{"id":131895,"date":"2018-01-21T09:41:54","date_gmt":"2018-01-21T08:41:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=131895"},"modified":"2018-01-21T14:19:32","modified_gmt":"2018-01-21T13:19:32","slug":"esce-novilunio-il-nuovo-disco-di-redi-hasa-e-maria-mazzotta-occasione-per-conoscerne-meglio-gli-autori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/01\/21\/esce-novilunio-il-nuovo-disco-di-redi-hasa-e-maria-mazzotta-occasione-per-conoscerne-meglio-gli-autori\/","title":{"rendered":"E&#8217; USCITO &#8216;NOVILUNIO&#8217;, IL NUOVO DISCO DELL&#8217; ALBANESE REDI HASA E DELLA CANTANTE LECCESE MARIA MAZZOTTA, OCCASIONE PER CONOSCERNE MEGLIO GLI AUTORI"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-131896\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/hasa-mazzotta-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/hasa-mazzotta-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/hasa-mazzotta-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/hasa-mazzotta-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/hasa-mazzotta.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>di <strong>Roberto Molle______<\/strong><\/p>\n<p>Spesso l\u2019uscita di un nuovo disco rappresenta l\u2019occasione per approfondire anche la conoscenza del suo autore; per cui rivalutare, considerare, apprezzare. \u00c8 il caso di \u201cNovilunio\u201d, l\u2019ultimo lavoro di Redi Hasa e Maria Mazzotta.<\/p>\n<p>Prima di parlare del disco, due parole su gli autori dunque.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Redi Hasa<\/strong> \u00e8 un violoncellista di Tirana, tra i pi\u00f9 creativi dell\u2019area italo-albanese. Nel 1988 vince una borsa di studio presso il conservatorio Tito Schipa di Lecce, dove in pochi anni consegue il diploma. Capace di costruire col suo violoncello una \u201cpolifonia polistrumentale\u201d riuscendo a spaziare dal folk alle sfumature pi\u00f9 ardite della reinvenzione della tradizione.<\/p>\n<p>Componente fondamentale di \u201cBandadriatica\u201d, stretto collaboratore di Ludovico Einaudi, e artefice di mille altre interazioni, tra le quali: Officina Zoe, Xanti Yaca, Manigold, Admir Shkurtaj, Ambrogio Sparagna, Eva Quartet, Enza Pagliara.<\/p>\n<p><strong>Maria Mazzotta<\/strong>, leccese, vive tra l\u2019Italia e la Francia. Cantante dalla voce versatile e straordinaria, tra le pi\u00f9 importanti del panorama world music; ha studiato pianoforte e arpa, e conta un trascorso illustre nel \u201cCanzoniere grecanico salentino\u201d.<\/p>\n<p>Redi e Maria si incontrano musicalmente nel 2005, per divertimento, quasi per gioco.<\/p>\n<p>Si rendono conto ad un certo punto di avere molto in comune. Terreno di espressione \u00e8 la musica tradizionale e la libera improvvisazione. Col tempo, cominciano a pensare seriamente ad un progetto di ricerca che metta in comunione le potenti note del violoncello alla leggerezza della voce, filtrandole attraverso le tradizioni delle loro terre e di quelle che incontrano durante i loro numerosi viaggi.<\/p>\n<p>Le loro canzoni si nutrono di storie del sud Italia, di luoghi del versante balcanico, e di migranti di ogni tempo e luogo.<\/p>\n<p>Nel 2010 viene pubblicato \u201cUra\u201d, un disco d\u2019esordio che porta alla luce i legami possibili tra i repertori che navigano attraverso l\u2019Adriatico, unendo i Balcani e i Carpazi con le regioni del sud Italia. La voce di Maria Mazzotta si muove leggera e ricca di mille sfumature tra le lingue musicali delle due sponde mentre le note di Redi Hasa propongono, ogni volta, una e mille soluzioni possibili alle melodie tradizionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A sette anni di distanza e mille altre avventure in tutta Europa, Hasa-Mazzotta tornano con un nuovo disco bello ed intenso, dal titolo molto evocativo: <strong>\u201cNovilunio\u201d<\/strong> (il novilunio \u00e8 la fase della luna in cui il suo emisfero risulta completamente in ombra), quasi a giocare con le fasi dell\u2019oscurit\u00e0 e della rinascita con l\u2019arrivo della \u201cluna nuova\u201d. Dieci brani di breve durata ma di grande intensit\u00e0.<\/p>\n<p>Apre il disco \u201c\u00c8 tiempu\u201d, un brano disteso su un nudo tappeto di giro di basso, dove s\u2019innesta la voce di Maria che conduce sicura sul filo di una filastrocca di respiro ancestrale; sul finale una toccante sciabolata di cornamuse sposta tutto verso territori ad un soffio della Bretagna. Segue \u201cAux souveir\u201d, con un delicato incipit francese che si perpetua per tutto il brano, poi il violoncello sovrasta per cedere ad un ritmo di fanfara e di tromba.<\/p>\n<p>\u201cCapufrisca\u201d vive di percussioni, arie e ritmi, che si nutrono di un vicino oriente balcanico trasfigurato in canto fiero salentino.<\/p>\n<p>Poi, \u201cNovilunio\u201d (la canzone che d\u00e0 il nome al disco), una stupenda ballata d\u2019amore. Suoni eterei, distesi, che sul finale si arrendono al fiato di una tromba. Il violoncello introduce con \u201c25 tracce\u201d ad uno scenario sincopato e sognante; Il canto di Maria si fa balcanico e trascinante, poi ancora il violoncello a chiudere. \u201cContine\u201d \u00e8 un altro brano in lingua francese solo per violoncello e voce.<\/p>\n<p>Poi, ancora, \u201cWoodroom\u201d, uno strumentale con il violoncello che si sposta su registri pi\u00f9 gravi, ricreando atmosfere da camera.<\/p>\n<p>\u201cCu ti lu dissi\u201d \u00e8 la canzone capolavoro scritta da Otello Profazio e Rosa Balistreri, ri-arrangiata per l\u2019occasione da Redi Hasa e Maria Mazzotta. Scarnificata nei suoni e pi\u00f9 raffinata della versione della Balistreri, questa riproposizione \u00e8 ineccepibile; l\u2019interpretazione della Mazzotta poi, \u00e8 da brivido. A chiudere: \u201cIl mondo di rosso e di blu\u201d pura poesia, semplice, delicata. Suoni sotterranei che trasfigurano tutto in melodia; e \u201cLibro d\u2019amore\u201d nel pi\u00f9 diretto dei canti, sullo stile della tradizione salentina. Una canzone che si fa metafora delle differenze e delle paure, ma anche delle delusioni e degli inganni.<\/p>\n<p>Hasa-Mazzotta stanno presentando in tour \u201cNovilunio\u201d in questo periodo, una buona occasione per apprezzarli dal vivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/01\/21\/esce-novilunio-il-nuovo-disco-di-redi-hasa-e-maria-mazzotta-occasione-per-conoscerne-meglio-gli-autori\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/01\/21\/esce-novilunio-il-nuovo-disco-di-redi-hasa-e-maria-mazzotta-occasione-per-conoscerne-meglio-gli-autori\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Roberto Molle______ Spesso l\u2019uscita di un nuovo disco rappresenta l\u2019occasione per approfondire anche la conoscenza del suo autore; per cui rivalutare, considerare, apprezzare. \u00c8 il caso di \u201cNovilunio\u201d, l\u2019ultimo lavoro di Redi Hasa e Maria Mazzotta. 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