{"id":133905,"date":"2018-03-07T00:04:33","date_gmt":"2018-03-06T23:04:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=133905"},"modified":"2018-03-07T08:43:04","modified_gmt":"2018-03-07T07:43:04","slug":"dopo-l-ultimo-squallido-exploit-televisivo-fenomenologia-di-vittorio-sgarbi-inacidito-l-insuccesso-gli-ha-dato-alla-testa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/03\/07\/dopo-l-ultimo-squallido-exploit-televisivo-fenomenologia-di-vittorio-sgarbi-inacidito-l-insuccesso-gli-ha-dato-alla-testa\/","title":{"rendered":"DOPO L&#8217; ULTIMO SQUALLIDO EXPLOIT TELEVISIVO \/ FENOMENOLOGIA DI VITTORIO SGARBI INACIDITO: L&#8217; INSUCCESSO GLI HA DATO ALLA TESTA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-133910\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/buna-300x141.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/buna-300x141.png 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/buna-1024x481.png 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/buna-768x361.png 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/buna.png 1170w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>di <strong>Giuseppe Puppo______<\/strong><\/p>\n<p>Come lo yogurt, Silvio Berlusconi sar\u00e0 pure &#8216;scaduto&#8217;, come gli ha detto domenica scorsa una bella ragazza, mostrandogli le tette.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma, dopo una campagna elettorale sopra le righe, spesso inutilmente cattiva,\u00a0 e sotto i risultati, si \u00e8 comportato poi con decenza, da signore: ha ammesso la sconfitta, ha annunciato di volersi comunque impegnare, di voler tenere fede ai patti e cose &#8211; garbate &#8211; simili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se per\u00f2 lui forse \u00e8 scaduto, di certo Vittorio Sgarbi \u00e8 inacidito, peggio di uno yogurt marcio, ormai.<\/p>\n<p>Dopo una campagna elettorale condotta a suon di falsit\u00e0, offese e volgarit\u00e0, che gli ha riservato una sonora, quanto sacrosanta, memorabile batosta, una vera e propria figura di, s\u00ec, insomma, \u00e8 inutile usare il lessico a lui abituale, nella frase celeberrima di Emilio Fede, l&#8217; insuccesso gli ha dato alla testa.<\/p>\n<p>E, siccome al peggio non c&#8217;\u00e8 mai fine, ieri sera l&#8217; ha chiusa in bruttezza.<\/p>\n<p>La sua carriera di sedicente celebrit\u00e0 inizi\u00f2 tanti anni fa con l&#8217; epiteto di, va beh, dai, siamo sempre in tema, dato ad una professoressa in un &#8216;Maurizio Costanzo Show&#8217;, ed \u00e8 finita ieri sera, miseramente, in un dibattito televisivo sul risultato elettorale condotto su Rete 4 da Maurizio Belpietro e dalla giornalista Veronica Gentili.<\/p>\n<p>L&#8217;ho visto, con i miei occhi, durante un fortuito, anzi, fortunato, a questo punto, &#8216;zapping&#8217;, come dicono quelli che parlano bene l&#8217; italiano, e vederlo non avrei voluto.<\/p>\n<p>Mi sono vergognato io per lui, per tutti gli amanti della cultura, per tutti i giornalisti, per tutti i maschi.<\/p>\n<p>Certo, il personaggio non \u00e8 nuovo a schifezza simili, d&#8217;accordo. Ma ogni limite ha la sua pazienza, e ieri Vittorio Sgarbi l&#8217; ha frantumata.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 se poi la cultura deve portare questa tristissima, squallida, delirante deriva, allora \u00e8 meglio rimanere analfabeti.<\/p>\n<p>L&#8217; educazione viene sempre prima di tutto. E un cos\u00ec detto cafone contadino ne ha certo sempre e comunque pi\u00f9 di lui.<\/p>\n<p>La cultura poi insegna il rispetto, detta la tolleranza, predica la modestia, favorisce il confronto, e tutta una serie di belle maniere e tanta altra ottima educazione sentimentale, che egli pare aver smarrito per sempre, se mai le abbia mai avute.<\/p>\n<p>Ha vomitato in diretta nei confronti della povera Veronica Gentili, capro espiatorio del delirio di onnipotenza patologico oramai in cui egli versa, tutta una serie di offese e insulti irripetibili, cui la malcapitata ha garbatamente rimandato al mittente, ed elegantemente pure alla di lui sorella, pur rimanendone poi visibilmente scossa, scura in volto, incredula pi\u00f9 che offesa.<\/p>\n<p>Il motivo scatenante dell&#8217; ira maldestra sgarbiana talmente esacerbata, da rendere pure le capre da lui spesso citate, di lui migliori, \u00e8 stato il fatto che la giornalista voleva fare il suo mestiere, fare cio\u00e8 una domanda, nel mezzo dello sproloquio senza capo n\u00e9 coda, in cui egli si era lasciato andare in tempi biblici.<\/p>\n<p>Tutto qui. Apriti cielo! Da qui \u00e8 partito lo show nemmeno pi\u00f9 della volgarit\u00e0, dell&#8217; orrore proprio, con le frasi irripetibili.<\/p>\n<p>Che tristezza. Un Golem reincarnato, ormai. E che squallore.<\/p>\n<p>Classe 1952, di Ferrara, Vittorio Sgarbi, di famiglia agiata, si era laureato in filosofia con specializzazione in storia dell\u2019arte a Bologna ed era diventato dipendente del Ministero dei Beni Artistici, funzionario alla sovrintendenza regionale del Veneto. Aveva cio\u00e8 avviato una \u201cnormale\u201d e \u201ctranquilla\u201d carriera e aveva pubblicato una serie di anonime monografie e di cataloghi accademici.<\/p>\n<p>Un uomo (non una delle tantissime donne conosciute) gli cambia la vita, nel 1989: Maurizio Costanzo, allora in gran auge, che lo invita ripetutamente al suo \u201cshow\u201d, gi\u00e0 sulle reti televisive berlusconiane, a parlare di arte. L\u2019unica materia che il Nostro ha almeno studiato, per quanto la interpreti e la renda in maniera del tutto accademica, didascalica, oltre che con la solita prosopopea e per usi disinvolti, al limite delle sconcezze in cui altrimenti \u00e8 ripetutamente sconfinato in tutti gli altri campi di intervento in cui ha esercitato la sua vena protagonistica.<\/p>\n<p>Sgarbi si impone nello smodato repertorio di varia umanit\u00e0 che l\u00e0 trovava esibizione e gloria, all\u2019epoca salotto \u2013 buono della decadente cos\u00ec detta \u201cprima repubblica\u201d e vetrina del regime demo &#8211; socialista, mentre in sinergia con le altre reti Fininvest preparava l\u2019avvento della seconda, senza che nessuno se ne accorgesse, ma gi\u00e0 capace di dettare l\u2019agenda dell\u2019editoria e dello spettacolo. Non so come e perch\u00e9 i due si fossero conosciuti e non sono riuscito a scoprirlo, ma certo sarebbe interessantissimo ricostruire cause e motivi di questa \u201cattrazione fatale\u201d, perch\u00e9 parte da qui lo snodo di tutto il resto.<\/p>\n<p>Non per la qualit\u00e0 delle partecipazioni: le sue conversazioni in tale sede non si discostano da semplici chiacchierate divulgative . Per\u00f2 Vittorio Sgarbi divent\u00f2 ospite privilegiato dopo che, alla prima occasione, insult\u00f2 con un termine irripetibile una delle altre partecipanti, una preside che leggeva una sua poesia, inaugurando la tv del turpiloquio e della lite volgare, di cui sarebbe diventato superbo interprete, con ci\u00f2 accreditandosi man mano, parolaccia dopo parolaccia, offesa dopo offesa, interruzione dopo interruzione, sproloquio dopo sproloquio, quale personaggio pubblico di fama smisurata.<\/p>\n<p>Grazie alla benevolenza di Maurizio Costanzo, insomma, dopo quasi tre anni, sessanta puntate, quindici ore in totale di discorsi complessivi, pure venticinque videocassette (vendute in edicola e prodotta da una societ\u00e0 controllata dallo stesso Maurizio Costanzo, quando si dice il conflitto di interessi) era nata una stella dello Spettacolo.<\/p>\n<p>Proprio negli anni, nel 1989 e nel 1990, in cui partecipa con tale assiduit\u00e0 al \u201cMaurizio Costanzo show\u201d, ma in cui era pur sempre ancora funzionario del Ministero del Beni culturali, Vittorio Sgarbi si mette in malattia. Rimedia la prima e la pi\u00f9 disdicevole di una serie di condanne penali, e traversie giudiziarie in cui in seguito sar\u00e0 ripetutamente coinvolto, dalle diffamazioni, all\u2019uso privato di beni pubblici, per gli infamanti reati di falso e truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato: sei mesi e dieci giorni di carcere. Pena confermata in appello nel 1996 e passata in giudicato.<\/p>\n<p>Ma ormai \u00e8 un personaggio famoso e pensa bene di \u201callargarsi\u201d alla politica.<\/p>\n<p>La televisione gli rimane dagli esordi ai giorni nostri uno strumento di notoriet\u00e0, che usa a profusione, per corroborare il suo personaggio. Passa da una trasmissione all\u2019altra, dando vita a una serie di memorabili quanto squallidi litigi, quando non addirittura vere e proprie risse, con l\u2019universo mondo, in particolare quelle con Mike Buongiorno, Roberto D\u2019Agostino, Alessandro Cecchi Paone, Alessandra Mussolini, risse che, anche grazie ai servigi di uno strumento quale You tube, resteranno monumentum aere perennius della tv \u2013 trash dell\u2019epoca nostra, capace di elevare al rango di \u201cmaitre a penser\u201d e intellettuale sommo un eccentrico, quanto limitato e per giunta volgare personaggio come Vittorio Sgarbi, appunto.<\/p>\n<p>Peggio.<\/p>\n<p>La notoriet\u00e0 televisiva gli spalanc\u00f2 le porte \u2013 girevoli, molto, ma molto girevoli, \u00e8 il caso di dire \u2013 della politica, di cui Vittorio Sgarbi ben poco sapeva e ben poco continua a sapere, quanto a retroterra ideologico e prospettive sociali, da oscuro militante locale che era in origine dell&#8217; allora Pci, il che non gli ha impedito di assemblare confusamente incarichi elettivi, cariche pubbliche, nomine di sotto \u2013 governo e di sotto, sotto \u2013 governo dettate dal potere politico, organizzazioni di partiti varie, in un guazzabuglio pressoch\u00e9 inestricabile di giravolte, a destra e a manca di Forza Italia, e di Silvio Berlusconi in particolare, al quale rimane, alla faccia dell\u2019indipendenza della cultura e della carica di critica e di libert\u00e0 che essa dovrebbe sempre avere, supinamente allineato e coperto.<\/p>\n<p>Risibili tout court tutte le sue invenzioni &#8216;politiche&#8217; di tanti anni.<\/p>\n<p>La politica come avanspettacolo, insomma, senza offesa per il nobile genere dell&#8217; avanspettacolo, quello serio, nella sua versione di spettacolarizzazione di massa del giullare servo del potere, la personificazione delle piece di Dario Fo, l&#8217; incarnazione dei saggi di Alberto Asor Rosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ugualmente emblematico il rapporto di Vittorio Sgarbi con l\u2019universo femminile, che vogliamo ugualmente commentare, perch\u00e9 \u201cprivato\u201d \u00e8 \u201cpubblico\u201d, \u201cpersonale\u201d \u00e8 politico<\/p>\n<p>L\u2019aereo di Stato che prende con Sara Tommasi (a parte l\u2019altra sconcezza del vantarsi di essere stato anch\u2019egli con la ormai famosa Ruby) per portarla alla corte di Silvio Berlusconi non \u00e8 infatti un\u2019altra dimostrazione del disinvolto uso dei beni istituzionali (dall\u2019apertura dei musei apposta per i suoi amici, alle auto blu di rappresentanza ); non \u00e8 infatti un\u2019altra dimostrazione di servilismo politico; \u00e8 invece una paradigmatica dimostrazione della concezione sua riguardo alle donne.<\/p>\n<p>Verso di loro, infatti, le quali ne sono comunque attratte, dal fascino sicuro e affidabile degli stereotipi dell\u2019uomo di maturit\u00e0, di cultura, di potere, di successo, manifesta prepotenza, arroganza, sostanziale disprezzo. Per\u00f2, a differenza di lui, un uomo maturo \u00e8 capace di stabilire legami autentici e profondi.<\/p>\n<p>La cultura, poi, ribadisco, insegna prima di tutto l\u2019educazione, quanto meno il rispetto. Il potere dovrebbe vestirsi di umilt\u00e0 e di povert\u00e0. Il successo, quindi, nella fenomenologia di Vittorio Sgarbi, \u00e8 l\u2019unica dimensione reale: ma si tratta del successo materiale e volgare dell\u2019apparire, tipico dei giorni nostri e in tal senso va inquadrato e correttamente misurato.<\/p>\n<p>Infine, a completare un quadro come si vede ben diverso nella sua vera dimensione da quel che appare, nega poi completamente la funzione materna: o, per meglio dire, nega la sua paternit\u00e0.<\/p>\n<p>Insomma, leva sistematicamente a ogni rapporto d\u2019amore la dimensione vitale e dunque pi\u00f9 magica, la stessa prospettiva futura: quindi, nega l\u2019amore stesso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fin qui la storia di quest\u2019uomo, che ho voluto, sia pur in sintesi giornalistica ricostruire \u2013 sia ben inteso: in spirito crociano, e sottolineo: crociano, senza indulgere in accanimenti, che sarebbero stati oltremodo facili \u2013 per un\u2019unica considerazione, che proprio non riesco a sopportare: che, oggi, quando si parli di cultura, si parli di Vittorio Sgarbi, e ancora a Vittorio Sgarbi si pensi.<\/p>\n<p>Dopo l&#8217; ultima serata televisiva di luned\u00ec 5 marzo 2018, non \u00e8 proprio pi\u00f9 possibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/03\/07\/dopo-l-ultimo-squallido-exploit-televisivo-fenomenologia-di-vittorio-sgarbi-inacidito-l-insuccesso-gli-ha-dato-alla-testa\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/03\/07\/dopo-l-ultimo-squallido-exploit-televisivo-fenomenologia-di-vittorio-sgarbi-inacidito-l-insuccesso-gli-ha-dato-alla-testa\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo______ Come lo yogurt, Silvio Berlusconi sar\u00e0 pure &#8216;scaduto&#8217;, come gli ha detto domenica scorsa una bella ragazza, mostrandogli le tette. &nbsp; &nbsp; Ma, dopo una campagna elettorale sopra le righe, spesso inutilmente cattiva,\u00a0 e sotto i risultati, si \u00e8 comportato poi con decenza, da signore: ha ammesso la sconfitta, ha annunciato di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":133910,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,69,31,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133905"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=133905"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133905\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":133911,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133905\/revisions\/133911"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/133910"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=133905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=133905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=133905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}