{"id":119337,"date":"2017-05-30T14:43:30","date_gmt":"2017-05-30T12:43:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=119337"},"modified":"2017-06-01T08:35:05","modified_gmt":"2017-06-01T06:35:05","slug":"casaranogomorra-tutti-i-particolari-i-soldi-sporchi-della-droga-dal-mercato-della-morte-e-della-disperazione-per-tante-famiglie-reinvestiti-in-attivita-lecite-la-lotta-fra-i-clan-per-il-control","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/30\/casaranogomorra-tutti-i-particolari-i-soldi-sporchi-della-droga-dal-mercato-della-morte-e-della-disperazione-per-tante-famiglie-reinvestiti-in-attivita-lecite-la-lotta-fra-i-clan-per-il-control\/","title":{"rendered":"CASARANOGOMORRA \/ TUTTI I PARTICOLARI \/ I SOLDI SPORCHI DELLA DROGA DAL MERCATO DELLA MORTE E DELLA DISPERAZIONE PER TANTE FAMIGLIE, REINVESTITI IN ATTIVITA&#8217; LECITE. LA LOTTA FRA I CLAN PER IL CONTROLLO DEL TERRITORIO. COCAINA, EROINA, KALASHNIKOV, RAPINE, ACCORDI, TRADIMENTI E PUNIZIONI"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1280\" height=\"628\" title=\"1465983437_gomorra-2\" class=\"alignleft size-full wp-image-119338\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/1465983437_gomorra-2.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/1465983437_gomorra-2.jpg 1280w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/1465983437_gomorra-2-300x147.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/1465983437_gomorra-2-1024x502.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/1465983437_gomorra-2-768x377.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/>(g.m.)______Dal reparto operativo del Comando Provinciale di Lecce dei Carabinieri, che ringraziamo per la collaborazione, arrivano\u00a0nel primo pomeriggio\u00a0tutti i particolari sull&#8217; operazione, chiamata in codice DIARCHIA, scattata gi\u00e0 nella notte, e di cui abbiamo riferito nelle nostre ULTIM&#8217;ORA nel corso della mattinata, a mano a mano che arrivavano le prime notizie:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/30\/ultimora-casaranogomorra-colpiti-i-montedoro-da-un-operazione-della-dda-che-ricostruisce-guerra-di-clan\/\">https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/30\/ultimora-casaranogomorra-colpiti-i-montedoro-da-un-operazione-della-dda-che-ricostruisce-guerra-di-clan\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/30\/casaranogomorra-la-cronaca-degli-ultimi-mesi\/\">https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/30\/casaranogomorra-la-cronaca-degli-ultimi-mesi\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/30\/ultimora-casaranogomorra-i-quattordici-fermati\/\">https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/30\/ultimora-casaranogomorra-i-quattordici-fermati\/<\/a><\/p>\n<p>Ecco, appunto, adesso, tutti i particolari.<\/p>\n<p><strong>LE ACCUSE<\/strong><\/p>\n<p>sono per \u00a0\u201cAssociazione mafiosa\u201d, \u201ctentato omicidio aggravato\u201d, \u201cAssociazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti\u201d, \u201cDetenzione di Armi\u201d \u201cRicettazione\u201d, \u201cFurto Aggravato\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I FERMATI<\/strong><\/p>\n<p>1) MONTEDORO Tommaso, nato a Casarano,\u00a0ed ivi residente, 41 anni, di fatto agli arresti domiciliari a Vezzano Ligure, in provincia di La Spezia<\/p>\n<p>2) AUTUNNO Damiano Cosimo, nato a Matino, residente a Parabita, 51 anni<\/p>\n<p>3) BRAHO Sabin, nato a Durazzo (Albania), residente a Brindisi, 34 anni<\/p>\n<p>4) CARACCIO Ivan, nato a Casarano, ed ivi residente, 30 anni, attualmente\u00a0detenuto presso la Casa Circondariale di Lecce<\/p>\n<p>5) CECERE Andrea, nato a Nard\u00f2, ed ivi residente, 37 anni<\/p>\n<p>6) CORRADO Giuseppe, nato a Supersano, residente a Ruffano, 45 anni<\/p>\n<p>7) CRUSAFIO Salvatore Carmelo, nato a Basilea (Svizzera), residente a Matino, 42 anni<\/p>\n<p>DEL GENIO Luca, nato a Casarano, ed ivi residente, 26 anni<\/p>\n<p>9) DEL GENIO Antonio Andrea, nato a Leonberg (Germania), residente a Casarano, 31 anni<\/p>\n<p>10) FASANO Eros, nato a Richerwill (Svizzera), residente ad Alliste, 53 anni<\/p>\n<p>11) MARSANO Domiria Lucia, nata a Lecce, ed ivi residente, 40 anni,\u00a0attualmente sottoposta alla Misura Alternativa dell\u2019Affidamento in Prova;<\/p>\n<p>12) PETRACCA Marco, nato a Casarano, ed ivi residente, 41 anni<\/p>\n<p>13) PROVENZANO Maurizio, nato a Lecce, ed ivi residente, 46 anni<\/p>\n<p>14) SARCINELLA Lucio, nato a Gagliano del Capo, residente a Casarano, 21 anni.<\/p>\n<p>Risultano indagate altre tre persone.<\/p>\n<p>Nel corso delle operazioni di Fermo, sono stati sequestrati oltre 40.000\u00a0euro in contanti,.<\/p>\n<p><strong>L&#8217; INDAGINE<\/strong><\/p>\n<p>Condotta nel periodo ottobre 2016- maggio 2017 dal Reparto Operativo-Nucleo Investigativo, ha documentato il processo di riorganizzazione del sodalizio mafioso diretto da MONTEDORO Tommaso La genesi \u00e8 da individuarsi nei due fatti di sangue avvenuti a Casarano con l\u2019omicidio di POTENZA Augustino, e con il tentato omicidio di SPENNATO Luigi, episodi legati da un unico filo conduttore e che hanno segnato in maniera definitiva la frattura interna al gruppo maturata nell\u2019ambito del controllo del traffico illecito degli stupefacenti sul territorio di riferimento e del reimpiego dei proventi delittuosi in attivit\u00e0 lecite.<\/p>\n<p>Come dicono gli inquirenti, &#8220;<em>le prime risultanze investigative hanno evidenziato la scissione della compagine mafiosa casaranese, un tempo retta congiuntamente da MONTEDORO Tommaso e POTENZA Augustino.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019attivit\u00e0 tecnico-investigativa ha consentito di documentare l\u2019attuale operativit\u00e0 del clan al cui vertice si pone MONTEDORO Tommaso, promotore di un sodalizio criminale operante su Casarano e comuni limitrofi, il quale si avvale di un \u201cquadro direttivo\u201d composto da AUTUNNO Damiano Cosimo, CORRADO Giuseppe e DEL GENIO Luca, i primi due storici sodali del capoclan, l\u2019ultimo- soggetto emergente nel panorama criminale locale&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><strong>EROINA E COCAINA, ANCHE A LECCE CITTA&#8217;<\/strong><\/p>\n<p>Soprattutto grazie alle intercettazioni telefoniche, \u00e8 stato possibile accertare che<em> &#8220;principale attivit\u00e0 del sodalizio \u00e8 quella del traffico degli stupefacenti, in particolare eroina e cocaina, autentica fonte di reddito del gruppo, con capacit\u00e0 di movimentazione di alcuni chilogrammi di stupefacente alla settimana. In tale contesto, di particolare rilevanza l\u2019asse CASARANO \u2013 LECCE, con rappresentanti: DEL GENIO Luca e PROVENZANO Maurizio, il quale ha evidenziato notevoli capacit\u00e0 autonome nel traffico, anche avvalendosi di emissari albanesi<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><strong>I SOLDI DELLA DROGA RICICLATI<\/strong><\/p>\n<p>Sempre grazie alle intercettazioni, gli inquirenti hanno documentato che <em>&#8220;i proventi delle attivit\u00e0 illecite erano di sovente reimpiegati per avviare lecite attivit\u00e0 imprenditoriali. In tale particolare ruolo, si \u00e8 distinto PETRACCA Marco, insospettabile incensurato gestore di una rivendita di abbigliamento, di fatto cassiere del gruppo criminale e naturale referente di MONTEDORO Tommaso, in via esclusiva<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><strong>LE ARMI<\/strong><\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 hanno documentato, inoltre a conferma dell\u2019organizzazione militare del gruppo, la notevole disponibilit\u00e0 di armi e la capacit\u00e0 di pianificare ed eseguire operazioni strutturate; quali l\u2019assalto consumato ad uno sportello ATM ed altri tentati oltrech\u00e9 analoghi propositi criminali da consumarsi nelle province limitrofe all\u2019attuale luogo di detenzione di MONTEDORO Tommaso, egli stesso promotore delle azioni.<\/p>\n<p><strong>LA FORZA DI INTIMIDAZIONE E LE GERARCHIE ALL\u2019INTERNO DEL GRUPPO<\/strong><\/p>\n<p>Ed ecco la storia del clan, fino agli attuali sviluppi, secondo gli inquirenti, che cos\u00ec la tratteggiano dettagliatamente:<\/p>\n<p>&#8220;<em>Malgrado la detenzione sofferta, MONTEDORO Tommaso, noto e temuto in passato per la particolare spregiudicatezza criminale, ha assunto sin da subito la direzione della compagine mafiosa casaranese gestendo, tra l\u2019altro, il traffico di sostanze stupefacenti imponendo, dopo la morte di POTENZA Augustino, il monopolio sul territorio. Dunque MONTEDORO Tommaso, valendosi dell\u2019esperienza criminale maturata e consolidata nel corso degli anni, ha potuto disporre di un piccolo esercito di giovani \u201csoldati\u201d forti della compattezza del gruppo e disposti a qualsiasi azione , anche la pi\u00f9 spregiudicata e violenta, pur di raggiungere lo scopo. <\/em><\/p>\n<p><em>Alcuni di questi sono stati identificati negli indagati DEL GENIO Luca, DEL GENIO Antonio Andrea, SARCINELLA Lucio, utilizzando i quali MONTEDORO ha in breve tempo riorganizzato le sue attivit\u00e0 criminali sul territorio. L\u2019esistenza della componente direttiva dell\u2019associazione mafiosa viene documentata da servizi mirati di osservazione, gi\u00e0 a partire dal mese di gennaio 2017, che hanno consentito di rilevare come gli associati si riuniscano a rotazione in localit\u00e0 prestabilite e senza preventivo contatto telefonico, stratagemma utilizzato per evitare di svelare l\u2019esistenza del vincolo ed eludere eventuali attivit\u00e0 tecniche. <\/em><\/p>\n<p><em>La scelta dei luoghi \u00e8 ricaduta prevalentemente su aree rurali isolate ricadenti negli agri di Supersano e Casarano. <\/em><\/p>\n<p><em>Non da meno, nell\u2019esame dell\u2019odierna vicenda assumono rilievo le dinamiche tipiche dell\u2019Associazione Mafiosa: la gerarchia interna, la cassa comune, l\u2019assistenza agli affiliati e alle loro famiglie, il forte vincolo di omert\u00e0, il sistema delle sanzioni, la segretezza delle comunicazioni, la forza di intimidazione e controllo del territorio, il reimpiego dei capitali illeciti attraverso l\u2019acquisizione di attivit\u00e0 di facciata&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><strong>IL TENTATO OMICIDIO SPENNATO <\/strong><\/p>\n<p>Dopo l\u2019omicidio di POTENZA Augustino, la vera svolta nelle indagini \u00e8 arrivata con il tentato omicidio di SPENNATO Luigi, avvenuto circa un mese dopo dal primo fatto di sangue.<\/p>\n<p>Ecco come lo ricostruisce la Procura della Repubblica i Lecce.<\/p>\n<p>&#8220;<em>La volont\u00e0 omicida determinata e spietata si \u00e8 manifestata ancora una volta nelle modalit\u00e0 esecutive: un commando formato da\u00a0due o tre\u00a0persone<\/em> che <em>hanno utilizzato\u00a0due distinti fucili mitragliatori Kalashnikov e una mitraglietta Sten. Le prime acquisizioni sulla scena del delitto hanno da subito indicato i cugini DEL GENIO, quali soggetti presenti sulla scena del crimine. <\/em><\/p>\n<p><em>Su entrambi, infatti, sono state rinvenute particelle provenienti dall\u2019esplosione di quelle specifiche cartucce; anche l\u2019auto con la quale sono stati poco dopo individuati recava le stesse tracce. <\/em><\/p>\n<p><em>Nel corso dell\u2019interrogatorio con il magistrato, inoltre, DEL GENIO Andrea si opponeva al prelievo; le operazioni avevano luogo comunque sugli abiti indossati, fornendo riscontro positivo. Fondamentali poi apparivano alcune acquisizioni testimoniali assunte nell\u2019immediatezza dei fatti da soggetti che avevano raccolto le prime indicazioni proprio della vittima. A questa prima ricostruzione, si \u00e8 aggiunto lo strutturato complesso probatorio acquisito nel corso dell\u2019attivit\u00e0 tecnica, laddove appare inconfutabile la regia di MONTEDORO Tommaso.<\/em><\/p>\n<p><em>Questi in una conversazione con DEL GENIO Luca ritorna sui dettagli del tentato omicidio di SPENNATO Luigi, raccomandando ai suoi sodali di non commettere gli stessi errori del passato per eliminare CARACCIO Ivan, personaggio perfettamente inserito nell\u2019associazione e tra gli odierni fermati bench\u00e9 gi\u00e0 detenuto poich\u00e9 recentemente tratto in arresto, ma ritenuto inaffidabile per via delle sue esuberanze personali, anche in considerazione della sua completa conoscenza delle dinamiche del gruppo&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><strong>IL PROPOSITO OMICIDIARIO DI CARACCIO IVAN E LA SUA APPARTENENZA ALL\u2019ASSOCIAZIONE MAFIOSA<\/strong><\/p>\n<p>Cronaca di una morte annunciata, ed evitata in extremis con il &#8216;blitz&#8217; di oggi:<\/p>\n<p>&#8220;<em>La forza di intimidazione interna del gruppo criminale in esame si manifesta con la \u201cgrave sanzione\u201d assunta contro il sodale CARACCIO Ivan, reo di non aver rispettato la regola fondamentale del silenzio, ovvero di aver disvelato le dinamiche interne all\u2019associazione mafiosa, non rispondendo quindi alle aspettative del capo e pertanto ritenuto non all\u2019altezza dei compiti lui assegnati. L\u2019affiliato CARACCIO Ivan, stretto collaboratore di DEL GENIO Antonio Andrea, attivo soprattutto nello spaccio di \u201cpiazza\u201d unitamente a CECERE Andrea, gi\u00e0 sottoposto ad intercettazioni telefoniche, \u00e8 stato identificato a seguito di precisi riferimenti fatti dagli interlocutori nel corso delle telefonate intercettate. Per i motivi sopra esposti gli associati, ricevuto il placet del capo MONTEDORO Tommaso, erano concordi nell\u2019emendare la condotta fallace con la soppressione di CARACCIO Ivan progettando le modalit\u00e0 esecutive del delitto da attuare con il metodo\u00a0della cos\u00ec detta lupara bianca. <\/em><\/p>\n<p><em>Tale scelta \u00e8 finalizzata ad evitare ulteriore allarme sociale e quindi attirare l\u2019attenzione delle forze dell\u2019ordine, cos\u00ec come \u00e8 avvenuto in occasione del tentato omicidio di SPENNATO Luigi e l\u2019omicidio di POTENZA Augustino&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><strong>IL MERCATO DELLA MORTE E DELLA DISPERAZIONE PER TANTE FAMIGLIE, DA CASARANO A LECCE, GESTITO DAI CLAN PER ARRICCHIRSI, E PER UTILIZZARNE I PROVENTI IN ATTIVITA&#8217; LECITE<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;esperienza giudiziaria degli ultimi anni evidenzia come nel tempo le associazioni mafiose abbiano rivolto grande attenzione al traffico organizzato di sostanze stupefacenti, idoneo a garantire notevolissimi guadagni.<\/p>\n<p>Scrivono gli inquirenti: <em>&#8220;Infatti \u00e8 emerso che i partecipi al gruppo mafioso MONTEDORO Tommaso, AUTUNNO Damiano Cosimo, CORRADO Giuseppe e DEL GENIO Luca sono coinvolti in un\u2019organizzazione finalizzata al commercio di sostanze stupefacenti, con centro di smistamento la citt\u00e0 di Lecce a dimostrazione della mira espansionistica dell\u2019associazione vincolata a pregressi rapporti in ambito criminalit\u00e0, consolidatisi nel tempo.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019indagine ha consentito di documentare con dovizia di particolari come il gruppo mafioso di Casarano smisti ingenti quantitativi di stupefacente nel capoluogo salentino, tramite l\u2019opera di PROVENZANO Maurizio, noto pregiudicato leccese per reati specifici, identificato con certezza a seguito di mirati servizi di osservazione. Di fatto, il predetto \u00e8 inserito all\u2019interno dell\u2019associazione,\u00a0con il ruolo di broker, acquisendo lo stupefacente dalla compagine mafiosa casaranese, nella circostanza rappresentata da DEL GENIO Luca, per immetterlo successivamente sulla piazza di Lecce grazie ad una sua rete autonoma di spacciatori, tra cui emerge MARSANO Domiria. <\/em><\/p>\n<p><em>Gli incontri d\u2019affari con DEL GENIO avvenivano esclusivamente presso il citato box, di volta in volta programmati, senza alcun tipo di comunicazione telefonica preventiva. Il Provenzano, inoltre, con autonoma capacit\u00e0 gestiva anche un traffico di stupefacenti con alcuni contatti albanesi BRAHO Sabin e FASKU Eljos (quest\u2019ultimo arrestato in flagranza di reato con 2,6 kg. di eroina)<\/em> &#8220;.<\/p>\n<p><strong>I REATI CONTRO IL PATRIMONIO<\/strong><\/p>\n<p>Oltre alla droga, anche le rapine: <em>&#8220;Nel corso dell\u2019attivit\u00e0, come detto precedentemente, emerge la figura di SARCINELLA Lucio che, dopo essere \u201cmigrato\u201d dal gruppo facente capo a POTENZA a quello riconducibile a MONTEDORO, dimostra, fra l\u2019altro, la sua particolare propensione alla commissione di reati contro il patrimonio posti in essere con azioni cruente in danno di istituti di credito e potendo contare sulla ingente disponibilit\u00e0 di armi. Le indagini hanno documentato che SARCINELLA, nell\u2019ambito delle sue condotte delittuose, era in frequente contatto con CALABRESE Luigi e CRUSAFIO Salvatore Carmelo, motivo per cui i tre venivano contestualmente sottoposti a perquisizione domiciliare che consentiva di rinvenire parte delle armi nella disponibilit\u00e0 del gruppo, custodite in quel frangente da CALABRESE che quindi veniva arrestato in flagranza di reato.<\/em><\/p>\n<p><em>I contatti tra SARCINELLA e CALABRESE hanno permesso di documentare la disponibilit\u00e0 di armi da parte del gruppo, utilizzate per commettere reati contro il patrimonio.<\/em><\/p>\n<p><em>SARCINELLA Lucio, CRUSAFIO Salvatore Carmelo e FASANO Eros, proseguivano le condotte delittuose ed in particolare consumavano una serie di reati contro il patrimonio ovvero, una\u00a0cos\u00ec detta\u00a0&#8216;spaccata&#8217; il 18 marzo 2017 presso la filiale della Banca Popolare Pugliese di Tuglie e tentavano, in Matino, un analoga azione delittuosa il 27 aprile scorso presso la postazione bancomat del medesimo Istituto di credito. <\/em><\/p>\n<p><em>Per tali fini venivano consumati anche danneggiamenti e ricettazioni<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/30\/casaranogomorra-tutti-i-particolari-i-soldi-sporchi-della-droga-dal-mercato-della-morte-e-della-disperazione-per-tante-famiglie-reinvestiti-in-attivita-lecite-la-lotta-fra-i-clan-per-il-control\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/30\/casaranogomorra-tutti-i-particolari-i-soldi-sporchi-della-droga-dal-mercato-della-morte-e-della-disperazione-per-tante-famiglie-reinvestiti-in-attivita-lecite-la-lotta-fra-i-clan-per-il-control\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(g.m.)______Dal reparto operativo del Comando Provinciale di Lecce dei Carabinieri, che ringraziamo per la collaborazione, arrivano\u00a0nel primo pomeriggio\u00a0tutti i particolari sull&#8217; operazione, chiamata in codice DIARCHIA, scattata gi\u00e0 nella notte, e di cui abbiamo riferito nelle nostre ULTIM&#8217;ORA nel corso della mattinata, a mano a mano che arrivavano le prime notizie: https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/30\/ultimora-casaranogomorra-colpiti-i-montedoro-da-un-operazione-della-dda-che-ricostruisce-guerra-di-clan\/ https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/30\/casaranogomorra-la-cronaca-degli-ultimi-mesi\/ https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/30\/ultimora-casaranogomorra-i-quattordici-fermati\/ Ecco, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":119338,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119337"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119337"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119337\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":119456,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119337\/revisions\/119456"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/119338"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119337"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119337"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119337"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}