{"id":12083,"date":"2013-03-03T10:35:09","date_gmt":"2013-03-03T10:35:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=12083"},"modified":"2013-03-03T10:35:09","modified_gmt":"2013-03-03T10:35:09","slug":"la-provincia-di-lecce-ente-sprecone-il-suo-bilancio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/03\/03\/la-provincia-di-lecce-ente-sprecone-il-suo-bilancio\/","title":{"rendered":"LA PROVINCIA DI LECCE, ENTE SPRECONE&#8230;IL SUO BILANCIO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/03\/03\/la-provincia-di-lecce-ente-sprecone-il-suo-bilancio\/basta-sprechi\/\" rel=\"attachment wp-att-12084\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/basta-sprechi.jpg\" alt=\"\" width=\"483\" height=\"506\" class=\"alignleft size-full wp-image-12084\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/basta-sprechi.jpg 483w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/basta-sprechi-286x300.jpg 286w\" sizes=\"(max-width: 483px) 100vw, 483px\" \/><\/a>Seduta ordinaria per il Consiglio Provinciale di Palazzo dei Celestini. In apertura di seduta spazio alle cerimonia di consegna di una pergamena ricordo al difensore emerito provinciale onorevole <strong>Giacinto Urso<\/strong>.<br \/>\nIl Consiglio provinciale ha dunque discusso il <strong>Bilancio di previsione per l\u2019esercizio finanziario 2013, corredato dalla relazione previsionale e programmatica e dal Bilancio pluriennale 2013-2015<\/strong>, <span style=\"text-decoration: underline\">approvato con 23 voti favorevoli e appena 4 voti contrari del solo gruppo del Pd<\/span>.<\/p>\n<p>\u00a0Il presidente della Provincia di Lecce <strong>Antonio Gabellone<\/strong>, nel suo intervento ha sottolineato come \u201cgi\u00e0 in sede di predisposizione della Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2012-2014, avevamo soffermato l\u2019attenzione sulle conseguenze del \u2018Decreto Salva Italia\u2019, che avrebbe generato costi di riorganizzazione delle funzioni delle nuove province, sprechi di risorse, confusione nell\u2019espletamento dei servizi in ambito diverso con ulteriori disservizi, perdita di un punto di riferimento di centinaia di comuni e di migliaia di cittadini\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn questo senso chiunque si accosti a visionare i bilanci di previsione della Provincia di Lecce degli ultimi quattro anni non potr\u00e0 che rilevare un deciso miglioramento strutturale e anno dopo anno della situazione sotto ogni punto di vista. <strong>Siamo una delle prime amministrazioni di Italia che arriva all\u2019approvazione del bilancio<\/strong>: una bella immagine per il nostro territorio, segno e testimonianza di un gestione che ha fatto della trasparenza e della chiarezza il suo punto forte\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi \u00e8 passati da un disavanzo di 8 milioni e 552 mila euro del 2010, ad uno di 2 milioni e 447 mila del 2011, ad uno di 909 mila euro del 2012, ad un attivo di quasi 700 mila euro del 2013. La politica del doppio risanamento messo in campo ha dato i suoi frutti ed ha confortato la bont\u00e0 delle nostre strategie\u201d, ha concluso Gabellone.<\/p>\n<p>Nel suo intervento l\u2019assessore provinciale ai Servizi finanziari <strong>Silvano Macculli<\/strong> ha rimarcato \u201cche la tempestivit\u00e0 con cui si sta provvedendo ad approvare il bilancio, tiene conto dell\u2019evoluzione normativa in atto. Un bilancio che ha un forte contenimento della spesa (si passa dai 105 ai 96 milioni di euro), e che non diminuisce alcun servizio a cittadino, anzi li incrementa, come accade per i servizi sociali e quelli ambientali\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Entrando nello specifico, Macculi ricorda come \u201cil primo risanamento si \u00e8 reso necessario per ricoprire un disavanzo da colmare fatto di debiti fuori bilancio, stanziamenti di bilancio non sufficienti, partecipate sull\u2019orlo del fallimento (Stp) o in perdita costante di gestione (Salento Energia), buchi sui crediti ereditati dalle gestioni precedenti. Il secondo risanamento, un riequilibrio strutturale da ritrovare per sopravvivere messo in crisi da altissimi oneri finanziari, spese di personale elevate, diseconomie e sprechi ampiamente diffusi. La voragine storica e ventennale della Provincia \u00e8 stata affrontata attraverso le alienazioni patrimoniali, razionalizzazione dei costi di gestione, tagli alle spese improduttive e efficientamento delle partecipate\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cNon possiamo non sottolineare, di contro, dei tagli ai trasferimenti statali che come Provincia abbiamo sopportato: siamo passati dai 27 milioni del 2009, ai 9,4 milioni del 2013. Era impossibile reggere questo impatto senza rivedere i fondamentali su cui il bilancio era articolato. <strong>La spesa corrente, che nel 2010 ammontava a circa 106 milioni di euro, nel 2013 \u00e8 ridotta a oltre 96 milioni di euro<\/strong>. Gli effetti di questo riequilibrio, gi\u00e0 presenti nel bilancio 2012, in quello 2013 entrano a regime e si stabilizzano. I segnalatori finanziari di tale miglioramento sono: aver garantito il posto di lavoro ai dipendenti di Stp, della Nuova Salento Energia e della Fondazione Ico, riportando in pareggio i conti che nel 2010 erano sull\u2019orlo del fallimento, \u00e8 una delle soddisfazioni migliori di questa amministrazione. Discorso a parte merita Alba Service che, gi\u00e0 autosufficiente, ha conseguito economie per circa 600 mila euro, grazie sopratutto alle tante commesse che sono rimaste all&#8217;interno senza essere ancora appaltate all&#8217;esterno generando altri costi\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cNel 2012 abbiamo assunto mutui per soli 3 milioni di euro a fronte di una capacit\u00e0 di indebitamento di 11 milioni, dimostrazione di prudenza che abbiamo voluto mettere in campo, mentre nel triennio 2013-2015 non sono previsti nuovi mutui. Il contenimento delle spese, con risparmi su telefonia, energia, spese per il parco auto, le economie nelle forniture di materiale di consumo, l\u2019attivazione di percorsi formativi interni senza oneri di viaggi, sino ad arrivare al contenimento delle spese sugli addobbi natalizi, nonch\u00e9 la riduzione nella concessione di contributi, hanno consentito di mantenere gli stanziamenti sul 2013 a livelli impensabilmente contenuti rispetto al 2009. Tutto ci\u00f2, dunque, ha contribuito a ridurre la spesa corrente a 96 milioni di euro\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cA conclusione dobbiamo ricordare che questi risultati sono stati ottenuti senza ridurre n\u00e9 il numero n\u00e9 la qualit\u00e0 n\u00e9 gli stanziamenti per i servizi al cittadino. Ad esempio per i servizi sociali, a fronte di uno stanziamento del 2009 di oltre tre milioni di euro, ne corrisponde per il 2013 uno di 4 milioni e 772 mila: pertanto, ad un aumento qualitativo corrisponde anche un\u00a0 miglioramento qualitativo dell\u2019offerta\u201d, ha terminato l\u2019assessore Macculi.<\/p>\n<p>Intervenendo a nome della maggioranza, il capogruppo <strong>Biagio Ciardo<\/strong> ha dichiarato \u201capprezzamento per lo spirito ed il garbo dimostrato dall\u2019opposizione nella discussione consiliare, ed orgoglio per il lavoro fatto dall\u2019amministrazione guidata dal presidente Gabellone. Il bilancio \u00e8 il frutto di un\u2019azione e di un lavoro certosino, che ormai si sussegue negli anni e che ha sta permettendo alla Provincia di diventare sempre pi\u00f9 virtuosa: una sorta di nave incagliata, che sta dispiegando le proprie vele verso il mare aperto dello sviluppo del Salento\u201d.<\/p>\n<p>Il Consiglio ha poi designato i due rappresentanti in seno al collegio di amministrazione del <strong>Consorzio Area Marina Protetta di Porto Cesareo<\/strong>, nelle persone di <strong>Antonio Basile<\/strong> e <strong>Alessandro My<\/strong>.<\/p>\n<p>Il Consiglio provinciale all\u2019<strong>unanimit\u00e0<\/strong> ha approvato lo <strong>schema di protocollo d\u2019intesa del progetto di miglioramento della qualit\u00e0 delle produzioni e delle capacit\u00e0 del vivaismo viticolo pugliese<\/strong>. Obiettivo del protocollo \u00e8 quello di rilanciare e valorizzare le produzioni vivaistiche viticole pugliesi, e salentino nello specifico, attraverso la messa in campo di una serie di interventi che sono: promozione della costituzione di forme associate; ampliamento dell\u2019offerta vivaistica; miglioramento della produzione e organizzazione di un sistema di controllo della qualit\u00e0; definizione dei requisiti qualitativi e promozione della barbatella di Terra d\u2019Otranto; formazione tecnica dei vivaisti.<\/p>\n<p>Sempre all\u2019<strong>unanimit\u00e0<\/strong>, infine, il Consiglio ha approvato lo <strong>statuto della candidatura della Citt\u00e0 di Lecce a Capitale Europea della Cultura 2019<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/03\/03\/la-provincia-di-lecce-ente-sprecone-il-suo-bilancio\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/03\/03\/la-provincia-di-lecce-ente-sprecone-il-suo-bilancio\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Seduta ordinaria per il Consiglio Provinciale di Palazzo dei Celestini. 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