{"id":136755,"date":"2018-05-12T00:05:17","date_gmt":"2018-05-11T22:05:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=136755"},"modified":"2018-05-12T13:44:15","modified_gmt":"2018-05-12T11:44:15","slug":"leccecronache-la-scapece-della-nostra-infanzia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/05\/12\/leccecronache-la-scapece-della-nostra-infanzia\/","title":{"rendered":"LECCECRONACHE \/ LA &#8216;SCAPECE&#8217; DELLA NOSTRA INFANZIA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-136756\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/scapece-gallipolina.jpg\" alt=\"\" width=\"676\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/scapece-gallipolina.jpg 676w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/scapece-gallipolina-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 676px) 100vw, 676px\" \/>di <strong>Raffaele Polo<\/strong>______<\/p>\n<p>Rovistando tra i banconi del supermercato, proprio l\u00e0 dove ci sono i barattoli dei sottoli e dei sottaceti, mi \u00e8 capitato di notare una denominazione abbastanza inconsueta: \u2018Zucchine alla scapece\u2019.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora, la \u2018scapece\u2019 per noi salentini \u00e8 quella tipica della zona di Gallipoli, che si ottiene marinando i pesciolini fritti con l\u2019aceto e conservandoli nel la mollica di pane imbevuta di zafferano. Il tutto pressato poi in grossi tini completamente ricoperti dalla mistura gialla e venduti con maestria dai furbi produttori locali che fanno in modo da incartarne una grossa quantit\u00e0 che, arrivati a casa, si rivela essere tutta pane imbevuto di aceto con due, massimo tre pesciolini affogati nella poltiglia\u2026<\/p>\n<p>Ex Apicio, si diceva che fosse costui l\u2019inventore della caratteristica frittura con aceto e zafferano, simbolo delle feste patronali, assieme alla \u2018cupeta\u2019. Ma poi si \u00e8 scoperto che gli Spagnoli dicono \u2018escabeche\u2019 per indicare il processo di marinatura in aceto. Ora, che siano gli iberici ad aver coniato il termine prendendolo dalla \u2018scapece\u2019 jonica, potrebbe essere. Ma \u00e8 pi\u00f9 verosimile che sia il contrario, anche se questo urta con il nostro spiccato campanilismo salentino\u2026<\/p>\n<p>Scopriamo, per\u00f2, che le \u2018zucchine alla scapece\u2019 sono tutt\u2019altra cosa: caratteristiche della zone napoletane, hanno addirittura una connotazione letteraria perch\u00e9, nel film di Tot\u00f2 (<em>&#8220;Un turco napoletano&#8221;<\/em>) vengono citati i \u2018cocuzzielli alla scapece\u2019, parenti delle zucchine e trattati allo stesso modo, ovvero con aceto menta e aglio. Curioso che questo piatto sia elencato tra i \u2018non graditi\u2019 del guappo che vuole stilare il contratto di nozze\u2026La futura moglie, cio\u00e8, si deve impegnare a non ammannirgli la prelibatezza di cui sopra\u2026.<\/p>\n<p>Torniamo alla \u2018scapece\u2019 nostrana. Le lunghe, assolate estati salentine della nostra infanzia sono state caratterizzate dall\u2019odore della \u2018scapece\u2019 che veniva preparata, in quantit\u00e0 industriali, nelle case vicine alla nostra. E, sin dalle prime luci dell\u2019alba, l\u2019odore della frittura dei \u2018cupiddhi\u2019 e poi il loro sposalizio con l\u2019aceto, la faceva da padrone. \u2018Scapece\u2019 uguale estate uguale feste: questo \u00e8 il ricordo, il sentimento che provavamo nei confronti della gialla composta.<\/p>\n<p>Che abbiamo provato a magiare, di recente, con mille distinguo e predisponendoci al meglio. Anzi, abbiamo invitato l\u2019ospite del momento (rigidamente del Nord) a gustarla come un piatto da leccarsi i baffi. Purtroppo, ci siamo sbagliati: probabilmente sar\u00e0 stato il trascorrere degli anni oppure il ricordo che avevamo non era veritiero. Fatto sta che la \u2018scapece\u2019 che abbiamo mangiato, non era per nulla eccezionale. Era solo pesce fritto ammorbidito con aceto e mollica di pane giallastra. Tutto qui.<\/p>\n<p>E il fascino della preparazione artigianale? E l\u2019idea di gustare una prelibatezza che ci viene dal buio dei secoli andati? E la salentinit\u00e0 racchiusa in quella semplice preparazione che i pi\u00f9 poveri realizzavano per utilizzare il pesce rimasto?<\/p>\n<p>Niente. La \u2018scapece\u2019 di oggi non ci \u00e8 piaciuta. E anche il nostro ospite (rigorosamente settentrionale) non ha detto nulla.<\/p>\n<p>Dobbiamo, a malincuore, convenire col guappo del film di Tot\u00f2 e mettere questa ricetta tra quelle da evitare\u2026.<\/p>\n<p>Peccato, per\u00f2\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/05\/12\/leccecronache-la-scapece-della-nostra-infanzia\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/05\/12\/leccecronache-la-scapece-della-nostra-infanzia\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo______ Rovistando tra i banconi del supermercato, proprio l\u00e0 dove ci sono i barattoli dei sottoli e dei sottaceti, mi \u00e8 capitato di notare una denominazione abbastanza inconsueta: \u2018Zucchine alla scapece\u2019. &nbsp; &nbsp; Ora, la \u2018scapece\u2019 per noi salentini \u00e8 quella tipica della zona di Gallipoli, che si ottiene marinando i pesciolini fritti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,69,31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136755"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136755"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136755\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":136757,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136755\/revisions\/136757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}