{"id":128431,"date":"2017-10-25T10:37:01","date_gmt":"2017-10-25T08:37:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=128431"},"modified":"2017-11-03T07:52:38","modified_gmt":"2017-11-03T06:52:38","slug":"il-caso-asia-argento-harvey-weinstein-la-morte-dell-eros-cio-che-si-guadagna-e-cio-che-si-perde-nella-mercificazione-del-corpo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/10\/25\/il-caso-asia-argento-harvey-weinstein-la-morte-dell-eros-cio-che-si-guadagna-e-cio-che-si-perde-nella-mercificazione-del-corpo\/","title":{"rendered":"IL CASO ASIA ARGENTO &#8211; HARVEY WEINSTEIN \/ LA MORTE DELL&#8217; EROS. CIO&#8217; CHE SI GUADAGNA E CIO&#8217; CHE SI PERDE NELLA MERCIFICAZIONE DEL CORPO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-128433\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/nintchdbpict000359379890-300x218.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/nintchdbpict000359379890-300x218.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/nintchdbpict000359379890-768x558.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/nintchdbpict000359379890.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>di <strong>Eliana Forcignan\u00f2______<\/strong><\/p>\n<p>Proverbi e motti provenienti da ogni parte del mondo insistono sull\u2019 importanza del silenzio, quasi a voler richiamare l\u2019individuo a una responsabilit\u00e0, quella di tacere, che non pu\u00f2 essere a lungo elusa senza incappare nel rischio di danneggiare se stessi e gli altri. Il riferimento, qui, non \u00e8 al silenzio omertoso di chi osserva rifiutando di denunciare; n\u00e9 al silenzio complice di chi vorrebbe preservare lo status quo, fingendo di operare a beneficio del cambiamento. Niente di tutto ci\u00f2: vi \u00e8 un silenzio che rassomiglia a un rispettoso calo del sipario su certe vicende umane, un silenzio che non \u00e8 volgare indifferenza \u2013 sul genere dell\u2019alzata di spalle, per intenderci \u2013 n\u00e9 beata ignoranza.<\/p>\n<p>Si tratta, invece, del non proferir parola caro a Wittgenstein, secondo il quale \u201c<em>di tutto ci\u00f2 di cui non si pu\u00f2 parlare si deve tacere<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Di recente, i media hanno riportato con dovizia di particolari il caso Argento-Weinstein e, come di consueto, la rete si \u00e8 prodotta in ogni sorta di commenti ora inneggianti al coraggio dell\u2019attrice, ora insinuanti nei confronti di quella che, da molti, \u00e8 stata considerata una denuncia tardiva. A ci\u00f2 si sono aggiunti gossip incandescenti e veementi giudizi sullo star system e sulla maggiore o minore opportunit\u00e0 di denunciare le pratiche, moralmente discutibili, che reificano soprattutto la donna e degradano l\u2019ambizione al rango di prostituzione.<\/p>\n<p>In breve, la carriera si conquista a prezzo del proprio corpo e, come \u00e8 noto, il corpo non \u00e8 solo l\u2019ospite e la sede dell\u2019anima \u2013 intesa quest\u2019ultima senza alcuna connotazione religiosa \u2013 ma rappresenta anche la nostra possibilit\u00e0 di relazione e apertura al mondo, del nostro \u201cesserci\u201d, per dirla con i fenomenologi.<\/p>\n<p>Esserci con il corpo e con l\u2019anima, stare in una relazione sessuale che non ci aggrada \u00e8 una ferita che, denunciata o meno, scava dentro e dentro lascia l\u2019odore acre del rigurgito, al punto che di questo odore, prima o poi, abbiamo bisogno di liberarci e, aprendo le finestre interiori per lasciar circolare l\u2019aria, accade che ne sfugga un grido di disperazione.<\/p>\n<p>Qualcuno potrebbe obiettare che, per lungo tempo, Asia Argento non \u00e8 poi apparsa cos\u00ec disperata: come e perch\u00e9 negarlo? A ben riflettere, qui non si tratta di difendere nessuno e, forse, il punto \u00e8 proprio questo: la Argento non \u00e8 un\u2019imputata, probabilmente non lo \u00e8 nemmeno Weinstein, perch\u00e9 i processi che si svolgono per via mediatica rischiano soltanto di tramutarsi in linciaggi.<\/p>\n<p>L\u2019assise, pertanto, pu\u00f2 sciogliersi: non servir\u00e0 calcolare il tempo che Asia Argento ha impiegato a denunciare ci\u00f2 che le \u00e8 accaduto n\u00e9 Weinstein e quelli come lui saranno intimoriti dal giudizio dei social network, perch\u00e9 la questione non \u00e8 giudicare l\u2019accaduto, non \u00e8 dividersi in guelfi e ghibellini, bens\u00ec applicare la sospensione del giudizio e interrogarsi sulla nostra percezione della realt\u00e0.<\/p>\n<p>Come sempre, \u00e8 osservando noi stessi e i nostri giudizi che ci poniamo sulla via giusta per comprendere gli altri: che cosa ci infastidisce di pi\u00f9?<\/p>\n<p>Che Asia Argento abbia accettato di ricevere molestie sessuali, contraccambiandole con la propria carriera?<\/p>\n<p>Che Weinstein abbia assunto un atteggiamento nient\u2019affatto etico \u2013 per dirla con un\u2019espressione eufemistica \u2013 ?<\/p>\n<p>Che vi siano donne ricche di fascino e bellezza che accettano un degradante compromesso pur di ottenere il prestigio bramato e, poi, se ne lamentano?<\/p>\n<p>Che la molestia, per dirsi tale, debba essere respinta e non accettata da chi la subisce?<\/p>\n<p>Potrebbero sussistere altre mille opzioni che collidono con la nostra sensibilit\u00e0 e ciascuno di noi, nel profondo, dovrebbe indagare sulle proprie idiosincrasie prima di affilare le lame taglienti del giudizio. Da quando il mondo \u00e8 nato, la relazione fra i sessi non \u00e8 mai stata paritaria e il maschio ha sempre giocato sulla propria forza per sottomettere la femmina: ci\u00f2 che inquieta \u00e8 che, dal Paleolitico a oggi, la situazione non sia cambiata di molto, sebbene, accanto alla proverbiale forza fisica che sfocia in violenza sessuale, siano riconosciute altre varianti di dominio come, per esempio, il ruolo di preminenza sociale e la conseguente possibilit\u00e0 di garantire una carriera alle proprie occasionali concubine.<\/p>\n<p>In tutto ci\u00f2, che cosa perde l\u2019individuo? E che cosa ci guadagna? L\u2019uomo guadagna l\u2019orgasmo di qualche notte, la donna una carriera e una posizione invidiabile che, probabilmente, \u00e8 all\u2019 origine dell\u2019acredine con la quale ci si scaglier\u00e0 contro di lei considerandola carnefice piuttosto che vittima. Si perde, per\u00f2, da entrambe le parti un bene immateriale che, per il fatto di essere immateriale, potrebbe essere considerato dai pi\u00f9 l\u2019aspetto meno importante della faccenda: l\u2019Eros.<\/p>\n<p>Quando il filosofo Socrate interroga la sacerdotessa Diotima di Mantinea sull\u2019Eros, questa sostiene nelle ultime pagine del Simposio, l\u2019esistenza di una scala amoris (letteralmente, scala dell\u2019amore) in cui figura al gradino pi\u00f9 basso l\u2019amore per i corpi e, a quelli pi\u00f9 alti, l\u2019amore per l\u2019anima, per la citt\u00e0 e le sue leggi, nonch\u00e9 per il sapere.<\/p>\n<p>Se provassimo ad attualizzare questa scala e ad adeguarla al caso che stiamo trattando, potremmo dire che Weinstein avrebbe dovuto amare il talento di Asia Argento piuttosto che il suo corpo e Asia Argento avrebbe dovuto amare a tal punto la propria anima da fuggire dinanzi alle molestie. Non c\u2019\u00e8 giudizio morale, ma soltanto la constatazione desolata della perdita dell\u2019Eros inteso nell\u2019 accezione filosofica di amor di s\u00e9 e della propria interiorit\u00e0 che impedisce alle perversioni, intese nell\u2019 accezione psicoanalitica, di trovare lo sfogo bramato.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 Freud riconosceva l\u2019antitesi tra morale e pulsione e ne <em>&#8216;Il disagio della civilt\u00e0&#8217;<\/em> sosteneva che la societ\u00e0 \u00e8 un\u2019invenzione dell\u2019uomo per tenere a freno il suo desiderio di prevaricazione sessuale. Oggi questo non \u00e8 pi\u00f9 vero, ammesso che lo sia mai stato del tutto: n\u00e9 l\u2019individuo riesce ad aver cura del proprio s\u00e9 interiore, n\u00e9 la societ\u00e0 occidentale con le sue leggi e i suoi costumi riesce ad arginare le pulsioni, soprattutto se sessuali. \u00c8 palese che il sesso costituisca una merce di scambio e la volgarit\u00e0 nell\u2019 eloquio di certi personaggi \u2013 basti pensare alle invettive di Feltri \u2013 rivela non una volont\u00e0 di comprendere, bens\u00ec un autentico passaggio all\u2019 atto che tradisce la mancata sublimazione dell\u2019aggressivit\u00e0 sessuale.<\/p>\n<p>Le parole di Asia Argento hanno sollevato il velo su infiniti casi simili e tutti denunciano tragicamente la morte dell\u2019Eros in favore della \u201cragion di mercatura\u201d, come la chiamerebbe Boccaccio. Proprio con gli insuperati personaggi femminili che dominano il Decamerone, mi vien di concludere, perch\u00e9, da Lisabetta da Messina a Griselda, era ben noto l\u2019Eros per il quale si \u00e8 disposte a sacrificare tutto e dinanzi al quale \u00e8 nobile perdere la propria dignit\u00e0, purch\u00e9 la si riacquisti potenziata nel ricongiungersi al proprio cammino interiore che \u00e8 insieme un destino e un compimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/10\/25\/il-caso-asia-argento-harvey-weinstein-la-morte-dell-eros-cio-che-si-guadagna-e-cio-che-si-perde-nella-mercificazione-del-corpo\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/10\/25\/il-caso-asia-argento-harvey-weinstein-la-morte-dell-eros-cio-che-si-guadagna-e-cio-che-si-perde-nella-mercificazione-del-corpo\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Eliana Forcignan\u00f2______ Proverbi e motti provenienti da ogni parte del mondo insistono sull\u2019 importanza del silenzio, quasi a voler richiamare l\u2019individuo a una responsabilit\u00e0, quella di tacere, che non pu\u00f2 essere a lungo elusa senza incappare nel rischio di danneggiare se stessi e gli altri. 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