{"id":136752,"date":"2018-05-18T00:02:51","date_gmt":"2018-05-17T22:02:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=136752"},"modified":"2018-05-11T15:00:44","modified_gmt":"2018-05-11T13:00:44","slug":"lecce-vista-dagli-scrittori-contemporanei-6-la-postmodernita-salentina-di-antonio-verri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/05\/18\/lecce-vista-dagli-scrittori-contemporanei-6-la-postmodernita-salentina-di-antonio-verri\/","title":{"rendered":"LECCE VISTA DAGLI SCRITTORI CONTEMPORANEI \/ 6 &#8211; LA POSTMODERNITA&#8217; SALENTINA DI ANTONIO VERRI"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-136753\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/antonio-verri.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"551\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/antonio-verri.jpg 800w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/antonio-verri-300x207.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/antonio-verri-768x529.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>di <strong>Raffaele Polo______<\/strong><\/p>\n<p>Con nessun altro degli amici poeti-scrittori scomparsi capita come con Verri. Che ci pare di averlo l\u00ec, che ci sogguarda con quel ghigno da gattone, l\u2019occhio che se ne va per i fatti suoi, sta pensando a chiss\u00e0 che, non ci ascolta, aspetta pazientemente che finiamo di parlare e poi ci dice quale \u00e8 l\u2019idea, la sua idea, quella che ha gi\u00e0 razionalizzato e adesso bisogna realizzarla, anche se non te la senti, anche se costa fatica, fastidio, denaro e tempo, tanto tempo\u2026.<\/p>\n<p>E invece Antonio (nato a Caprarica di Lecce nel 1949, e morto a 44 anni nel 1993) non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, restano le sue idee i suoi scritti la sua giocosa confusione il suo sguardo sornione che ti aspetta paziente e poi ti folgora con l\u2019ennesima trovata.<\/p>\n<p>Ci chiediamo: poteva non essere salentino il geniale Antonio? Magari s\u00ec, ma ci saremmo persi la perfezione perch\u00e9, ad esempio, ideare e distribuire un \u2018quotidiano dei poeti\u2019 che facesse viaggi per tutta l\u2019Italia e anche oltre, in tempo per essere letto, sfogliato, gustato ma subito arriva la nuova copia, dura minga, non pu\u00f2 durare, certo ma Lecce, il Salento sono ora al centro della poesia, proprio noi dove non si pubblicano che pochi, pochissimi libri di versi, sono gli editori stessi che sconsigliano, un libro di poesie non si vende, e invece Antonio lancia il suo grido, la sua sollecitazione: \u2018 Fate fogli di poesia, poeti vendeteli per poche lire\u2019.<\/p>\n<p>E, per dodici giorni, puntualmente il Quotidiano dei poeti testimonia che si pu\u00f2, si deve tentare, proprio da qui, dall\u2019estremo Sud che non ha niente ma \u00e8 come se avesse tutto\u2026.<\/p>\n<p>Verri, che ha l\u2019onore di essere citato da Wikipedia come \u2018poeta maledetto salentino\u2019 o \u2018selvaggio salentino\u2019 ha tutto della figura \u2018maudit\u2019. Sopra ogni cosa il suo essere sempre presente in tutte le iniziative di carattere letterario non accademico, ma libere espressioni di quel \u2018postmodernismo\u2019 che ancora fa discutere.<\/p>\n<p>Verri ha scritto moltissimo, pubblicando testi sia sotto forma di libri tradizionali che come interventi, raccolte, pagine sparse, articoli di giornale, mutualizzando una vera e propria funzione della scrittura e della stampa che non fosse esclusivamente quella tradizionale e passiva, meccanizzata e svilita al rango di semplice mezzo di comunicazione. Con Verri tutto diventa \u2018diverso\u2019 prendendo forma sotto nuovi aspetti, mettendo in luce creativit\u00e0 e segni di partecipazione spontanea.<\/p>\n<p>Ho, tra le cose pi\u00f9 care che conservo di lui, una grossa cartella di cartone che racchiude cento interventi di altrettanti autori che collaborano con disegni, poesie, racconti, fotocopie, interventi di ogni tipo e dimensione, su un tema prefissato da Antonio ma che poteva essere dilatato all\u2019infinito\u2026Quel faldone di pensieri, di moti spontanei, di creativit\u00e0 possono rappresentare il \u2018mondo poetico\u2019 come lo vedeva lui, il sornione Antonio, che ti guardava senza apparire, pensando ad altro ma sempre pronto a fulminarti con la sua innovativa, incredibile ultima trovata.<\/p>\n<p><em>Spedite fogli di poesia, poeti<\/em><\/p>\n<p><em>dateli in cambio di poche lire<\/em><\/p>\n<p><em>insultate il damerino, l\u2019accademico borioso<\/em><\/p>\n<p><em>la distinzione delle sue idee<\/em><\/p>\n<p><em>la sua lunga morte,<\/em><\/p>\n<p><em>fatevi poi dare un teatro, un qualcosa<\/em><\/p>\n<p><em>raccontateci le cose pi\u00f9 idiote<\/em><\/p>\n<p><em>svestitevi, ubriacatevi, pisciate all\u2019angolo del<\/em><\/p>\n<p><em>locale<\/em><\/p>\n<p><em>combinate poi anche voi un manifesto<\/em><\/p>\n<p><em>cannibale nell\u2019oscurit\u00e0<\/em><\/p>\n<p><em>riparlate di morte, dite delle baracche<\/em><\/p>\n<p><em>schiacciate dal cielo torvo, dalle parole di<\/em><\/p>\n<p><em>Picabia<\/em><\/p>\n<p><em>delle rose del Sud, della Lucerna di Jacca<\/em><\/p>\n<p><em>della marza per l\u2019innesto<\/em><\/p>\n<p><em>della tramontana greca che viene dalla Russia<\/em><\/p>\n<p><em>del gallipolino piovoso (angolo di Sternatia)<\/em><\/p>\n<p><em>dell\u2019osteria di De Candia (consacratela a<\/em><\/p>\n<p><em>qualcosa!)<\/em><\/p>\n<p>6 \u2013 Continua______<\/p>\n<p>LA RICERCA nei nostri precedenti articoli della rassegna<\/p>\n<p>1 \u2013\u00a0ERNESTO ALVINO, 13 aprile<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"xBgSwwXfpy\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/04\/13\/la-lecce-degli-scrittori-contemporanei-ernesto-alvino-e-la-sua-citta-inconsueta\/\">LECCE VISTA DAGLI SCRITTORI CONTEMPORANEI \/ 1 &#8211; ERNESTO ALVINO E LA SUA &#8220;citt\u00e0 inconsueta&#8221;<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/04\/13\/la-lecce-degli-scrittori-contemporanei-ernesto-alvino-e-la-sua-citta-inconsueta\/embed\/#?secret=xBgSwwXfpy\" data-secret=\"xBgSwwXfpy\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;LECCE VISTA DAGLI SCRITTORI CONTEMPORANEI \/ 1 &#8211; ERNESTO ALVINO E LA SUA &#8220;citt\u00e0 inconsueta&#8221;&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2 \u2013\u00a0ENRICO BOZZI, 20 aprile<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"I9LoWPmVvo\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/04\/20\/lecce-vista-dagli-scrittori-contemporanei-2-la-malinconica-allegrezza-della-leccesita-di-enrico-bozzi\/\">LECCE VISTA DAGLI SCRITTORI CONTEMPORANEI \/ 2 \u2013 LA &#8216;malinconica allegrezza&#8217; DI ENRICO BOZZI<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/04\/20\/lecce-vista-dagli-scrittori-contemporanei-2-la-malinconica-allegrezza-della-leccesita-di-enrico-bozzi\/embed\/#?secret=I9LoWPmVvo\" data-secret=\"I9LoWPmVvo\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;LECCE VISTA DAGLI SCRITTORI CONTEMPORANEI \/ 2 \u2013 LA &#8216;malinconica allegrezza&#8217; DI ENRICO BOZZI&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>3 \u2013\u00a0RINA DURANTE, 27 aprile<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"xqVfFo0Lvs\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/04\/27\/lecce-vista-dagli-scrittori-contemporanei-3-rina-durante-e-melendugno-il-tempo-non-trscorre-invano\/\">LECCE VISTA DAGLI SCRITTORI CONTEMPORANEI \/ 3 \u2013 SEDUTA &#8220;sul ciglio di una voragine&#8221;, RINA DURANTE E MELENDUGNO: IL TEMPO NON TRASCORRE INVANO<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/04\/27\/lecce-vista-dagli-scrittori-contemporanei-3-rina-durante-e-melendugno-il-tempo-non-trscorre-invano\/embed\/#?secret=xqVfFo0Lvs\" data-secret=\"xqVfFo0Lvs\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;LECCE VISTA DAGLI SCRITTORI CONTEMPORANEI \/ 3 \u2013 SEDUTA &#8220;sul ciglio di una voragine&#8221;, RINA DURANTE E MELENDUGNO: IL TEMPO NON TRASCORRE INVANO&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>4 \u2013\u00a0SALVATORE BRUNO, 4 maggio<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"O7Mu0tKKp6\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/05\/04\/lecce-vista-dagli-scrittori-contemporanei-4-salvatore-bruno-scrittore-sconosciuto-cantore-della-juventus-che-veniva-da-presicce\/\">LECCE VISTA DAGLI SCRITTORI CONTEMPORANEI \/ 4 \u2013 SALVATORE BRUNO, SCRITTORE SCONOSCIUTO, CANTORE DELLA JUVENTUS, CHE VENIVA DA PRESICCE<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/05\/04\/lecce-vista-dagli-scrittori-contemporanei-4-salvatore-bruno-scrittore-sconosciuto-cantore-della-juventus-che-veniva-da-presicce\/embed\/#?secret=O7Mu0tKKp6\" data-secret=\"O7Mu0tKKp6\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;LECCE VISTA DAGLI SCRITTORI CONTEMPORANEI \/ 4 \u2013 SALVATORE BRUNO, SCRITTORE SCONOSCIUTO, CANTORE DELLA JUVENTUS, CHE VENIVA DA PRESICCE&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>5 &#8211; CLAUDIA RUGGERI, 11 maggio<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"HCeM6ZgVIz\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/05\/11\/lecce-vista-dagli-scrittori-contemporanei-5-la-citta-maledetta-da-cui-fuggire-per-ritornarvi-ancora-nella-poesia-dimenticata-di-claudia-ruggeri\/\">LECCE VISTA DAGLI SCRITTORI CONTEMPORANEI \/ 5 \u2013 LA &#8220;citt\u00e0 maledetta&#8221; DA CUI &#8220;fuggire, per ritornarvi ancora&#8221; NELLA POESIA, DIMENTICATA, DI CLAUDIA RUGGERI<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/05\/11\/lecce-vista-dagli-scrittori-contemporanei-5-la-citta-maledetta-da-cui-fuggire-per-ritornarvi-ancora-nella-poesia-dimenticata-di-claudia-ruggeri\/embed\/#?secret=HCeM6ZgVIz\" data-secret=\"HCeM6ZgVIz\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;LECCE VISTA DAGLI SCRITTORI CONTEMPORANEI \/ 5 \u2013 LA &#8220;citt\u00e0 maledetta&#8221; DA CUI &#8220;fuggire, per ritornarvi ancora&#8221; NELLA POESIA, DIMENTICATA, DI CLAUDIA RUGGERI&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/05\/18\/lecce-vista-dagli-scrittori-contemporanei-6-la-postmodernita-salentina-di-antonio-verri\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/05\/18\/lecce-vista-dagli-scrittori-contemporanei-6-la-postmodernita-salentina-di-antonio-verri\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo______ Con nessun altro degli amici poeti-scrittori scomparsi capita come con Verri. 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