{"id":116975,"date":"2017-05-06T17:45:15","date_gmt":"2017-05-06T15:45:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=116975"},"modified":"2017-05-06T18:06:01","modified_gmt":"2017-05-06T16:06:01","slug":"in-puglia-crolla-il-popolo-dei-lettori-i-dati-istat-presentati-poco-fa-in-anteprima-al-festival-armonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/06\/in-puglia-crolla-il-popolo-dei-lettori-i-dati-istat-presentati-poco-fa-in-anteprima-al-festival-armonia\/","title":{"rendered":"IN PUGLIA CROLLA IL POPOLO DEI LETTORI. IMPIETOSI I DATI ISTAT APPENA PRESENTATI IN ANTEPRIMA AL FESTIVAL LETTERARIO &#8216;ARMONIA&#8217; IN SVOLGIMENTO A TRICASE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"768\" title=\"dati istat\" class=\"aligncenter size-large wp-image-116977\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/dati-istat1-1024x768.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/dati-istat1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/dati-istat1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/dati-istat1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/dati-istat1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/dati-istat1-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/dati-istat1-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di <strong>Stefano Donno<\/strong> ______ Non spunta il sol dell\u2019avvenire sul mondo della lettura nella nostra regione: la Puglia registra una mor\u00ec del popolo dei lettori e diventa fanalino di coda nella classifica delle regioni italiane per aderenza alla lettura, penultima alle spalle solo della Calabria. A leggere, infatti, \u00e8 appena il 27,2 per cento della popolazione (in Calabria il 27,1), cio\u00e8 circa un cittadino su quattro. Siamo lontani anni luce dal Friuli Venezia Giulia, migliore realt\u00e0 con il 54,3 per cento di lettori. E siamo distanti non poco anche dalla media nazionale pari al 40,5 per cento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 la sintesi dei dati presentati poco fa in anteprima durante il Festival letterario Armonia, a Tricase, undici giorni con 50 eventi e 35 autori, rassegna imperdibile per gli amanti della letteratura e gli operatori culturali. A rivelare i numeri dopo l\u2019aggiornamento al 2016 \u00e8 stata Emanuela Bologna, rappresentante dell\u2019ISTAT &#8211; Direzione centrale delle statistiche socio-demografiche e ambientali. Lo ha fatto durante il convegno organizzato questo pomeriggio, a Palazzo Gallone: \u201cUn popolo di lettori? Rilevazioni ISTAT e politiche di sostegno alla lettura nazionali e regionali\u201d con la partecipazione, inoltre, di Romano Montroni, presidente del Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni Culturali; Loredana Capone, assessore alla cultura della Regione Puglia; Maurizio Guagnano, membro del Comitato di Presidenza dell\u2019Associazione Librai Italiani (ALI); Loredana Gianfrate, amministratrice della soc. coop. Imago specializzata nella gestione delle Biblioteche pubbliche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dati nazionali. L\u2019Istat da circa sessant\u2019anni rileva con grande interesse l\u2019abitudine alla lettura degli italiani per delinearne caratteristiche e modalit\u00e0. L\u2019identikit del lettore, in Italia, \u00e8 chiaro: ragazzi tra gli 11 e i 14 anni e persone di 55-74 anni; leggono le donne pi\u00f9 degli uomini, con una differenza che ha iniziato ad amplificarsi a partire dal 1988 fino ad arrivare al 13,6 per cento nel 2016. Legge chi vive in famiglie in cui almeno uno dei genitori \u00e8 un lettore; chi ha uno status socio-economico elevato; chi vive nelle regioni del Nord e del Centro; chi ha un buon livello di partecipazione culturale. Nel 2016, si \u00e8 registrato un calo generalizzato della lettura in tutti i gruppi di popolazione, soprattutto tra nuove generazioni e lettori deboli (coloro che in un anno hanno letto al massimo tre libri). Su un totale di 23.180.000 lettori, sono 10 milioni 455 mila (18,3 per cento della popolazione) quelli deboli; 9 milioni 466 mila, pari al 16,5 per cento, i medi (color che leggono dai 4 agli 11 libri in un anno); 3 milioni 259 mila, cio\u00e8 appena il 5,7 per cento della popolazione, i lettori forti, che divorano almeno un libro al mese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli squilibri territoriali continuano ad essere purtroppo contro il Mezzogiorno: nel Nord Est i lettori sono il 48,7 per cento; nel Nord Ovest il 48,5; nel Centro Italia sono pari al 42,7; nel Sud appena il 27,5; nelle isole rappresentano il 30,7 per cento, con una forte differenza tra Sardegna (45,7) e Sicilia (25,8). I dati in Puglia. I lettori pugliesi sono 1 milione 51 mila, vale a dire il 27,2 per cento della popolazione. Solitamente hanno letto 5 libri in un anno contro i 7 della media nazionale. Il 16,2 per cento di loro \u00e8 rappresentato da lettori deboli, che hanno letto al massimo tre libri in un anno e in media due. L\u20198,7 per cento \u00e8 costituito da lettori medi che hanno letto tra i 4 e gli 11 libri in un anno e in media sei. \u00c8 appena pari al 2,3 per cento lo zoccolo duro dei lettori forti che portano a termine almeno un libro al mese. Mediamente, questi ultimi riescono a leggere 21,6 libri all\u2019anno. La fotografia delle famiglie pugliesi \u00e8 eloquente: il 17 per cento non possiede nessun libro; il 52,4 per cento ne ha fino a 50; il 14,2 per cento ne possiede da 51 a 100; il 7,9 per cento possiede da 101 a 200 libri; il 7,4 per cento ne ha oltre 200. Non sono bazzecole: l\u2019abitudine alla lettura si apprende in famiglia. Legge, infatti, il 69,7 per cento dei ragazzi con entrambi i genitori lettori contro il 30,8 per cento dei ragazzi con nessun genitore lettore. C\u2019\u00e8, dunque, una forte associazione tra capitale culturale ed economico della famiglia ed abitudine alla lettura dei figli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre in Puglia, l\u2019indagine Istat condotta dal 1995 al 2016 sulla propensione alla lettura rivela che il 34,9 per cento della popolazione di 6 anni e pi\u00f9 ha letto un quotidiano almeno una volta a settimana. \u00c8 un trend in diminuzione: nel 1995 erano il 42,9 per cento. Il 13,8 per cento legge quotidiani almeno tre volte a settimana, anche in questo caso con tendenza al decremento (23,1 per cento nel 1995). Com\u2019\u00e8 cambiata la lettura con internet. \u201cLa diffusione di internet e delle nuove tecnologie \u2013 ha spiegato Emanuela Bologna \u2013 ha modificato in parte l\u2019abitudine alla lettura con l&#8217;avvento degli e-book e dei libri online, che al momento, per\u00f2, non rappresentano un antagonista del cartaceo: chi legge e-book \u00e8 anche un lettore di libri tradizionali, soprattutto un lettore forte\u201d. C\u2019\u00e8 un modo nuovo di usare il tempo libero, sempre pi\u00f9 assorbito dalla navigazione in rete e dall\u2019uso di social network, che ruba molto spazio ad attivit\u00e0 che presuppongono una concentrazione prolungata. Durante il convegno nell\u2019ambito del Festival Armonia, la Direzione centrale delle statistiche socio-demografiche e ambientali Istat ha ribadito che \u201ci lettori si dimostrano buon utilizzatori della rete e delle sue potenzialit\u00e0\u201d. Nuovi oggetti di lettura sono i testi brevi: e-mail, articoli di quotidiani online, notizie sui siti web, post, messaggi su Facebook, tweet, sms, i messaggi scambiati su WhatsApp, ecc. Dunque, la lettura intesa in senso tradizionale, lineare e progressiva, \u00e8 stata affiancata da un modello \u00abmordi e fuggi\u00bb. Sono circa 4 milioni i lettori italiani di e-book: il 7,3 per cento della popolazione di 6 anni e pi\u00f9. E\u2019 un fenomeno pi\u00f9 femminile e fortemente generazionale, con prevalenza maggiori tra i giovani di 15-24 anni. I lettori di ebook pugliesi sono pari al 5,3 per cento, sopra la media registrata al Sud ma al di sotto della media nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E naturalmente dopo aver preso atto di questi dati, sar\u00e0 importante per editori e operatori culturali a queste latitudini, chiedersi come ripensarsi e ripensare l\u2019attivit\u00e0 di produzione e promozione editoriale, visto che pare chiaro come il lavoro nella filiera del libro a 360 gradi realizzato ad oggi, sia stato oltremodo donchisciottesco. Il pubblico della lettura, \u00e8 allo stremo delle forze, quasi esangue e siamo certi che una massiccia cura di ferro ad oggi non basti. Si vada oltre il dej\u00e0 vu, e si pensi a collaborare e realizzare pi\u00f9 progetti insieme. Che la cultura editoriale diventi veramente sociale e socialmente condivisa, che attragga interesse e interessi, ma soprattutto abbia visioni d\u2019insieme.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/06\/in-puglia-crolla-il-popolo-dei-lettori-i-dati-istat-presentati-poco-fa-in-anteprima-al-festival-armonia\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/06\/in-puglia-crolla-il-popolo-dei-lettori-i-dati-istat-presentati-poco-fa-in-anteprima-al-festival-armonia\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Stefano Donno ______ Non spunta il sol dell\u2019avvenire sul mondo della lettura nella nostra regione: la Puglia registra una mor\u00ec del popolo dei lettori e diventa fanalino di coda nella classifica delle regioni italiane per aderenza alla lettura, penultima alle spalle solo della Calabria. 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