{"id":114479,"date":"2017-04-12T00:30:25","date_gmt":"2017-04-11T22:30:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=114479"},"modified":"2017-04-12T10:27:25","modified_gmt":"2017-04-12T08:27:25","slug":"50-anni-fa-moriva-toto-il-piu-grande-comico-italiano-censurato-dalla-rai-perche-era-di-destra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/04\/12\/50-anni-fa-moriva-toto-il-piu-grande-comico-italiano-censurato-dalla-rai-perche-era-di-destra\/","title":{"rendered":"50 ANNI FA MORIVA TOTO&#8217; IL PIU&#8217; GRANDE COMICO ITALIANO, CENSURATO DALLA RAI PERCHE&#8217; ERA DI DESTRA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"710\" height=\"1259\" title=\"toto - antonio de curtis\" class=\"aligncenter size-full wp-image-114929\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/toto-antonio-de-curtis.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/toto-antonio-de-curtis.jpg 710w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/toto-antonio-de-curtis-169x300.jpg 169w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/toto-antonio-de-curtis-577x1024.jpg 577w\" sizes=\"(max-width: 710px) 100vw, 710px\" \/>(m.v.)______Antonio De Curtis, in arte Tot\u00f2 mor\u00ec il 15 aprile del 1967, scrisse, ed \u00e8 stato profetico: <em>\u00ab\u00a0Al mio funerale sar\u00e0 bello assai perch\u00e9 ci saranno parole, paroloni, elogi, mi scopriranno un grande attore: perch\u00e9 questo \u00e8 un bellissimo Paese, in cui per\u00f2 per venire riconosciuti qualcosa, bisogna morire&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>In occasione del cinquantesimo della morte, IL MATTINO vuole mostrare il Tot\u00f2 censurato, ma, come al solito qualcosa non torna.<br \/>\nEd ecco come il giornale presenta l&#8217;iniziativa:<br \/>\n<em>\u00abIl segreto di Tot\u00f2\u00bb, le immagini della serata in programma marted\u00ec 11 aprile alle 19, al cinema Filangieri di Napoli, ci regaleranno spezzoni del Tot\u00f2 censurato, per un motivo o l\u2019altro considerato \u00abtroppo\u00bb in un\u2019Italia bigotta e puritana che si scompisciava di risate per la sua maschera, ma non voleva disturbare il conducente, nemmeno per sbaglio. Poteva mai il nostro eroe sfotticchiare senza malizia la polizia in \u00abTot\u00f2 e Carolina\u00bb, peraltro diretto da Monicelli, o peggio ancora muoversi mentre su un camion di operai si cantava \u00abBandiera rossa\u00bb?<\/em><\/p>\n<p>A fermarsi alla lettura di queste prime righe, \u00a0si ha l&#8217;impressione di avere a che fare con un attore censurato perch\u00e9 aveva delle simpatie politiche di sinistra, in un periodo storico in cui la Democrazia Cristiana faceva il bello ed il cattivo tempo, ma le cose non stanno cos\u00ec.<br \/>\nCapisco che oggi sia scandaloso ricordarlo, ma il grande<strong> TOTO&#8217;, \u00a0fu messo al bando dalla RAI<\/strong> per ben 7 anni <strong>per aver dichiarato<\/strong> pubblicamente <strong>le sue simpatie per la destra.<\/strong><br \/>\nMa ecco cosa si legge sulla sua biografia.<\/p>\n<p><strong>&#8220;La televisione<br \/>\n<\/strong>Tot\u00f2 incontr\u00f2 la televisione gi\u00e0 nel 1958, insieme a Mario Riva\u00a0nel programma\u00a0<em>Il Musichiere<\/em>. Fece ritorno solo nel 1965, invitato da Mina\u00a0nella trasmissione <em>Studio Uno,<\/em>\u00a0partecipando a due puntate: nella prima, subito accolto da un lunghissimo applauso, present\u00f2 la sua canzone\u00a0<em>Baciami<\/em>, lasciando cantare Mina mentre lui interveniva facendo da contrappunto alle parole della canzone con qualche sua classica battuta. Nella seconda puntata, nel 1966,\u00a0ripropose invece un vecchio sketch (<em>Pasquale<\/em>) con Mario Caste.&#8221;<\/p>\n<p>Sul perch\u00e9 \u00a0gli sia stato vietato per 7 anni, dal 1958 al 1965 di mettere piedi nelle sedi RAI neppure un accenno.<br \/>\nCome vedete Grillo non fu il primo comico ad essere esiliato dalla televisione di Stato.<br \/>\nInsomma, se oggi la Rai pu\u00f2 farci rivedere la pi\u00f9 grande cantante italiana duettare con il pi\u00f9 grande comico italiano, lo dobbiamo a Mina che punt\u00f2 i piedi per averlo suo ospite.<br \/>\nFu sempre inviso agli intellettuali, e la critica cinematografica gli fu sempre ostile, ma i teatri e le sale cinematografiche erano sempre piene quando lui recitava, era il popolino, sopratutto quello meridionale, che gli era grato perch\u00e9 per due ore o poco pi\u00f9 potevano ridere a crepapelle grazie alla comicit\u00e0 futurista e surreale di Tot\u00f2.<br \/>\nE se oggi le nuove generazioni conoscono e apprezzano quest&#8217;attore, quanto e forse pi\u00f9 dei loro nonni, ci\u00f2 \u00e8 la dimostrazione della modernit\u00e0 del personaggio.<br \/>\nInfine va detto che Tot\u00f2 non fu solo attore comico, ed addirittura alla fine della sua vita, quando ormai era quasi completamente cieco, decise di farsi dirigere da Pierpaolo Pasolini.<\/p>\n<p>Il regista &#8220;conosceva benissimo l\u2019opera di\u00a0Tot\u00f2, aveva visto tutti i suoi film e apprezzava molto il fatto che in lui la maschera del clown si fosse mescolata con quella napoletanit\u00e0 bonaria, che lo rendeva un uomo semplice, un essere di un\u2019umanit\u00e0 estrema. Dal canto suo, Tot\u00f2 nutriva invece molte riserve verso questo\u00a0\u201cstrano\u201d\u00a0individuo che non faceva mistero della sua omosessualit\u00e0 e, da quanto scrivevano i giornali, provava anche un certo gusto del crimine.<br \/>\nMa dopo le prime diffidenze, i due trovarono un&#8217;intesa tale che girarono diversi film.<br \/>\nTot\u00f2 che aveva sempre recitato a &#8220;soggetto&#8221; si trasform\u00f2 nel personaggio che il regista gli aveva chiesto, elimin\u00f2 \u00a0lo sberleffo, l\u2019aggressivit\u00e0, sostituendola con un\u2019infinita dolcezza ed una tenerezza fino allora inedita per il personaggio Tot\u00f2.<br \/>\nMa Tot\u00f2 non fu solo attore a tutto tondo, non dimentichiamoci che fu autore di tante canzoni, la pi\u00f9 conosciuta \u00e8 forse la pi\u00f9 struggente, colma d&#8217;amore e di risentimento \u00e8 &#8220;Malafemmina&#8221;, e ha scritto libri di poesie come &#8220;A livella&#8221;.<br \/>\nLui che aveva combattuto per una vita per salire gli scalini sociali ad uno ad uno, passando dalla miseria sino a &#8220;diventare&#8221; un principe, lui che aveva patito la fame, e che per rispetto al lavoro quando gli veniva offerto non lo rifiutava mai, anche quando si trattava di interpretare filmetti senza una sceneggiatura decente, con questa poesia ci riporta alla nostra condizione di umani, che ci arrabattiamo per una vita, nel tentativo di ritagliarci un nostro spazio, un&#8217;identit\u00e0 \u00a0una collocazione sociale o culturale ben precisa, ma poi&#8230;..arriva la morte, che livella tutto e tutti.<br \/>\n<span style=\"font-size: 1em;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/04\/12\/50-anni-fa-moriva-toto-il-piu-grande-comico-italiano-censurato-dalla-rai-perche-era-di-destra\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/04\/12\/50-anni-fa-moriva-toto-il-piu-grande-comico-italiano-censurato-dalla-rai-perche-era-di-destra\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(m.v.)______Antonio De Curtis, in arte Tot\u00f2 mor\u00ec il 15 aprile del 1967, scrisse, ed \u00e8 stato profetico: \u00ab\u00a0Al mio funerale sar\u00e0 bello assai perch\u00e9 ci saranno parole, paroloni, elogi, mi scopriranno un grande attore: perch\u00e9 questo \u00e8 un bellissimo Paese, in cui per\u00f2 per venire riconosciuti qualcosa, bisogna morire&#8221;. 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