{"id":116816,"date":"2017-05-05T11:01:54","date_gmt":"2017-05-05T09:01:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=116816"},"modified":"2017-05-05T12:59:00","modified_gmt":"2017-05-05T10:59:00","slug":"diana-spencer-e-william-shakespeare-raccontati-con-grande-leggerezza-da-antonio-caprarica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/05\/diana-spencer-e-william-shakespeare-raccontati-con-grande-leggerezza-da-antonio-caprarica\/","title":{"rendered":"DIANA SPENCER E WILLIAM SHAKESPEARE RACCONTATI CON GRANDE LEGGEREZZA DA ANTONIO CAPRARICA: &#8220;Le debolezze e le ribellioni di Diana come quelle di Ofelia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"681\" height=\"562\" title=\"caprarica\" class=\"aligncenter size-full wp-image-116817\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/caprarica.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/caprarica.jpg 681w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/caprarica-300x248.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 681px) 100vw, 681px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di <strong>Stefano Donno<\/strong>______ Ieri pomeriggio, a Lecce, in un\u2019aula Ferrari di Palazzo Codacci Pisanelli gremita di studenti e spettatori, nell\u2019ambito di una serie di incontri seminariali dal titolo \u201c<em>Tematiche e stili shakespeariani attraverso epoche, discipline e culture<\/em>\u201d, a cura della\u00a0professoressa Maria Grazia Guido,\u00a0proposti dall\u2019Unisalento,\u00a0si \u00e8 tenuta una vera e propria Lectio Magistralis del noto giornalista e scrittore Antonio Caprarica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due ore di intenso discorrere, ma soprattutto momento di grande leggerezza culturale donata ai presenti da Caprarica, che con il suo essere e la sua sagacia tutta British school, e mai old style, ha saputo affascinare ed ammaliare parlando di due universi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo fatto\u00a0di cronaca e gossip \u201cReale\u201d come quello di Diana, e l\u2019altro di immensa letteratura, come quello delle tragedia di Shakespeare, dove le donne hanno ruoli e posizioni nell\u2019economia della narrazione tragica definite e definibili in due eccessi fondamentali: o nella derisione e nella follia, oppure in un ridicolo e piccolo borghese mutismo pur di non perdere privilegi e denari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In fondo due mondi non molto distanti: quello di Diana (comunque sposa infelice di Carlo, erede in attesa di nomina al trono di Elisabetta II), da soap opera, un po\u2019 ammiccante al glamour e allo scandalo tout court, grande icona pop ma sempre \u201ctragica\u201d; e quello di Shakespeare, i cui scritti venivano tanto letti e apprezzati alla sua epoca da quelle classi sociali, non certo \u201cupper class\u201d, amanti delle (per quel periodo) \u201csoap opera\u201d da taverna, e mercati di piazza dove si esibivano bardi e saltimbanchi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E dunque in una Londra, in un\u2019Inghilterra, dove fantasmi e convenzioni che negano emozioni la fanno da padroni (le Regine devono essere \u201cgloriosamente\u201d vergini e non per assicurare castit\u00e0 e purezza nella discendenza, ma per rivelare una superiorit\u00e0 di rango e classe e statuti morali fuori dal comune tanto che si dice che Elisabetta II dopo le nozze con Filippo non abbia voluto consumare per sei settimane), seguendo un unico buco spazio temporale, si snodano, si inseguono e s\u2019intrecciano le vicende letterarie delle tragiche eroine di Amleto, Giulio Cesare, Otello e Lady Macbeth e quelle pi\u00f9 vicine ai nostri tempi di Lady D.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo chiesto\u00a0al protagonista dell\u2019appuntamento, se, a suo avviso, Diana,\u00a0eroina romantica per l&#8217;immaginario collettivo, sia in realt\u00e0 una degna protagonista da tragedia shakespeariana, forse pi\u00f9 Ofelia che Lady Macbeth.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E a leccecronaca.it Antonio Caprarica ha cos\u00ec risposto: &#8220;<em>S\u00ec decisamente pi\u00f9 Ofelia, perch\u00e8 di Ofelia ha le debolezze, ha l\u2019incapacit\u00e0 di reggere certe situazioni, e la fine della loro ribellione \u00e8 la ribellione pagata con la vita, anche se nel caso di Ofelia la fine \u00e8 cercata, mentre nel caso di Diana probabilmente \u00e8 casuale. Pur avendo una straodinaria capacit\u00e0 manipolativa dei media, perch\u00e9 questo anche fa parte della sua personalit\u00e0 e del suo carattere (in riferimento a Diana, ndr) , non c\u2019\u00e8 dubbio che non abbia nulla per\u00f2 delle doti di \u201cmagia nera\u201d tipica di Lady Macbeth e nemmeno il gusto del potere che aveva Lady Macbeth. Diana non ha mai avuto il gusto del potere. Probabilmente se lo avesse avuto avrebbe preferito continuare a recitare la parte della principessa del Galles, della consorte s\u00ec ferita, ma che rimane al suo posto, con la prospettiva di assurgere al trono. Invece lei fa una scelta, che \u00e8 una scelta di trasparenza e di libert\u00e0 individuale, e quindi non \u00e8 il potere che mette davanti a tutto come invece fa Lady Macbeth. Decisamente tra Ophelia e Lady Macbeth, pi\u00f9 la prima che la seconda<\/em>&#8220;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/05\/diana-spencer-e-william-shakespeare-raccontati-con-grande-leggerezza-da-antonio-caprarica\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/05\/diana-spencer-e-william-shakespeare-raccontati-con-grande-leggerezza-da-antonio-caprarica\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Stefano Donno______ Ieri pomeriggio, a Lecce, in un\u2019aula Ferrari di Palazzo Codacci Pisanelli gremita di studenti e spettatori, nell\u2019ambito di una serie di incontri seminariali dal titolo \u201cTematiche e stili shakespeariani attraverso epoche, discipline e culture\u201d, a cura della\u00a0professoressa Maria Grazia Guido,\u00a0proposti dall\u2019Unisalento,\u00a0si \u00e8 tenuta una vera e propria Lectio Magistralis del noto giornalista [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":116817,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31,75],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116816"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116816"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116816\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":116835,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116816\/revisions\/116835"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116817"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116816"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116816"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116816"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}