{"id":118364,"date":"2017-05-18T14:21:15","date_gmt":"2017-05-18T12:21:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=118364"},"modified":"2017-05-18T14:22:24","modified_gmt":"2017-05-18T12:22:24","slug":"rifondazione-comunista-sostiene-luca-ruberti-di-lecce-bene-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/18\/rifondazione-comunista-sostiene-luca-ruberti-di-lecce-bene-comune\/","title":{"rendered":"RIFONDAZIONE COMUNISTA SOSTIENE IL CANDIDATO A SINDACO DI LECCE BENE COMUNE LUCA RUBERTI"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"581\" title=\"foto_Ruberti\" class=\"aligncenter size-large wp-image-118365\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/foto_Ruberti1-1024x581.jpg\" \/>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. La Federazione Provinciale di Lecce di Rifondazione Comunista ci manda il seguente comunicato_____<\/p>\n<p>CON LUCA RUBERTI PER LECCE<\/p>\n<p>Lecce, citt\u00e0 che negli ultimi decenni ha vissuto di un\u2019autoreferenzialit\u00e0 e ha celato e fomentato i suoi problemi. Lecce ha bisogno di progettare il suo futuro partendo dai contenuti. Progettando i contenuti.<\/p>\n<p>Si aspirava a far diventare Lecce una Smart City. Si \u00e8 parlato tanto di tecnologia, di quella tecnologia che doveva migliorare la qualit\u00e0 della vita dei cittadini. Ma cos\u00ec non \u00e8 stato, la sola tecnologia non poteva risolvere le criticit\u00e0 di una citt\u00e0 che ancora presenta grossi problemi. Lo dicono tutti, compresi i candidati sindaci che sono andati e che vanno sotto braccio con l\u2019amministrazione uscente.<\/p>\n<p>L\u2019immagine dei corpi dei due senzatetto estratti dalle macerie, nel 2014, generate dal crollo di una struttura dove trovavano riparo la notte, sono esempi di vite spezzate e umiliate a cui si aggiungono le questioni di sempre: il diritto alla casa negato, i distacchi dalla rete idrica, gli sfratti, le periferie trascurate, gli edifici pubblici oggetto di abbandono o di vendita al migliore offerente.<\/p>\n<p>Gli sgomberi. Quelli avvenuti negli ultimi due anni. Quello del binario 68 e quello dell&#8217;ex asilo nido Angeli di Beslan. Bisogna partire da queste azioni per comprendere il progetto della politica leccese e la miopia dei sostenitori della stessa. Una citt\u00e0 che denuncia l\u2019assenza di spazi di aggregazione che non siano quelli vicini all\u2019establishment, una citt\u00e0 che soffre dell\u2019abbandono dei luoghi periferici.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 stato chi si \u00e8 assunta la responsabilit\u00e0 di dare un\u2019opportunit\u00e0 alla citt\u00e0, come d\u2019altronde succede in altri luoghi d\u2019Italia. I centri sociali rappresentano un luogo dove a farla da padrona sono i contenuti, il confronto, la denuncia, il mutualismo. Spazi dove si elaborano considerazioni critiche rispetto al pensiero e all\u2019azione dominante e con il quale altre amministrazioni in Italia dialogano e cercano di creare sinergia. Perch\u00e9 un\u2019amministrazione lungimirante e attenta comprende bene quando \u00e8 il momento dell\u2019autorganizzazione dei cittadini. E lo permette perch\u00e9 sa che essa nonpu\u00f2 farlo per svariati motivi, primo fra tutti quello economico. E allora nascono situazioni che coinvolgono gli abitanti dei quartieri, sottraggono al degrado, al vandalismo e all\u2019azione criminale spazi pubblici. Li riconsegnano ai cittadini che a loro volta partecipano alle attivit\u00e0, perch\u00e9 sentono il desiderio progettare il loro territorio.<\/p>\n<p>A Lecce invece succede il contrario. Si sgombera perch\u00e9 tutto deve scorrere come \u00e8 sempre stato.<\/p>\n<p>Tutto deve rimanere sotto la cappa dell\u2019omologazione congeniale a questa classe politica che diversamente non potrebbe sopravvivere. Tutto si fa affinch\u00e9 a Lecce non succeda mai niente. E se poi un giornalista si permette di criticare l\u2019operato dell\u2019amministrazione, affermando che in sostanza non sempre ci\u00f2 che \u00e8 giusto \u00e8 anche legale, e allora ecco che la giunta comunale si riunisce e firma una delibera per querelare il giornalista. Succede questo a Lecce, dove la politica \u00e8 abituata solo a leggere articoli che narrano la cronaca dei fatti o che riportano comunicati stampa.<\/p>\n<p>Il filobus, \u00e8 l\u2019esempio di come un\u2019opera nasce priva dell\u2019attenzione alla Cultura della creazione di un\u2019intelligenza collettiva in grado di azzerare l\u2019asimmetria delle conoscenze, sulla quale si basa la distanza tra chi governa e chi subisce il governo. Quell\u2019asimmetria che va eliminata se e solo se alla base vi \u00e8 la consapevolezza del sapere e di una coscienza critica.<\/p>\n<p>Un nuovo modo di intendere la citt\u00e0 passa da uno sguardo all\u2019esterno della stessa, dall\u2019analisi di quello che succede attorno ad essa. Una nuova politica \u00e8 tale se si riescono a portare a livello locale le discussioni globali. Se si riesce a comprendere che Lecce \u00e8 soggetta alla deriva di questo modello sociale imposto dai pochi a scapito dei tanti. Non si pu\u00f2 cambiare la sorte di una comunit\u00e0 se non ci si ribella in varie forme. E quelle forme passano anche da una proposta politica alternativa nei fatti, che non guarda solo al pragmatismo che spesso si riduce in sterile promessa elettorale, se non supportata da un\u2019idea politica forte che ha le basi in un amore per la politica e dal senso dell\u2019appartenenza. Quell\u2019amore che si manifesta nell\u2019impegno costante e intenso di una vita.<\/p>\n<p>Quell\u2019impegno che risiede nel portare avanti un\u2019idea senza farsi turbare dalla logica del consenso in voga nei comitati elettorali sparsi per le vie centrali della citt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 di idee che bisogna parlare se si vuole realmente il cambiamento in uno scenario politico che \u00e8 sotto scacco dalla logica leaderistica. Ma se di persone si deve parlare, l\u2019unica per la quale vale la pena farlo \u00e8 Luca Ruberti (nella foto, ndr). Perch\u00e9 parlando di Luca, non si pu\u00f2 che parlare di idee. Quelle idee incui credere e che hanno trovato le gambe giuste per camminare, Lecce Bene Comune. Chi \u00e8 accanto a lui non pu\u00f2 fare a meno di notare la tensione caratteristica di ogni candidato, con una piccola differenza che lo distingue dagli altri. L\u2019entusiasmo incondizionato di chi \u00e8 stato sempre dalla stessa parte, di chi ha creduto e continua a credere nella lotta. Di chi preferisce combattere invece di sperare. Di chi non vuole vincere a tutti i costi ma lottare per cambiare questo sistema.<\/p>\n<p>Luca lo fa da sempre e lo far\u00e0 per sempre. Perch\u00e9 al di l\u00e0 dei programmi delle domande e delle risposte c\u2019\u00e8 qualcosa in pi\u00f9 in Luca e Lecce Bene Comune. La voglia di riscatto per le persone, la voglia di lottare contro chi del territorio e delle istituzioni ne fa merce propria.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 a Lecce non bisogna vincere le elezioni. Bisogna cambiare il volto di questa citt\u00e0. E Luca Ruberti insieme a Lecce Bene Comune non possono fare altro.<\/p>\n<p>ERNANI FAVALE \u2013 SEGRETARIO PROVINCIALE DEL PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/18\/rifondazione-comunista-sostiene-luca-ruberti-di-lecce-bene-comune\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/18\/rifondazione-comunista-sostiene-luca-ruberti-di-lecce-bene-comune\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. La Federazione Provinciale di Lecce di Rifondazione Comunista ci manda il seguente comunicato_____ CON LUCA RUBERTI PER LECCE Lecce, citt\u00e0 che negli ultimi decenni ha vissuto di un\u2019autoreferenzialit\u00e0 e ha celato e fomentato i suoi problemi. Lecce ha bisogno di progettare il suo futuro partendo dai contenuti. Progettando i contenuti. Si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":118365,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[76,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118364"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118364"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118364\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":118367,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118364\/revisions\/118367"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}