testate come pericolosi anarchici o &#8220;terroristi&#8221;.<\/p>\n<p>Innanzitutto, quindi, la realt\u00e0 che tutti dovrebbero aver ben chiara \u00e8 che esiste in Salento un popolo pacifico ma determinato, pronto a manifestare il suo dissenso\u00a0nel momento in cui viene calpestato il suo sacrosanto diritto all&#8217;autodeterminazione.<\/p>\n<p>Le forze dell&#8217;ordine, inviate in tenuta antisommossa, hanno eseguito degli ordini. Ordini inviati dall&#8217;alto, questo \u00e8 chiaro, ordini che hanno imposto di muoversi contro un popolo armato solo della sua dignit\u00e0. Proprio in questi attimi, davanti a queste immagini, <strong>ogni sguardo, ogni lacrima, ogni sforzo \u00e8 stato testimone di un Tradimento<\/strong>: <strong>della Costituzione, della Democrazia, del Diritto, di ogni Principio di Libert\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;evidenza \u00e8 che il Governo italiano, si \u00e8 tramutato in un governo del terrore e del potere, intenzionato a ridurre le proteste in lotte muscolari, scontri di forza, fra agenti e manifestanti.<\/p>\n<p>Se il Governo italiano \u00e8 stato mosso in questi giorni dalla convinzione di provocare una resa o di spaventare i cittadini con\u00a0la violenza, se sperava di accertare la morte di un Popolo Libero, sar\u00e0 rimasto con l&#8217;amaro in bocca dinanzi alla\u00a0<strong>Rinascita di un Popolo Consapevole:\u00a0<\/strong>il Salento ha dimostrato di resistere, agli scontri e alle manganellate, ha dimostrato di essere caparbio, di essere convinto che <strong>la forza non pu\u00f2 corrompere le coscienze.<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 stato un caso se tanti manifestanti, fronteggiando gli agenti in tenuta antisommossa, si sono ritrovati a chiedere la medesima cosa:<em> &#8220;unitevi a noi, toglietevi i caschi, lasciate gli scudi, non servite questo Stato!&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Si, perch\u00e9 questo Stato ha tradito anche loro, coloro che pi\u00f9 fedelmente di ogni altro lo hanno servito. Gli sguardi abbassati di molti agenti descrivono una presa di coscienza amara che prima o poi presenter\u00e0 il suo conto.<\/p>\n<p>TAP ed il Governo italiano hanno ottenuto l&#8217;unica cosa fuori dalla loro portata e dal loro controllo: <strong>il risveglio di una coscienza collettiva.<\/strong><\/p>\n<p>A svegliarsi, infatti, non \u00e8 il solo Salento e la Puglia. Messaggi di solidariet\u00e0 a chi urla #NOTAP sono giunti da ogni dove: da <strong>Milano<\/strong> a <strong>Bologna<\/strong> ed <strong>Alessandria<\/strong>, dal collettivo di Biologia dell&#8217;<strong>Universit\u00e0 la Sapienza di Roma<\/strong> a <strong>Link Lecce<\/strong> che ha chiesto mediante una petizione al mondo accademico ed al magnifico rettore Vincenzo Zara di schierarsi con il movimento NOTAP, petizione che ha sforato in pochissimi giorni le 15 mila firme. Non mancano gli appoggi nemmeno dal mondo politico, da <strong>De Magistris<\/strong> al<strong> Consiglio Regionale del Molise<\/strong>, il quale definisce quella dei NOTAP una &#8220;mobilitazione giusta&#8221;. Si aggiungono alle citt\u00e0, agli enti ed alle associazioni, numerosissimi artisti in primis <strong>Fernando Blasi<\/strong>, in arte <strong>Nando Popu<\/strong> dei Sud Sound System, al fianco dei NOTAP da anni, e i <strong>99 Posse,<\/strong> ma anche <strong>Caparezza, Lo Stato Sociale, Mannarino e centinaia altri<\/strong>.<\/p>\n<p>D&#8217;altronde quella del comitato NOTAP \u00e8 una lotta cominciata anni addietro, fatta di studio meticoloso sui progetti e le autorizzazioni, di denunce e lotte &#8220;carte alla mano&#8221;. Per comprendere come <strong>essa non sia una lotta contro l&#8217;espianto di 211 ulivi ma una lotta contro un &#8220;micro-macro&#8221; tunnel<\/strong>, voglio prendere spunto dalle parole di <strong>Gianluca Maggiore del Comitato NOTAP,<\/strong>\u00a0membro della commissione tecnica sul progetto TAP, diffuse in un video che circola su youtube.<\/p>\n<p>Dal cantiere <em>&#8220;deve partire un tunnel che passando sotto la pineta, la spiaggia e le prateria di Posidonia \u00a0spunta in mare a circa 850 metri di distanza, per una lunghezza complessiva di circa 1 chilometro e mezzo&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Il tunnel prevede:<em> &#8220;un pozzo di spinta, in cui sono inseriti tubi di cemento lunghi tre metri e con tre metri di diametro, che vanno a spingere una fresa tramite dei martinetti idraulici&#8221;.<\/em> A questo primo tubo vengono collegati altrettanti tubi della medesima portata per una lunghezza di un chilometro e mezzo.<\/p>\n<p><strong>Il problema primario dell&#8217;intero sistema \u00e8 che non vi \u00e8 alcuna struttura a sostegno del pozzo di spinta o degli elementi che compongono il tubo.<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;La questione \u00e8 molto molto seria. <strong>Quello che noi diciamo \u00e8 che si sta mettendo in piedi un cantiere di 2,6 ettari, espiantando anche degli ulivi, \u00a0anche se il progetto \u00e8 stato cambiato, perch\u00e9 il Ministero stesso ha sostenuto che il pozzo di spinta non pu\u00f2 essere sostenuto dal tipo di terreno sottostante: la falda, qui, \u00e8 a circa un metro e mezzo di profondit\u00e0 ed esistono cavit\u00e0 carsiche dappertutto<\/strong>.&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Un altro grave problema riguarda le emissioni. Sebbene l&#8217;area dell&#8217;attuale cantiere non sar\u00e0 coinvolta da emissioni, \u00a0&#8220;<em>dopo 8 km di tracciato fra <strong>Calimera, Melendugno, Vernole e Castr\u00ec,<\/strong> per un totale di circa 3 chilometri e mezzo di raggio\u00a0<\/em><em>ci sar\u00e0 una centrale di depressurizzazione che ha 12 ettari di estensione. Questa centrale prevede 2 caldaie con una potenza termica di 7 megawatt per scaldare il gas, perch\u00e9 proviene ad alta pressione dal mare&#8221;<\/em>:<strong> quindi gi\u00e0 queste due caldaie producono emissioni bruciando gas.<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Poi ci sono due camini di sfiato con un&#8217;area sterile di 87 metri intorno che servono a depressurizzare tutto il gasdotto, tutto l&#8217;impianto, quando l&#8217;impianto parte, si ferma o \u00e8 in manutenzione&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Dai camini di sfiato di depressurizzazione verranno costantemente emessi fumi. Di cosa? TAP asserisce che sia metano, ma se cos\u00ec non fosse e dalla centrale cominciassero a venire emessi<strong>\u00a0cocktail di idrocarburi, come si vivrebbe nei paesi limitrofi? La salute dei cittadini non ne sarebbe compromessa? Se cos\u00ec fosse, la risposta \u00e8: assolutamente s\u00ec.<\/strong><\/p>\n<p>Melendugno e tutti i paesi limitrofi, ed ovviamente la spiaggia San Basilio, terre che vivono di turismo e di agricoltura, non hanno che da perdere da quest&#8217;opera in termini di economia, bellezza paesaggistica e salute, ed allora, un&#8217;opera di questo genere definita di interesse pubblico, <strong>a chi serve?<\/strong><\/p>\n<p>Il gasdotto che TAP intende costruire <strong>non serve alla Puglia, non serve all&#8217;Italia e non serve nemmeno all&#8217;Europa<\/strong>: di gasdotti il vecchio continente \u00e8 gi\u00e0 pieno mentre il consumo di gas \u00e8 in diminuzione grazie all&#8217;avvento di energie rinnovabili. I<strong>l gasdotto risponde quindi, solo a logiche economico-finanziarie private che pensano di far pagare il prezzo del loro operato ai territori in cui si insediano ed ai loro abitanti.<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto come detto da pi\u00f9 parti \u00e8 attualmente in un pantano.<\/p>\n<p>Il primo progetto \u00e8 stato variato dalla stessa societ\u00e0 che ne ha presentato un&#8217;altro attualmente in attesa di valutazione di assogettabilit\u00e0 a nuova VIA. L&#8217;autorizzazione ad espiantare \u00e8 arrivata dall<strong>&#8216;Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia il 6 marzo 2017<\/strong> il quale <em>\u201cai sensi del Decreto del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali del 7 dicembre 2016 che abroga il Decreto del 19 giugno 2015, comma 11, articolo 12, la Societ\u00e0 TAP \u2018Trans Adriatic Pipeline\u2019 allo spostamento, in area avente le stesse condizioni territoriali e fitosanitarie, delle 211 piante di olivo campionate, georeferenziate e risultate negative ai test di laboratorio per l\u2019accertamento della Xylella f. a seguito di controllo ufficiale del Servizio Provinciale dell\u2019Agricoltura di Lecce\u201d.<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia presieduto dal dirigente di sezione <strong>Silvio Schito<\/strong>, gi\u00e0 indagato nel caso xylella,\u00a0\u00e8 preposto a rilasciare tale autorizzazione? Poniamo che abbia piena autorit\u00e0 a farlo, con la stessa autorit\u00e0 e compresa la gravit\u00e0 della situazione, non possiede pieni poteri per ritirarla in autotutela? Che sciocca che sono: il dirigente Schito&#8230;<\/p>\n<p>Ma se quindi Schito \u00e8 sordo alla volont\u00e0 popolare, <strong>il Presidente Emiliano, governatore di Puglia che fa?<\/strong> A sua volta non avrebbe potuto consigliare al suo dirigente di fare la cosa giusta, o farla lui stesso la cosa giusta e ritirare l&#8217;autorizzazione in autotutela, in attesa che sia rilasciato l&#8217;esito della VIA? <strong>Possibile che il Presidente della Regione Puglia non abbia alcuna autorit\u00e0 sui suoi dirigenti e distaccamenti vari?<\/strong>\u00a0Sembra davvero un paradosso. Ascoltare e farsi portavoce delle volont\u00e0 della sua Regione non \u00e8 fra i suoi compiti, o il Presidente \u00e8 deputato solo a far campagna elettorale?<\/p>\n<p>Certo per\u00f2, qualcosa in questi giorni l&#8217;ha fatta: <strong>\u00e8 stata appena pubblicata la Legge sulla Xylella<\/strong>, in cui si annuncia <strong>l&#8217;estirpazione di ogni ulivo &#8220;infetto&#8221; e di tutte le piante ospiti nel raggio di 100 metri<\/strong>, oltre ovviamente a\u00a0autorizzare<strong><em> &#8220;la sostituzione delle piante infette con cultivar della stessa specie per le quali vi \u00e8 stata dimostrazione scientifica di maggiore tolleranza all&#8217;organismo specificato&#8221;<\/em><\/strong> sempre che ci\u00f2 non sia vietato da norma sovraordinata, come di fatto \u00e8 oggi, ed infine l&#8217;istituzione di <strong>Arxia<\/strong>, l&#8217;agenzia per l&#8217;innovazione agricola. Insomma, estirpare, reimpiantare per far contente le aziende, e solo quelle, e dar vita ad un nuovo carrozzone pronto a mangiare i soldi pubblici.<\/p>\n<p>In quanto a TAP invece, il Presidente ha pensato bene di intervenire sostenendo lo spostamento di questa inutile opera &#8220;strategica&#8221; a Squinzano: ma forse, non essendo presente nei cortei e sul presidio NOTAP non ha ascoltato bene dallo schermo del televisore la voce dei salentini e dei pugliesi. Per questa ragione voglio farmi un po&#8217; megafono della voce di chi era l\u00ec ma anche delle migliaia di persone che non c&#8217;erano: <strong>LA TAP NON LA VOGLIAMO NE&#8217; QUI NE&#8217; ALTROVE.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;accanimento nei confronti della Puglia da parte di enti, stato e regione su tutti i fronti \u00e8 ormai palese: dall&#8217;Ufficio Fitosanitario che ha avuto delle responsabilit\u00e0 nella questione xylella e che continua oggi ad essere decisore delle sorti del territorio con TAP, al Governo che tratta la Puglia come terra di confine, alla Regione che si \u00e8 comportata come Ponzio Pilato in ogni situazione importante, \u00a0giocando allo scarica barile e finendo col contentare il miglior offerente, sino infine ai politici locali che non si pronunciano, se non quando hanno altri interessi in gioco.<\/p>\n<p>Dalla xyllella alla TAP la strada da percorrere \u00e8 sempre la stessa: quella che porta denaro.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/03\/31\/tap-giornate-di-tregua-sul-cantiere-lo-stato-la-regione-sordi-alla-volonta-del-popolo-che-continua-ad-urlare-no-tap-ne-qui-ne-altrove\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/03\/31\/tap-giornate-di-tregua-sul-cantiere-lo-stato-la-regione-sordi-alla-volonta-del-popolo-che-continua-ad-urlare-no-tap-ne-qui-ne-altrove\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Eleonora Ciminello_______Da ieri sulle strade e nell&#8217;area adiacente al cantiere TAP tutto tace.\u00a0I membri del comitato NOTAP da giorni ormai accampati nelle immediate vicinanze del cantiere, assieme ad altri attivisti, non hanno sentito arrivare i mezzi delle forze dell&#8217;ordine e con essi quelli della compagnia svizzera TAP. 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