{"id":118435,"date":"2017-05-19T13:01:57","date_gmt":"2017-05-19T11:01:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=118435"},"modified":"2017-05-19T13:23:00","modified_gmt":"2017-05-19T11:23:00","slug":"i-porti-del-re-jacob-philipp-hackert-dalla-reggia-di-caserta-al-castello-di-gallipoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/19\/i-porti-del-re-jacob-philipp-hackert-dalla-reggia-di-caserta-al-castello-di-gallipoli\/","title":{"rendered":"QUESTA ESTATE CON I PORTI DEL RE DI HACKERT: DALLA REGGIA DI CASERTA AL CASTELLO DI GALLIPOLI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"709\" height=\"458\" title=\"GALLIPOLI_1790 web\" class=\"aligncenter size-full wp-image-118436\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/GALLIPOLI_1790-web.png\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/GALLIPOLI_1790-web.png 709w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/GALLIPOLI_1790-web-300x194.png 300w\" sizes=\"(max-width: 709px) 100vw, 709px\" \/>(s.d.)______ Dal 21 giugno al 5 novembre la Sala Ennagonale del Castello di Gallipoli, in provincia di Lecce, ospiter\u00e0 l\u2019interessante mostra &#8220;I porti del Re\u201d, nove grandi opere dell&#8217;artista tedesco Jacob Philipp Hackert (1737-1807), raffiguranti altrettanti porti pugliesi (Gallipoli, Barletta, Bisceglie, Brindisi, Manfredonia, Monopoli, Otranto, Taranto e Trani) del Regno di Napoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le opere furono realizzate su commissione di re Ferdinando IV di Borbone che nella primavera del 1788 incaric\u00f2 il pittore ufficiale di corte di ritrarre in dipinti e disegni tutti i porti pugliesi. La mostra \u00e8 prodotta dal Castello di Gallipoli &#8211; gestito dall\u2019Agenzia di Comunicazione Orione di Maglie con la direzione artistica di Raffaela Zizzari &#8211; in collaborazione con la Reggia di Caserta ed \u00e8 stata fortemente voluta dall\u2019Amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano Minerva. All&#8217;inaugurazione (marted\u00ec 20 giugno &#8211; ore 18) interverr\u00e0, tra gli altri, Mauro Felicori, direttore generale della Reggia di Caserta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il viaggio di Jacob Philipp Hackert sul mare Adriatico, da Manfredonia a Taranto dura pi\u00f9 di tre mesi, durante il quale l&#8217;artista appronta il materiale occorrente per poter poi ritrarre, una volta rientrato a Napoli, tutti i porti delle tre estreme province orientali del Regno di Napoli: Capitanata, Terra di Bari e Terra di Otranto. Al rientro dai sopralluoghi il pittore inizia a riprodurre su tele di grande dimensione i porti di Taranto e di Brindisi nel 1789, prosegue con i porti di Gallipoli, Manfredonia, Barletta, Bisceglie e Santo Stefano di Monopoli nel 1790, esegue nel 1791 il porto di Trani ed infine chiude la serie nel 1792 con il porto di Otranto. L&#8217;intera commissione delle Vedute dei Porti del Regno \u00e8 riconducibile alla volont\u00e0 del re di Napoli di emulare quanto il re di Francia Luigi XV aveva realizzato affidandone l&#8217;esecuzione al pittore Claude Joseph Vernet nel 1753, con la serie di Vedute dei Porti di Francia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Jacob Phillip Hackert (1737-1807) nacque in Germania a Prenzlau. Viaggi\u00f2 molto in Europa e raggiunse la fama con le sue tele di scorci pittoreschi. Lavor\u00f2 per Caterina di Russia e in Italia soggiorn\u00f2 a lungo a Roma, Firenze e Napoli. Qui, Ferdinando IV gli commission\u00f2 dodici quadri raffiguranti i porti del Regno delle Due Sicilie, ispirati alla serie di vedute dei porti francesi realizzata da Claude-Joseph Vernet per il Re di Francia. Le opere furono create sulla scorta di schizzi disegnati da lui stesso, come suggeriscono le repliche di figure ricorrenti in pi\u00f9 tele; una raccolta di 136 cartelle di disegni preparatori \u00e8 conservata presso lo Staatliche Museeum di Berlino. I quadri tappezzano invece lo &#8220;Studio&#8221; del Re nella Reggia di Caserta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le nove tele saranno esposte nella sala ennagonale, gioiello rarissimo e unico esempio di architettura militare di tale forma e dimensione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/19\/i-porti-del-re-jacob-philipp-hackert-dalla-reggia-di-caserta-al-castello-di-gallipoli\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/19\/i-porti-del-re-jacob-philipp-hackert-dalla-reggia-di-caserta-al-castello-di-gallipoli\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(s.d.)______ Dal 21 giugno al 5 novembre la Sala Ennagonale del Castello di Gallipoli, in provincia di Lecce, ospiter\u00e0 l\u2019interessante mostra &#8220;I porti del Re\u201d, nove grandi opere dell&#8217;artista tedesco Jacob Philipp Hackert (1737-1807), raffiguranti altrettanti porti pugliesi (Gallipoli, Barletta, Bisceglie, Brindisi, Manfredonia, Monopoli, Otranto, Taranto e Trani) del Regno di Napoli. 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