{"id":128085,"date":"2017-10-18T12:26:09","date_gmt":"2017-10-18T10:26:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=128085"},"modified":"2017-10-30T10:30:11","modified_gmt":"2017-10-30T09:30:11","slug":"xylella-il-reimpianto-del-salento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/10\/18\/xylella-il-reimpianto-del-salento\/","title":{"rendered":"XYLELLA \/ IL REIMPIANTO DEL SALENTO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-128086\" title=\"XYLELLA: UE DIVISA, CHIESTI INTERVENTI PI\u00d9 RADICALI\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/1427484108-xy1.jpg\" alt=\"\" width=\"2464\" height=\"1632\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/1427484108-xy1.jpg 2464w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/1427484108-xy1-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/1427484108-xy1-1024x678.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/1427484108-xy1-768x509.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/1427484108-xy1-1536x1017.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/1427484108-xy1-2048x1356.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2464px) 100vw, 2464px\" \/>di<strong> Crocifisso Aloisi______<\/strong><\/p>\n<p>Non sappiamo come andr\u00e0 a finire la storia dei reimpianti degli olivi salentini, se l&#8217;UE autorizzer\u00e0 gi\u00e0 in questa settimana oppure no, se decider\u00e0 quali saranno le nuove variet\u00e0 oppure se lascier\u00e0 decidere ad ogni Stato membro. Una cosa per\u00f2 si pu\u00f2 prevedere, anche a costo di sentirsi dire &#8220;sei un complottista&#8221;. Chi auspica una riconversione olivicola del Salento, con il reimpianto di nuove variet\u00e0 di olivi, non sta dicendo (oppure non sta facendo capire) cosa significa tutto ci\u00f2 per i 60.000 proprietari di oliveti salentini.<\/p>\n<p>Ci hanno raccontato, grazie ad un cortocircuito politico\/mediatico, che la panacea di tutti i mali sono le cultivar resistenti (resistenti a cosa ? Al disseccamento o al batterio ?), che permettono di introdurre l&#8217;intensivo ed il super intensivo nelle nostre bellissime campagne (ma ancora per poco, sai come saranno belle estensioni di ettari di alberelli alti un paio di metri a pochissimi metri di distanza uno dall&#8217; altro ?). Ora, a parte che ci sarebbe seriamente il rischio di uno sfruttamento ulteriore ed eccessivo di una risorsa preziosissima per il nostro Territorio, cio\u00e8 l&#8217;acqua in falda (territorio caratterizzato da periodi di siccit\u00e0 cronica), nonch\u00e9 di un ulteriore stress ambientale, dovuto all&#8217;uso di altra chimica per supportare una coltivazione intensiva, che si aggiungerebbe ad una situazione gi\u00e0 fortemente compromessa (come testimoniano ciclicamente i vari report da parte delle Autorit\u00e0 Sanitarie sullo stato di salute del Salento), quello che non viene spiegato bene sono i seguenti quesiti:<\/p>\n<p>1) dei 60.000 proprietari stimati, chi avr\u00e0 veramente i requisiti per riconvertire i propri oliveti ?<\/p>\n<p>La sensazione \u00e8 che saranno molto pochi coloro che si potranno avvantaggiare della possibilit\u00e0 di reimpianto, quelli che hanno i pozzi regolarmente censiti, chi avr\u00e0 i mezzi per la raccolta meccanizzata. Soprattutto coloro che avranno denaro cash per acquistare le piante considerate &#8216;resistenti&#8217;. Quindi i soliti noti, qualche centinaio di soggetti su 60.000, le aziende strutturate e meglio agganciate con le associazioni di categoria.<\/p>\n<p>2) abbiamo sentito anche parlare di vitigni che potrebbero essere nuovamente piantati in Salento. Ora, a parte che chi vorrebbe questa soluzione \u00e8 stato anche lo sponsor principale dell&#8217;eradicazione dei nostri vitigni 10\/15 anni fa (le cui quote sono state spostate quasi tutte in Veneto Lombardia), invogliando i proprietari a disfarsi dei vitigni anzich\u00e9 aiutarli concretamente, non si capisce quali e quanto saranno queste quote che si potranno reintrodurre, quali regioni saranno disposte a cedere una parte delle quote di produzione. Quindi altro fumo negli occhi.<\/p>\n<p>3) a quanto pare le cultivar resistenti non sembrano poi tanto resistenti se si pensa che dopo 20\/25 anni di coltivazione intensiva dovrebbero essere sostituite con nuove piante, quindi nuovi costi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>4) la sottomisura 5.2 del PSR regionale approvato dall&#8217;UE, prevede un sostegno per il &#8220;ripristino di impianti arborei produttivi distrutti per misure adottate per contrastare Xylella fastidiosa&#8221;. Quindi per avere un aiuto occorre dimostrare di aver abbattuto almeno il 30% dei propri alberi per &#8220;contrastare Xylella Fastidiosa&#8221; e, poich\u00e9 siamo in zona dichiarata &#8216;infetta&#8217;, occorre dimostrare che tutto il 30% \u00e8 infetto da xylella ? I costi per fare le analisi saranno a carico del proprietario ? Questo non lo dicono esplicitamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;impressione \u00e8 che, con il reimpianto, si creeranno delle condizioni di nuovo latifondismo: chi non ha la possibilit\u00e0 di agganciarsi al carrozzone (perch\u00e9 abbandonato a se stesso) e vede i propri olivi morire, sar\u00e0 molto disponibile a (s)vendere la propria terra, che sar\u00e0 appannaggio di chi ha gli strumenti e ha gi\u00e0 fiutato l&#8217;affare.<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro che questo comporter\u00e0 uno stravolgimento profondo dell&#8217;agricoltura salentina, con risvolti negativi anche sul turismo, salute e altri aspetti di natura sociale e culturale. La politica non compromessa, gli operatori del turismo, chi ha a cuore la salute del territorio, gli operatori dell&#8217;informazione non compromessi, dovrebbero dire la loro e non continuare a voltarsi dall&#8217;altra parte. Per ora, in attesa di vedere i risultati dei 27 progetti finanziati dalla Regione Puglia sulla cura piuttosto che l&#8217;eradicazione, sarebbe opportuno che l&#8217;UE, per le considerazioni su esposte non desse subito l&#8217;ok ai reimpianti.______<\/p>\n<p>LA RICERCA nel nostro articolo immediatamente precedente<\/p>\n<p><a title=\"XYLELLA \/ ANCHE DARIO STEFANO STA CON I POLITICI TRASVERSALI CHE VOGLIONO LA \u2018RICONVERSIONE\u2019 DEL TERRITORIO E I \u2018REIMPIANTI\u2019, DA AFFIANCARE ALLE \u2018ERADICAZIONI\u2019, E LE RACCOMANDA AL MINISTRO\" href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/10\/18\/xylella-anche-dario-stefano-sta-con-i-politici-trasversali-che-vogliono-la-riconversione-del-territorio-e-i-reimpianti-da-affiancare-alle-eradicazioni\/\">https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/10\/18\/xylella-anche-dario-stefano-sta-con-i-politici-trasversali-che-vogliono-la-riconversione-del-territorio-e-i-reimpianti-da-affiancare-alle-eradicazioni\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/10\/18\/xylella-il-reimpianto-del-salento\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/10\/18\/xylella-il-reimpianto-del-salento\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Crocifisso Aloisi______ Non sappiamo come andr\u00e0 a finire la storia dei reimpianti degli olivi salentini, se l&#8217;UE autorizzer\u00e0 gi\u00e0 in questa settimana oppure no, se decider\u00e0 quali saranno le nuove variet\u00e0 oppure se lascier\u00e0 decidere ad ogni Stato membro. Una cosa per\u00f2 si pu\u00f2 prevedere, anche a costo di sentirsi dire &#8220;sei un complottista&#8221;. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":128086,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128085"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128085"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128085\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":128620,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128085\/revisions\/128620"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128085"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128085"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}