{"id":128361,"date":"2017-10-23T14:27:09","date_gmt":"2017-10-23T12:27:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=128361"},"modified":"2017-10-23T14:29:22","modified_gmt":"2017-10-23T12:29:22","slug":"sembrano-porcini-ma-sono-luridi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/10\/23\/sembrano-porcini-ma-sono-luridi\/","title":{"rendered":"ATTENZIONE! SEMBRANO PORCINI, MA SONO LURIDI&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-128363\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Centro-di-Controllo-Micologico2-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Centro-di-Controllo-Micologico2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Centro-di-Controllo-Micologico2-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Centro-di-Controllo-Micologico2-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Centro-di-Controllo-Micologico2-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Centro-di-Controllo-Micologico2-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Centro-di-Controllo-Micologico2-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>(m.d.o.)______<\/p>\n<p>Mai fidarsi delle apparenze. Soprattutto quando ci si imbatte in funghi dal bell\u2019aspetto ma che, tuttavia, possono serbare qualche sgradita sorpresa a tavola, una volta ingeriti: malori, seri sintomi gastro-intestinali (nausea, vomito, diarrea e dolori addominali) e in taluni casi sintomi ancora pi\u00f9 gravi. E\u2019 il caso del \u201cBoletus pulchrotinctus\u201d (o fungo a pori rossi), che negli ultimi giorni ha causato l\u2019intossicazione di otto persone, finite in ospedale proprio per averlo consumato. Con l\u2019inizio dell\u2019autunno, infatti, i boschi e le macchie mediterranee del Salento si riempiono di appassionati che si cimentano nella raccolta di funghi spontanei, che poi finiscono nei piatti della nostra cucina tradizionale.<\/p>\n<p>Un hobby che pu\u00f2 avere conseguenze spiacevoli, tanto che gli esperti del Centro di Controllo Micologico della ASL Lecce (nella foto) raccomandano vivamente alla popolazione di non consumare funghi epigei spontanei che non siano stati preventivamente controllati dagli stessi micologi.<\/p>\n<p><em>\u00abIl clima mite di questi giorni<\/em> \u2013 fanno sapere gli esperti del CCM &#8211; <em>ha portato alla notevole \u201cfioritura\u201d di funghi della specie \u201cBoletus pulchrotinctus\u201d che da ignari raccoglitori viene scambiato per \u201cporcino\u201d, mentre appartiene alla famiglia delle Boletaceae, sottofamiglia Boletoideae Singer, sezione Luridi, funghi a pori rossi. A scopo puramente precauzionale va considerato non commestibile, in quanto sospettato di possedere un certo grado di tossicit\u00e0. In realt\u00e0, si tratta di un fungo molto tossico se consumato crudo e con tossicit\u00e0 incostante se ingerito cotto\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Raccogliere il fungo sbagliato, del resto, pu\u00f2 capitare a chiunque, soprattutto perch\u00e9 queste specie \u201ca rischio\u201d hanno la caratteristica di assomigliare a quelle commestibili e dunque possono trarre in inganno occhi e mani non particolarmente esperte. E\u2019 indispensabile, perci\u00f2, farli sempre controllare dai micologi della ASL. Ogni anno, infatti, la maggior parte delle intossicazioni da funghi epigei freschi \u00e8 determinata da funghi raccolti e non fatti controllare, o raccolti in luoghi inidonei o dovuta a funghi commestibili ma preparati male.<\/p>\n<p>Di qui l\u2019avviso diffuso ai sindaci del Salento per \u201cassicurare i necessari livelli di sicurezza per i cittadini\u201d, con la raccomandazione di seguire scrupolosamente alcuni semplici ma importanti consigli. Un vero e proprio decalogo con le regole d\u2019oro per evitare intossicazioni. Eccole:<\/p>\n<p>non consumare funghi se non sono stati controllati da un micologo della ASL di Lecce;<\/p>\n<p>consumare quantit\u00e0 moderate, specie a cena;<\/p>\n<p>non somministrare ai bambini;<\/p>\n<p>non ingerire in gravidanza;<\/p>\n<p>consumare solo funghi in perfetto stato di conservazione;<\/p>\n<p>consumare i funghi ben cotti e masticare correttamente;<\/p>\n<p>sbollentare i funghi prima del congelamento e consumarli entro sei mesi;<\/p>\n<p>non consumare funghi raccolti lungo le strade, vicino a centri industriali e campi coltivati (possibile presenza di pesticidi);<\/p>\n<p>non regalare i funghi raccolti, se non controllati da un micologo della ASL;<\/p>\n<p>fare attenzione alla conservazione domestica, nei funghi sott\u2019olio si pu\u00f2 sviluppare la tossina botulinica (Botulismo).<\/p>\n<p>In ogni caso, i micologi del CCM sono a disposizione dei cittadini per verificare gratuitamente la commestibilit\u00e0 dei funghi raccolti, dare consigli pi\u00f9 adeguati per una raccolta sicura, su come trattare i funghi prima del consumo (pulizia, quali parti non consumare, tempi di cottura, consigli per una corretta conservazione ecc.), nonch\u00e9 per dare indicazioni precise sul che cosa fare nel caso si verificassero problemi clinici a causa del consumo di funghi, chi chiamare, cosa dire, cosa conservare per poter individuare esattamente la causa dell\u2019intossicazione.<\/p>\n<p>Va ricordato, infine, che in molti Comuni \u00e8 attiva, da parte dei micologi del CCM del SIAN, la vigilanza ed il controllo sul commercio dei funghi epigei spontanei freschi. Agli esperti ASL i \u201cfunghi cattivi\u201d non sfuggono di sicuro.<\/p>\n<p>Il Centro di Controllo dell&#8217; Asl \u00e8 aperto al pubblico, per il servizio di riconoscimento fungino, dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle ore 12.30 alle ore 13.30, mentre per qualsiasi altra informazione inerente la materia si pu\u00f2 telefonare, sempre dalle ore 12.30 alle ore 13.30, al numero 0832\/215392 \u2013 fax 0832\/215398.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/10\/23\/sembrano-porcini-ma-sono-luridi\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/10\/23\/sembrano-porcini-ma-sono-luridi\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(m.d.o.)______ Mai fidarsi delle apparenze. 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