{"id":133037,"date":"2018-02-16T09:43:28","date_gmt":"2018-02-16T08:43:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=133037"},"modified":"2018-02-16T14:18:56","modified_gmt":"2018-02-16T13:18:56","slug":"manifestanti-antifascisti-pestano-a-sangue-un-carabiniere-di-50-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/02\/16\/manifestanti-antifascisti-pestano-a-sangue-un-carabiniere-di-50-anni\/","title":{"rendered":"DUE ARRESTI FRA I MANIFESTANTI ANTIFASCISTI CHE PESTARONO A SANGUE UN CARABINIERE DI 50 ANNI"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-133041\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/antifascisti-all-opera-300x100.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"100\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/antifascisti-all-opera-300x100.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/antifascisti-all-opera.jpg 665w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>mv_______<\/p>\n<p>Due arrestati, perch\u00e9 ritenuti proprio i responsabili diretti del ferimento, a Pavia e a Torino, nelle ultime ore , per i disordini di sabato scorso a Piacenza, dove i manifestanti antifascisti\u00a0hanno mandato in ospedale un padre di famiglia reo di indossare una divisa.<\/p>\n<p>Questi giovani sono in buona parte figli della buona borghesia italiota che giocano ai rivoluzionari, con la copertura del governo, \u00a0e sono solo degli utili idioti al servizio dell&#8217;alta finanza del sistema bancario che sorregge il nostro sistema.<br \/>\nUsano slogan che gi\u00e0 non avevano senso quando li urlavano i loro padri, \u00a0l&#8217;antifascismo come giustificazione a tutte le loro malefatte.<br \/>\nL&#8217;antifascismo \u00e8 stato utilizzato per giustificare le ruberie dei partiti durante la prima repubblica, e oggi lo si usa come effetto speciale per spostare l&#8217;attenzione dai problemi reali.<br \/>\nOvviamente i partiti di sinistra, una volta avevano come braccio armato, l&#8217;estrema sinistra che veniva utilizzata per aggredire e zittire gli avversari, oggi a svolgere questo compito sono chiamati a farli i compagni \u00a0Centri sociali.<br \/>\nPer cui caro Renzi se questo \u00e8 il vostro antifascismo, allora io sono anti-antifascista.<\/p>\n<p>Con la scusa dell&#8217;Antifascismo si mettono a ferro e fuoco le citt\u00e0. Si aggrediscono gli avversari politici e giornalisti si mandano in ospedale uomini delle forze dell&#8217;ordine. Poi sempre in nome dell&#8217;Antifascismo arrivano le giustificazioni dei partiti della sinistra e dei giornali, \u00a0sopratutto dalla Rai, da anni ormai in mano alla sinistra. Ovviamente i pi\u00f9 si domandano perch\u00e9 mai il Ministro degli Interni Minniti autorizza manifestazioni che si sa gi\u00e0 come andranno a finire.<br \/>\nDel resto se Renzi va in televisione a dire che chi \u00a0non manifesta l&#8217;antifascismo non \u00e8 degno della democrazia, dimenticandosi di prendere le distanze da quell&#8217;obbrobrio che \u00e8 stato e che ancora \u00e8 il comunismo, ben si comprende il clima di omert\u00e0 e le coperture di cui godono quei delinquenti che si definiscono antifascisti \u00a0che sfasciano e aggrediscono impunemente.<br \/>\nQuello che per\u00f2 \u00e8 successo a Piacenza durante il corteo antifascista, degli scontri tra manifestanti e forze dell\u2019ordine al corteo antifascista di Piacenza non \u00e8 pi\u00f9 tollerabile, e tutte le forze politiche hanno dichiarato sdegno per la bestiale aggressione del carabiniere.<br \/>\nSar\u00e0 perch\u00e9 siamo in campagna elettorale?<br \/>\nIntanto undici degli aggressori sono stati individuati, tra questi anche uno di nazionalit\u00e0 egiziana. Di idioti e di violenti non bastano quelli che abbiamo in casa dobbiamo importarne di nuovi.<br \/>\nEd ecco alcune dichiarazioni delle forze politiche.<\/p>\n<p>\u201cNel giorno del ricordo dei martiri delle foibe, un centinaio di sfigati manifesta a Piacenza a difesa della democrazia. I veri dittatori sono loro che conoscono solo la democrazia a senso unico. Tutti figli di pap\u00e0 che, non avendo nemmeno il coraggio delle loro azioni, si presentano sempre a volto coperto caricando e picchiando poliziotti in servizio. Siete solo dei codardi, andate a lavorare!\u201d. Cos\u00ec il consigliere regionale della Lega Nord Matteo Rancan commenta il comportamento dei manifestanti della protesta di oggi pomeriggio nelle vie del centro.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 semplicemente vergognoso che per il secondo sabato consecutivo sui quattro in cui \u00e8 possibile effettuare campagna elettorale, una banda dell\u2019ultrasinistra impedisca ad altri di manifestare Oggi siamo stati impediti di potere distribuire materiale propagandistico del centrodestra per lasciare il passo a una banda di teppisti dell\u2019ultrasinistra che si \u00e8 scatenata contro la polizia\u200e in modo delinquenziale. Quanto accaduto dimostra chiaramente che mentre le forze dell\u2019ordine devono subire le violenze di delinquenti professionali, famiglie e bambini si sono visti rovinata la tradizionale vasca in centro. Adesso \u00e8 ora di dire basta: non \u00e8 possibile che ai cittadini per bene sia impedito di potere vivere tranquillamente ed eredi malsani di quel malsano sessantotto facciano quello che vogliono, violando ogni norma di legge. Ci pensino i piacentini il 4 marzo a fare piazza pulita dei teppisti rossi e dei cialtroni che li proteggono\u201d. Cos\u00ec Tommaso Foti di Fratelli d\u2019Italia.<\/p>\n<p>Duro anche il PD: \u201cGli incidenti di oggi pomeriggio sono di inaudita gravit\u00e0, hanno colpito una citt\u00e0 tranquilla costringendo persone inermi come mamme con bambini e anziani a mettersi al riparo terrorizzati da quanto stava succedendo. . Quello che si temeva \u00e8 purtroppo successo. Le dichiarazioni violente di alcuni esponenti dei movimenti antidemocratici dei giorni scorsi sisono trasformate in una violenza reale. Il Pd condanna chi\u00a0 ha voluto trasformare un\u2019occasione di testimonianza per la democrazia \u00e8 l\u2019antifascismo in una bagarre dove \u00e8 impossibile distinguere le differenze tra estremismi. Di qualunque colore ci voglia fregiare la violenza \u00e8 sempre un attacco alla democrazia, alla libert\u00e0 e alla nostra Cosituzione. A maggior ragione ci riconosciamo nell\u2019iniziativa pacifica e ordinata che si \u00e8 svolta al mattino grazie ad ANPI e alla quale abbiamo aderito insieme alle molte altre organizzazioni e associazioni come i sindacati confederali Cgil, CISL e Uil e i partigiani cristiani. Il nostro plauso e la nostra solidariet\u00e0 va alle forze dell\u2019ordine impegnate a contenere i violenti, in particolare a chi, nell\u2019esercizio della sua funzione come anche i giornalisti, \u00e8 rimasto vittima\u00a0di pestaggio. La violenza ha una sola matrice, quella contraria alla democrazia, un solo sentimento quello della paura, una sola conseguenza quella di restringere la libert\u00e0 di ognuno di noi.\u201d<\/p>\n<p>\u201cSi definiscono antifascisti, ma non rispettano la liber\u00e0 di pensiero altrui e ogni volta che si muovono mettono a ferro e fuoco le citt\u00e0. E\u2019 successo anche oggi a Piacenza e, purtroppo, un poliziotto \u00e8 rimasto ferito e un giornalista \u00e8 stato colpito da un sasso. A loro la mia solidariet\u00e0. Il centro citt\u00e0 \u00e8 nel caos e blindato e ci sono stati scontri tra polizia e manifestanti. Serve una risposta dura da parte delle istituzioni: chi si rende responsabili di gesti violenti deve essere punito severamente. Vorrei, infine, ricordare agli antifascisti che il loro modo di fare ricorda in tutto e per tutto quello di chi nega la libert\u00e0 altrui e, in fondo in fondo, i veri fascisti sono loro che danneggiano citt\u00e0 e feriscono persone. Li invito perci\u00f2 a trovare un modo migliore per occupare il proprio tempo\u201d. Cos\u00ec Francesca Gambarini, candidata alla Camera per Forza Italia nel collegio plurinominale di Piacenza Parma Reggio Emilia commenta gli scontri avvenuti a Piacenza.<\/p>\n<p>\u201cLe immagini di un carabiniere, un lavoratore, a terra e malmenato in modo violento da persone a volto coperto sono immagini che non avremmo mai voluto vedere in una manifestazione antifascista. La pratica della piazza andata in scena nel pomeriggio di oggi a Piacenza \u00e8 una pratica che condanniamo. Tante persone hanno manifestato al mattino e al pomeriggio contro ogni fascismo, in modo sereno e colorato. Ma cercare lo scontro con le forze dell\u2019ordine \u00e8 parso un inutile esercizio di violenza che depaupera il messaggio costituzionale e antifascista\u201d, cos\u00ec in una nota Liberi e Uguali Piacenza sul corteo antifascista del pomeriggio in citt\u00e0 in cui si sono registrati problemi di ordine pubblico.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 triste che una manifestazione antifascista venga oscurata dalle azioni di pochi violenti che se la sono presa con le forze dell\u2019ordine che, lo ricordiamo, fino a quel momento avevano consentito lo svolgimento di una manifestazione pacifica, colorata e serena. Condanniamo le violenze, da qualsiasi parte esse provengano, soprattutto quando condotte da una minoranza che con la sua pratica di piazza rischia di oscurare il messaggio di pace e tolleranza che \u00e8 intrinseco nell\u2019antifascismo e nelle manifestazioni di ieri a Piacenza\u201d. Cos\u00ec, in una nota, la Cgil di Piacenza interviene sulla manifestazione del pomeriggio di ieri a Piacenza. \u201cRimane ferma la risposta che ha saputo portare la grande manifestazione della mattina sui temi dell\u2019antifascismo. Ringraziamo tutti i cittadini che hanno scelto di scendere in piazza pacificamente \u2013 conclude la nota \u2013 e sottolineiamo che i problemi portati alla ribalta con le manifestazioni di oggi a Piacenza rimangono ancora del tutto aperti\u201d.<\/p>\n<p>La Cisl di Parma Piacenza ripudia ogni forma di violenza ed \u00e8 proprio in nome di valori quali il rispetto, la non violenza, la solidariet\u00e0 che pacificamente \u00e8 scesa in piazza in mattinata, insieme alle tante forze democratiche che hanno dato vita ad un partecipato e civile corteo, conclusosi con la visita al Prefetto.<br \/>\nIl corteo del pomeriggio, a cui la Cisl non ha aderito, e a cui hanno sicuramente partecipato anche persone mosse da un sincero spirito di opposizione pacifica alle varie forme di fascismo, \u00e8 per\u00f2 stato ammalorato da agitatori di professione che devono essere perseguiti e assicurati alla giustizia.<br \/>\nLa Cisl di Parma Piacenza esprime piena solidariet\u00e0 alle forze dell\u2019ordine e alla prefettura che hanno fatto di tutto, a rischio della propria l\u2019incolumit\u00e0 personale, per garantire a tutti il diritto di manifestare pacificamente, subendo la violenza di pochi criminali che si sono accaniti con lavoratori a cui va la totale vicinanza e la riconoscenza del sindacato.<\/p>\n<p>\u00abAnche noi auspichiamo la rivoluzione, ma quella del buon senso. Non quella dei centri sociali fatta di sassi e bottiglie lanciate, spranghe, carabinieri pestati e centri storici messi a ferro e fuoco. E per fortuna che alla manifestazione \u201cantifascista\u201d della sinistra hanno partecipato quelli che si riempiono la bocca di parole come pace, integrazione e condivisione, pronti a insegnare agli altri che cos\u2019\u00e8 la democrazia\u00bb. E\u2019 il commento di Elena Murelli, candidata della Lega per la Camera, nel listino al collegio Piacenza-Parma-Reggio e di Pietro Pisani, candidato al Senato all\u2019uninominale. Murelli interviene dopo i disordini avvenuti a Piacenza, dove almeno tre fra carabinieri e agenti di polizia sono rimasti feriti. \u00abLa solidariet\u00e0 va subito a chi \u00e8 rimasto vittima di queste manifestazioni incivili \u2013 ha affermato Murelli \u2013 alle forze dell\u2019ordine che vanno in piazza, rischiando, proprio per difendere la democrazia. Che non \u00e8 la stessa di cui parlano i centri sociali. Un sabato tranquillo \u00e8 stato negato ai piacentini\u00bb. La Lega \u00abchiede che i centri storici \u2013 incalza Pisani \u2013 non vengano pi\u00f9 concessi per le manifestazioni di gruppi chiaramente estremisti\u00bb. Inoltre, dicono i candidati del Carroccio, andr\u00e0 chiarito come mai quel gruppo di violenti sia riuscito ad accedere in una zona dove non sarebbe dovuto passare.<\/p>\n<p>\u00abOggi \u00e8 stata scritta una pagina vergognosa della storia piacentina\u00bb. Pietro Pisani, candidato piacentino al Senato per la Lega Nord alle prossime Politiche del 4 marzo, \u00e8 durissimo nel commentare i fatti che oggi hanno visto il centro di Piacenza teatro di scontri violenti tra alcuni manifestanti \u201cantifascisti\u201d e forze dell\u2019ordine. \u00abLa citt\u00e0 \u00e8 stata teatro di episodi di violenza inqualificabile durante un corteo \u201cantifascista\u201d \u2013 prosegue Pisani \u2013 Violenza di cui le forze dell\u2019ordine sono rimaste vittima, con un carabiniere finito in ospedale\u00bb. E ancora: \u00abE\u2019 Vergognoso. Soprattutto perch\u00e9 oggi \u00e8 la Giornata del Ricordo in onore delle migliaia di italiani massacrati nel \u201943 dal maresciallo comunista Tito e tutti, indistintamente, avrebbero dovuto raccogliersi a commemorare i nostri connazionali morti nelle foibe. I veri colpevoli di oggi sono coloro che hanno chiamato da fuori citt\u00e0 i violenti che si sono resi protagonisti di fatti che faranno discutere ancora a lungo\u00bb. Al candidato Pisani si unisce Davide Garilli, consigliere comunale di Piacenza e coordinatore dei Giovani Padani: \u00abE\u2019 vergognoso che proprio il 10 febbraio decine di delinquenti abbiano messo a soqquadro il centro storico dimostrando tutto il loro \u201cpacifismo\u201d e la loro \u201cdemocrazia\u201d attraverso episodi di una violenza inaudita. Al carabiniere pestato in via Sant\u2019Antonino va tutta la nostra solidariet\u00e0 cos\u00ec come al giornalista ferito da un sampietrino in faccia e anch\u2019egli ricoverato\u00bb. Garilli rincara la dose: \u00abAltrettanto vergognosa \u00e8 la partecipazione a un corteo del genere da parte di una figura istituzionale come Luigi Rabuffi (consigliere comunale di Piacenza in Comune, ndr)\u00bb. \u00abColoro che si proclamano antifascisti \u2013 conclude Garilli \u2013 sono i primi a reincarnarsi in ci\u00f2 che vorrebbero cancellare\u00bb.<\/p>\n<p>\u201cAdesso i Piacentini hanno un motivo in pi\u00f9 per votare la nostra lista. Quello che \u00e8 successo in centro storico a Piacenza ha un solo responsabile il Ministro dell\u2019Interno Minniti, e chi ha autorizzato in piena campagna elettorale , nel giro di pochi giorni tre manifestazioni targate sinistra. Eravamo presenti oggi pomeriggio con un nostro striscione e un banchetto in largo Battisti. Commemoravamo le migliaia di nostri connazionali vittime delle foibe ,non solo fascisti e avversari politici , donne bambini, persone anziane, tutti coloro che decisero di opporsi ai partigiani comunisti e slavi di Tito. Il massacro delle popolazioni italiane avvenne con la complicit\u00e0 dei comunisti Italiani e di Togliatti. La sinistra tutta utilizza ancora l\u2019antifascismo come arma violenta contro il popolo italiano avendo la certezza dell\u2019imminente sconfitta elettorale. Nulla \u00e8 stato fatto dagli esponenti del PD locale per fermare le violenze di oggi, salvo poi versare lacrime di coccodrillo ad accadimenti avvenuti. Vedere fuggire terrorizzate mamme e bambini \u00e8 uno spettacolo al quale non vogliamo pi\u00f9 assistere\u201d scrive Forza Nuova.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 una violenza inaudita e che va fermamente condannata quella compiuta oggi a Piacenza. Un corteo a volto coperto e armato di sanpietrini che ha aggredito gli agenti delle forze dell\u2019ordine in servizio impegnati a garantire la sicurezza e l\u2019ordine pubblico in citt\u00e0. Immagini sconcertanti che impongono una risposta ferma e inequivoca: noi saremo sempre con i nostri Agenti, quotidianamente impegnati nella difesa dei cittadini perbene. Esprimiamo vicinanza e solidariet\u00e0 anche al consigliere comunale di Forza Italia Mauro Saccardi, colpevole solo di essersi affacciato davanti al suo negozio per controllare cosa stava accadendo e soggetto ad insulti che hanno sfiorato anche in questo caso l\u2019aggressione fisica. Dove sono finite tutte quelle anime belle che si indignano di fronte ad ogni tipo di violenza, ma si dimenticano di farlo quando sono i loro nipotini a compierle? Ci impegnamo Come Forza Italia a presentare, non appena insediato il prossimo parlamento, una legge che tuteli i nostri agenti quando si trovano a dover fronteggiare atti eversivi ed ignobili come questi. La difesa delle Forze dell\u2019Ordine \u00e8 la difesa di tutti noi e delle Istituzioni che essi servono e onorano con dedizione quotidiana. Auspichiamo una immediata risposta della magistratura che identifichi immediatamente i colpevoli di questo scempio e proceda a condanne esemplari\u201d. Lo dichiarano per Forza Italia la senatrice Anna Maria Bernini, il capogruppo in consiglio regionale Galeazzo Bignami, Fabio Callori, vice coordinatore regionale, e Jonathan Papamarenghi coord provinciale Piacenza.<\/p>\n<p>\u201cCondanniamo fermamente quanto accaduto a margine della manifestazione di ieri pomeriggio. Dopo il partecipato e ordinato corteo della mattina al quale abbiamo convintamente aderito, abbiamo assistito a quanto nessuno di noi avrebbe voluto. Coloro che ieri hanno usato violenza, non siano definiti antifascisti. Non solo hanno tradito i valori di tolleranza, di pace e di giustizia che la resistenza e l\u2019antifascismo odierno ci trasmettono. Ma hanno anche ferito Piacenza, citt\u00e0 medaglia d\u2019oro al valor militare nella lotta contro i fascismi, tutti i piacentini e i tanti manifestanti che fino a quel momento avevano sfilato in modo ordinato e colorito. Non possiamo rimanere indifferenti di fronte a tanta violenza. Una decina di delinquenti che si accanisce contro un solo uomo a terra e scaglia pietre ai giornalisti, rappresenta null\u2019altro che una minoranza vigliacca e vile che va condannata senza se e senza ma. Esprimiamo la nostra solidariet\u00e0 ai feriti e il nostro apprezzamento per il lavoro congiunto delle forze dell\u2019ordine che hanno garantito per tutta la giornata lo svolgimento di tutte le manifestazioni in programma senza mai alimentare inutili tensioni, come peraltro che ci avevano assicurato il Prefetto e il Questore. La violenza di pochi delinquenti non oscuri la bella giornata di partecipazione nel nome dell\u2019antifascismo. Non possiamo lasciare spazio a chi utilizza la violenza per affermare alcunch\u00e9. Gli incidenti di ieri, le violenze gratuite, i linguaggi virulenti utilizzati da taluni sui social network, oggi pi\u00f9 che mai ci fanno capire quanto sia necessario consolidare l\u2019impegno civile di tutte le forze democratiche di questo paese\u201d. Cos\u00ec Alessandro Fornasari, Arci Piacenza, e Antonella Liotti, Libera Piacenza.<\/p>\n<p>\u201cIn merito agli episodi che si sono verificati durante la manifestazione di ieri pomeriggio, come rappresentanti locali del Movimento 5 Stelle , condanniamo fermamente gli autori di tali inqualificabili comportamenti , ed esprimiamo piena solidariet\u00e0 ai tutori dell\u2019ordine pubblico coinvolti , ringraziandoli ancora una volta per il loro lavoro. Come consiglieri comunali , e come cittadini , siamo a favore di una politica fatta di confronto , anche aspro ,ma nel pieno rispetto delle regole e della democrazia. Chi invece, nascondendosi dietro ad un colore politico , quale che sia , si rende protagonista di episodi come quello di ieri , merita di essere quanto prima individuato e successivamente condannato\u201d commentano invece Sergio Dagnino e Andrea Pugni, consiglieri comunali del M5S.<\/p>\n<p>\u201cIeri, a Macerata come a Piacenza e in diverse altre citt\u00e0 italiane, \u00e8 stata una importante e bella giornata di mobilitazione antifascista. Pensavamo e pensiamo che organizzazioni neofasciste e neonaziste come Casa Pound non debbano avere alcuna agibilit\u00e0 e che debbano essere sconfitti quei meccanismi e quelle politiche \u2013 basati sulla distruzione dei diritti e dello stato sociale \u2013 che fanno da sponda a quei politici e quei partiti che alimentano l\u2019ideologia della lotta tra poveri e la criminalizzazione degli stranieri. La logica di esaltazione dello scontro con le forze dell\u2019ordine, che ha caratterizzato un paio di momenti della manifestazione pomeridiana di Piacenza e alcuni manifestanti, non \u00e8 certo la nostra: pensiamo che il terreno su cui cui contrastare e poter sconfiggere efficacemente approcci repressivi, i rigurgiti e la legittimazione \u201cdemocratica\u201d dei neofascisti sia quello del conflitto sociale, delle lotte, delle pratiche sociali e politiche. Non certo quello \u201cfisico\u201d, che finisce per essere dannoso, caricaturale e per creare una barriera tra chi lo pratica e chi si sente altrettanto antifascista.<br \/>\nSottolineiamo anche come la stessa manifestazione di sabato pomeriggio sia stata una manifestazione partecipata, che ha aggregato numerose organizzazioni e tante e tanti antifascisti. Ridurre la manifestazione pomeridiana a un pomeriggio in cui Piacenza sarebbe stata messa \u201ca ferro e a fuoco\u201d significa fare un piacere ai fascisti. Lavoriamo e lavoreremo per la prosecuzione della massima mobilitazione contro i fascisti e perch\u00e9 sia la pi\u00f9 efficace possibile\u201d cos\u00ec invece commenta il movimento Potere al Popolo.<\/p>\n<p>\u00abUn brutale pestaggio che indigna perch\u00e9 i carabinieri erano in servizio per impedire la deriva di una manifestazione antifascista organizzata per protestare contro la recente apertura di una sede di CasaPound a Piacenza\u00bb. Prende posizione Andrea Pasini, segretario regionale UDC, Capolista alla Camera dei Deputati nel collegio di Reggio, Parma e Piacenza con \u201cNoi con l\u2019Italia \u2013 UDC\u201d. Un\u2019aggressione di codardi in quanto i presunti difensori della Costituzione e della Resistenza, hanno prima isolato e poi colpito il militare con bastoni e sassi a viso coperto. Altri quattro carabinieri sono rimasti gravemente feriti. Ennesimo esempio del caos e del degrado provocato dal malgoverno del Pd, che permette a gruppi, che fanno riferimento allo squadrismo rosso, di generare violenza nelle nostre citt\u00e0 con la sedicente copertina fumogena di un antifascismo oramai anacronistico e strumentale. Piena solidariet\u00e0 alle forze dell\u2019ordine \u2013 continua Pasini \u2013 che i ministri Minniti e Pinotti hanno spesso rimproverato di utilizzare maniere troppo sproporzionate contro pacifici dimostranti. Ma non c\u2019\u00e8 nulla di pacifico in persone che decidono di organizzare iniziative allo scopo di scatenare furia omicida e vandalismo gratuito. Una situazione, che ha offeso Piacenza, una citt\u00e0 che respinge ogni forma di violenza e si contraddistingue per un clima di generale sicurezza. La sicurezza che resta l\u2019emergenza numero uno del paese \u2013 conclude Pasini \u2013 perch\u00e9 la sinistra ha definito tale questione, una percezione e non un problema. Occorre potenziare organici, mezzi, risorse di polizia e carabinieri, oltre che dare finalmente certezza alla pena, affinch\u00e9 i cittadini recuperino fiducia nelle istituzioni, che hanno il dovere di garantire ordine e legalit\u00e0. Una missione impossibile per un Pd buonista ad oltranza e irresponsabile nei confronti dei rigurgiti della piazza\u00bb.<\/p>\n<div class=\"at-below-post addthis_tool\" data-url=\"https:\/\/www.piacenza24.eu\/corteo-antifascista-carabiniere-ferito-unanime-mondo-politico-vergogna\/\"><\/div>\n<div id=\"jp-relatedposts\" class=\"jp-relatedposts\"><\/div>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/02\/16\/manifestanti-antifascisti-pestano-a-sangue-un-carabiniere-di-50-anni\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/02\/16\/manifestanti-antifascisti-pestano-a-sangue-un-carabiniere-di-50-anni\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>mv_______ Due arrestati, perch\u00e9 ritenuti proprio i responsabili diretti del ferimento, a Pavia e a Torino, nelle ultime ore , per i disordini di sabato scorso a Piacenza, dove i manifestanti antifascisti\u00a0hanno mandato in ospedale un padre di famiglia reo di indossare una divisa. 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