{"id":13154,"date":"2013-03-21T08:04:43","date_gmt":"2013-03-21T08:04:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=13154"},"modified":"2013-03-21T08:04:43","modified_gmt":"2013-03-21T08:04:43","slug":"lecce-nasce-un-centro-interculturale-per-gli-immigrati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/03\/21\/lecce-nasce-un-centro-interculturale-per-gli-immigrati\/","title":{"rendered":"LECCE, NASCE UN CENTRO INTERCULTURALE PER GLI IMMIGRATI"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/03\/21\/lecce-nasce-un-centro-interculturale-per-gli-immigrati\/sportello-immigrati\/\" rel=\"attachment wp-att-13155\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/sportello-immigrati.jpg\" alt=\"\" width=\"577\" height=\"433\" class=\"alignleft size-full wp-image-13155\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/sportello-immigrati.jpg 577w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/sportello-immigrati-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 577px) 100vw, 577px\" \/><\/a>Siglato un Protocollo d\u2019intesa con la Regione Puglia. Andr\u00e0 ad integrarsi con lo Sportello socio-sanitario destinato agli immigrati.<br \/>\n<\/strong>Grazie ad un\u2019intesa siglata tra Regione Puglia e Comune di Lecce verr\u00e0 attivato il <strong>Centro Interculturale,<\/strong>\u00a0 a palazzo Turrisi, dove \u00e8 ubicato lo Sportello socio-sanitario destinato agli immigrati (ex Lecce Accoglie, un servizio dell\u2019Ambito Sociale di Lecce).<\/p>\n<p>Il progetto &#8211; formalizzato attraverso l\u2019approvazione dello schema di Protocollo d\u2019intesa &#8211; prevede lo stanziamento di 70mila euro, di cui 23mila erogati dal Comune (in risorse umane e strumentali) e la restante parte dalla Regione Puglia, al fine di attivare, in particolare, \u00a0due nuovi servizi destinati agli immigrati residenti sul territorio: l\u2019Osservatorio per i matrimoni misti e il laboratorio per il dialogo interreligioso.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta \u2013 ha sottolineato il sindaco <strong>Paolo Perrone<\/strong> &#8211; di un provvedimento di grande importanza soprattutto perch\u00e9 assume un valore altamente simbolico. Sono alla guida di una comunit\u00e0 che \u00e8 diventata multietnica. Per questa ragione \u00e8 necessario assicurare ai cittadini extra comunitari i servizi migliori al fine di garantire l\u2019effettiva integrazione sul nostro territorio. E\u2019 la strada che stiamo\u00a0 cercando di seguire sulla scia del solco tracciato da precedenti amministrazioni che, \u00a0fin dai tempi del compianto sindaco Corvaglia, \u00a0sono state lungimiranti da questo punto di vista puntando con convinzione alla creazione di strutture di grande valenza culturale. Ora i tempi sono mutati e le esigenze e le \u2018spinte\u2019 sociali pi\u00f9 impellenti ma noi vogliamo essere al passo con questi significativi cambiamenti socio-culturali\u201d.<\/p>\n<p>Le novit\u00e0 sono state illustrate questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il sindaco Paolo Perrone, la vicesindaco e assessore ai Servizi Sociali, <strong>Carmen Tessitore<\/strong> e la dirigente del settore Servizi Sociali, <strong>Annamaria Perulli<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Iter amministrativo<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La Giunta Regionale, con Deliberazione n. 1578 del 31.07.2012, ha stabilito il riparto di risorse disponibili da destinare a ciascun Comune al fine di consentire lo sviluppo e\/o la prosecuzione dei servizi resi dai Centri Culturali.<\/p>\n<p><strong>Il finanziamento regionale<\/strong> per ciascun Comune costituisce una partecipazione al costo complessivo per la realizzazione del progetto che <strong>non pu\u00f2 superare il 70% e, ciascun Comune, deve assicurare la copertura della restante quota di spesa, non inferiore al 30%<\/strong>, assumendosi la titolarit\u00e0 della spesa e la responsabilit\u00e0 della gestione del Centro Interculturale.<\/p>\n<p><strong>La Regione Puglia ha destinato al Comune di Lecce la somma complessiva di \u20ac 47.000,00 e<\/strong>, pertanto, il medesimo Comune, come richiesto dagli uffici regionali preposti, ha trasmesso presso la Regione Puglia la proposta progettuale, predisposta dagli uffici del Settore, per le attivit\u00e0 di inclusione sociale a favore degli immigrati previste per il proprio Centro Interculturale &#8211; Annualit\u00e0 2013.<\/p>\n<p>Successivamente, <strong>con Delibera di Giunta Comunale n. 977 del 7 dicembre 2012, \u00e8 stato approvato lo schema di Protocollo di Intesa<\/strong>, sottoscritto tra Regione Puglia e Comune di Lecce in data 13 dicembre 2012, al fine di regolamentare gli impegni tra gli Enti anzidetti connessi all\u2019attivit\u00e0 del Centro Interculturale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Abstract<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il fatto migratorio non \u00e8 pi\u00f9 solo situazione emergenziale, ma \u00e8, ormai, un fenomeno strutturale e permanente della nostra societ\u00e0: negli ultimi anni, infatti, si \u00e8 registrata una crescita raddoppiata della popolazione extracomunitaria; un dato, quest&#8217;ultimo, che delinea la nuova identit\u00e0 del territorio caratterizzando la societ\u00e0 salentina come composta da una popolazione ormai multietnica: non pi\u00f9 terra di transizione, quindi, ma meta di insediamento e luogo significante per la stabilit\u00e0 socio-economica dell\u2019immigrato che vi giunge.<\/p>\n<p>Alla luce dell\u2019analisi suddetta, in una societ\u00e0 dalla morfologia sempre pi\u00f9 complessa come la nostra, \u00e8 di capitale importanza che la P.A. promuova interventi che favoriscano un\u2019armoniosa integrazione della popolazione immigrata nella comunit\u00e0 cittadina.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 l\u2019Ambito Territoriale Sociale di Lecce provvede a fornire risposte concrete attraverso lo Sportello per l\u2019integrazione socio-sanitaria-culturale dei cittadini immigrati che svolge attivit\u00e0 di prima accoglienza e di informazione, di consulenza legale, fiscale e del lavoro, di orientamento e supporto socio-sanitario, di supporto alla ricerca dell\u2019alloggio e del lavoro.<\/p>\n<p><strong>Lo Sportello per l\u2019integrazione socio-sanitaria-culturale dei cittadini immigrati ed il Centro Interculturale saranno due entit\u00e0 raccordate tra di loro<\/strong> (anche perch\u00e9 saranno fisicamente collocate nella medesima sede, ovvero \u201cPalazzo Turrisi\u201d) che svolgeranno la loro azione in modo sinergico e coordinato.<\/p>\n<p>Avendo la ferma convinzione che le politiche per una effettiva integrazione sociale dei cittadini stranieri non possano fermarsi agli interventi pi\u00f9 visibili e materiali come quelli per la casa, l\u2019assistenza, l\u2019inserimento scolastico e lavorativo, risulta necessario, quindi, che il Comune di Lecce, consolidi e prosegua l\u2019indispensabile attivit\u00e0 del suo Centro Interculturale differenziando e rimodulando l\u2019offerta dei suoi servizi rispetto alla natura ed alla tipologia di quelli gi\u00e0 offerti dall\u2019Ambito Sociale sul territorio che, a causa dell\u2019atavica carenza di risorse, fanno fronte solo ai problemi pi\u00f9 materiali e contingenti, trascurando l\u2019aspetto non meno importante di garantire una serena integrazione ed una sana convivenza attraverso la reciproca conoscenza e\u00a0 lo sviluppo di un proficuo dialogo tra cittadini nativi e migranti.<\/p>\n<p>In tal modo, lo Sportello per l\u2019integrazione socio-sanitaria-culturale dei cittadini immigrati ed il Centro Interculturale saranno due entit\u00e0 raccordate tra di loro (anche perch\u00e9 saranno fisicamente collocate nella medesima sede, ovvero \u201cPalazzo Turrisi\u201d) che svolgeranno la loro azione in modo sinergico e coordinato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Finalit\u00e0 e Obiettivi<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La finalit\u00e0 dell\u2019idea progettuale \u00e8 quella che il Centro Interculturale rappresenti:<\/p>\n<p>\u00d8 <strong>un luogo di animazione territoriale, di aggregazione multietnica e di scambio interculturale che sia punto di riferimento per l\u2019aggregazione delle persone immigrate e dei loro familiari<\/strong>;<\/p>\n<p>\u00d8 un luogo attraverso il quale <strong>promuovere un nuovo sistema di cittadinanza <\/strong>basato sul reciproco riconoscimento di culture, tradizioni e comunit\u00e0 mediante iniziative didattiche e culturali.<\/p>\n<p>Attraverso la realizzazione delle azioni progettuali si mira al conseguimento dei seguenti obiettivi primari:<\/p>\n<p>\u00d8 <strong>sviluppare nuove politiche di accoglienza ed integrazione sociale<\/strong> e diffondere nella cittadinanza una mentalit\u00e0 che dia centralit\u00e0 all\u2019approccio interculturale, il quale si decliner\u00e0 attraverso una serie di possibilit\u00e0 operative nell\u2019ambito dell\u2019implementazione e della rimodulazione delle attivit\u00e0\u00a0 svolte dal Centro Interculturale;<\/p>\n<p>\u00d8 <strong>rendere il Centro Interculturale sede di confronto fra nativi e migranti<\/strong> dove le attivit\u00e0 saranno dedicate in via prioritaria a favorire l\u2019incontro e lo scambio di punti di vista e di esperienze, nel tentativo di migliorare la conoscenza reciproca delle specificit\u00e0 culturali, di diffondere fra gli immigrati una maggiore consapevolezza delle risorse e dei vincoli del territorio di accoglienza e di costruire percorsi partecipati di inserimento sociale.<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Destinatari<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Cittadini\/e immigrati\/e adulti e minori residenti a Lecce, in regola con le normative previste per il soggiorno nel territorio dello Stato, e tutti i cittadini leccesi, adulti e minori.<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Percorso progettuale ed attivit\u00e0 previste<\/em><\/p>\n<p><strong>Il Centro Interculturale,<\/strong> grazie alle attivit\u00e0 che saranno realizzate, diventer\u00e0 punto di riferimento stabile per la popolazione straniera, quanto per quella italiana. Le azioni, infatti, prevedono che esso acquisisca il carattere di <strong>luogo di incontro, di scambio, di studio, dove sar\u00e0 possibile approfondire la conoscenza delle diverse tradizioni, delle lingue e delle letterature, degli usi e delle abitudini<\/strong> quotidiane legate alle molteplici culture e religioni presenti sul nostro territorio.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del nostro Centro Interculturale, dunque, le azioni progettuali si svolgeranno attraverso un percorso di interventi finalizzati a favorire la socializzazione, l\u2019aggregazione e la comunicazione, l\u2019autopromozione e l\u2019autodeterminazione, la valorizzazione dell\u2019identit\u00e0 culturale e religiosa e delle radici di ciascuno agevolando il processo di costruzione identitaria, presupposto basilare per garantire una vita comunitaria armoniosa e ben integrata con la popolazione autoctona.<\/p>\n<p><strong>La struttura del Centro sar\u00e0, quindi, un incubatore di interventi<\/strong> in cui si concretizzano iniziative che coinvolgeranno famiglie straniere e italiane in un\u2019ottica di condivisione alla scoperta della multiculturalit\u00e0;<\/p>\n<p>si prevede la realizzazione delle azioni seguenti:<\/p>\n<p>1)\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>momenti di incontro aggregativi per i minori italiani e stranieri finalizzati alla valorizzazione delle radici culturali e linguistiche<\/strong>, perch\u00e9 queste non vengano dimenticate da chi appartiene ad esse per storia e cultura familiare, e perch\u00e9 esse stesse vengano trasmesse, scoperte e apprezzate da chi non le conosce.<\/p>\n<p>La modalit\u00e0 d\u2019intervento prevista considera la famiglia quale protagonista e fulcro del processo d\u2019integrazione; le famiglie straniere e italiane, infatti, saranno coinvolte in\u00a0 uno spazio dove i minori, stranieri e italiani, grazie ai racconti degli adulti, assorbiranno la conoscenza delle reciproche culture, condividendola con gli altri; queste occasioni saranno utili per facilitare quel processo di comunicazione bidirezionale indispensabile allo sviluppo della societ\u00e0 etero centrata e pluralistica verso cui stiamo evolvendo.<\/p>\n<p>2) <strong>osservatorio per la consulenza legale a supporto dei matrimoni misti e della prevenzione del disagio di coppia<\/strong>: tale azione trae origine dalla constatazione che nella nostra citt\u00e0 sar\u00e0 sempre pi\u00f9 diffuso e crescente il fenomeno dei matrimoni tra soggetti di diversa nazionalit\u00e0 e fede, alla luce del fatto che, ormai, il fenomeno migratorio si connota come forma di stabilizzazione configurandosi quale progetto esistenziale per un numero sempre maggiore di individui. L\u2019osservatorio sar\u00e0 un punto di riferimento per tutte le famiglie e le coppie che avranno bisogno di informazioni, di orientamento e del sostegno per affrontare percorsi difficili e conflittuali.<\/p>\n<p>3) <strong>laboratori artistici e linguistici:<\/strong> nell\u2019ambito di tali azioni si prevede di realizzare e pubblicizzare occasioni ed eventi finalizzati a favorire e stimolare il dialogo e il confronto tra le diverse culture; si prevede perci\u00f2 di promuovere la costruzione di un pi\u00f9 stretto legame sociale e culturale tra i cittadini leccesi ed i cittadini immigrati valorizzando i concetti di identit\u00e0 e pluralit\u00e0 attraverso la realizzazione di mostre ed esposizioni di artigianato etnico, concerti ed altre performance di musica e danza, l\u2019organizzazione di feste per le ricorrenze religiose maggiori o per promuovere e sostenere le diverse culture e le loro peculiarit\u00e0; corsi e laboratori formativi quali corsi di lingue madri, corsi di ebanisteria ed altre forme di artigianato etnico, corsi di cucina etnica, corsi per imparare a suonare le percussioni o altri strumenti musicali caratteristici di culture diverse, corsi di danza e musica etnica; saranno organizzati, inoltre, mercatini multiculturali di prodotti tipici\u00a0 ed altro tipo di eventi quali feste interculturali, rassegne cinematografiche, iniziative per bambini e concerti di musica etnica; gli eventi realizzati saranno un utile veicolo di aggregazione sociale ed, anche, un occasione di autopromozione per singoli artisti o gruppi che avranno l\u2019opportunit\u00e0 di far conoscere il proprio valore, le proprie attitudini, le proprie capacit\u00e0, la propria arte e i propri manufatti.<\/p>\n<p>4) <strong>laboratori di sensibilizzazione all\u2019interculturalit\u00e0-laboratorio del dialogo interreligioso<\/strong>: tali azioni prevedono l\u2019ampio coinvolgimento e la collaborazione, in primo luogo, dei fedeli immigrati ed italiani e dei responsabili delle loro comunit\u00e0 religiose insieme all\u2019intera societ\u00e0 civile, vecchi e nuovi cittadini, alle Istituzioni, al volontariato ed alle associazioni, all\u2019Ufficio per l\u2019ecumenismo ed il dialogo interreligioso dell\u2019Arcidiocesi di Lecce, agli esponenti ed ai referenti delle comunit\u00e0 religiose presenti in citt\u00e0 ed all\u2019Universit\u00e0 del Salento.<\/p>\n<p>I laboratori si comporranno di un ciclo di eventi ed incontri che costituiranno l\u2019occasione per riflettere sui cambianti delle strutture urbane e sociali della citt\u00e0, un focus sulle sfide che la crescente complessit\u00e0 del tessuto sociale pone alle amministrazioni locali ed alle autorit\u00e0 civili e religiose; l\u2019azione dar\u00e0 prova del fatto che, favorire il dialogo interreligioso \u00e8 uno strumento fondamentale per rafforzare la coesione sociale.<\/p>\n<p><em>Modalit\u00e0 di gestione del Centro Interculturale e previsioni per la sostenibilit\u00e0 futura<\/em><\/p>\n<p>Per ci\u00f2 che concerne lo svolgimento dell\u2019iter progettuale, <strong>il Comune di Lecce, avr\u00e0 la titolarit\u00e0 del progetto e si occuper\u00e0 di sovrintendere e coordinare le azioni previste; l\u2019ente, infine, conceder\u00e0 lo spazio di Palazzo Turrisi, gi\u00e0 sede del Centro Interculturale e dello Sportello per l\u2019integrazione socio-sanitaria-culturale dei cittadini immigrati. <\/strong><\/p>\n<p>Il Centro Interculturale sar\u00e0, quindi, un modello utile per lo sviluppo e l\u2019evoluzione del territorio grazie non solo all\u2019azione di governo della Citt\u00e0, ma soprattutto per l\u2019apporto dato dall\u2019associazionismo che sul nostro territorio gravita e che trover\u00e0 in questo spazio multiculturale una nuova dimensione d\u2019azione anche per il futuro; il Centro, inoltre, sar\u00e0 in grado di generare autofinanziamento e agevolare la sostenibilit\u00e0 futura attraverso i proventi derivanti dall\u2019organizzazione di corsi e laboratori formativi artistici e artigianali, di lingue, musica e danza, mercatini multiculturali di prodotti tipici ed altro tipo di eventi quali feste interculturali, rassegne cinematografiche, iniziative per bambini e concerti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/03\/21\/lecce-nasce-un-centro-interculturale-per-gli-immigrati\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/03\/21\/lecce-nasce-un-centro-interculturale-per-gli-immigrati\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siglato un Protocollo d\u2019intesa con la Regione Puglia. 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