{"id":134793,"date":"2018-04-05T00:02:28","date_gmt":"2018-04-04T22:02:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=134793"},"modified":"2018-04-05T09:06:41","modified_gmt":"2018-04-05T07:06:41","slug":"la-mostra-di-oronzo-castelluccio-prosegue-sino-al-20-aprile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/04\/05\/la-mostra-di-oronzo-castelluccio-prosegue-sino-al-20-aprile\/","title":{"rendered":"I QUADRI DI ORONZO CASTELLUCCIO FINO AL 20 APRILE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-134795\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Oronzo-Castelluccio-Donna-col-velo-1977-olio-su-tela-260x300.jpg\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Oronzo-Castelluccio-Donna-col-velo-1977-olio-su-tela-260x300.jpg 260w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Oronzo-Castelluccio-Donna-col-velo-1977-olio-su-tela-768x887.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Oronzo-Castelluccio-Donna-col-velo-1977-olio-su-tela.jpg 772w\" sizes=\"(max-width: 260px) 100vw, 260px\" \/><\/p>\n<p>(mv)______Rester\u00e0 aperta sino a venerd\u00ec 20 aprile la mostra \u201cOronzo Castelluccio. Opere dagli anni \u201970 al 2000\u201d, inaugurata il 14 febbraio scorso, nella sala espositiva del Rettorato dell\u2019Universit\u00e0 del Salento, a Lecce, in piazza Tancredi 7, la cui chiusura era prevista per venerd\u00ec 30 marzo. La decisione \u00e8 stata presa dagli organizzatori della rassegna di arti visive \u201cSull\u2019arte contemporanea: metodologia e ricerca nei luoghi disponibilit\u00e0 dell\u2019Universit\u00e0\u201d, Letizia Gaeta e Massimo Guastella, e dall\u2019\u201cArchivio Oronzo Castelluccio (1931-2007)\u201d, considerato il numeroso afflusso di visitatori, provenienti da tutta la Puglia, che nelle scorse settimane hanno visto l\u2019esposizione.<\/p>\n<p>Tra loro molti allievi di Castelluccio, a riprova che l\u2019uomo \u00e8 significativamente ricordato quale docente di Pittura e Decorazione pittorica all\u2019Istituto d\u2019arte \u201cPellegrino\u201d di Lecce, che hanno espresso note di elogio per un autore poco valorizzato artisticamente e che per la prima volta, dopo la scomparsa, viene riconosciuto con una selezione retrospettiva di sue opere ordinate sul territorio salentino.<\/p>\n<p>Il successo della retrospettiva conferma, quindi, l\u2019interesse che riscuotono questo tipo di mostre proposte dall\u2019Ateneo leccese, che indifferenti ai soliti nomi, sono metodologicamente orientate alla riscoperta e conoscenza di personalit\u00e0 e vicende artistiche culturalmente e geograficamente trascurate dal sistema dell\u2019arte, impegnate nel ruolo proprio della ricerca storico-artistica e critica sul contemporaneo, a investigare su nuove problematiche.<\/p>\n<p>In mostra sedici opere, tra dipinti e disegni, provenienti dalle collezioni della famiglia Castelluccio, realizzate dall\u2019artista leccese dal 1975, periodo della sua maturazione, riprendendo invenzioni dalle avanguardie storiche, sino all\u2019affermazione di una sua autonoma cifra linguistica. Esposti anche gli ultimi lavori di piccolo formato della sua produzione, degli inizi di questo secolo, che lasciano scorgere tracce della malattia invalidante causa della morte di Castelluccio (2007).<\/p>\n<p>Per il <em>finissage<\/em> \u00e8 prevista la presentazione di un volume di Massimo Guastella dedicato al percorso artistico di Castelluccio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nota biografica<\/p>\n<p>Oronzo Castelluccio nacque a Lecce nel 1931. Venne a contatto con l\u2019arte fin da bambino; suo padre, infatti, era un artigiano-decoratore che si dedicava alla pittura per diletto. Frequent\u00f2 i corsi serali di Disegno presso la Societ\u00e0 Operaia di Lecce. Fu il maestro Luigi Balzani a incoraggiarlo a proseguire gli studi artistici. Ammesso nel 1950 all\u2019Istituto Statale d\u2019Arte \u201cG. Pellegrino\u201d di Lecce, durante la frequenza segu\u00ec gli insegnamenti dei maestri Geremia Re, Raffaele Giurgola, Gaetano Giorgino e Virgilio Carotti. Nel 1955, all\u2019et\u00e0 di 24 anni, venne assunto come docente di Pittura e Arti Applicate (disciplina in seguito denominata Decorazione pittorica) presso il medesimo Istituto dove tenne la cattedra sino al 1992. Nelle prove d\u2019esordio degli anni Cinquanta si scorgono i riferimenti agli insegnanti della \u201cvecchia guardia\u201d. A partire dagli anni Sessanta contribu\u00ec a diffondere l\u2019arte nel territorio, grazie alla collaborazione con alcuni colleghi progettisti presenti nell\u2019Istituto d\u2019arte, come Orazio Antonaci, Beniamino Barletti, Antonio Tempesta: decorazioni, in cui pittura e materiali diversi si incontrano in una contaminazione continua, furono collocate in numerosi edifici leccesi e in luoghi pubblici e privati del Salento. Per Luigi Lezzi esegu\u00ec i disegni per gli arredi in ferro battuto di alcune cappelle del cimitero di Lecce. Nel corso dei decenni Oronzo Castelluccio colse le novit\u00e0 delle tendenze artistiche contemporanee e tanto nella produzione artistica quanto nella docenza aggiorn\u00f2 il linguaggio figurativo mediandolo con le ricerche tecnico-materiche, lasciando un\u2019impronta sulla formazione delle nuove generazioni, sino al 1992 quando lasci\u00f2 l\u2019insegnamento. La sua attivit\u00e0 artistica prosegu\u00ec sino al 2004, interrotta per l\u2019incedere della malattia che lo port\u00f2 alla morte nel gennaio del 2007<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>INFO MOSTRA<\/p>\n<p>Ideazione e organizzazione progetto \u201cSull\u2019Arte Contemporanea metodologia e ricerca nei luoghi dell\u2019Universit\u00e0\u201d di Letizia Gaeta e Massimo Guastella. In collaborazione con TASC (Territorio, Arti Visive e Storia dell\u2019Arte Contemporanea) e CRACC (Conservazione e Ricerca Arti e Culture Contemporanee). Cura scientifica della mostra di Massimo Guastella.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sala Espositiva Rettorato, piazza Tancredi, 7 &#8211; Lecce<\/p>\n<p>Orari al pubblico: luned\u00ec\/venerd\u00ec 9.30 &#8211; 19.00<\/p>\n<p>Informazioni: 338.2618983<\/p>\n<p>www.unisalento.it\/mostre<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In allegato foto dell\u2019opera \u201cDonna col velo\u201d di Castelluccio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/04\/05\/la-mostra-di-oronzo-castelluccio-prosegue-sino-al-20-aprile\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/04\/05\/la-mostra-di-oronzo-castelluccio-prosegue-sino-al-20-aprile\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(mv)______Rester\u00e0 aperta sino a venerd\u00ec 20 aprile la mostra \u201cOronzo Castelluccio. Opere dagli anni \u201970 al 2000\u201d, inaugurata il 14 febbraio scorso, nella sala espositiva del Rettorato dell\u2019Universit\u00e0 del Salento, a Lecce, in piazza Tancredi 7, la cui chiusura era prevista per venerd\u00ec 30 marzo. La decisione \u00e8 stata presa dagli organizzatori della rassegna di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134793"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134793"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134793\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":134803,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134793\/revisions\/134803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}