{"id":134587,"date":"2018-03-30T11:33:39","date_gmt":"2018-03-30T09:33:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=134587"},"modified":"2018-04-09T13:39:14","modified_gmt":"2018-04-09T11:39:14","slug":"il-regalo-avvelenato-di-maurizio-martina-al-salento-vediamo-che-cosa-contiene-il-decreto-con-cui-l-ex-ministro-autorizza-i-reimpianti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/03\/30\/il-regalo-avvelenato-di-maurizio-martina-al-salento-vediamo-che-cosa-contiene-il-decreto-con-cui-l-ex-ministro-autorizza-i-reimpianti\/","title":{"rendered":"IL REGALO AVVELENATO DI MAURIZIO MARTINA AL SALENTO. VEDIAMO CHE COSA CONTIENE IL DECRETO CON CUI L&#8217; EX MINISTRO AUTORIZZA I REIMPIANTI"},"content":{"rendered":"<div dir=\"auto\">\n<div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-134591\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/mauriziomartina-300x157.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/mauriziomartina-300x157.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/mauriziomartina-768x402.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/mauriziomartina.jpg 834w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">di <strong>Crocifisso Aloisi<\/strong> * (consigliere comunale Galatone &#8211; per leccecronaca.it)______<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Giusto prima di congedarsi da ministro dell&#8217; agricoltura del governo dimissionario di Paolo Gentiloni, per occuparsi a tempo pieno del Partito democratico, Maurizio Martina ha approntato un altro decreto sulla xylella, con cui autorizza reimpianti e veleni.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Cos\u00ec, dopo aver abbandonato al loro destino migliaia di piccoli proprietari che hanno affrontato, senza alcun aiuto concreto dalle istituzioni preposte, il disseccamento dei loro olivi, ora potrebbero essere autorizzati ad eliminare definitivamente gli scheletri dei loro alberi martoriati non si capisce bene se, dal batterio(*), dal verticillium o altri patogeni, dagli incendi, dai diserbi, dagli avvoltoi umani, dalle cosiddette &#8216;buone pratiche consigliate&#8217; (consigliate \u00e8 un eufemismo, diciamo meglio &#8216;consigliate se non si vogliono pagare le multe&#8217; e che consistono in amputazioni delle piante, anche in piena estate, e arature sotto gli alberi cos\u00ec da distruggere l&#8217;apparato radicale delle stesse aumentando il rischio disseccamento) oppure da tutti questi fattori insieme (l&#8217;insieme si chiama CO.DI.R.O. ALLARGATO &#8211; COmplesso del DIsseccamento Rapido dell&#8217;Olivo ALLARGATO agli avvoltoi umani).<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Fin dall&#8217;inizio di questa storia, sapevamo gi\u00e0 che l&#8217;obiettivo erano le nostre tradizionali cultivar, che dovevano essere sostituite in ogni modo, anche e soprattutto con la forza della legge. E cos\u00ec sembra essere.<\/div>\n<div dir=\"auto\">In questi anni sono arrivati diversi decreti regionali e nazionali, come il famigerato &#8216;decreto Martina del 19\/06\/2015&#8217;, che hanno prima provocato e alimentato, poi recepito, le varie decisioni di esecuzione della Commissione Europea. Aggiungendoci per\u00f2, nella loro stesura, molta roba nostra, nazionale, senza che ce lo abbia chiesto l&#8217;Europa, come, per esempio :<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">-quella che confina la ricerca solo agli istituti e baroni accademici baresi inizialmente coinvolti;<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">-quella dell&#8217;unica rete di laboratori accreditati per effettuare analisi sui campioni, ma che nessuno per\u00f2 controlla durante questa attivit\u00e0.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Abbiamo poi visto i vertici di questa rete andare anche sotto inchiesta per la stessa faccenda (classico caso italico del controllore e controllato che coincidono in un unico soggetto).<\/div>\n<div dir=\"auto\">Sapete quali sono state le motivazioni nel voler confinare per legge la ricerca e affidare l&#8217;esclusivit\u00e0 della gestione problema disseccamento\/xylella agli istituti di Bari ?<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8220;Per evitare il rischio di diffusione del batterio oltre i confini in cui si trova attualmente&#8221;, ci hanno sempre raccontato. Quindi ricerca bloccata ai baresi e nessuna libera apertura della stessa a 360\u00b0, senza colli di bottiglia, come invece abbiamo sempre chiesto.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Ma come mai non si possono far uscire campioni, neanche per la ricerca, fuori dalla Puglia per &#8220;evitare il propagarsi del contagio&#8221;, quando poi per il famoso convegno dello IAM del 2010 il ministero (a proposito, sapete chi era ai vertici del Mipaf in quel periodo ? Un leghista, Giancarlo Galan e prima ancora Luca Zaia, quello che nell&#8217;accordo Italia-Canada ha inserito solo olii veneti da tutelare..ahhh maledetto &#8216;complottismo&#8217;) autorizz\u00f2 l&#8217;ingresso in Puglia di campioni infetti per quel famoso workshop ?<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Ricordate la vicenda, vero ? Il Cnr comunic\u00f2 all&#8217; UE ad ottobre 2013 di aver finalmente trovato il batterio a Gallipoli; l&#8217;Europa rispose, pi\u00f9 o meno, che &#8220;era la prima volta che veniva segnalata la presenza del batterio nel continente europeo&#8221; , e gli scienziati di Valenzano organizzarono 3 anni prima un workshop su xylella e olivicoltura. Altro che santoni, qui siamo nel campo della stregoneria purissima ! (come pure stregoni sono coloro che vedono un albero con sintomi di disseccamento e certificano visivamente la positivit\u00e0 al batterio, ma solo in Salento, perch\u00e9 nel territorio barese invece la chiamano verticillosi).<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Scusate signori, ma anche in questo, siete caduti in una gigantesca ed imbarazzante contraddizione: non si vogliono far uscire campioni dalla Puglia, ma \u00e8 possibile poi spostare a Bari i campioni, prelevati dalla zona infetta e dalla zona di contenimento, per analizzarli e studiarli: cio\u00e8 DALLA zona infetta ALLA zona vergine della terra di Bari, quella della piana da preservare ?? Qui non vale pi\u00f9 la regola &#8220;non spostiamo i campioni per non diffondere il contagio&#8221;? E se un\u00a0<a class=\"matchTooltip\">domani<\/a>\u00a0il batterio venisse riscontrato a Bari, la colpa \u00e8 sempre degli ambientalisti\/complottisti\/negazionisti o di questo viavai di materiale &#8216;infetto&#8217; ??<\/div>\n<div dir=\"auto\">A proposito, qualcuno ha evocato la class action contro chi si \u00e8 opposto alle eradicazioni. State parlando di chi non ha provveduto ad eliminare il primo focolaio di Gallipoli (ed invece lo ha lasciato l\u00ec sembra quasi per incutere terrore mediatico e sui quali sono stati scritti tanti servizietti giornalistici in questi anni) o degli ultimi ritrovamenti di Cisternino dove alcuni alberi sarebbero stati dichiarati &#8216;positivi&#8217; (sempre dalla stessa rete di laboratori per\u00f2) a settembre 2017, ma i decreti di eradicazione sono stati notificati dopo oltre 4 mesi ! E chi ci dice che il vettore non sia gi\u00e0 andato oltre Cisternino nel frattempo, fosse tutto vero quello che ci avete raccontato fino ad ora ?<\/div>\n<div dir=\"auto\">Per non parlare poi del problema Procura\/indagini\/IAM\/extraterritorialit\u00e0, dei terreni vicino a Gallipoli usati per testare nuovi diserbanti ecc.ecc.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">In questo gigantesco caos, di cui vi risparmio tantissima altra roba, si inserisce quest&#8217;ultimo decreto di Martina, che autorizza REIMPIANTI e VELENI.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Cos\u00ec si sono create le condizioni per lo stravolgimento della nostra olivicoltura con conseguente cambio di paesaggio. Chi ha visto distruggere la propria attivit\u00e0 ed \u00e8 stato spettatore passivo in questo grande caos, vede con favore la misura dei reimpianti, ed \u00e8 comprensibile.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ma chi in malafede ha contribuito al concretizzarsi di questa tragedia sar\u00e0 sempre ricordato per questo scempio: gli rimarr\u00e0 una macchia indelebile sulla coscienza.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Sui reimpianti i dubbi sono ancora tanti, e suggerirei di essere molto cauti nel prendere eventuali decisioni di sostituzione delle piante.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Primo perch\u00e9 ci sono in campo robuste ricerche volte a salvare gli olivi, piuttosto che sradicarli, alcune delle quali sono giunte finalmente a conclusione, come quella del CREA di ROMA\/CASERTA e UNIVERSIT\u00c0 DEL SALENTO dei ricercatori Scortichini, Fanizzi ed altri 20, che ha avuto una validazione scientifica con regolare peer-review indipendente. In attesa di altre, alcune delle quali sono indirizzate alla cura dei terreni (e magari il combinato cura dei terreni &#8211; interventi sulle piante potrebbe essere molto efficace).<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Le variet\u00e0 di olivi che prima dicono essere resistenti e poi invece le chiamano tolleranti (chiamarle tolleranti mette al riparo da possibili future richieste di risarcimento danni perch\u00e9 resistere significa reagire e sconfiggere i patogeni, mentre tollerare significa tutto, dalla convivenza al prendersi il disseccamento, anche se in misura minore, quindi nessuno potr\u00e0 avanzare in futuro alcuna pretesa) , sarebbero tolleranti a cosa di preciso?<\/div>\n<div dir=\"auto\">Al batterio o al CO.DI.R.O. ? E qualcuno inserir\u00e0 nella scheda tecnica della pianta questa caratteristica di tolleranza ?<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Il costo di realizzazione dei nuovi oliveti bisogna valutarlo bene: hanno necessit\u00e0 di irrigazione ? Quanta acqua verr\u00e0 prelevata dalla falda (che in Salento non se la passa proprio bene) ? Quanto dureranno queste nuove piante prima che che producano poco o non producano pi\u00f9 \u00e8 devono poi essere nuovamente rimpiazzate ??<\/div>\n<div dir=\"auto\">Prima di dare fiducia incondizionata a chi va in giro nel nostro Salento e vi consiglia i reimpianti (dopo avervi invitato a sradicare i vostri olivi), pensateci bene e valutate sempre chi avete di fronte.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Passiamo alla parte pi\u00f9 calda del decreto, quello delle &#8220;ULTERIORI MISURE FITOSANITARIE&#8221; : \u300anei mesi tra maggio e settembre diventa OBBLIGATORIO il trattamento con INSETTICIDI per controllare la popolazione dell&#8217;insetto vettore\u300b, interventi prima FACOLTATIVI ma che con questo decreto diventano OBBLIGATORI. \u00c8 questa l&#8217;imposizione velenosa che ci ritroveremo, prima o poi, sui nostri terreni.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Cos\u00ec dopo i veleni ritrovati e pubblicati qualche giorno fa dal Progetto Geneo \u300aSu 32 comuni salentini controllati, 30 sono positivi ai metalli pesanti e i risultati sono davvero preoccupanti, con presenza di arsenico, berillio e vanadio\u300b (dati di cui l&#8217;ASL minimizza in parte la portata negativa, ma allora sarebbe opportuno che questa istituzione sanitaria spiegasse finalmente quali sono le cause di tante patologie nel nostro territorio), nei prossimi anni i veleni riversati sulla nostra terra e che ci ritroveremo prima o poi in falda, SARANNO IMPOSTI PER LEGGE per sostenere una inutile lotta contro l&#8217;insetto cosiddetto &#8216;vettore&#8217; del batterio X.F.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Anche sull&#8217;efficacia della lotta al vettore ci sarebbe tanto da dire, perch\u00e9 \u00e8 praticamente impossibile fare interventi veramente risolutivi. Infatti non sfugge anche in questo caso un&#8217;altra contraddizione dovuta al fatto che, mentre alcuni proprietari sono obbligati per legge a diserbare ed usare insetticidi per la lotta al vettore, altri ancora, invece, non faranno proprio nulla perch\u00e9 i loro terreni, e saranno molti ettari di terreno in Salento, sono coltivati a grano, orzo o altro frumento e non possono essere obbligati a trattare con insetticidi i loro raccolti destinati all&#8217;alimentazione umana, a meno che non si vuole vietare anche la coltivazione dei cereali in Salento. Sapete quante migliaia di esemplari del vettore sono presenti in questo terreni e che sfuggono alla inutile, perch\u00e9 ine<\/div>\n<div dir=\"auto\">fficace, guerra chimica ? Per non parlare di tutti quei terreni sperduti e in aperta campagna che \u00e8 difficile controllare. Quindi si insiste con una guerra chimica inutile (perch\u00e9 inefficace) che avr\u00e0 come effetto certo quello di far aumentare i veleni ed anche le conseguenze. Per questo ultimo motivo aumenteremo anche il nostro impegno per limitare i danni e fermare l&#8217;ulteriore massacro chimico del territorio.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Intanto sarebbe auspicabile che i politici vicini al movimento del Popolo degli olivi, soprattutto gli amici del Movimento 5 Stelle, cerchino di far modificare alcuni dei decreti menzionati, soprattutto per la parte che \u00e8 possibile modificare perch\u00e9 non rientrerebbe tra le prescrizioni volute dalla Commissione europea: ricerca aperta a 360\u00b0e non pi\u00f9 esclusivit\u00e0 della gestione al club barese; controanalisi immediata degli alberi ritenuti infetti con altri laboratori, indipendenti dalla rete che ha gestito fino a oggi\u00a0le analisi dei campionamenti; controllo random preventivo dei campioni inviati alla rete di laboratori per verificare se gli stessi campioni rimarranno negativi (o positivi) anche dopo le analisi dei laboratori accreditati. Forse cos\u00ec si potrebbe iniziare a ricucire uno strappo grave e profondo ancora in essere tra cittadini e istituzioni a vari livelli.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><strong>I RIFERIMENTI<\/strong>______<\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">(*) siamo in attesa di vedere sottoposto a peer-review indipendente (secondo gli standard previsti) l&#8217;unico studio finora prodotto tendente a dimostrare la patogenicit\u00e0 del batterio X.f. nei confronti dell&#8217;olivo , cos\u00ec come invece \u00e8 stato con la ricerca di Mario Scortichini e Francesco Paolo Fanizzi per la cura degli oliveti, che invece hanno ricevuto regolare controllo e verifica. In mancanza di tale attivit\u00e0 di verifica e certificazione, quello studio rimane una specie di perizia di parte e manca quindi l&#8217;ultimo fondamentale passaggio per affermare che, come da protocollo scientifico universalmente seguito, xylella sia la causa principale del disseccamento.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/02\/26\/l-analisi-dopo-i-nuovi-massacri-di-alberi-a-cisternino-la-xylella-ovvero-la-riconversione-agricola-che-si-vuole-imporre-forzatamente-al-nostro-territorio\/comment-page-1\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/02\/26\/l-analisi-dopo-i-nuovi-massacri-di-alberi-a-cisternino-la-xylella-ovvero-la-riconversione-agricola-che-si-vuole-imporre-forzatamente-al-nostro-territorio\/comment-page-1\/<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><strong>LA RICERCA<\/strong> nell&#8217;ultimo nostro articolo dedicato all Xylella del 22 marzo scorso, e in uno dei primi, del 22 luglio 2015______<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/03\/22\/una-speranza-scientifica-per-salvare-l-olivicoltura-tradizionale-e-scongiurare-le-eradicazioni-a-leccecronaca-it-marco-scortichini-espone-le-sue-risposte-a-chi-ha-avanzato-dubbi-interessati\/\">https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/03\/22\/una-speranza-scientifica-per-salvare-l-olivicoltura-tradizionale-e-scongiurare-le-eradicazioni-a-leccecronaca-it-marco-scortichini-espone-le-sue-risposte-a-chi-ha-avanzato-dubbi-interessati\/<\/a><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/07\/21\/xylella-il-vertice-in-prefettura-martina-sceglie-leradicazione-e-fa-il-lavaggio-del-cervello-al-commissario-ue-ma-emiliano-cala-lasso-nella-manica-un-bluff-o-la-partita-e-an\/\">https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/07\/21\/xylella-il-vertice-in-prefettura-martina-sceglie-leradicazione-e-fa-il-lavaggio-del-cervello-al-commissario-ue-ma-emiliano-cala-lasso-nella-manica-un-bluff-o-la-partita-e-an\/<\/a><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/03\/30\/il-regalo-avvelenato-di-maurizio-martina-al-salento-vediamo-che-cosa-contiene-il-decreto-con-cui-l-ex-ministro-autorizza-i-reimpianti\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/03\/30\/il-regalo-avvelenato-di-maurizio-martina-al-salento-vediamo-che-cosa-contiene-il-decreto-con-cui-l-ex-ministro-autorizza-i-reimpianti\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Crocifisso Aloisi * (consigliere comunale Galatone &#8211; per leccecronaca.it)______ Giusto prima di congedarsi da ministro dell&#8217; agricoltura del governo dimissionario di Paolo Gentiloni, per occuparsi a tempo pieno del Partito democratico, Maurizio Martina ha approntato un altro decreto sulla xylella, con cui autorizza reimpianti e veleni. 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