{"id":125688,"date":"2017-09-12T16:46:29","date_gmt":"2017-09-12T14:46:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=125688"},"modified":"2017-09-15T08:53:57","modified_gmt":"2017-09-15T06:53:57","slug":"l-analisi-la-scomparsa-di-noemi-fragili-e-spavaldi-la-difficolta-di-diventare-quello-che-si-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/09\/12\/l-analisi-la-scomparsa-di-noemi-fragili-e-spavaldi-la-difficolta-di-diventare-quello-che-si-e\/","title":{"rendered":"L&#8217; ANALISI \/ LA SCOMPARSA DI NOEMI \/ &#8216;FRAGILI E SPAVALDI&#8217;: LA DIFFICOLTA&#8217; DI DIVENTARE QUELLO CHE SI E&#8217;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"843\" height=\"560\" title=\"ris-cercan-noemi-durini-lecce\" class=\"alignleft size-full wp-image-125689\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/ris-cercan-noemi-durini-lecce.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/ris-cercan-noemi-durini-lecce.jpg 843w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/ris-cercan-noemi-durini-lecce-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/ris-cercan-noemi-durini-lecce-768x510.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 843px) 100vw, 843px\" \/>di\u00a0<strong>Eliana Forcignan\u00f2______\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Con le loro tute larghe in felpa e i pantaloni a vita bassa, le minigonne e le magliette firmate, oppure nascosti dietro ampie lenti da sole, una sigaretta fra le labbra e la bretella dello zaino che casca leggermente dalla scapola, il gergo lesto e insieme introverso, perch\u00e9 la missione \u00e8 dire senza tradire, \u00e8 parlare senza raccontare mai nulla di s\u00e9. Ch\u00e9 gli adulti potrebbero non capire, potrebbero non accettare. Ch\u00e9 gli adulti potrebbero, mentre uno smartphone non giudica: sembra costruita appositamente quella piccola tastiera, per accogliere i rigurgiti talvolta sgrammaticati di questi adolescenti che, a buon diritto, Pietropolli Charmet definisce in una pubblicazione di qualche anno fa \u201cfragili e spavaldi\u201d.<\/p>\n<p>Sono fragili perch\u00e9 hanno paura e, certo, tutti ne abbiamo, bench\u00e9 con l\u2019et\u00e0 s\u2019impari a dissimularla e, forse, a gettarla nell\u2019oblio temporaneo del subconscio.<\/p>\n<p>Sono spavaldi, perch\u00e9 mascherano la loro paura di crescere dietro un\u2019aggressivit\u00e0 mutacica e ostile verso l\u2019emisfero adulto che, sotto la falsa promessa di un\u2019accoglienza incondizionata, non si fa scrupolo di costruire un mondo in cui non vi \u00e8 alcun posto per loro. E vagano, come piccole ombre sperse, finch\u00e9 accade che si perdano davvero e chi \u00e8 colpevole della loro scomparsa, ammesso che un colpevole esista, interessa senza dubbio alla giustizia penale, ma un po\u2019 siamo tutti colpevoli, nel senso di quella che Jung definiva \u201ccolpa collettiva\u201d, ossia non imputabile propriamente a nessuno eppure avvertita da tutti.<\/p>\n<p>Noemi Durini, sedici anni, da nove giorni non torna a casa o, forse, \u00e8 opportuno chiamare la realt\u00e0 con il proprio nome: Noemi \u00e8 scomparsa e su di lei aleggia l\u2019ipotesi inquietante del sequestro di persona. O forse peggio.<\/p>\n<p>A nulla, per il momento, sono valsi gli appelli della madre, gli sforzi congiunti delle forze dell\u2019ordine e degli abitanti del borgo di Specchia in cui la giovane abitava per ritrovarla. Noemi, che altre volte si era allontanata dalla propria dimora per un moto di spontanea ribellione, ora sembra svanita nel nulla.<\/p>\n<p>Inquieta sempre che una persona scompaia, ma quando si tratta di un adolescente, ulteriori domande si affollano nella mente degli adulti. Una su tutte, quella classica: dove abbiamo sbagliato?<\/p>\n<p>Sia che ci sia stato un allontanamento volontario, sia che qualcuno abbia compiuto un sequestro, la domanda investe retroattivamente le persone vicine agli scomparsi e ne suscita altre, sovente contraddittorie: pi\u00f9 sorveglianza?<\/p>\n<p>Si \u00e8, forse, sentita costretta?<\/p>\n<p>Ha commesso un\u2019ingenuit\u00e0, cercando appoggio in chi sembrava garantirle sicurezza?<\/p>\n<p>Era troppo sicura di s\u00e9 e non ha compreso il pericolo cui andava incontro?<\/p>\n<p>Non pochi ritengono che rispondere a queste domande rappresenti una possibilit\u00e0 di afferrare il bandolo dell\u2019intricata matassa, in realt\u00e0 ci si perde soltanto in un gioco d\u2019ipotesi funzionale a contenere l\u2019angoscia, anche se in minima parte. D\u2019altronde, il funzionamento del pensiero ossessivo \u00e8 questo: rimuginare e arrovellarsi \u00e8 utile a contenere l\u2019ansia e, soprattutto, impedisce di focalizzare il vero problema e di lavorare per rimuoverlo.<\/p>\n<p>Il vero problema, quello di Noemi, forse, e di molti altri adolescenti che scompaiono, riguarda dinamiche psicologiche che non possono essere ridotte al senso comune e che investono in ugual misura tutti noi, perch\u00e9 si svolgono sul piano delle relazioni d\u2019oggetto. La domanda che ci si deve porre \u00e8 pi\u00f9 universale dei singoli interrogativi che abbiamo esposto sopra e riguarda gli investimenti affettivi dei nostri adolescenti e, per estensione, degli adulti. Riguarda quella difficile arte di attribuire il giusto peso alle cose e di diventare, per citare Nietzsche che riprendeva il poeta greco Pindaro, ci\u00f2 che si \u00e8, ma secondo misura, ossia accettando i propri limiti e adattandosi a vivere in un mondo che quasi mai soddisfa le nostre attese, pur senza rinunciare alla dimensione desiderante.<\/p>\n<p>Se \u00e8 un dato vecchio quanto il mondo che le fughe da casa costituiscano un tentativo di cercare se stessi, esse celano anche un meccanismo di desiderio e frustrazione dello stesso che, come insegna Melanie Klein, investe l\u2019infante che passa dalla posizione schizo-paranoide a quella depressiva e da quella depressiva a una sempre maggior integrazione con se stesso e con il mondo circostante.<\/p>\n<p>Tuttavia, \u00e8 proprio quest\u2019ultimo passaggio che fa difetto ai nostri adolescenti \u2013 ma non solo a loro \u2013 e che genera disagio. Perch\u00e9, dalla psicoanalisi alla filosofia, difficilmente ci si integra con ci\u00f2 che non si riesce a riconoscere e gli adolescenti non riconoscono la dimensione adulta che viene loro proposta e tale mancato riconoscimento pu\u00f2 dipendere da un insieme di fattori interni ed esterni.<\/p>\n<p>Certo che, a sedici anni, se litighi con il tuo fidanzato ti crolla addosso il mondo, ma oggi si assiste a reazioni sempre pi\u00f9 amplificate da messaggi e social da un lato, dall\u2019altro, da un disorientamento sempre pi\u00f9 diffuso che pone in serio pericolo persino l\u2019istinto di autoconservazione, poich\u00e9 lo offusca in un tentativo disperato e spasmodico di ricerca di punti di riferimento. Non \u00e8 dato ancora sapere se Noemi sia fuggita un\u2019altra volta di casa, ma, in ogni caso, la fuga non pu\u00f2 essere minimizzata n\u00e9 definita \u201cuna bravata\u201d: si tratta, invece, di un marcato segnale di disagio e di non integrazione, fosse anche una fuga con finalit\u00e0 dimostrative ed esibizionistiche.<\/p>\n<p>Non \u00e8 dato ancora sapere se Noemi sia stata rapita, ma, se cos\u00ec fosse, bisognerebbe esaminare scrupolosamente l\u2019insieme degli accadimenti per capire quale urgenza induca una sedicenne ad abbandonare la propria casa in piena notte, seppur esortata o incalzata da qualcuno, ammesso che sia vera l\u2019ipotesi che la ragazza sia uscita sua sponte dalla propria abitazione.<\/p>\n<p>Il timore del buio, la paura di varcare la soglia della propria casa di notte appartiene a quell\u2019istinto ancestrale che oggi ha perso mordente, considerando la facilit\u00e0 impressionante con cui ragazzi e ragazze di ogni et\u00e0 paiono persino dominare la notte per poi sentirsi estranei in casa propria. Viene alla mente l\u2019inizio de\u2019 Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello: meglio esser creduti morti che non esser creduti per ci\u00f2 che si \u00e8 veramente.______<\/p>\n<p>LA RICERCA<\/p>\n<p>nel nostro articolo di sabato scorso, con tutti gli aggiornamenti successivi<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/09\/09\/paura-a-specchia-per-noemi\/\">https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/09\/09\/paura-a-specchia-per-noemi\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/09\/12\/l-analisi-la-scomparsa-di-noemi-fragili-e-spavaldi-la-difficolta-di-diventare-quello-che-si-e\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/09\/12\/l-analisi-la-scomparsa-di-noemi-fragili-e-spavaldi-la-difficolta-di-diventare-quello-che-si-e\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0Eliana Forcignan\u00f2______\u00a0 Con le loro tute larghe in felpa e i pantaloni a vita bassa, le minigonne e le magliette firmate, oppure nascosti dietro ampie lenti da sole, una sigaretta fra le labbra e la bretella dello zaino che casca leggermente dalla scapola, il gergo lesto e insieme introverso, perch\u00e9 la missione \u00e8 dire senza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":125689,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125688"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125688"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125688\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":125885,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125688\/revisions\/125885"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}