{"id":132953,"date":"2018-02-13T20:02:05","date_gmt":"2018-02-13T19:02:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=132953"},"modified":"2018-02-13T20:32:39","modified_gmt":"2018-02-13T19:32:39","slug":"e-ancora-attuale-la-rivolta-evoliana-contro-il-mondo-moderno-alla-presentazione-del-libro-di-mario-de-marco-con-la-partecipazione-di-gianfranco-de-turris-se-ne-parlera-a-novoli-venerdi-16","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/02\/13\/e-ancora-attuale-la-rivolta-evoliana-contro-il-mondo-moderno-alla-presentazione-del-libro-di-mario-de-marco-con-la-partecipazione-di-gianfranco-de-turris-se-ne-parlera-a-novoli-venerdi-16\/","title":{"rendered":"E&#8217; ANCORA ATTUALE LA RIVOLTA EVOLIANA CONTRO IL MONDO MODERNO? E LA GLOBALIZZAZIONE E&#8217; UNA TIGRE DA CAVALCARE? ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI MARIO DE MARCO, CON LA PARTECIPAZIONE DI GIANFRANCO DE TURRIS, SE NE PARLERA&#8217; A NOVOLI VENERDI 16"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-132954\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/12109947_433876496802977_8130095878213369127_o-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/12109947_433876496802977_8130095878213369127_o-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/12109947_433876496802977_8130095878213369127_o-1024x765.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/12109947_433876496802977_8130095878213369127_o-768x573.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/12109947_433876496802977_8130095878213369127_o-1536x1147.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/12109947_433876496802977_8130095878213369127_o-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/12109947_433876496802977_8130095878213369127_o.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>di <strong>Giuseppe Puppo______<\/strong><\/p>\n<p>Lo storico <strong>Mario De Marco<\/strong> ha scritto un nuovo libro &#8220;Per Julius Evola&#8221;, edizioni Inlab.\u00a0 Venerd\u00ec 16, alle 19.00, al Palazzo Baronale, di piazza Regina Margherita, lo presenter\u00e0 nella sua Novoli, insieme al\u00a0sindaco Gianmaria Greco, al presidente del consiglio comunale Giovanni De Luca, al giornalista Flavio De Marco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Interverr\u00e0 il presidente della Fondazione Evola di Roma, il prestigioso saggista <strong>Gianfranco De Turris.<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-132955\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Gianfranco-de-Turris-1-300x238.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"238\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Gianfranco-de-Turris-1-300x238.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Gianfranco-de-Turris-1.jpg 723w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sar\u00e0 un&#8217; occasione preziosa per la cos\u00ec detta &#8220;cultura di destra&#8221;, per quel che ne rimane, fra gli uomini, pure le donne, e le rovine del berlusconismo, di ripensare a uno dei suoi esponenti pi\u00f9 prestigiosi, e per la cultura italiana tutta di ricominciare a fare i conti che non quadrano mai con un intellettuale dissidente troppo a lungo misconosciuto, troppo spesso\u00a0 mistificato e troppo colpevolmente dimenticato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-132956\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Schermata-2017-09-22-alle-08.04.39-300x184.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Schermata-2017-09-22-alle-08.04.39-300x184.png 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Schermata-2017-09-22-alle-08.04.39-768x471.png 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Schermata-2017-09-22-alle-08.04.39.png 988w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Julius Evola visse inseguendo molteplici suggestioni e molteplici suggestioni ha\u00a0lasciato, soprattutto alla destra italiana, di cui \u00e8 considerato il principale ispiratore e\u00a0l\u2019incontrastato Maestro.<br \/>\nAl tempo delle rovine del mondo moderno, ha insegnato ai suoi seguaci a rimanere in\u00a0piedi, e a continuare a credere e combattere nei valori della tradizione.<br \/>\nAmato e odiato, lasciato e ripreso, fra esaltazioni di impegno pubblico e depressioni\u00a0di rifugio privato, sublimato e minimizzato, divulgato e ignorato, frainteso e\u00a0variamente commentato, Evola non \u00e8 stato ancora completamente inquadrato, n\u00e9 dai\u00a0suoi eredi ideologici, n\u00e9 dagli studiosi di qualsivoglia ispirazione, ormai pur liberi dai<br \/>\ncondizionamenti pretestuosi di prima.<br \/>\nRimane dunque, fra scoperte e riscoperte, una figura emblematica, con la quale\u00a0inevitabilmente si finisce col dover fare i conti, spesso ostici e sempre impegnativi.<br \/>\nIntanto continua sempre a essere al centro dell\u2019attenzione; le sue opere vengono\u00a0continuamente ristampate e alle pi\u00f9 famose se ne aggiungono sempre di nuove, tratte\u00a0per esempio da saggi o lettere; la produzione di studi, o l\u2019organizzazione d\u00ec convegni,\u00a0su dilu\u00ec, \u00e8 incessante; viene ripetutamente tradotto in tutte le lingue.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nato a Roma nel 1898, da una famiglia della piccola nobilt\u00e0 siciliana, nella stessa\u00a0casa di corso Vittorio Emanuele in cui morir\u00e0 settantasei anni dopo, <strong>Giulio Cesare\u00a0Andrea &#8211; detto Julius &#8211; Evola<\/strong> ebbe un destino in comune, condiviso dalla sua\u00a0generazione, diventata \u201cgrande\u201d e potenzialmente protagonista sotto il fascismo, agli\u00a0inizi del quale egli cominci\u00f2 gi\u00e0 a mettersi in luce, per la complessit\u00e0 e la\u00a0particolarit\u00e0 dei suoi interessi.<\/p>\n<p>Tornato dal fronte della prima guerra mondiale, cui aveva partecipato per senso di\u00a0dovere, senza condividere g li entusiasmi degli interventisti, che considerava piccolo\u00a0&#8211; borghesi, negli anni Venti era stato a Parigi, l\u2019allora indiscussa capitale della cultura\u00a0mondiale.<\/p>\n<p>Fu uno dei massimi esponenti del movimento artistico dadaista.<\/p>\n<p>Rispetto al fascismo, rimase sempre\u00a0in posizione alquanto defilata, per quanto vi operasse, senza per\u00f2 mai lasciarsene\u00a0coinvolgere, o amalgamare e nemmeno ufficialmente comprendere. Non ne\u00a0condivideva certe impostazioni di fondo, e non cerc\u00f2, n\u00e9 mai ebbe, incarichi, o\u00a0vantaggi.<\/p>\n<p>E&#8217; nota la diffidenza del regime verso gli\u00a0intellettuali, specie se anticlericali: diffidenza, almeno per quel che riguarda Evola, reciproca, e con\u00a0reciproca soddisfazione.<br \/>\nFu traduttore e divulgatore di quel testo fondamentale che \u00e8 &#8220;Il tramonto\u00a0dell\u2019Occidente&#8221; di Osvald Spengler e poi pure degli esponenti del cos\u00ec detto pensiero\u00a0conservatore tedesco, dei vari Schimtt, Jungher e Benn.<\/p>\n<p>Collaboratore di quotidiani e riviste, cominci\u00f2 a occuparsi pure di storia e costume\u00a0delle religioni e manifestazioni spirituali.<\/p>\n<p>Nel 1925 aveva iniziato una bella amicizia amorosa, destinata a sfociare poi in una \u201cstoria\u201d\u00a0importante, con Sibilla Aleramo, scrittrice di successo allora molto in voga,\u00a0che aveva il doppio dei suoi anni, e che racconter\u00e0 questo amore, fissandolo per\u00a0sempre nel tempo, nel romanzo &#8220;Amo, dunque sono&#8221;.<\/p>\n<p>Si dedic\u00f2 poi all\u2019ascesi spirituale, affinando le tecniche yoga elaborate negli anni\u00a0Venti, ma soprattutto all\u2019ascesi propriamente detta, all\u2019alpinismo, compiendo\u00a0formidabili imprese sportive e, fra l\u2019altro, mettendo a punto un meticoloso sistema di\u00a0respirazione, che, dopo decenni, sar\u00e0 adottato da Messner per giungere senza\u00a0maschera di ossigeno in cima all\u2019Everest.<br \/>\nInevitabili i suoi interessi verso l\u2019esoterismo e la magia, inseriti nel contesto della\u00a0visione tradizionale e spirituale della vita: oppone alla magia nera, che invischia,\u00a0danna, sradica, l\u2019esoterismo, scienza tradizionale conservata e trasmessa all\u2019interno di\u00a0un nucleo di iniziati, che invece libera, risveglia e radica.<\/p>\n<p>Del 1934 \u00e8 il primo fondamentale lavoro di Evola, la<strong> &#8220;Rivolta contro il\u00a0mondo moderno&#8221;<\/strong>, da perseguire per la riaffermazione dei valori tradizionali.<br \/>\nScritto all\u2019et\u00e0 di trentasei anni, \u00e8 l\u2019opera pi\u00f9 suggestiva: Gottfried Benn afferm\u00f2 che\u00a0dopo averla letta ci si sente inevitabilmente trasformati.<\/p>\n<p>Viagger\u00e0 molto e molto consolider\u00e0 la sua fama.<br \/>\nMa l\u2019 immane tragedia del secondo conflitto mondiale segna profondamente il resto\u00a0dei suoi giorni. E\u2019 a Roma, occupata dagli Americani, a organizzare l\u2019opposizione\u00a0nazionale: si salva dall\u2019arresto, tradito da una spia, scappando da una finestra, mentre\u00a0l\u2019anziana madre intratteneva gli ufficiali della Military Police.<br \/>\nNel marzo 1945 \u00e8 a Vienna, per compiere alcune ricerche specifiche sulla\u00a0massoneria: esaminando fonti originali, stava lavorando a una storia delle societ\u00e0\u00a0segrete.<br \/>\nMa durante un bombardamento dei Russi sulla citt\u00e0, viene travolto dal crollo del\u00a0palazzo in cui si trovava e rimane ferito alle gambe, di cui, dopo un lungo peregrinare\u00a0per gli ospedali, perder\u00e0 l\u2019uso per il resto dei suoi giorni.<br \/>\nTornato in Italia, per tutto il dopoguerra svolge un fervido periodo di animazione\u00a0culturale, pur rimanendo sempre al suo posto di immutato distacco dalla politica\u00a0spicciola.<br \/>\nAl massimo, organizzava a casa sua periodici incontri con i seguaci pi\u00f9 svegli e\u00a0preparati.<\/p>\n<p>Ci sono due momenti particolari in cui Evola viene \u201cscoperto\u201d da due successive\u00a0generazioni di giovani, agli inizi degli anni Cinquanta e agli inizi degli anni Settanta,\u00a0periodi in cui le sue opere, nel frattempo ristampate a pi\u00f9 riprese e il suo pensiero in\u00a0generale diventano un vero e proprio magistero ideale. Per loro, egli scrive gli altri<br \/>\ndue suoi libri fondamentali.<br \/>\nA quella \u201cprima ondata\u201d che agli inizi degli anni Cinquanta entrava da protagonista\u00a0nella politica e nella cultura, Evola rivolge <strong>\u201cGli uomini e le rovine\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Per quella che potremmo chiamare \u201cla seconda ondata\u201d di giovani seguaci, diventati\u00a0protagonisti durante la fase del \u201cSessantotto\u201d, egli ide\u00f2 invece <strong>\u201cCavalcare la tigre\u201d.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Si trattava di riportare la contestazione a contenuti fondanti, non quelli fuorvianti\u00a0proposti dal marxismo, purtroppo poi risultati egemoni, ma, non limitandosi a\u00a0contenuti puramente distruttivi, ancorarla a una prospettiva di proposizione e di\u00a0costruzione ideologica.<\/p>\n<p>Sono questi tre, fra i tanti scritti, i lavori fondamentali per la conoscenza del pensiero evoliano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per molti, per\u00f2, nella pratica attuazione, tale fase di ordine interiore \u00e8 coincisa con un rifiuto dell\u2019impegno politico spicciolo e quotidiano. Un distacco dalla politica attiva che \u00e8 favorito dalla teoria evoliana secondo cui il periodo contemporaneo \u00e8 la fine di un periodo negativo, il cos\u00ec detto Kaly -Yuga, ineluttabile: ma non si dovrebbe vieppi\u00f9 operare, forse, per accelerare la fine?<\/p>\n<p>Ha indicato che cosa \u00e8 una vera destra, che <em>&#8220;non significa n\u00e9 capitalismo, n\u00e9 borghesia, n\u00e9 plutocrazia, n\u00e9 reazione. La concezione di una vera destra \u00e8 una concezione della vita e dello Stato che procede da principi di autorit\u00e0, di gerarchia e di aristocrazia, da valori teorici e qualitativi, dal primato del puro fattore politico su quello economico e societario&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Ha insegnato ad assorbire tutti i veleni, ma trasformandoli in farmaci. E a cavalcare la tigre della modernit\u00e0 cercando d\u00ec non cadere gi\u00f9, per non esserne travolti e sbranati.<\/p>\n<p>Di lui rimane attualissimo l\u2019insegnamento di una vera e propria educazione sentimentale, da intraprendere dopo aver combattuto e vinto la madre di tutte le battaglie, quella all\u2019 internodi noi stessi, nel proprio animo, depurato dai condizionamenti, educato allo spirito e affrancato dall\u2019 omologazione.<\/p>\n<p>Ben pi\u00f9 radicalmente e autenticamente della tanto celebrata, ai tempi del Sessantotto, scuola di Francoforte, Evola condusse la critica al mondo contemporaneo, in nome e per conto di un patrimonio comune da salvaguardare &#8211; cio\u00e8, anche per una finalit\u00e0 propositiva \u2013 vale a dire i valori spirituali, da impone sui quelli materiali. Rifiut\u00f2, pertanto, e insegn\u00f2 a rifiutare il capitalismo, il culto del dio &#8211; denaro e l\u2019americanismo, in virt\u00f9 di un nuovo ordine interiore, che doveva partire dalla dimensione individuale, per estendersi poi a quella sociale, e che doveva portare verso l\u2019alto, non verso il basso.<\/p>\n<p>Ha mostrato a ciascuno la propria dignit\u00e0 da conquistarsi con l\u2019alacre attivit\u00e0 lavorativa e con il fattivo comportamento esemplare, alieno dagli egoismi, cos\u00ec come dai compromessi, sottraendosi per\u00f2 dalla caducit\u00e0 del quotidiano, e illuminandosi invece alla grandezza dell\u2019eternit\u00e0, in uno slancio continuo verso l\u2019assoluto.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/02\/13\/e-ancora-attuale-la-rivolta-evoliana-contro-il-mondo-moderno-alla-presentazione-del-libro-di-mario-de-marco-con-la-partecipazione-di-gianfranco-de-turris-se-ne-parlera-a-novoli-venerdi-16\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/02\/13\/e-ancora-attuale-la-rivolta-evoliana-contro-il-mondo-moderno-alla-presentazione-del-libro-di-mario-de-marco-con-la-partecipazione-di-gianfranco-de-turris-se-ne-parlera-a-novoli-venerdi-16\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo______ Lo storico Mario De Marco ha scritto un nuovo libro &#8220;Per Julius Evola&#8221;, edizioni Inlab.\u00a0 Venerd\u00ec 16, alle 19.00, al Palazzo Baronale, di piazza Regina Margherita, lo presenter\u00e0 nella sua Novoli, insieme al\u00a0sindaco Gianmaria Greco, al presidente del consiglio comunale Giovanni De Luca, al giornalista Flavio De Marco. &nbsp; &nbsp; &nbsp; Interverr\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":132956,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,69,31,75,57],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132953"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132953"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132953\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":132963,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132953\/revisions\/132963"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132956"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}