{"id":127610,"date":"2017-10-10T20:10:31","date_gmt":"2017-10-10T18:10:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=127610"},"modified":"2017-10-14T10:20:36","modified_gmt":"2017-10-14T08:20:36","slug":"pensiero-e-creazione-nella-personale-di-giancarlo-moscara-alla-galleria-artco-di-lecce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/10\/10\/pensiero-e-creazione-nella-personale-di-giancarlo-moscara-alla-galleria-artco-di-lecce\/","title":{"rendered":"PENSIERO E CREAZIONE NELLA &#8216;PERSONALE&#8217; DI GIANCARLO MOSCARA ALLA GALLERIA ART&#038;CO DI LECCE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/20171007_191229.jpg\" alt=\"\" title=\"20171007_191229\" width=\"2349\" height=\"1764\" class=\"aligncenter size-full wp-image-127611\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/20171007_191229.jpg 2349w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/20171007_191229-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/20171007_191229-1024x769.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/20171007_191229-768x577.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/20171007_191229-1536x1153.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/20171007_191229-2048x1538.jpg 2048w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/20171007_191229-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 2349px) 100vw, 2349px\" \/>di <strong>Eliana Masulli______\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019iniziativa ZOOM SALENTO promossa dalla Galleria Art&amp;CO di Lecce \u00e8 ufficialmente cominciata.<\/p>\n<p>Sabato scorso l\u2019artista Giancarlo Moscara ha inaugurato l\u2019esposizione personale di trentadue opere, quasi del tutto inedite e tra le pi\u00f9 recenti, insieme al responsabile della Galleria Tiziano Giurin e alla professoressa e critica d\u2019arte Maria Agostinacchio.<\/p>\n<p>Armoniosamente distribuite su pi\u00f9 piani dell\u2019elegante spazio espositivo offerto dalla Galleria, le opere di Moscara hanno rivelato ai numerosissimi ospiti, il percorso \u201csemiologico\u201d che l\u2019artista continua a sviluppare e interiorizzare, nonostante un\u2019indiscussa notoriet\u00e0 artistica che fa dell\u2019allievo del Bodini un maturo riferimento per la Storia dell\u2019Arte Contemporanea.<\/p>\n<p>Come ha avuto modo di sottolineare Maria Agostinacchio nel suo testo critico <em>\u201csar\u00e0 stato forse l\u2019incontro giovanile con Vittorio Bodini, con la lettura e la filosofia, a connettere e influenzare il modus operandi di Moscara, tenuto costantemente legato all\u2019idea, al filo delle connessioni, alle linee del pensiero, pur declinato in diverse esperienze e sperimentazioni\u201d;<\/em> questa la premessa necessaria da cui si comprende quanto Moscara abbia saputo metabolizzare, con atteggiamento critico, le lezioni apprese dal grande libero pensatore, facendo dell\u2019Arte una realt\u00e0 espansa su pi\u00f9 orizzonti, vigile sentinella tanto del tempo puro di augeriana memoria quanto dei tempi attuali e del loro avvicendarsi tra le radici della Tradizione e le prorompenti fronde del Progresso.<\/p>\n<p>In Moscara, cos\u00ec come nel suo personalissimo linguaggio estetico e artistico, tutto nasce da una spontaneit\u00e0 quasi disarmante e, al contempo, nulla sembra dato al caso. Dalle scelte stilistiche all\u2019uso dei materiali, l\u2019azione dell\u2019Arte di Moscara \u00e8 sempre frutto di un pensiero, o meglio, del sottile filo della logica, che riesce a correlare il conscio e l\u2019inconscio delle idee, dimostrando che cos\u00ec come la mente genera i suoi mostri, cos\u00ec un valido slancio oltre la punta del proprio naso permette, forse, di risolverli.<\/p>\n<p>Alla bidimensionalit\u00e0 delle tele, Moscara accosta sempre la corposit\u00e0 di un elemento quasi \u201cmnemonico\u201d, in grado di sfondare la piattezza della forma e ridare tonicit\u00e0 agli aspetti della terza dimensione. La sensorialit\u00e0 emotiva viene cos\u00ec riscoperta nel risultato stesso dell\u2019arte, macro o micro spazio in cui l\u2019osservatore e, ancor prima, l\u2019artista riescono a trovare una propria posizione, nella societ\u00e0 cos\u00ec come nella vita.<\/p>\n<p>Questo il motivo per cui Maria Agostinacchio continua a scrivere a proposito di Moscara <em>\u201c(\u2026) ad osservare la sua storia, si ha la sensazione di essere nell\u2019Umanesimo, quel momento dell\u2019arte in cui alla linea era affidata l\u2019invenzione, in cui l\u2019immaginazione non era scissa dalla pratica, in cui il \u03bb\u03cc\u03b3\u03bf\u03c2 si sostanziava nel \u03c0\u03bf\u03b9\u03b5\u03af\u03bd\u201d.<\/em> A sostegno di questo umanesimo, durante la serata d\u2019inaugurazione, Moscara ha saputo creare per il pubblico un\u2019atmosfera conviviale, raccontando di come tutto nasce da un filo, un segno, un\u2019idea e di come il tessuto di un pensiero possa creare la sua azione, attualizzandosi e contestualizzandosi, senza mai perdere di vista il fil rouge, unico ed evidente, che opera nella rilegatura della Storia del tempo e degli uomini.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Dipingere a rallentatore<\/em>\u00bb ha raccontato Moscara al suo pubblico \u00ab<em>dare forma e direzione permette di ottenere una pittura. Ma in quanto tempo? In che modo? Con quali colori? Il pensare all\u2019arte ha un suo progetto rallentato, impossibile da attuare nell\u2019immediatezza perch\u00e9 dopo un\u2019idea si coordina un\u2019altra idea ed \u00e8 cos\u00ec che il pensiero va a finire da qualche parte. Per questo il tempo implica un percorso che non si pu\u00f2 conoscere a priori\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Comporre e ordinare la realt\u00e0 di quello che il pensiero suggerisce, per Moscara, comporta che lo sguardo non ristagni mai in un unico punto fisso, ma sia disposto a <em>\u201cguardare altrove\u201d<\/em>. Afferma Moscara <em>\u00abcos\u2019\u00e8 l\u2019Altrove? L\u2019idea tutta immaginaria di uscire fuori da s\u00e9, una costante che faccio tuttora\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Eppure quel filo tensionato del ragionamento, in Moscara, si fluidifica per stemperarsi e riprendere forma pian piano, idea dopo idea, senza per questo perdere la memoria di un tempo che passa e senza per questo scartare leciti ripensamenti. In fin dei conti l\u2019Arte sa perpetuarsi anche per questo: a ogni artista \u00e8 dato il merito di lasciare una storia del proprio segno, della propria personalit\u00e0, del proprio pensiero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/10\/10\/pensiero-e-creazione-nella-personale-di-giancarlo-moscara-alla-galleria-artco-di-lecce\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/10\/10\/pensiero-e-creazione-nella-personale-di-giancarlo-moscara-alla-galleria-artco-di-lecce\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Eliana Masulli______\u00a0 L\u2019iniziativa ZOOM SALENTO promossa dalla Galleria Art&amp;CO di Lecce \u00e8 ufficialmente cominciata. 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