{"id":137912,"date":"2018-05-30T13:14:24","date_gmt":"2018-05-30T11:14:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=137912"},"modified":"2018-05-30T13:14:24","modified_gmt":"2018-05-30T11:14:24","slug":"prc-e-pci-sul-riordino-ospedaliero-della-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/05\/30\/prc-e-pci-sul-riordino-ospedaliero-della-regione\/","title":{"rendered":"PRC E PCI SUL &#8216;RIORDINO&#8217; OSPEDALIERO DELLA REGIONE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-137913\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/ospedale-di-Copertino-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" \/>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Le federazioni leccesi del Partito Rifondazione Comunista e del Partito Comunista Italiano ci mandano il seguente comunicato congiunto______<\/p>\n<p>Fra qualche giorno il Piano di Riordino ospedaliero, messo in atto dalla Giunta a guida Emiliano, sferrer\u00e0 un altro colpo sui nosocomi salentini. Sarebbe infatti imminente l\u2019accorpamento del reparto nascite dell\u2019Ospedale di Copertino con quello di Galatina ed una delle due strutture perder\u00e0 i posti letto necessari per il ricovero e gli interventi.<\/p>\n<p>Come al solito la sanit\u00e0 pubblica viene intesa come un settore sul quale abbattere la scure dei tagli, come avviene anche per la Scuola, l\u2019Universit\u00e0 e la Ricerca. Come se la cura delle persone e la loro istruzione fossero solo un fastidio che debba costare il meno possibile, senza pensare che essi invece rappresentano diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione.<\/p>\n<p>Chiusura di reparti, declassamento di interi ospedali, riduzione di posti letto sono alla base di un piano che, invece di garantire, distrugge dalle fondamenta il diritto di accesso alle cure, che passa anche da una uniforme e capillare dislocazione sul territorio di strutture sanitarie in grado di far fronte a tutte le necessit\u00e0. Invece la direzione che ha preso la Regione Puglia va in tutt\u2019altro verso e passa dalla chiusura di centri di cura vicini al cittadino per aprirne degli altri dove si andr\u00e0 a concentrare la maggior parte dell\u2019utenza, costretta a percorrere molti pi\u00f9 chilometri per accedere ad un pronto soccorso o per un ricovero. A ci\u00f2 vi \u00e8 da aggiungere che la dismissione della sanit\u00e0 pubblica ingrossa le casse ed i numeri di quella privata, con un&#8217;evoluzione che sembra quasi scientifica e progettata. Tutto a scapito di chi, per questioni di reddito, non pu\u00f2 permettersi visite od interventi nelle cliniche private.<\/p>\n<p>Se tutto ci\u00f2 pu\u00f2 sembrare lontano dalla nostra quotidianit\u00e0, non lo sar\u00e0 quando uno dei due ospedali maggiormente attivi nella provincia di Lecce sar\u00e0 costretto a chiudere reparti dove vengono effettuati circa 1000 parti all\u2019anno pi\u00f9 altri interventi di ginecologia. Perch\u00e9 strutture con questi numeri sono costrette ad un ridimensionamento voluto dalla politica, che con tali azioni si dimostra lontana dalla realt\u00e0? Quale pu\u00f2 essere l\u2019azione che la comunit\u00e0 \u00e8 chiamata ad esercitare nei confronti del governo regionale?<\/p>\n<p>Innanzitutto chiamando alle proprie responsabilit\u00e0 tutta la classe politica che negli ultimi anni ha agito solo con l\u2019occhio del contabile in ambito sanitario. Ma soprattutto l\u2019errore da non commettere \u00e8 dividersi facendo una battaglia per difendere \u201cil proprio ospedale\u201d a scapito di un altro. La difesa della sanit\u00e0 pubblica deve passare da una presa di posizione collettiva attraverso una mobilitazione sinergica tra i vari territori, unendo le organizzazioni di categoria, sindacali, politiche ed associative con l\u2019obiettivo di difendere quanto oggi \u00e8 presente su un territorio che ha bisogno di un sistema capillare che l\u2019estate \u00e8 anche chiamato a far fronte anche alle emergenze derivanti dall\u2019afflusso turistico. Che la sanit\u00e0 pugliese ha bisogno di migliorare \u00e8 un dato di fatto, ma di certo non si pu\u00f2 partire dalla centralizzazione dei reparti e la riduzione dei posti letto, ma ad esempio da un maggiore controllo sugli appalti e la lotta al malaffare che le inchieste di questi ultimi anni hanno dimostrato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/05\/30\/prc-e-pci-sul-riordino-ospedaliero-della-regione\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/05\/30\/prc-e-pci-sul-riordino-ospedaliero-della-regione\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. 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