{"id":130791,"date":"2017-12-23T11:00:00","date_gmt":"2017-12-23T10:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=130791"},"modified":"2017-12-23T14:04:09","modified_gmt":"2017-12-23T13:04:09","slug":"130791","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/12\/23\/130791\/","title":{"rendered":"MAFIA E MASSONERIA &#8211; 2 \/ IL CASO DI CASTELVETRANO, IN PROVINCIA DI TRAPANI, IL PAESE DI MATTEO MESSINA DENARO, PIENO DI LOGGE, ANCHE DEVIATE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-130832\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/bisi-300x202.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/bisi-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/bisi.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>(g.p.)______Dopo alcune sintetiche anticipazioni pubblicate ieri, vediamo oggi e vedremo nei prossimi giorni quali sono le conclusioni pi\u00f9 significative cui \u00e8 addivenuta la Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle\u00a0mafie, nel suo\u00a0filone di inchiesta dedicato ai\u00a0rapporti tra mafia e massoneria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il rapporto che affiora in modo ricorrente nelle inchieste\u00a0giudiziarie degli ultimi decenni, con una intensificazione nei tempi pi\u00f9 recenti, sia in connessione\u00a0con vicende criminali tipicamente mafiose, soprattutto in Sicilia e Calabria, sia con vicende legate a\u00a0fenomeni di condizionamento dell\u2019azione dei pubblici poteri a sfondo di corruzione.<\/p>\n<p>Cominciamo con qualche esempio concreto del rapporto tra mafia e massoneria.<\/p>\n<p>Un caso eclatante, la vicenda dell\u2019appartenenza a logge massoniche di alcuni assessori del\u00a0comune di <strong>Castelvetrano, in provincia di Trapani,<\/strong> luogo di origine del noto capomafia latitante <strong>Matteo Messina\u00a0Denaro\u00a0<\/strong>(nella foto segnaletica), il quale\u00a0da almeno un ventennio gestisce l\u2019associazione mafiosa e il suo rapportarsi con il\u00a0territorio secondo regole solidaristiche volte all\u2019acquisizione del consenso degli associati e della\u00a0societ\u00e0 civile.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-130829\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/matteo-messina-denaro-640-300x157.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/matteo-messina-denaro-640-300x157.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/matteo-messina-denaro-640.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qui, infatti, l\u2019imprenditoria, ad esempio, non \u00e8 vessata dall\u2019imposizione del pizzo, ma riceve\u00a0l\u2019aiuto economico e il sostegno mafioso, offrendo in cambio, in corrispettivo. la titolarit\u00e0 di\u00a0quote delle imprese.<\/p>\n<p>Pertanto, gi\u00e0 la sola contrattazione della pubblica amministrazione con le\u00a0societ\u00e0 private, di fatto, finisce talvolta per avvantaggiare e rafforzare l\u2019associazione mafiosa.<\/p>\n<p>In tale contesto, la cittadina di Castelvetrano \u00e8 al centro delle dinamiche mafiose della\u00a0provincia di Trapani non solo quale luogo natale dei Messina Denaro, ma soprattutto perch\u00e9 questi\u00a0da sempre amministra cosa nostra trapanese attraverso una cerchia di stretti parenti e di fidati amici\u00a0l\u00ec residenti che gli consentono, dunque a tutela della sua latitanza, di evitare la permanenza in quel territorio e di mantenere comunicazioni diradate con gli associati.<\/p>\n<p><strong>Nell\u2019estate del 2016, a trent\u2019anni dalla scoperta a Trapani della\u00a0loggia segreta \u201cIside 2\u201d, nata sotto l\u2019insegna del circolo culturale \u201cScontrino\u201d , e in cui, accanto a\u00a0personaggi delle istituzioni, sedevano i boss mafiosi di maggiore rilievo, si ritornava a parlare di\u00a0massoneria quale possibile luogo chiave, secondo alcune inchieste della Procura di Trapani e di\u00a0Palermo, per la composizione di interessi mafiosi, politici e imprenditoriali, compresi quelli\u00a0<\/strong><strong>riconducibili a Messina Denaro.<\/strong><\/p>\n<p>A Castelvetrano\u00a0insistono diverse logge massoniche (sei sulle diciannove operanti\u00a0nell\u2019intera provincia di Trapani)\u00a0e che nell\u2019amministrazione comunale castelvetranese, gi\u00e0\u00a0storicamente oggetto degli interessi mafiosi ma anche dimora di qualche sostenitore\u00a0del latitante, vi era un\u2019elevata presenza di iscritti alla massoneria tra gli assessori (4 su 5), tra i\u00a0consiglieri (7 su 30), tra i dirigenti e i dipendenti comunali.<\/p>\n<p>Peraltro, dalla rilevazione effettuata dalla Commissione nel corso dell\u2019inchiesta, con riguardo alle sole quattro<br \/>\nobbedienze ufficiali prese in esame sono state censite a Castelvetrano dieci logge massoniche, di cui\u00a0almeno tre sciolte o sospese.<br \/>\nPoco pi\u00f9 tardi, giungeva la definitiva ed eclatante conferma alle preoccupazioni della\u00a0Commissione.<\/p>\n<p>Risultava evidente e documentato, infatti, che quello stesso Comune di\u00a0Castelvetrano, popolato anche da numerosi appartenenti alle diverse logge massoniche, aveva\u00a0subito l\u2019infiltrazione mafiosa e veniva sciolto.<\/p>\n<p>A Trapani, del resto, nel mese di giugno 2017, nel pieno della campagna elettorale, \u00e8 stato\u00a0raggiunto da provvedimento cautelare Girolamo Fazio, gi\u00e0 sindaco e candidato alle elezioni\u00a0amministrative; le elezioni sono state invalidate per il mancato raggiungimento del quorum dei\u00a0votanti e al posto del sindaco si \u00e8 insediato un commissario.<\/p>\n<p>Nel solo 2017 altre importanti inchieste\u00a0si sono susseguite a ritmi serrati: per motivi di mafia il tribunale di Trapani ha disposto importanti\u00a0misure di natura personale e patrimoniale nei confronti di politici come Giuseppe Giammarinaro, ex\u00a0parlamentare regionale; a novembre \u00e8 stato sottoposto a misura di prevenzione patrimoniale<br \/>\nGianfranco Becchina, noto mercante d\u2019arte, ritenuto vicino a Matteo Messina Denaro, e suo\u00a0finanziatore;\u00a0sono stati disposti sequestri e confische per molti milioni di euro.<\/p>\n<p>Ancora, in provincia di Trapani per la prima volta \u00e8 stata disposta l\u2019amministrazione\u00a0giudiziaria di un istituto di credito, la Banca di Credito Cooperativo\u00a0Sen. Pietro Grammatico, con sede legale in Paceco.<\/p>\n<p>Attualmente, nel trapanese, \u00e8 censita inoltre la presenza di circa duecento persone, gi\u00e0 detenute<br \/>\nper reati di mafia e di traffico di stupefacenti, che, scontata la pena, sono ora in stato di libert\u00e0.<\/p>\n<p>.<br \/>\nQueste le conclusioni della Commissione, che si era recata al completo in missione di Trapani, rivelate nella conclusiva conferenza stampa di Rosy Bindi e altri membri (nella foto)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-130830\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/com-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/com-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/com.jpg 560w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La conferenza &#8211; stampa suscita la reazione di\u00a0Stefano Bisi (nella foto grande di copertina), gran maestro dell\u2019associazione massonica\u00a0denominata \u201cGrande Oriente d\u2019Italia\u201d, che chiede di essere ascoltato\u00a0per esporre la posizione della sua obbedienza rispetto alla possibile permeabilit\u00e0 mafiosa.<\/p>\n<p>La Commissione accetta subito, e l&#8217; audizione avviene il 3 agosto 2016,\u00a0 a Roma, a Palazzo San Macuto.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-130831\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/bisi-990x508-300x154.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"154\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/bisi-990x508-300x154.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/bisi-990x508-768x394.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/bisi-990x508.jpg 990w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come \u00e8 andata?<\/p>\n<p>Sentiamo direttamente cosa c&#8217;\u00e8 scritto al riguardo nella relazione finale che stiamo esaminando:<\/p>\n<p><em><strong>&#8220;L\u2019atteggiamento assunto dal gran maestro, per\u00f2, lungi dall\u2019 apparire trasparente e collaborativo nel\u00a0perseguimento dell\u2019obbiettivo, che si riteneva dovesse essere comune, di impedire l\u2019inquinamento\u00a0mafioso di lecite e storiche associazioni private, si rivelava di netta chiusura e di diffidenza verso\u00a0l\u2019Istituzione&#8221;.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Stando cos\u00ec le cose,\u00a0la Commissione decide di avviare ulteriori\u00a0approfondimenti in proprio, anche attraverso l\u2019esercizio dei poteri d\u2019inchiesta parlamentare.<\/p>\n<p>Ecco quello che succede dopo:<\/p>\n<p><em>&#8220;La gravit\u00e0 della situazione aveva portato il Prefetto di Trapani, nel dicembre 2016, a disporre un\u2019attivit\u00e0 di<\/em><br \/>\n<em> monitoraggio.<\/em><\/p>\n<p><em>Il successivo 28 febbraio 2017, il Ministro dell\u2019Interno delegava il Prefetto ad\u00a0esercitare i poteri di accesso e, pertanto, nel marzo 2017, si insediava, presso l\u2019ente sottoposto a controllo, la\u00a0commissione di indagine. <\/em><\/p>\n<p><em>All\u2019esito degli accertamenti, il successivo 25 maggio il Prefetto rassegnava al Ministro i\u00a0relativi risultati in base ai quali, il 6 giugno 2017, il Comune di Castelvetrano veniva sciolto per infiltrazioni mafiose&#8221;.______<\/em><\/p>\n<p>(2- continua)<\/p>\n<p>LA PUNTATA PRECEDENTE<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"XlTz5lxSas\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/12\/22\/mafia-e-massoneria-1-una-cosa-sola\/\">MAFIA E MASSONERIA &#8211; 1 \/ &#8220;Una cosa sola&#8221;<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/12\/22\/mafia-e-massoneria-1-una-cosa-sola\/embed\/#?secret=XlTz5lxSas\" data-secret=\"XlTz5lxSas\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;MAFIA E MASSONERIA &#8211; 1 \/ &#8220;Una cosa sola&#8221;&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/12\/23\/130791\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2017\/12\/23\/130791\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(g.p.)______Dopo alcune sintetiche anticipazioni pubblicate ieri, vediamo oggi e vedremo nei prossimi giorni quali sono le conclusioni pi\u00f9 significative cui \u00e8 addivenuta la Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle\u00a0mafie, nel suo\u00a0filone di inchiesta dedicato ai\u00a0rapporti tra mafia e massoneria. &nbsp; 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