{"id":116297,"date":"2017-04-30T21:15:43","date_gmt":"2017-04-30T19:15:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=116297"},"modified":"2017-04-30T23:49:11","modified_gmt":"2017-04-30T21:49:11","slug":"scalfarotto-demitry-giuranno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/04\/30\/scalfarotto-demitry-giuranno\/","title":{"rendered":"DICERIA DELL&#8217; UNTORE, POI L&#8217; ARCISEVERO GIUDICE EMETTE LA CONDANNA NELL&#8217; AULA DI &#8216;FACEBOOK&#8217;, SENTENZIANDO CHE TRATTASI DI &#8216;OMOFOBIA&#8217; (FORSE). COSI&#8217; DA CASARANO A LECCE TI DIFFAMO IL CANDIDATO CHE DA&#8217; FASTIDIO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"640\" height=\"359\" title=\"Tribunale-Inquisizione_Goya\" class=\"aligncenter size-full wp-image-116377\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tribunale-Inquisizione_Goya.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tribunale-Inquisizione_Goya.jpg 640w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tribunale-Inquisizione_Goya-300x168.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/>di <strong>Giuseppe Puppo______\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Casarano &#8211; lo dico per i tanti lettori di leccecronaca.it non salentini &#8211; \u00e8 una piangente cittadina al Sud del Sud dei Santi. Da qui parte questa storia che a mio giudizio merita di essere raccontata a tutti, anche perch\u00e9 a dimensione nazionale sta arrivando, ma soprattutto perch\u00e9 \u00e8, almeno, sempre a mio avviso (e su questo vorrei sollecitare la riflessione), emblematica di una deriva di squallore, pericolosissima, che sta prendendo la politica italiana e\u00a0a cui \u00e8\u00a0ora di dire basta.<\/p>\n<p>Piange, Casarano, perch\u00e9 non cambia, e la luce del futuro continua a non arrivare.<\/p>\n<p>Condivide un destino in comune con altre realt\u00e0 di questo Sud del Sud dei Santi diventato terra di speculazioni, di affarismi, di infiltrazioni mafiose. Di delocalizzazioni, di globalizzazioni di ritorno,\u00a0e di crisi economica. Di discariche abusive, di morti per tumore.<\/p>\n<p>Le opportunit\u00e0 di lavoro sono quelle offerte dalle &#8216;raccomandazioni&#8217; politiche; gli affari quelli degli avvelenamenti del territorio,\u00a0delle cementificazioni selvagge, delle estorsioni, dell&#8217; usura, e dello spaccio di droga.<\/p>\n<p>Spesso, di notte, qualcuno va incendiare la macchina di qualche altro; ogni tanto, qualcuno va a sparare sotto casa di qualcun altro ancora, e cos\u00ec via.\u00a0Quando va proprio male, ci sono agguati a pistolettate in pieno giorno e in mezzo alla gente.<\/p>\n<p>Ora, anche a Casarano, come in altri comuni salentini e italiani, il prossimo 11 giugno si voter\u00e0 per il rinnovo del consiglio comunale.<\/p>\n<p>Bene, l&#8217; arma buona dei cittadini, almeno di quelli che riescono a sottrarsi alle logiche clientelari e affaristiche dominanti, opposta a quelle cattive.<\/p>\n<p>Un&#8217; occasione per riscoprire il primato della Politica: del dibattito, del confronto, della possibilit\u00e0 di costruire un futuro migliore, della passione, della condivisione, della partecipazione&#8230;<\/p>\n<p>Magari.<\/p>\n<p>A questo giro comunque a Casarano c&#8217;\u00e8 una novit\u00e0: per la prima volta della storia politica della cittadina partecipa il Movimento 5 Stelle.<\/p>\n<p>Gli attivisti del locale meetup dibattono, discutono, votano al loro interno e scelgono\u00a0il loro candidato a sindaco.<\/p>\n<p>Poi, arriva pure la certificazione ufficiale da parte dello staff di Beppe Grillo, che, come vogliono le regole interne del Movimento, controlla a uno a uno i candidati: in primis, che non abbiano condanne, o processi in corso.<\/p>\n<p>Enrico Giuranno parte per tempo e in questi mesi elabora con i suoi programmi e strategie politiche con cui chiedere agli elettori, i veri giudici sovrani,\u00a0di cambiare, ma di cambiare\u00a0per davvero.<\/p>\n<p>E fin qui, va tutto bene: sar\u00e0 il popolo sovrano a decidere.<\/p>\n<p>Non va pi\u00f9 bene tutto quello che succede poi, per\u00f2, in queste ultime settimane, e specie negli ultimi giorni.<\/p>\n<p>Contro Enrico Giuranno comincia una lenta, ma costante opera di denigrazione via &#8216;Facebook&#8217;. Calunniate, calunniate, qualcosa rester\u00e0&#8230; E infatti&#8230;<\/p>\n<p>Ora, una cosa sono le critiche, un&#8217; altra cosa le cacce alle streghe.<\/p>\n<p>Una cosa i ragionamenti, un&#8217; altra gli avvelenamenti.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 e anzi si deve criticare tutti, si pu\u00f2 e anzi si deve ragionare su tutto, anche, naturalmente, sul Movimento 5 Stelle; ma non si deve dare la caccia a nessuna strega e non si deve avvelenare nessuno.<\/p>\n<p>Ora, specie sui social, c&#8217;\u00e8 un fenomeno in atto da tempo: la denigrazione volgare e diffamatoria del Movimento 5 Stelle. Non \u00e8 questa la sede opportuna per approfondirne le ragioni, ma tant&#8217;\u00e8: sono in molti, per una ragione o per l&#8217; altra,\u00a0il discorso sarebbe lunghissimo, a praticare ed ad alimentare questo imbarbarimento della vita politica italiana, questo accanimento non terapeutico, ma affossatore.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 qualcuno che \u00e8 in servizio permanente effettivo, 24\/h, come scrivono quelli che scrivono bene in italiano, a mettere post di insulti e di calunnie contro i Cinque Stelle.<\/p>\n<p>Ora, ognuno della sua vita fa quello che crede, e se qualcuno, in buona, o, pi\u00f9 spesso, in cattiva fede, si abbandona a una simile deriva, a ci\u00f2 dedicando la propria esistenza, 24\/h, va bene, anzi, male, va molto male, ma tant&#8217;\u00e8.<\/p>\n<p>Enrico Giuranno, 32 anni, \u00a0laurea in lettere e filosofia,\u00a0insegnante di\u00a0comunicazione e sviluppo sostenibile, per quasi due anni educatore fra i villaggi sperduti dell&#8217; Albania al servizio degli emarginati, degli ultimi, degli esclusi, finisce nel mirino.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 qualcuno che passa le giornate a cercare qualcosa su di lui.<\/p>\n<p>Alla fine qualcosa trova, e prepara un dossier: un concentrato di spazzatura e, non contento dei post su &#8216;Facebook&#8217;, lo manda ai mass media locali.<\/p>\n<p>Ora fortunatamente i mass media locali non sono ricettacolo di calunnie e discariche di spazzatura.<\/p>\n<p>Tutti cestinano. Tranne uno, che invece prepara un bel servizio. Certo, poi d\u00e0 la possibilit\u00e0 al calunniato di replicare&#8230;Ma alla spazzatura cosa vuoi replicare? E per quanto ti ripulisca, la puzza rimane.<\/p>\n<p>Vogliamo stendere quel pietoso velo su chi sia stato ad ammorbare l&#8217; aria di questa campagna elettorale, a dare spazio a un&#8217; operazione di questo genere, anche perch\u00e9 non merita considerazione, chi fa giornalismo di questo tipo, quello che poi non pensa alle travi negli occhi che ha in casa, o vicino, ma va a cercare le pagliuzze negli occhi degli altri.<\/p>\n<p>Ma se non si dice il peccatore, si dice il peccato, e i peccati di Enrico Giuranno, adesso ve li dico, secondo lo scoop con cui questa Mediaset dei poveracci concorrer\u00e0 all&#8217; assegnazione del prossimo premio Pulitzer, grazie all&#8217; imbeccata di spazzatura che ha ingoiato e vomitato:\u00a0aver fatto da ragazzino di quattordici anni una foto in atteggiamento vagamente mussoliniano sotto l&#8217; insegna di una fiamma tricolore; e aver firmato contro la proposta di legge che introduce il reato di &#8216;omofobia&#8217;, la cos\u00ec detta legge Scalfarotto, che poi legge non \u00e8 ancora, essendo ferma da anni in Parlamento, e qualche motivo ci sar\u00e0.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, anzich\u00e9 di trasparenza amministrativa, di inclusione sociale, di reddito di cittadinanza, di lotta alle infiltrazioni mafiose, di compostaggio domestico, di micro credito alle imprese,\u00a0e di tutte le altre cose ancora, ora di Enrico Giuranno, a Casarano, ma un po&#8217; in tutta Italia, si parla perch\u00e9 sarebbe &#8216;omofobo&#8217;.<\/p>\n<p>&#8216;Omofobo&#8217;, perch\u00e9 ha criticato una legge in discussione e perch\u00e9 si \u00e8 detto contrario all&#8217; adozione di figli da parte di una coppia omosessuale.<\/p>\n<p>Estremo oltraggio: gli untori hanno colpito, ora abbiamo un&#8217; altra strega da procesare, e da condannare.<\/p>\n<p>Si mette il moto il processo mediatico. Nell&#8217; aula di &#8216;Facebook&#8217; da cui pontifica, il sommo sacerdote della nuova Inquisizione, che, con metodo gesuitico,\u00a0ieri sera ha esaminato il caso, da giudice monocratico ha emesso il proprio verdetto, senza appello, con tanto di certificazione ufficiale dell&#8217; ArciGay Salento, competente per territorio: colpevole di omofobia, anche se con formula dubitativa, ma colpevole: &#8220;\u00e8 omofobo quasi sicuramente s\u00ec&#8221;<\/p>\n<p>Il lessico ecclesiastico del resto non dispiace certo, checch\u00e9 ne dica, a Roberto De Mitry Muya, che, nelle motivazioni del suo verdetto (scrive proprio cos\u00ec) invita il suo condannato a &#8216;confessarsi&#8217;, &#8216;pentirsi&#8217;, e &#8216;redimersi&#8217;.<\/p>\n<p>E ancora, leggiamo sempre nelle motivazioni della sentenza\u00a0di questo incredibile processo pubblico &#8220;<em>il signor Giuranno \u00e8 una persona onesta e stimata a Casarano. Questo \u00e8 un fatto, tanto quello che, sicuramente, a Casarano ci sar\u00e0 pur qualcuno a cui Giuranno non va a genio. Completamente ininfluente<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Avete capito? Al papa gesuita non importa nulla che magari siate cittadini degnissimi, che magari si tratti di squallide vicende di odio politico, no, gli importa solo che abbiate sposato in toto, senza se e senza ma, o meno,\u00a0i discorsi, tutti,\u00a0degli omosessuali.<\/p>\n<p>Un papa gesuita che in questo periodo, del resto, ha molto da fare, come egli stesso confessa, sempre dall&#8217; alto del pulpito del suo profilo &#8216;Facebook&#8217;, due ore dopo l&#8217; emanazione della sentenza, evidentemente subissato dalla richiesta di altri pronunciamenti, in un post successivo, quando almeno un dubbio, di essere usato e strumentalizzato, gli viene: <em>&#8220;Ora non vorrei che scoppiasse la gara: trova il candidato omofobo. N\u00e9 tanto meno mi venisse chiesto di fare giornalismo d&#8217;inchiesta propinandomi nomi di candidati sconosciuti e dire &#8216;guardati il profilo suo e cerca di trovare la battuta omofoba&#8217;. Di sabato sera&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Non so voi, ma io mi sono stropicciato gli occhi, e anche altro: ha scritto proprio queste robe qua, il giudice supremo.<\/p>\n<p>Insomma, rigate dritto, d&#8217; ora in poi, perch\u00e9 si tratta di una sentenza esemplare, e se pure siete persone stimatissime, se forse proprio per questo cadrete sotto il mirino degli untori della peste diffamatoria, se arrivate, grazie a certi\u00a0mass media\u00a0interessati, quanto, diciamo cos\u00ec, disinvolti, a giudizio per &#8216;omofobia&#8217;, per voi oggi come oggi, nella bruttissima piega che sta prendendo la politica italiana, amici cari, chiunque siate e qualunque siano le altre vostre idee, \u00a0per voi \u00e8 la fine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/04\/30\/scalfarotto-demitry-giuranno\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/04\/30\/scalfarotto-demitry-giuranno\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo______\u00a0 Casarano &#8211; lo dico per i tanti lettori di leccecronaca.it non salentini &#8211; \u00e8 una piangente cittadina al Sud del Sud dei Santi. 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