{"id":13736,"date":"2013-04-01T19:23:49","date_gmt":"2013-04-01T19:23:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=13736"},"modified":"2013-04-01T19:23:49","modified_gmt":"2013-04-01T19:23:49","slug":"questione-generazionale-opere-di-gino-de-rinaldis-salvatore-sava-e-alessandro-passaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/04\/01\/questione-generazionale-opere-di-gino-de-rinaldis-salvatore-sava-e-alessandro-passaro\/","title":{"rendered":"QUESTIONE GENERAZIONALE  Opere di Gino De Rinaldis, Salvatore Sava e Alessandro Passaro"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><em><strong><em>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/04\/01\/questione-generazionale-opere-di-gino-de-rinaldis-salvatore-sava-e-alessandro-passaro\/gino-de-rinaldis-la-porta-rosa-2012-essudazione-ad-olio-su-iuta-con-sfilatura-cm-90x90\/\" rel=\"attachment wp-att-13739\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Gino-de-Rinaldis-La-porta-rosa-2012-essudazione-ad-olio-su-iuta-con-sfilatura-cm-90x90.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"1000\" class=\"alignleft size-full wp-image-13739\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Gino-de-Rinaldis-La-porta-rosa-2012-essudazione-ad-olio-su-iuta-con-sfilatura-cm-90x90.jpg 1000w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Gino-de-Rinaldis-La-porta-rosa-2012-essudazione-ad-olio-su-iuta-con-sfilatura-cm-90x90-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Gino-de-Rinaldis-La-porta-rosa-2012-essudazione-ad-olio-su-iuta-con-sfilatura-cm-90x90-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/04\/01\/questione-generazionale-opere-di-gino-de-rinaldis-salvatore-sava-e-alessandro-passaro\/evento-6-aprile\/\" rel=\"attachment wp-att-13738\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Evento-6-aprile.jpg\" alt=\"\" width=\"706\" height=\"1000\" class=\"alignleft size-full wp-image-13738\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Evento-6-aprile.jpg 706w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Evento-6-aprile-211x300.jpg 211w\" sizes=\"(max-width: 706px) 100vw, 706px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/04\/01\/questione-generazionale-opere-di-gino-de-rinaldis-salvatore-sava-e-alessandro-passaro\/alessandro-passaro-il-produttore-di-ombra-2012-olio-su-tela-cm-60x60\/\" rel=\"attachment wp-att-13737\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Alessandro-Passaro-Il-produttore-di-ombra-2012-olio-su-tela-cm-60x60.jpg\" alt=\"\" width=\"989\" height=\"1000\" class=\"alignleft size-full wp-image-13737\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Alessandro-Passaro-Il-produttore-di-ombra-2012-olio-su-tela-cm-60x60.jpg 989w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Alessandro-Passaro-Il-produttore-di-ombra-2012-olio-su-tela-cm-60x60-296x300.jpg 296w\" sizes=\"(max-width: 989px) 100vw, 989px\" \/><\/a><\/em><\/strong><strong>ARTISTI SALENTINI A CONFRONTO<\/strong><br \/>\nLa mostra sar\u00e0 visitabile tutti i giorni (fino al 26 maggio) dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 \u00a0alle 19.00.<br \/>\n<\/em><em>La sera dell\u2019inaugurazione i visitatori parteciperanno all\u2019evento \u201c70 Salento\u201d, promosso da\u00a0 <\/em><em>Arthotel &amp; Park<\/em><em> Lecce, <\/em><em>viaggio culturale e culinario negli anni Settanta salentini. L\u2019evento, oltre alla mostra \u201cQuestione generazionale\u201d, comprende anche una cena nel ristorante ArteCrazia e la p<\/em><em>resentazione del volume \u201cIl mio Salento, la mia Puglia\u201d di Adelmo Gaetani (per info e costi: <\/em><em>0832.214214<\/em><em>)<\/em><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong>La mostra \u201cQuestione generazionale\u201d, allestita nei suggestivi spazi dell\u2019Arthotel &amp; Park Lecce, rende omaggio alle capacit\u00e0 osmotiche del territorio, affiancando tre artisti salentini, differenti per et\u00e0 e mezzi espressivi. Nati negli anni centrali di tre decenni differenti ma contigui, i prescelti testimoniano ricerche individuali strutturate nel tempo, logica conseguenza di percorsi speculativi intrapresi sin dalla formazione. Le indagini, sia figurali che aniconiche, oltre che all\u2019innata sensibilit\u00e0, sono riconducibili alle esperienze professionali e alle temperie culturali entro le quali ciascuno di loro si \u00e8, pi\u00f9 o meno consapevolmente, plasmato. Temperie che, nonostante il persistente, inevitabile aggiornamento, continuano, anche nelle opere recenti, a manifestare il loro significativo apporto.<\/p>\n<p>Le opere di<strong> Gino De Rinaldis<\/strong> (Lecce, 1954) nell\u2019essenzialit\u00e0 delle forme, trascendenti e minimali, testimoniano la formazione scientifica dell\u2019autore, svelandone la professione medica. Con perizia anatomica, l\u2019artista saggia le infinite potenzialit\u00e0 del supporto, generando lavori d\u2019ipnotica perfezione. Mediante una tecnica pittorica personalissima, De Rinaldis ispeziona la tela, instaurando una relazione duratura tra fronte e retro. Essudazioni e sfilature aggiungono e sottraggono materia, determinando ascetiche geometrie, capaci di stimolare l\u2019immaginazione dello spettatore, rievocandone recondite conoscenze ed episodi di vita privata. Le sue opere partecipano alla tensione cosmica dell\u2019umano, in una dimensione di rarefatta atemporalit\u00e0. Un\u2019indagine stratigrafica volta alla ricerca delle radici del contemporaneo; uno scavo materico che \u00e8 anche intellettuale e interiore.<\/p>\n<p>In<strong> Salvatore Sava<\/strong> (Surbo, 1966) la scelta di materiali poveri, pi\u00f9 che a eponime ricerche internazionali, rinvia alle origini contadine dell\u2019artista, portavoce di un\u2019intera collettivit\u00e0 e di un territorio che, dopo aver tratto dalla coltivazione ogni suo beneficio, vede progressivamente denaturarsi in favore di un\u2019industrializzazione incipiente e non sempre giustificata. Le sue forme aperte, in un ricercato legame con la Natura, compenetrano l\u2019ambiente circostante, occupandolo con imprevedibili soluzioni spaziali. Le aspirazioni ecologiche dell\u2019artista e la sua volont\u00e0 di sondare le potenzialit\u00e0 espressive dei materiali naturali (pietra, legno, canne di bamb\u00f9 e persino radici) si traducono concretamente in una singolare propensione organica, che lo induce a desumere dalla terra ispirazione e mezzi del suo personale e inconfondibile modus operandi.<\/p>\n<p>Allacciandosi alle recenti ricerche di ambito figurativo, <strong>Alessandro Passaro<\/strong> (Mesagne, 1974), sulla tela delinea figure con pose inusuali, ostentando una tecnica felice, agile nella traccia disegnativa e fluida nella stesura cromatica. Pur rimanendo ancorato alla realt\u00e0, dimostra di non esserne condizionato, reinterpretandola liberamente, con attitudine ironicamente sofisticata. Senza mai cedere all\u2019aneddotico, accosta suggestioni informali ad una costruzione di ordine metafisico, sottraendo la pittura al puro naturalismo. Nel suo universo pittorico si coniugano fascino del colore e solidit\u00e0 della forma. Entro una salda intelaiatura grafica le masse cromatiche si compenetrano, giungendo ad esiti di evidente estrazione espressionista.<\/p>\n<p>Tre talentuosi artisti, da sempre attivi nell\u2019area salentina, dove lavorano con tenacia e costanza, ricevendo riconoscimenti anche oltre gli angusti confini regionali.<\/p>\n<p>Le opere presentate nel breve, ma denso percorso espositivo, sono il singolare prodotto del personale vissuto di ciascun artista, inevitabilmente forgiato dalle convinzioni e dalle aspirazioni della comunit\u00e0 di appartenenza. I lavori, tutte opere prime di un percorso decennale, sono presentati dai rispettivi autori con la fiera consapevolezza che l\u2019avvenire si struttura sempre sul passato, in altri termini, \u201csul gi\u00e0 visto e gi\u00e0 fatto\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"right\"><em>Carmelo Cipriani<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gino De Rinaldis <\/strong>nasce a Lecce nel 1954. Durante gli studi di Medicina, si avvicina all\u2019Arte da autodidatta, intraprendendo, alla fine degli anni Settanta, una ricerca di tipo neometafisico. A partire dai primi anni Ottanta intraprende si accosta all\u2019informale, concentrandosi sulla tecnica pittorica. Nascono le prime \u201cessudazioni\u201d che lo portano ad interessarsi in prima persona al rapporto tra mezzo esecutivo e realizzazione finale, cogente problematica della ricerca artistica contemporanea. Proseguendo sulla via della ricerca materica, a partire dai primi anni del Duemila all\u2019essudazione affianca le prime sfilettature, mostrando la sua inclinazione alla tridimensionalit\u00e0, peraltro confermate da coeve ricerche scultoree. Tra le sue personali: 2012 \u2013 <em>Incontro al Bastione<\/em>, Bastione San Giacomo, Brindisi;<em> Gino De Rinaldis<\/em>, Fondazione Palmieri, Lecce; 1994 \u2013 <em>Mediterraneo<\/em>, Castello Carlo V di Lecce; 1991 \u2013 <em>I mari della genesi<\/em>, Centro d\u2019Arte Telamone, Lecce; 1990 \u2013 <em>De Rinaldis<\/em>, Galleria L\u2019Osanna, Nard\u00f2. Si ricorda la sua partecipazione alle rassegne: 2012 \u2013 <em>Il cuore nell\u2019Arte<\/em>, Palazzo della Provincia, Brindisi; 2002 \u2013 <em>Fiatosospeso<\/em>, centro storico, Lecce; 2000 \u2013 <em>Situazione<\/em> <em>Duemila<\/em>, Palazzo Baronale, Novoli; 1999 \u2013 <em>Dissimiglianza<\/em>, Castello Angioino, Copertino; <em>Lo sguardo della distanza<\/em>, Castello Carlo V, Lecce; 1997 \u2013 <em>IT97<\/em>, Palazzo Ducale, Monteroni di Lecce. Le sue opere figurano in collezioni pubbliche e private. Tra le prime si ricordano la Pinacoteca Comunale di Novoli e il Museum \u201cVito Mele\u201d c\/o Basilica Santuario di Santa Maria di Leuca.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Alessandro Passaro <\/strong>nasce a Mesagne nel 1974. Conseguito il diploma presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Lecce, s\u2019impegna con assiduit\u00e0 all\u2019attivit\u00e0 espositiva. In pittura affida la necessit\u00e0 espressiva a pennellate vibranti e cromie accese. E\u2019 nella predominanza del colore, puro e virulento, che risiede il valore della sua proposta, recentemente estesa anche scultura. Tra le recenti personali: 2012 \u2013 <em>Perdita di tempo<\/em>, Cantieri Teatrali Koreja, Lecce; 2011 \u2013 <em>She\u2019s me (scismi)<\/em>, ArtandArs Gallery, Galatina; 2009 \u2013 <em>Intrans sito<\/em>, Galleria RivaArtecontemporanea, Lecce; 2008 \u2013 <em>Infuori<\/em>, Galleria Paolo Erbetta Artecontemporanea, Foggia. Numerose anche le collettive: 2012 \u2013 <em>Open Space 2. Incursioni figurative<\/em>, Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, Cosenza; <em>A modo suo<\/em>, Palazzo Ziino, Palermo; <em>Overture<\/em>, Museo Pino Pascali, Polignano a Mare; 2011 \u2013 54\u00b0 Biennale di Venezia, Padiglione Accademie, Venezia; <em>Arte al Plurale<\/em>, Palazzo Palmieri, Trani; 2009 \u2013 <em>Panting Moods<\/em>, L\u2019immagine Art Gallery, Milano; 2006 \u2013 Biennale del Mediterraneo, Skopje (Macedonia); 2005 \u2013 Festival dell\u2019Arte, Istituto Italiano di Cultura, Belgrado (Serbia); Biennale del Mediterraneo, Napoli; 2004 \u2013 <em>Corpo a Corpo<\/em>, Castello Carlo V, Lecce. Nel 2007 \u00e8 tra i finalisti al Premio Celeste.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Salvatore Sava <\/strong>nasce nel 1966 a Surbo. Diplomatosi prima al Liceo Artistico di Lecce poi all\u2019Istituto d\u2019Arte di Roma, si licenzia in Pittura presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Lecce. Nella stessa Accademia insegna dal 1990, prima Tecniche dell\u2019Incisione poi Anatomia Artistica. Dal 1983 espone regolarmente in prestigiosi contesti nazionali. Raffinato scultore, nel corso della sua trentennale attivit\u00e0 artistica ha avuto modo di praticare anche pittura e fotografia. Tra le recenti personali: 2012 \u2013 <em>Natale al Musma<\/em>, Museo della Scultura Contemporanea,<em> <\/em>Matera; 2009 \u2013 <em>Eliomorfosi<\/em>, Galleria San Carlo, Milano; 1996 \u2013 <em>Magica Luna<\/em>, Castello Carlo V, Lecce. Tra le collettive: 2012 \u2013 <em>Overture<\/em>, Museo Pino Pascali, Polignano a Mare; 2011 \u2013 <em>Le Radici della Speranza<\/em>, Auditorium delle Scuole Pie, Brindisi;\u00a0 54\u00b0 Biennale di Venezia \u2013 Sezione Puglia, Ex Convento dei Teatini, Lecce; 2010 \u2013 XIV Biennale d&#8217;Arte Sacra Contemporanea, Santuario di San Gabriele, Isola del Gran Sasso; 2005 \u2013 XIV Quadriennale d\u2019Arte, Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna, Roma. Le sue opere figurano in collezioni pubbliche e private. Tra le prime si ricordano la Collezione della Banca Nazionale del Lavoro di Roma, il Museo di Arte Sacra Contemporanea di Lecce, il Museo della Scultura Contemporanea di Matera, il Museo di Arte Contemporanea di Ancona. Nel 2006 vince il Premio Internazionale di Scultura \u201cTerzo Millennio\u201d, presso Terra Moretti a Erbusco, mentre nel 2008 si aggiudica il Premio Mastroianni, nell\u2019ambito della VI Biennale Internazionale di Scultura a Torino. Nel 2012 \u00e8 primo al Premio Internazionale \u201cLimen Arte\u201d a Vibo Valentia.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/04\/01\/questione-generazionale-opere-di-gino-de-rinaldis-salvatore-sava-e-alessandro-passaro\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/04\/01\/questione-generazionale-opere-di-gino-de-rinaldis-salvatore-sava-e-alessandro-passaro\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0ARTISTI SALENTINI A CONFRONTO La mostra sar\u00e0 visitabile tutti i giorni (fino al 26 maggio) dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 \u00a0alle 19.00. 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