{"id":116680,"date":"2017-05-03T20:47:38","date_gmt":"2017-05-03T18:47:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=116680"},"modified":"2017-05-11T09:24:41","modified_gmt":"2017-05-11T07:24:41","slug":"oria-tre-ulivi-monumentali-vanno-giu-contro-ogni-legge-vigente-cosa-possono-fare-i-cittadini-per-impedire-altri-scempi-muoversi-e-sorvegliare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/03\/oria-tre-ulivi-monumentali-vanno-giu-contro-ogni-legge-vigente-cosa-possono-fare-i-cittadini-per-impedire-altri-scempi-muoversi-e-sorvegliare\/","title":{"rendered":"ORIA, TRE ULIVI MONUMENTALI VANNO GI\u00d9 CONTRO OGNI LEGGE VIGENTE. COSA POSSONO FARE I CITTADINI PER IMPEDIRE ALTRI SCEMPI? MUOVERSI E SORVEGLIARE"},"content":{"rendered":"<p><em><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"640\" title=\"ulivo\" class=\"alignleft size-full wp-image-116701\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ulivo.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ulivo.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ulivo-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ulivo-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/>di Eleonora Ciminiello________<\/strong><\/em>La situazione nel Salento, in Puglia, ha raggiunto l&#8217;abominio. Una terra di nessuno all&#8217;interno della quale non vi sono amministratori, dirigenti specialisti e cittadini consapevoli, ma semplicemente riproduzioni clonate delle tre scimmie siciliane: quella che non vede, quella che non sente e quella che non parla, alla quale potremmo volentieri aggiungerne un&#8217;altra: l&#8217;inerme.<\/p>\n<p>Da qualche giorno, pochi, <strong>pochissimi cittadini attivi<\/strong> ed informati hanno <strong>denunciato con esposti<\/strong> presso il comando dei Carabinieri di Oria <strong>l&#8217;abbattimento e le notifiche di abbattimento, emanate dall&#8217;Osservatorio Fitosanitario regionale, nei confronti di alcuni ulivi monumentali<\/strong> siti nell&#8217;agro del medesimo comune.<\/p>\n<p>Ma gli ulivi monumentali non sono protetti da pi\u00f9 e pi\u00f9 leggi? <strong>Chi pagher\u00e0 per il loro abbattimento?<\/strong><\/p>\n<p>Gli ispettori e i dirigenti dell&#8217;Osservatorio Fitosanitario regionale, che non &#8220;si sono accorti&#8221; della monumentalit\u00e0 dell&#8217;ulivo segnalato come da abbattere, mentre facevano i prelievi? Oppure pagheranno i sindaci per non aver provveduto al loro censimento? O la Regione Puglia perch\u00e9 magari non ha ancora inviato ai comuni la notifica di provvedere immediatamente ai censimenti? Oppure ancora i proprietari di questi ulivi, per non aver preteso il loro censimento e non aver fatto rispettare la Legge, subendo il ricatto della notifica di abbattimento?<\/p>\n<p>Qualcuno di certo dovr\u00e0 pagare per aver abbattuto degli ulivi plurisecolari che non esistono pi\u00f9: di certo <strong>per ora chi sta pagando il prezzo pi\u00f9 alto, con la scusa del batterio xylella, \u00e8 il territorio,<\/strong> il paesaggio, il Salento, nell&#8217;indifferenza generale.<\/p>\n<p>Le leggi che proteggono gli esemplari monumentali sono innumerevoli, la pi\u00f9 recente delle quali \u00e8 la <strong>Legge Regionale del 29 marzo 2017<\/strong>, alla quale fanno eco la <strong>Legge Regionale del 4 giugno 2007 n.14<\/strong> sulla &#8220;Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali di Puglia&#8221; ed infine alla <strong>Legge ministeriale del 14 gennaio 2013 n. 10<\/strong>, sulle &#8220;Norme per lo sviluppo degli spazi urbani&#8221;.<\/p>\n<p>Partiamo quindi dalla definizione di monumentalit\u00e0 previsto nella Legge Regionale del 2007:<\/p>\n<p><em>&#8220;Il carattere di monumentalit\u00e0 viene attribuito quando<strong> la pianta di olivo possiede et\u00e0 plurisecolare <\/strong>deducibile da: a) <strong>dimensioni del tronco della pianta, con diametro uguale o superiore a centimetri 100,<\/strong> misurato all&#8217;altezza di centimetri 130 dal suolo; nel caso di alberi con tronco frammentato il diametro \u00e8 quello complessivo ottenuto ricostruendo la forma teorica del tronco intero; b) oppure<strong> accertato valore storico-antropologico per citazione o rappresentazione in documenti o rappresentazioni iconiche-storiche.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Pu\u00f2 prescindersi dai caratteri definiti al comma (precedente) nel caso di alberi con diametro compreso tra i centimetri 70 e 100 misurato ricostruendo, nel caso di tronco frammentato, la forma teorica del tronco intero nei seguenti casi: a) <strong>forma scultorea del tronco<\/strong> (forma spiralata, alveolare, cavata, portamento a bandiera, presenza di formazioni mammellonari); b) riconosciuto valore simbolico attribuito da una comunit\u00e0; c)localizzazioni in adiacenza a beni di interesse storico-artistico, architettonico, archeologico riconosciuti ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n.42.&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Una volta compreso cosa si intende per ulivo monumentale, vediamo cosa, secondo l&#8217;ultima Legge Regionale \u00e8 necessario fare per proteggere questi patriarchi della storia e della cultura pugliese. L&#8217;articolo 8 della Legge del 29 marzo 2017, all&#8217;articolo 8 comma 5, dispone che:<\/p>\n<p><em>&#8220;Poich\u00e9 la Regione Puglia intende proteggere l\u2019inestimabile pregio culturale e paesaggistico dei propri ulivi monumentali, in deroga a quanto disposto nella presente legge, <strong>non si procede alla rimozione degli alberi di cui all&#8217;articolo\u00a02 della legge regionale 4 giugno 2007,<\/strong> n. 14 (Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia) bens\u00ec si adottano misure di isolamento delle piante dal relativo contesto. <strong>La Giunta regionale promuove tutte le iniziative volte ad aggiornare l\u2019elenco degli ulivi e degli uliveti monumentali<\/strong> di cui all\u2019articolo 5 della l.r. 14\/2007; a tal fine p<strong>rovveder\u00e0 a inviare, entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, un\u2019apposita richiesta a tutti i comuni <\/strong>della Regione contenente l\u2019invito a<strong> segnalare l\u2019elenco di tutti gli ulivi monumentali presenti sul territorio comunale. I comuni sono tenuti a dare risposta entro trenta giorni dal ricevimento dell\u2019invito.<\/strong> In caso di mancata risposta o di risposta incompleta, la Regione provveder\u00e0 in via sostitutiva al rilevamento degli ulivi monumentali presenti sul territorio del comune inottemperante, addebitando al comune stesso le spese sostenute.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Quindi, secondo questo comma, la Regione si \u00e8 impegnata ad inviare entro il 13 aprile ai comuni \u00a0una richiesta in cui chiede di segnalare l&#8217;elenco degli ulivi presenti nei rispettivi territori: la Regione l&#8217;avr\u00e0 fatto? E i comuni avranno risposto all&#8217;appello?<strong> I censimenti ad opera di comuni e\/o Regione sono partiti? Da quello che sta succedendo ad Oria pare di no.<\/strong><\/p>\n<p>Ovviamente, <strong>i cittadini costituiscono una componente attiva che pu\u00f2 fare molto per salvaguardare il patrimonio olivicolo<\/strong>: ogni qual volta si ritrovano dinanzi ad un ulivo che suppongono sia monumentale non devono far altro che <strong>misurarlo<\/strong> e vedere se, a 130cm d&#8217;altezza partendo dalla base dell&#8217;albero, il diametro \u00e8 superiore a 100cm. In questo caso non si dovr\u00e0 far altro che<strong> segnalare l&#8217;albero all&#8217;ufficio agricoltura della provincia cui l&#8217;olivo appartiene<\/strong>. Ovviamente, ed esattamente come \u00e8 stato fatto dai cittadini che hanno individuato i caratteri di monumentalit\u00e0 per gli ulivi abbattuti e per altri segnalati come da abbattere, \u00e8 <strong>doveroso contestualmente produrre un esposto presso i carabinieri<\/strong>, in cui si denuncia la presenza di un ulivo monumentale non censito.<\/p>\n<p>Se nella Legge \u00a0che <strong>l&#8217;abbattimento di una pianta monumentale secondo la Legge ministeriale del 14 gennaio 2013 n. 10 costituisce reato<\/strong>. All&#8217;art. 7, commi 3 e 4 si legge:<\/p>\n<p><em>&#8220;3. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni recepiscono la definizione di albero monumentale di cui al comma 1, effettuano la raccolta dei dati risultanti dal censimento operato dai comuni e, sulla base degli elenchi comunali,redigono gli elenchi regionali e li trasmettono al Corpo forestale dello Stato. L&#8217;inottemperanza o la persistente inerzia delle regioni comporta, previa diffida ad adempiere entro un determinato termine, l&#8217;attivazione dei poteri sostitutivi da parte del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.<\/em><\/p>\n<p><em>4.<strong> Salvo che il fatto costituisca reato, per l&#8217;abbattimento o il danneggiamento di alberi monumentali si applica la sanzione<\/strong><\/em><br \/>\n<strong><em> amministrativa del pagamento di una somma da euro 5.000 a euro 100.000.&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Anche la Legge Regionale 14\/2007 prevede delle sanzioni amministrative all&#8217;articolo 17:<\/p>\n<p><em>&#8220;Dalla data di pubblicazione dell\u2019elenco degli ulivi monumentali di cui all\u2019articolo 5 e fatto salvo il concorso con altre e pi\u00f9 gravi violazioni, chiunque violi le norme contenute negli articoli 10, 11, 12, 13 e 15 <strong>viene punito con una sanzione amministrativa da un minimo di euro 3 mila a un massimo di euro 30 mila per ogni pianta interessata, sino a un massimo di euro 250 mila<\/strong>. &#8220;<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ripetiamo la domanda: chi pagher\u00e0 quindi? Nell&#8217;indifferenza delle amministrazioni comunali, provinciali e regionali e dei tecnici che monitorano il territorio, gli unici veri custodi del patrimonio pugliese devono essere gli stessi cittadini: come?<\/p>\n<p>Informandosi se nel proprio comune sono stati fatti partire i censimenti, e ad ogni olivo non censito \u00e8 indispensabile segnalarlo alle autorit\u00e0 competenti e ai carabinieri. Dinanzi alla notifica di abbattimento di un ulivo monumentale \u00e8 indispensabile procedere subito al ricorso e produrre una denuncia: salvare gli olivi non significa solo salvaguardare la nostra memoria e il nostro paesaggio, ma anche il futuro nostro e dei nostri figli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/03\/oria-tre-ulivi-monumentali-vanno-giu-contro-ogni-legge-vigente-cosa-possono-fare-i-cittadini-per-impedire-altri-scempi-muoversi-e-sorvegliare\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/03\/oria-tre-ulivi-monumentali-vanno-giu-contro-ogni-legge-vigente-cosa-possono-fare-i-cittadini-per-impedire-altri-scempi-muoversi-e-sorvegliare\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Eleonora Ciminiello________La situazione nel Salento, in Puglia, ha raggiunto l&#8217;abominio. 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