{"id":125761,"date":"2017-09-13T15:51:11","date_gmt":"2017-09-13T13:51:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=125761"},"modified":"2017-09-13T17:03:35","modified_gmt":"2017-09-13T15:03:35","slug":"lancio-dei-nuovi-prodotti-apple-gli-smartphone-come-ci-hanno-cambiato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/09\/13\/lancio-dei-nuovi-prodotti-apple-gli-smartphone-come-ci-hanno-cambiato\/","title":{"rendered":"IL LANCIO DEI NUOVI PRODOTTI APPLE \/ GLI SMARTPHONE: ECCO COME CI HANNO CAMBIATO LA VITA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"835\" height=\"641\" title=\"iphone-x-1\" class=\"aligncenter size-full wp-image-125776\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/iphone-x-1.jpeg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/iphone-x-1.jpeg 835w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/iphone-x-1-300x230.jpeg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/iphone-x-1-768x590.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 835px) 100vw, 835px\" \/>di <strong>Antonella Elefante<\/strong>______ Sono stati presentati ieri alle ore 19.00 ora italiana gli ultimi gioiellini &#8211; li chiamiamo cos\u00ec per la loro bellezza estetica e per il costo- della Apple. Stiamo parlando degli <strong>iPhone X<\/strong> (chiamato in questo modo per simboleggiare il decennale dal lancio del primo smartphone della Mela), <strong>iPhone 8 <\/strong>e<strong> iPhone 8 Plus.<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong>Vediamo quali sono le<strong> novit\u00e0<\/strong> introdotte dalla Apple e che, in un certo senso, dovrebbero giustificarne l&#8217;eccessivo costo.<br \/>\nInnanzitutto, dal punto di vista estetico, rileviamo dei miglioramenti; il display, infatti, \u00e8\u00a0<strong>Oled da 5,8 pollici,<\/strong>\u00a0risoluzione di 1125&#215;2436 pixel (molto meglio degli Lcd degli iPhone 7 da 1334 x 750) e rapporto di forma pari a 18.5:9,\u00a0<strong>pi\u00f9 allungato<\/strong>\u00a0del classico 16:9. Ma sopratutto \u00e8 &#8220;full screen&#8221;, con i\u00a0<strong>bordi ridotti<\/strong>\u00a0ai minimi termini, estremizzando un trend gi\u00e0 visto su altri brand, come Samsung, nel corso dell&#8217;anno.<br \/>\nLe novit\u00e0, per\u00f2, non si fermano solo all&#8217;estetica, ma si spingono ben oltre, anzi, il sistema operativo (IOS 11) si spinge oltre e permette funzionalit\u00e0 che il vecchio sistema (o comunque attuale perch\u00e8 non \u00e8 ancora disponibile) non permetteva.<\/p>\n<p>Diciamo definitivamente<strong> addio al tasto Home<\/strong>: non sar\u00e0 pi\u00f9 necessario perch\u00e8 le sue funzionalit\u00e0 saranno trasferite direttamente sul display. \u00a0Sul tasto laterale invece, con cui si potr\u00e0 spegnere e accendere il dispositivo, \u00e8 possibile attivare il Face ID e Siri. Una novit\u00e0 assoluta \u00e8 invece la possibilit\u00e0 di chiamate di emergenza senza toccare lo schermo: baster\u00e0 tenere premuto il pulsante laterale per 5 secondi (o in contemporanea con quello del volume) per lanciare un Sos.<\/p>\n<p>Se fino all&#8217; iPhone 7 eravamo abituati al riconoscimento dell&#8217;impronta digitale, ora questa viene sostituita dal <strong>riconoscimento facciale.<br \/>\n<\/strong>Ovviamente questo \u00e8 una conseguenza dell&#8217;abolizione del tasto Home, in quanto il Touch ID passava proprio dal tasto Home. Per tale motivo \u00e8 stato escluso il riconoscimento dell&#8217;impronta digitale, a vantaggio di un altro sistema di riconoscimento biometrico, quello facciale: il <strong>Face ID<\/strong> che permette di sbloccare l&#8217;iPhone X con la scansione del volto. Se si tratta solo di una sostituzione, il Face ID dovr\u00e0 essere in grado di accedere non solo allo smartphone ma anche all&#8217;AppStore ad esempio, cosa che era possibile con il Touch ID.<\/p>\n<p>Questa novit\u00e0 no porta con s\u00e9 un&#8217;altra: la <strong>nascita dell&#8217;animoji e la realt\u00e0 aumentata, <\/strong>cio\u00e8\u00a0<strong>l&#8217;iPhone intercetta l&#8217;espressione dell&#8217;utente<\/strong>\u00a0e la trasforma in una emoji personalizzata.<\/p>\n<p>Il problema del display a tutto schermo \u00e8 la<strong> barra di stato,<\/strong>\u00a0ora divisa in due\u00a0da una delle poche zone non touch. In una delle due porzioni c&#8217;\u00e8 l&#8217;orario; nell&#8217;altra ci sono stato della batteria, del segnale e del wifi. Quando sar\u00e0 in carica, l&#8217;icona della batteria si ingrandir\u00e0, ma non saranno visibili le icone che riguardano la qualit\u00e0 delle connessioni.<\/p>\n<p>Altro aspetto importante \u00e8 il <strong>prezzo.<\/strong>\u00a0L&#8217;iPhone X \u00e8 completamente in vetro e ha, cos\u00ec come gli altri smartphone top di gamma, una doppia fotocamera posteriore (la principale sar\u00e0 da 12 megapixel e potr\u00e0 girare video in 4k) e una frontale da 7 megapixel. Chiaramente tutte le caratteristiche che il Melafonino ha &#8211; anche se inutili- ne fanno lievitare il prezzo: si raggiungono i\u00a01.189\u00a0\u20ac\u00a0per l&#8217;Iphone X con capacit\u00e0 di 64 GB e \u00a01.359 \u20ac per quello da 256 GB, prezzi mai raggiunti fino ad ora.<\/p>\n<p>Gli altri due prodotti sono meno costosi in quanto presentano un&#8217;evoluzione pi\u00f9 lineare rispetto al grande prodotto quale \u00e8 l&#8217;iPhone X ma comunque sono pi\u00f9 costosi degli smartphone dello stesso brand e degli altri smartphone in generale.<\/p>\n<p>La domanda \u00e8: <strong>tutta questa tecnologia fa bene?<br \/>\n<\/strong>Facciamo un passo indietro nel tempo e pensiamo alla nostra routine, tenendo presente tutti i mezzi che usavamo durante la giornata e per fare cosa.<br \/>\nInnanzitutto a svegliarci al mattino c&#8217;era la buona vecchia sveglia, che impostavamo la sera prima di andare a dormire e poggiavamo tranquillamente sul comodino, magari anche dal lato opposto rispetto al lato occupato durante il sonno. Giunta la mattina, ci svegliavamo gi\u00e0 al primo suono emesso dalla sveglia, perch\u00e9 era talmente tanto forte, che non c&#8217;era nessuna voglia di riaddormentarsi.<br \/>\nOra, invece, la sveglia dello smartphone ha sostituito il vecchio metodo. Impostiamo la sveglia qualche minuto prima di chiudere gli occhi, scegliamo la suoneria che pi\u00f9 ci piace, posticipiamo con un tocco sullo schermo e la spegniamo alla stesso modo. Addirittura, gi\u00e0 all&#8217;iPhone 6, c&#8217;\u00e8 la funzionalit\u00e0 &#8220;sonno&#8221;, che aiuta a stabilire le ore di sonno giornaliere per evitare lunghe nottate in piedi.<br \/>\nGli smartphone hanno sostituito, inoltre, non solo le sveglie, ma anche macchine fotografiche (quelle usa e getta s&#8217;intende o, al massimo, quelle compatte), i calendari cartacei, la bussola, la rubrica, l&#8217;orologio&#8230;Basti pensare che per qualsiasi cosa, anche la meno importante, c&#8217;\u00e8 un&#8217;applicazione apposita.<br \/>\nVogliamo sapere che ore sono? Basta premere un tasto ed \u00e8 gi\u00e0 scritto a caratteri cubitali sul display dello smartphone; vogliamo sapere che giorno della settimana \u00e8 stato il giorno in cui \u00e8 nata nostra madre? basta inserire l&#8217;anno al calendario del nostro smartphone, scorrere tra i mesi ed \u00e8 fatta!<br \/>\nPer quanto riguarda le <strong>fotografie,<\/strong> invece, ci sono i pro e i contro.\u00a0\u00c8 comodo usare uno smartphone per scattare delle foto in un determinato momento &#8211; anche perch\u00e8 le foto racchiudono ricordi e sono esse stesse ricordi- per\u00f2 \u00e8 anche vero che, spesso, se ne fa un uso spropositato. A partire da Instagram, il social nato proprio per la pubblicazione di foto, fino all&#8217;ultima app che sta spopolando, Snapfood, che permette di condividere foto scattate al cibo. Ecco, scattare una foto al cibo, pensandoci, vuol dire perdere tempo nell&#8217;assaggiare un piatto (perch\u00e8 non \u00e8 solo la foto in s\u00e8, ma la stessa viene accompagnata da hastag e condivisioni varie), perdere l&#8217;occasione di scambiare un parere sul piatto perch\u00e8 ormai \u00e8 importante solo il numero dei <em>like<\/em> ottenuti.<br \/>\nNon ci inoltriamo nel discorso social altrimenti non ne usciamo pi\u00f9! Dicevamo&#8230; il problema delle foto sugli smartphone \u00e8 che occupano molta memoria e spesso vengono cancellati per errore e non sono pi\u00f9 ripristinabili, ahim\u00e8!<\/p>\n<p>In sostanza possiamo dire che, come ogni cosa, l&#8217;importante \u00e8 <strong>non esagerare e non farne un uso spropositato<\/strong> (cio\u00e8, non arrivare ai livelli di chi usa i social in modo inadeguato, preso dall&#8217;et\u00e0 o dall&#8217;inesperienza).<br \/>\nA proposito di <strong>esagerazione e di smartphone: <\/strong>fino a qualche anno fa, cellulare e scuola non era un binomio fattibile o comunque se si portava il cellulare a scuola era per casi di emergenza (soprattutto per i pendolari). Pare, invece, che il Ministro Fedeli abbai confermato l&#8217;intenzione di consentire l&#8217;utilizzo dei dispositivi ad uso didattico (ma chi \u00e8 che ne farebbe solo un uso didattico? Nessuno).<br \/>\n&#8220;<strong>\u00c8 uno strumento \u00a0che facilita l&#8217;apprendimento, una straordinaria opportunit\u00e0\u00a0che deve essere governata.<\/strong>\u00a0Se lasci un ragazzo solo con un tablet in mano \u00e8 probabile che non impari nulla, che s&#8217;imbatta in fake news e scopra il cyberbullismo. Questo vale anche a casa. Se guidato da un insegnante preparato, e da genitori consapevoli, quel ragazzo pu\u00f2 imparare cose importanti attraverso un media che gli \u00e8 familiare: Internet. Quello che autorizzeremo non sar\u00e0\u00a0un telefono con cui gli studenti si faranno i fatti loro, sar\u00e0\u00a0un nuovo strumento didattico&#8221;, assicura la ministra.<br \/>\nCome glielo dobbiamo spiegare alla ministra che ormai lo smartphone \u00e8 diventato parte integrante della vita quotidiana di ognuno di noi? Come glielo facciamo capire che un ragazzo, pur essendo interessato all&#8217;argomento trattato a lezione, illuminer\u00e0 sempre il display del suo cellulare, anche solo per vedere se ci sono notifiche o, semplicemente l&#8217;orario?<br \/>\n\u00c8 convinta la ministra , che afferma: &#8220;Se i ragazzi sono impegnati, non si distraggono. \u00c8 ovvio che il rischio che vadano su Facebook o su WhatsApp \u00e8 pesantissimo, ma siamo noi insegnanti a doverli coinvolgere in maniera tale da evitare che lo facciano, almeno mentre lavoriamo&#8221;.<br \/>\nBeata lei che ha tutta questa convinzione!<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/09\/13\/lancio-dei-nuovi-prodotti-apple-gli-smartphone-come-ci-hanno-cambiato\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/09\/13\/lancio-dei-nuovi-prodotti-apple-gli-smartphone-come-ci-hanno-cambiato\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Antonella Elefante______ Sono stati presentati ieri alle ore 19.00 ora italiana gli ultimi gioiellini &#8211; li chiamiamo cos\u00ec per la loro bellezza estetica e per il costo- della Apple. Stiamo parlando degli iPhone X (chiamato in questo modo per simboleggiare il decennale dal lancio del primo smartphone della Mela), iPhone 8 e iPhone 8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,69,31,75],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125761"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125761"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125761\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":125782,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125761\/revisions\/125782"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}