{"id":13045,"date":"2013-03-19T15:05:19","date_gmt":"2013-03-19T15:05:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=13045"},"modified":"2013-03-19T15:05:19","modified_gmt":"2013-03-19T15:05:19","slug":"chi-vola-basso-non-puo-toccare-il-cielo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/03\/19\/chi-vola-basso-non-puo-toccare-il-cielo\/","title":{"rendered":"CHI VOLA BASSO NON PUO\u2019 TOCCARE IL CIELO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong><em><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/03\/19\/chi-vola-basso-non-puo-toccare-il-cielo\/giovanna-politi\/\" rel=\"attachment wp-att-13046\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Giovanna-Politi.jpg\" alt=\"\" width=\"663\" height=\"1000\" class=\"alignleft size-full wp-image-13046\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Giovanna-Politi.jpg 663w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Giovanna-Politi-198x300.jpg 198w\" sizes=\"(max-width: 663px) 100vw, 663px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/03\/19\/chi-vola-basso-non-puo-toccare-il-cielo\/giovanna-politi2\/\" rel=\"attachment wp-att-13047\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Giovanna-Politi2.jpg\" alt=\"\" width=\"667\" height=\"1000\" class=\"alignleft size-full wp-image-13047\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Giovanna-Politi2.jpg 667w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Giovanna-Politi2-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 667px) 100vw, 667px\" \/><\/a>Sabato 23 marzo, alle ore 18<\/em><\/strong><em>, <strong>all\u2019ex Convento dei Teatini di Lecce, la presentazione del libro di Giovanna Politi<br \/>\n<\/strong><\/em><em>&#8220;Da troppo tempo ormai non si sentiva viva, da troppo tempo nelle sue giornate mancava quella spinta che gi\u00e0 quando apri gli occhi al mattino, quando sei ancora nel letto, ti regala l\u2019entusiasmo per affrontare il nuovo giorno, ti motiva e ti fa cantare mentre ti trucchi velocemente prima di uscire dall\u2019uscio di casa per buttarti nella vita&#8221;.<br \/>\n<\/em>E\u2019 uno dei passaggi pi\u00f9 significativi di<em> <strong>\u201cChi vola basso non pu\u00f2 toccare il cielo\u201d,<\/strong><\/em> l\u2019ultimo lavoro editoriale di <strong>Giovanna Politi<\/strong>.<\/p>\n<p>Il racconto verr\u00e0 presentato <strong>sabato 23 marzo, alle ore 18<\/strong>, <strong>all\u2019ex Convento dei Teatini di Lecce<\/strong>, verr\u00e0 presentato\u00a0 L\u2019iniziativa fa parte della rassegna Itinerario Rosa promossa dall\u2019Assessorato alla Cultura del Comune di Lecce.<\/p>\n<p>Alla presentazione\u00a0 del racconto di <strong>Giovanna Politi<\/strong> &#8220;<strong><em>Chi vola basso non pu\u00f2 toccare il cielo&#8221;<\/em><\/strong> \u00e8 annessa la mostra fotografica <em>&#8220;Vola solo chi osa farlo&#8221;,<\/em> a cura di <strong>Massimiliano Manno<\/strong>, e la mostra pittorica <em>&#8220;Oltrepassione<\/em>&#8220;, a cura di <strong>Massimo Puglielli<\/strong> (entrambe a tema del racconto), il quartetto d&#8217;archi con la violinista <strong>Paola Lorenzo<\/strong> e le letture teatrali dal libro a cura di <strong>Manon Capozza<\/strong> (Art\u00f2 teatro).<br \/>\n<strong>Giovanna Politi <\/strong><strong>nasce il 14 novembre del \u201970<\/strong>, pubblica nel 1997 <em>\u201cPensieri allo specchio\u201d<\/em> per Liber Ars Edizioni e nel 2011 <em>\u201cLa voce del ventre\u201d<\/em> per Aletti Editore. Dopo tanta poesia, si cimenta in questo nuovo progetto, lasciando al lettore la curiosit\u00e0 di leggerla ancora, anche perch\u00e9 <strong>Emma<\/strong> continuer\u00e0 a vivere nel suo prossimo racconto.<\/p>\n<p><strong>Recensioni<\/strong><\/p>\n<p>Ci sono momenti nella vita di ognuno di noi, in cui la parola \u00e8 conforto e salvezza. E quelle parole che andiamo a scovare nelle canzoni e nelle letture, diventano carezza sulla pelle.<\/p>\n<p>Per Giovanna Politi la parola \u00e8 tutto questo ed in pi\u00f9 \u00e8 passione pura, che scorre nelle vene dettando il ritmo delle stagioni, quando si fa scrittura. Quando trova il passo giusto della narrazione, Giovanna sa estraniarsi da tutto e tutti per vivere altre vite fatte di carta e inchiostro. Ed anche quella \u00e8 felicit\u00e0. Il suo racconto \u00e8 un percorso interiore che si colora degli scenari naturali salentini, che tuttavia restano sullo sfondo di una prosa il cui nucleo semantico essenziale \u00e8 il paesaggio dell\u2019animo della protagonista. Emma cerca il mare, che diventa pretesto di scrittura, mentre la sua vita stessa ripulsa in quelle onde che la accolgono e la cullano. E che la fanno sentire amata quando tutto il mondo fuori sembra non comprenderla. Scrittura e vita s\u2019intersecano. Fino a frastornarci, di parole, di canzoni. Di poesie, che sbucano all\u2019improvviso ad arricchire un racconto che invece si vorrebbe lasciar fluire libero, come un torrente in piena. Eppure in ognuno di quei sassolini adagiati sul fondo c\u2019\u00e8 un senso profondo che aiuta a capire l\u2019universo personalissimo dell\u2019autrice. Una donna densa, che adora vivere le emozioni della vita e riviverle in scrittura, accostando parole che diventano immagini. Giovanna sa che ogni libro \u00e8 un viaggio. E lei sulle parole sa volare davvero, fino a perdersi in altri mondi.\u00a0 Ora questo biglietto dobbiamo obliterarlo noi lettori, verso le stazioni che lei sceglier\u00e0 per noi.\u00a0 E\u2019\u00a0 un viaggio a Sud, negli affetti sinceri della Famiglia, incanto rinnovato nella quotidianit\u00e0 e nella memoria, e nei colori della Terra che lei ha nel cuore, da sempre. Un viaggio nell\u2019amore che toglie il fiato, e non importa che sia vissuto sulla pelle o solo sulla pelle dei sogni. Un viaggio, alla fine,\u00a0 semplicemente dentro il cuore adorabilmente complicato di una donna fra tante, che sceglie di proclamare il suo inno alla Vita nel nome della Libert\u00e0.<\/p>\n<p>E quale Amore c\u2019\u00e8 pi\u00f9 grande della Libert\u00e0?<\/p>\n<p><strong>Maria Pia Romano<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Da queste pagine di Giovanna Politi emerge una figura femminile esteriormente delicata, interiormente forte, dinamicamente sensuale. La protagonista \u00e8 infatti qualcosa di pi\u00f9 di una figura acquerellata, volubile. \u00c8 una sagoma in continuo movimento&#8230; eppure non \u00e8 sfuggente; ha un profilo moderno&#8230; ma non \u00e8 di moda; \u00e8 calata nei nostri giorni ma non \u00e8 dei nostri giorni.\u00a0 In altre parole ella non \u00e8 il risultato di un anacronismo voluto: direi piuttosto il frutto di un primo tentativo, da parte dell&#8217;autrice, di cogliere in un momento esistenziale di transizione, di radicale mutamento, non l&#8217;ennesima aspirante <em>single<\/em>, aggressiva e in finta guerra con l&#8217;altro sesso (facile eroina del piccolo schermo), bens\u00ec una donna ricca di ricordi, di passato, di affetti familiari, di riferimenti culturali (<em>lato sensu<\/em>, declinati cio\u00e8 nelle numerose citazioni letterarie e musicali che scandiscono la narrazione).<\/p>\n<p>Si percepisce nel libro una tensione molteplice: tra un amore trascorso, deludente e un sogno erotico luminoso, appagante; tra una realt\u00e0 lavorativa rassicurante ed un salto nella precariet\u00e0, tra la monotonia del meccanismo urbano e la vibrazione letteraria del <em>buen retiro<\/em> mediterraneo. Non ci interessa indovinare la percentuale autobiografica dei fatti, piuttosto apprezzare alcuni motivi che impreziosiscono la semplicissima trama: per esempio gli echi di fede, proposti al lettore non come pillole di bigottismo ma come perle familiari ereditate e gelosamente custodite quali linee guida per condurre la propria esistenza; oppure le &#8220;rimembranze&#8221; di una saggezza antica, vera, familiare, che l&#8217;autrice riesce ad affrontare non come sterile <em>amarcord<\/em> bens\u00ec quale eredit\u00e0 culturale metastorica, mai contingente, sempre attuale. Il libro di una donna, su una donna, per la donna&#8230; insomma un&#8217;ottima lettura per gli uomini.<\/p>\n<p><strong>Daniele Arnesano<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/03\/19\/chi-vola-basso-non-puo-toccare-il-cielo\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/03\/19\/chi-vola-basso-non-puo-toccare-il-cielo\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 23 marzo, alle ore 18, all\u2019ex Convento dei Teatini di Lecce, la presentazione del libro di Giovanna Politi &#8220;Da troppo tempo ormai non si sentiva viva, da troppo tempo nelle sue giornate mancava quella spinta che gi\u00e0 quando apri gli occhi al mattino, quando sei ancora nel letto, ti regala l\u2019entusiasmo per affrontare il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":13046,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[57],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13045"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13045"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13045\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13049,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13045\/revisions\/13049"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13046"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13045"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13045"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13045"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}