{"id":132386,"date":"2018-02-01T10:58:02","date_gmt":"2018-02-01T09:58:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=132386"},"modified":"2018-02-01T10:59:22","modified_gmt":"2018-02-01T09:59:22","slug":"ma-ci-sinti-la-nuova-commedia-dialettale-di-william-fiorentino-in-scena-a-lecce-venerdi-9-e-giovedi-15","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/02\/01\/ma-ci-sinti-la-nuova-commedia-dialettale-di-william-fiorentino-in-scena-a-lecce-venerdi-9-e-giovedi-15\/","title":{"rendered":"&#8216;Ma ci sinti?&#8217;, LA NUOVA COMMEDIA DI WILLIAM FIORENTINO IN SCENA A LECCE VENERDI&#8217; 9 E GIOVEDI&#8217; 15"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-132387\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/24852151_1373696902757710_7274246330230653187_n-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/24852151_1373696902757710_7274246330230653187_n-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/24852151_1373696902757710_7274246330230653187_n.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/>di <strong>Raffaele Polo______<\/strong><\/p>\n<p>Il teatro dialettale salentino \u00e8 in attesa dalla nuova commedia di <strong>William Fiorentino\u00a0<\/strong>(nella foto), che esordisce a Lecce il 9 febbraio all&#8217;Antoniano ed \u00e8 subito replicata il 15 dello stesso mese al Teatro Apollo. Se quest&#8217;anno non si \u00e8 ancora parlato di una &#8216;Rassegna&#8217; che caratterizzi l&#8217;inverno salentino (il Teatro Antoniano ha dei lavori di rifacimento in progetto a breve scadenza) tuttavia testi e compagnie teatrali sono sempre in laboriosa attivit\u00e0, nell&#8217;intento di portare in scena novit\u00e0 e perle di un repertorio che, da tempo, ha certamente bisogno di nuova, robusta linfa.<\/p>\n<p>E proprio il pi\u00f9 longevo e produttivo autore di vernacolo, William Fiorentino, \u00e8 alle prese con gli ultimi ritocchi dei suoi &#8216;tre tempi brillanti&#8217;.<\/p>\n<p><em>&#8220;Ma ci sinti? \u00c8 il titolo della nuova commedia con la quale inauguro il mio recente anno artistico\u201d&#8217;-\u00a0<\/em>ci dice l&#8217;autore, con la sua consueta, bonaria semplicit\u00e0 &#8211;<em> &#8220;\u00c8 una commedia e non il solito polpettone condito con parolacce e dialoghi scurrili per far ridere ad ogni costo, come purtroppo usa una nuova leva di autori nostrani che non considerano il danno che ci\u00f2 comporta su quella parte di pubblico che si avventura per la prima volta ad assistere ad una manifestazione di teatro filodrammatico. Oggi, quando si parla di teatro popolare se ne parla con la puzza sotto il naso grazie agli autori di cui sopra per cui si rende doveroso un riesame del problema in quanto questo tipo di teatro \u00e8 stato, ed \u00e8 bene ricordarlo, il fenomeno storico alla base di qualsiasi altra forma di teatro con la T maiuscola&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Fiorentino, da sempre paladino di un teatro di buon spessore, basato sui meccanismi scenici e interpretativi che, questa volta, \u00e8 la compagnia &#8216;Corte dei Musco&#8217; ad assicurargli, cos\u00ec riassume la trama del suo lavoro che, per certi versi, pu\u00f2 sembrare ispirato alle commedie di De Benedetti: <em>&#8220;Ho detto: \u00e8 una \u201ccommedia\u201d. Ed ovviamente, anche se in chiave satirica, tende a mettere in gioco il rapporto coniugale tra Carlo e Luisa essendo scoccata tra di loro la famosa scintilla della gelosia. Ragion per cui Luisa, sentendosi offesa dal comportamento extra coniugale di Carlo, si finge colta da una amnesia parziale non riconoscendolo pi\u00f9 n\u00e9 come proprio consorte, n\u00e9 come conoscente ma finge invece di identificare, nel suo piano di vendetta, come suo marito un amico dello stesso: Paolo&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Molto ben impostata, con un finale a sorpresa che non lascia l&#8217;amaro in bocca e curata nei minimi particolari, come del resto tutti i lavori del bravo William, &#8216;Ma ci sinti&#8217; \u00e8 interpretata da Sergio Mello \u2013 Diego Bevilacqua \u2013 Valeria De Vitis \u2013 Adriana Antonucci \u2013 Lavinia Pascariello &#8211; Stefania Greco e Antonio De Vitis.<\/p>\n<p>La regia \u00e8 dell\u2019autore che, al chiudersi del sipario, sar\u00e0 sul palcoscenico a ricevere i meritati applausi per questa sua nuova, brillante creatura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/02\/01\/ma-ci-sinti-la-nuova-commedia-dialettale-di-william-fiorentino-in-scena-a-lecce-venerdi-9-e-giovedi-15\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/02\/01\/ma-ci-sinti-la-nuova-commedia-dialettale-di-william-fiorentino-in-scena-a-lecce-venerdi-9-e-giovedi-15\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo______ Il teatro dialettale salentino \u00e8 in attesa dalla nuova commedia di William Fiorentino\u00a0(nella foto), che esordisce a Lecce il 9 febbraio all&#8217;Antoniano ed \u00e8 subito replicata il 15 dello stesso mese al Teatro Apollo. 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