{"id":136254,"date":"2018-05-01T14:00:13","date_gmt":"2018-05-01T12:00:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=136254"},"modified":"2018-05-01T14:09:58","modified_gmt":"2018-05-01T12:09:58","slug":"annibale-gagliani-da-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/05\/01\/annibale-gagliani-da-fare\/","title":{"rendered":"IL GIOVANE ANNIBALE GAGLIANI VA ALLA SCOPERTA DEI SUOI NUMINA\/NOMINA, COSI&#8217; CI RIPORTA PERSONAGGI ATTUALISSIMI. E A leccecronaca.it CONFESSA CHE VORREBBE FARLI RISCOPRIRE DAI VENTENNI DI OGGI"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-136282 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/coverfront.png\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/coverfront.png 800w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/coverfront-300x300.png 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/coverfront-150x150.png 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/coverfront-768x768.png 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/coverfront-60x60.png 60w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>di <strong>Emanuela Boccassini______<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 stato appena pubblicato, da iQdB edizioni di Stefano Donno, un lavoro molto interessante, \u00abImpegno e disincanto in Pasolini, Faber, Gaber e Gaetano\u00bb del giovane Annibale Gagliani,\u00a0un percorso a ritroso per riscoprire un nuovo umanesimo. E <em>&#8220;per rivoluzionare s\u00e8 stessi&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Il suo saggio \u00e8 uno studio arguto e approfondito di tre grandi artisti che hanno segnato la storia della musico-poesia dell&#8217;Italia di cinquanta-vent&#8217;anni fa. Partendo dall&#8217;opera straordinaria ed eterogenea di Pier Paolo Pasolini che, con la sua &#8220;poetica del disincanto&#8221;, ha tracciato un nuovo cammino artistico, Gagliani ci racconta le vicende di tre &#8220;corone&#8221; della canzone italiana: Fabrizio De Andr\u00e8, Giorgio Gaber e Rino Gaetano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cosa lega queste personalit\u00e0? Innanzi tutto sono tutte voci fuori dal coro, che esprimono le proprie opinioni e mettono in risalto le brutture del loro tempo, per questo sono accusati &#8211; Gaetano in modo particolare &#8211; di \u00abdisfattismo, qualunquismo e pessimismo\u00bb.<\/p>\n<p>Sono tutte anime tormentate, che si sentono lontane dalle maschere indossate dai contemporanei e, se da un lato hanno voglia di evadere e di allontanarsi dal loro mondo, dall&#8217;altro sentono, pressante e urgente, la spinta a lottare attraverso le proprie opere, per contrastare, mettere a nudo i miti e le illusioni che traviano e soggiogano i coetanei.<\/p>\n<p>Tutti e tre (in verit\u00e0 anche Pasolini) sono percorsi da sofferenza.<\/p>\n<p>Una sofferenza che deriva dal non volersi adeguare alla massa, agli usi e costumi che divorano e consumano, alienandolo, l&#8217;inerme popolo italiano, che accetta silenzioso e rassegnato il proprio destino, infausto per la maggioranza di esso. Possono tutti e tre essere considerati artisti &#8220;attuali&#8221;: attraverso la loro attivit\u00e0 aprono una finestra sull&#8217;Italia del tempo. Sulle disgrazie, sulle mode, sulle carneficine, sugli sprechi, su particolari episodi rendendosi, con i loro particolarissimi e spesso opposti stili, vivi e presenti. L&#8217;Italia di allora \u00e8 simile a quella di adesso, forse sono cambiati gli &#8220;attori&#8221;, ma \u00abil terrorismo, la rassegnazione, la piattezza e il grigiore\u00bb permangono e sono ancor pi\u00f9 acuti.<\/p>\n<p>Il loro animo battagliero, il desiderio di non appartenere alla generazione dei passivi, dei modaioli, dei &#8220;bamboccioni&#8221; porta Pasolini, De Andr\u00e8, Gaber e Gaetano a esprimere il proprio dissenso nei confronti di una societ\u00e0 corrotta e consumistica. Con parole dure, immagini forti, con ironia raccontano dei derelitti, degli appartenenti agli strati sociali pi\u00f9 bassi, dei vinti dalla vita che arrancano e ogni giorno cercano di migliorarsi, invano. Dei vinti che pretendono e si adoperano, usando anche mezzi non legali, per rendere l&#8217;esistenza dignitosa, ma, alla fine, restano relegati nell&#8217;angolino da cui provengono senza possibilit\u00e0 alcuna di riscatto.<\/p>\n<p>Cos\u00ec il contrasto tra la piccola \u00e9lite che detiene il potere e la massa del popolo si palesa in metafore stridenti e musiche innovative che ben mostrano gli scheletri nell&#8217;armadio di un&#8217;\u00abItalietta\u00bb fatta di apparenza e mediocrit\u00e0, di finto perbenismo; di un&#8217;Italia vigliacca e peccatrice, che nasconde la testa sotto la sabbia, anche per non fare l&#8217;esame di coscienza e per non essere costretta a prendere in mano le &#8220;armi&#8221; e lottare.<\/p>\n<p>Nel suo saggio Gagliani mette cuore e anima, riflette sull&#8217;epoca contemporanea notando somiglianze con un passato, non poi cos\u00ec lontano, e vede quanto falsa e ipocrita sia la societ\u00e0 moderna. Quando decide di scrivere questo saggio ha in mente un solo e unico scopo: attraverso l&#8217;analisi di queste figure emblematiche e in controtendenza (PPP, FDA, GG e RG), vuole indicare un precorso che mostri uno slancio collettivo, convinto che \u00abl&#8217;umanit\u00e0\u00bb possa \u00abrinascere e non in maniera apparente, bens\u00ec con la U maiuscola; coltivando valori laici ed empatici si combatte il male del potere dominante\u00bb. Seguendo l&#8217;insegnamento di Gaber, \u00abdire le cose che gli altri non dicono\u00bb, Annibale vuole scuotere gli animi addormentati del nostro Belpaese, rammentando loro che \u00abun paese che ha una giustizia come la nostra non sar\u00e0 mai un paese civile\u00bb (Gaber, &#8220;Mi fa male il mondo&#8221;, 1991-92).<\/p>\n<p>Su tutto questo, abbiamo voluto sentire direttamente l&#8217; autore.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-136283 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/AG.png\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"393\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/AG.png 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/AG-300x123.png 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/AG-768x314.png 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>D.) <strong>Perch\u00e9 hai scelto di parlare di cantautori lontano dal tuo tempo?<\/strong><\/p>\n<p>R.) <em>Perch\u00e9, paradossalmente, questi artisti della parola e del suono sono i pi\u00f9 attuali che la nostra cultura contemporanea abbia sfornato. E sono attuali oggi, non ieri, questo deve farci pensare. Sono profetici, sensibili ed estremamente innovativi. Tutto l\u2019opposto del 99% degli pseudo-artisti che navigano in mainstream oggi. I tatuaggi, il look alla moda e l\u2019aria dannata li fa sembrare all\u2019avanguardia, invece sono obsoleti dentro. I veri narratori della nostra epoca e del prossimo ventennio sono i cantautori da me citati.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>D.)<strong> In poche parole, quali sono gli elementi che accomunano PPP, FDA, GG e RG, e quali sono gli antipodi tra essi?<\/strong><\/p>\n<p>R.) <em>Come disse Paolo Dal Bon, presidente della Fondazione Giorgio Gaber, essi hanno \u00abun\u2019intatta percezione del dolore\u00bb. Sono tutti e quattro intellettuali degli ultimi, narratori delle ingiustizie terrene verso i pi\u00f9 deboli e osservatori delle grandi contraddizioni dell\u2019uomo contemporaneo. Hanno inoltre in comune la letteratura di formazione e la stessa evoluzione artistica. <\/em><\/p>\n<p><em>Bisogna dire che Pasolini ha profondamente ispirato, soprattutto con i suoi Scritti Corsari, Faber, Gaber e Rino Gaetano. De Andr\u00e9 e Gaber poi erano gli artisti di punta del Sessantotto e si sono ritrovati ad avere un\u2019amicizia e una similitudine in comune: Luigi Tenco, che ha collaborato con tutti e due e che dopo la sua morte ha cambiato la vita a entrambi; e il rapporto con Mina, che ha indirizzato inconsapevolmente la carriera di entrambi. Riguardo a Rino Gaetano, \u00e8 cresciuto leggendo Pasolini, ascoltando De Andr\u00e9 e guardando Gaber a teatro. Cosa hanno agli antipodi tutti e quattro? Semplicemente le loro figure professionali: Pasolini \u00e8 un professore delle arti, De Andr\u00e9 un poeta tradizionale aperto al futuro, Gaber un filosofo, Rino Gaetano un poeta fantascientifico che stazionava gi\u00e0 nel futuro. Uniti, per\u00f2, diventano invincibili.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>D.) Perch\u00e9 questi artisti sono stati criticati e non capiti dai loro contemporanei?<\/strong><\/p>\n<p><em>R.) Perch\u00e9 hanno scelto la strada pi\u00f9 ardua, non violentando loro stessi ed esprimendo un\u2019arte di fortissimo impegno e disincanto sociale. Venivano criticati dagli \u201cintellettuali\u201d del potere, dalla gente frivola che non capiva i loro testi per evidenti deficit di sensibilit\u00e0. Loro si sono opposti all\u2019ignoranza e al misticismo generato dai \u201cpadroni\u201d e hanno lottato strenuamente contro un consumismo che incatena l\u2019individuo dei giorni nostri.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>D.) <strong>Credi che qualche cantante oggi sia in grado di proseguire o essere considerato erede artistico di una di queste corone?<\/strong><\/p>\n<p>R.) <em>Un artista c\u2019\u00e8, ed \u00e8 stato in grado di unire il sound made in USA degli anni Novanta, ovvero il rap, a tematiche di squassante impatto sociale. Si chiama Michele Salvemini, da tutti conosciuto come Caparezza. Certo ritrovo un po\u2019 di Rino Gaetano in Pensa di Fabrizio Moro, tanto Gaber nei testi di un cantautore salentino, Luigi Mariano, e spruzzate di Faber in Brunori Sas e Maldestro.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>D.) Di Gaber scrivi \u00abnon gridava verit\u00e0 ma proponeva strade\u00bb. In questo si distingue dagli altri?<\/strong><\/p>\n<p>R.) <em>Gaber \u00e8 un filosofo, ma definirlo sociologo nemmeno sarebbe sbagliato. \u00c8 ovvio che rispetto agli altri abbia cercato di comprendere \u2013 assieme a Sandro Luporini \u2013 quale viatico la nostra societ\u00e0 dovesse imboccare per garantire la salvezza dell\u2019individuo \u201cumano\u201d. Era il suo lavoro studiare appieno la societ\u00e0 e l\u2019uomo. Anche gli altri lo fanno magistralmente, ma esprimendo altro, cio\u00e8 poesia a tutti i livelli. Mentre Gaber \u00e8 un professionista delle analisi sociali, perci\u00f2 proponeva delle strade alla stregua di Adorno, Weber, Marx e via dicendo.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>D.) <strong>Cosa speri di ottenere con questo lavoro, che, so, porterai presto in giro in varie localit\u00e0 per tutta una serie di appuntamenti?<\/strong><\/p>\n<p>R.) <em>Mi piacerebbe che il libro colpisse la mia generazione. Se il lavoro verr\u00e0 letto da tanti giovani, magari si accender\u00e0 la curiosit\u00e0 di ascoltare con spirito nuovo le tre corone, omaggiando di conseguenza l\u2019opera totale di Pasolini. Allora s\u00ec, questo saggio avr\u00e0 un senso. Allora s\u00ec, ne sar\u00e0 valsa la pena.______<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LA RICERCA nel nostro articolo del 24 aprile scorso<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"40A8tGCIQD\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/04\/24\/annibale\/\">&#8230;E COSI&#8217;, FRA IMPEGNO E DISINCANTO, ANNIBALE RILEGGE E RIASCOLTA PASOLINI, DE ANDRE&#8217;, GABER E RINO GAETANO. IL LIBRO DI GAGLIANI IN ANTEPRIMA A CISTERNINO DOMENICA 6. QUI A leccecronaca.it SUBITO IL BOOKTRAILER<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/04\/24\/annibale\/embed\/#?secret=40A8tGCIQD\" data-secret=\"40A8tGCIQD\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;&#8230;E COSI&#8217;, FRA IMPEGNO E DISINCANTO, ANNIBALE RILEGGE E RIASCOLTA PASOLINI, DE ANDRE&#8217;, GABER E RINO GAETANO. IL LIBRO DI GAGLIANI IN ANTEPRIMA A CISTERNINO DOMENICA 6. 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