{"id":120431,"date":"2017-06-16T14:28:40","date_gmt":"2017-06-16T12:28:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=120431"},"modified":"2017-06-16T14:34:26","modified_gmt":"2017-06-16T12:34:26","slug":"un-altro-pricolo-per-la-diga-del-pertusillo-da-cui-proviene-l-acqua-che-arriva-anche-nel-salento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/06\/16\/un-altro-pricolo-per-la-diga-del-pertusillo-da-cui-proviene-l-acqua-che-arriva-anche-nel-salento\/","title":{"rendered":"UN ALTRO PERICOLO PER LA DIGA DEL PERTUSILLO (DA CUI PROVIENE L&#8217; ACQUA CHE ARRIVA ANCHE NEL SALENTO)"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"720\" title=\"17553980_10210370447955334_4349926255971764917_n\" class=\"aligncenter size-full wp-image-120432\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/17553980_10210370447955334_4349926255971764917_n.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/17553980_10210370447955334_4349926255971764917_n.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/17553980_10210370447955334_4349926255971764917_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/17553980_10210370447955334_4349926255971764917_n-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/17553980_10210370447955334_4349926255971764917_n-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Le associazioni Rete Appulo-Lucana SALVALACQUA, Mediterraneo no scorie (gi\u00e0 Mediterraneo no triv), Cova Contro e Briganti d&#8217;Italia ci mandano il seguente comunicato congiunto______<\/p>\n<p>Le associazioni pugliesi e lucane si oppongono con fermezza all&#8217;impianto mobile di trattamento dei reflui a Viggiano.<\/p>\n<p>L&#8217;UNICA MESSA IN SICUREZZA UTILE E&#8217; LA CHIUSURA DEL COVA.<\/p>\n<p>\u201cSi applichi il principio di precauzione per tutelare della salute e della sicurezza dei cittadini e la qualit\u00e0 delle acque del Pertusillo\u201d.<\/p>\n<p>Con istanza del 21 aprile 2017 la societ\u00e0 Eni Spa ha presentato alla regione Basilicata, alla Provincia di Potenza e ai comuni di Grumento e di Viggiano (oltre che al Consorzio di Sviluppo Industriale A.S.I.) istanza di autorizzazione temporanea a:<\/p>\n<p>\u2022 trattare le acque superificiali mediante impianto mobile;<\/p>\n<p>\u2022 allocare tale impianto mobile nel punto di emungimento posto all&#8217;uscita del dreno<\/p>\n<p>e quindi a monte della S.S. 598;<\/p>\n<p>\u2022 inviare suddette acque trattate all&#8217;impianto di trattamento di propriet\u00e0 ASI.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 chiede, pertanto, l&#8217;emissione di Ordinanza Presidenziale al fine di procedere con le suddette operazioni.<\/p>\n<p>Nella nota si precisa anche che a seguito dell&#8217;azione di messa in sicurezza d&#8217;emergenza, nei pressi del COVA vi \u00e8 la necessit\u00e0 di installare nei pressi della tubazione drenante ubicata a valle della statale 598, un impianto mobile di trattamento acque reflue per abbattere i livelli della contaminazione da Solventi Organici. In questo modo, la societ\u00e0 chiede sostanzialmente invio dopo il trattamento, alla tubazione ivi ubicata ed adducente alla linea consortile di propriet\u00e0 ASI per il successivo invio all&#8217;impianto biologico di trattamento e che a tal fine l&#8217;Eni ha anticipato anche l&#8217;installazione di un sistema di trattamento.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 precisa anche che con le operazioni di MISE sono state riempite alla data del 21 aprile c.m un numero considerevole di autobotti (indicato in n. 63), per cui in attesa dell&#8217;arrivo dei bollettini analitici per la caratterizzazione del rifiuto, sono state presentate diverse richieste di autorizzazione ai comuni di grumento Nova, Viggiano e Montemurro e che a fronte della portata del refluo e del numero considerevole di autobotti ritiene necessario l&#8217;installazione e l&#8217;esercizio dell&#8217;impianto di trattamento e che sia autorizzata con apposita ordinanza il servizio di trattamento delle acque superficiali mediante impianto mobile.<\/p>\n<p>Il sistema di trattamento delle acque, secondo la societ\u00e0, ha una capacit\u00e0 di trattamento adeguate alle esigenze ed \u00e8 stato installato secondo la configurazione impiantistica rioprtata nel \u201cLayout dell&#8217;impianto\u201d allegato dalla societ\u00e0 SIMAM Spa.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 precisa anche che i liquidi trattati in uscita saranno inviati all&#8217;impianto consortile ASI di Viggiano.<\/p>\n<p>A tale richiesta si oppongono con fermezza le associazioni ambientaliste di Puglia e di Basilicata protagoniste della MARCIA SALVALACQUA lo scorso 27 maggio a Matera. Le stesse hanno hanno inviato a tutte le istituzioni una nota formale ribadendo che il progetto di smaltimento mobile dei reflui e il relativo progetto SIMAM di trattamento mobile acque reflue deve essere soggetto alla VIA-Valutazione di Impatto Ambientale e che al momento non risulta pubblicato sul sito della Regione Basilicata alcun decreto di compatibilit\u00e0 dell&#8217;impianto.<\/p>\n<p>Per queste ragioni \u00e8 stata inviata una formale diffida affinch\u00e9 non sia rilasciata alcuna autorizzazione e per un impianto e un progetto di trattamento mobile dei reflui che si considera potenzialmente impattante per un ambiente gi\u00e0 caratterizzato dallo sversamento di petrolio fuorisciuto dal centro Oil di Viggiano.<\/p>\n<p>Avverso il predetto progetto di smaltimento mobile dei reflui le associazioni ambientaliste avevano evidenziano numerose criticit\u00e0 e potenziali impatti ambientali sollecitando la Regione Basilicata a non emettere decreto di compatibilit\u00e0, richiesta formalizzata anche da Mediterraneo no triv che aveva anche chiesto il coinvolgimento diretto e democratico della popolazione che vive nel territorio ove sar\u00e0 collocato l&#8217;impianto, coinvolgimento con l&#8217;inchiesta pubblica finalizzato alla partecipazione e alla trasparenza.<\/p>\n<p>Tuttavia, la Regione Basilicata non si \u00e8 mai pronunciata in merito alla legittima richiesta di inchiesta pubblica e non risulta neanche pubblicato il decreto di compatibilit\u00e0 ambientale del progetto di smaltimento mobile dei reflui.<\/p>\n<p>Quei territori, a fronte proprio dello sversamento di idrocarburi dal Centro OLI di Viggiano (configurato per legge come \u201cincidente rilevante\u201d accaduto a \u201cimpianto soggetto alla Seveso III\u201d e come tale catalogato tra le industrie \u201csoggetto a rischio di incidente rilevante\u201d) non non possono permettersi un altro impianto industriale potenzialmente impattante per l&#8217;ambiente e soprattutto per l&#8217;acqua del Pertusillo.<\/p>\n<p>I livelli di rischio sono tali che l&#8217;unica MISE davvero utile \u00e8 quella che prevedala chiusura definitiva del Centro Oli. Per questi motivi si chiede alla Regione Basilicata, ai Comuni di Grumento Nuova, di Viggiano e di Montemurro e al Consorzio ASI oltre che alla provincia di Potenza e a tutti i destinatari della richiesta del 21 aprile 2017 inviata da ENI spa, di respingere la richiesta cos\u00ec formulata dalla societ\u00e0 Eni Spa in quanto potenzialmente impattante per l&#8217;ambiente e si chiede di applicare il principio di precauzione al fine di perseguire la tutela della salute e della sicurezza dei cittadini e il rispetto dell&#8217;integrit\u00e0 delle acque del Pertusillo, si diffidano le massime autorit\u00e0 sanitarie competenti in materia e nelle persone del Sindaco di Grumento Nova, di Viggiano, di Montemurro e del Presidente della Regione Basilicata in carica, affinch\u00e9 esprimano giudizio negativo in merito alla richiesta dell&#8217;ENI Spa. ______<\/p>\n<p>LA RICERCA nei nostri articoli del 22 maggio<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/22\/salviamo-la-nostra-acqua\/\">https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/22\/salviamo-la-nostra-acqua\/<\/a><\/p>\n<p>e dell&#8217; 8 maggio<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/08\/con-lacqua-non-si-scherza\/\">https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/05\/08\/con-lacqua-non-si-scherza\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/06\/16\/un-altro-pricolo-per-la-diga-del-pertusillo-da-cui-proviene-l-acqua-che-arriva-anche-nel-salento\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/06\/16\/un-altro-pricolo-per-la-diga-del-pertusillo-da-cui-proviene-l-acqua-che-arriva-anche-nel-salento\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. 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